Napolitano “regala” concerto a Benedetto XVI

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Papa saranno seduti fianco a fianco per assistere a uno speciale concerto che si terrà oggi, alle 17.30, nell’Aula Paolo VI. Un regalo che il Capo dello Stato ha voluto fare a Benedetto XVI per il terzo anniversario di pontificato. […] L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, con la sponsorizzazione di Abi e Ania. Il concerto era già stato annunciato in occasione del tradizionale ricevimento a Palazzo Borromeo per l’anniversario dei Patti lateranensi quando la delegazione vaticana si era incontrata con Napolitano, il premier e una folta rappresentanza di ministri. L’avvenimento – sottolinea l’ambasciata italiana – evidenzia l’eccellente stato dei rapporti bilaterali, come già testimoniato da positivo esito degli incontri istituzionali che si sono tenuti lo scorso 19 febbraio a Palazzo Borromeo, nel corso del tradizionale ricevimento per gli anniversari dei Patti Lateranensi e dell’Accordo di modifica del Concordato del 1984″.

Il lancio completo è consultabile sul sito di APCom, con approfondimento su Liberazione

38 commenti

Vash

Riguardo ai rapporti “bilaterali” avrei da ridire nel senso che sono praticamente unilaterali: il Vaticano comanda sulla politica italiana punto e basta!
I regali di Napolitano li pagasse Napolitano e non l’Italia intera perchè dei miei soldi, nessuno deve andare a finire a beneficio di Ratzinger o della Chiesa Cattolica in generale senza che io lo voglia perchè non fanno parte dell’Italia o delle sue istituzioni.
Tutti questi regali si vanno poi ad aggiungere allo scempio ecologico che viene perpetrato ogni anno quando viene donato a Ratzinger l’albero più bello ed antico di un determinato bosco per farne un albero di Natale. Vorrei sapere che fine fanno questi alberi quando il Natale finisce.

Magar

A me sembra normale cortesia tra capi di stato “vicini di casa”: se il concerto fosse stato per Zapatero in visita in Italia la cosa ci sarebbe sembrata così orribile? A me no. A maggior ragione se l’altro capo di stato risiede, sostanzialmente, nella stessa città.

Quello che non dovrebbe essere regalato a Ratzinger sono le leggi fatte sulla pelle dei cittadini, o le esenzioni fiscali a capocchia, o i privilegi economici…

davide

Costruire una cultura della laicità oggi come oggi è quasi impossibile da costruire in parlamento. Nell’attuale maggioranza infatti voci laiche di rilievo sono inesistenti. Ci sono solo e unicamente nel PD. come ha già detto il segretario ci sarà un patto di opposizione si con opposizioni parlamentari (UDC) su alcuni punti legati alle riforme urgenti, sia con extraparlamentari (SA). Ma ora credo fortemente sia compito della base di tutti i partiti di centrosinistra dal PD alla sinistra radicale chiudere con i dissidi della campagna elettorale e sforzarsi di iniziare a costruire una cultura ancor prima che laica, democratica e plurale, dove ogni voce possa avere la stessa precisa e identica dignità delle altre. Se cambia la base allora credo che anche la classe politica parlamentare si adeguerà di conseguenza, ma ora almeno tra le basi le divisioni tra PD, SA, ecc. non sono altro che un harakiri

clarence.darrows

dovrebbe essere una giornata di lutto nazionale, il ricordo del momento in cui lo stato si svende alla chiesa e la chiesa si svende allo stato, la restaurazione dell’assolutismo religioso a braccetto col piu becero nazionalismo, l’abolizione della liberta di religione e della laicita dello stato. e questi danno ricevimenti e organizzano concerti…

enrico

Se la cortesia verso un capo di uno stato straniero, per giunta totalitario, consiste nel continuare a fargli regali di tutti i tipi, non sono assolutamente d’accordo. Dopo che costui continua a spadroneggiare a casa mia i miei rappresentanti devono anche fargli dei regali? Con i miei soldi e contro la mia volontà? Tant’è, bisogna porgere con riverenza i doni del suo popolo all’unico e vero padrone e monarca assoluto d’italia!

enrico mini

venezia63jr

E’ un continuo travaso di genti,un po’ si convertono alla religione e altri si liberano dalla superstizione.
I nostri politici quando non sanno cosa fare riscoprono la fede,sperando che qualcuno faccia i miracoli li’ dove loro non ci hanno nemmeno provato.
La ricerca in italia e’ morta,viva la ricerca.

Giovanna

Per fortuna che domani si celebra il 25 aprile. Bei progressi son stati fatti dal ’45!!!

San Gennaro

Vash, enrico, …
“con la sponsorizzazione di Abi e Ania.”
Capisco la stizza, ma i soldi li caccia lo sponsor.
E poi l’aula Paolo VI non è al Quirinale,
Arrabbiarsi fa male. Buona salute a voi e cercate di sorridere.

8 X 1000 AI VALDESI
5 X 1000 ALL’UAAR

Valdesius

Ma di regali al sig. papa non ne facciamo gia’ abbastanza?

Per par conditio vorrei che il papa sponsorizzasse il concerto del primo maggio.

Cito San Gennaro

8 X 1000 AI VALDESI
5 X 1000 ALL’UAAR

Flavio

Non capisco perché Napolitano, ex comunista, sicuramente ateo, si dedichi a dimostrazioni di affetto oltre il minimo necessario. Posso anche capire non criticare B16, ma non vedo l’utilità di pranzi concerti e biglietti d’auguri.

watchdogs

il problema è che zapatero, caro magar, non viene a dire ai politici italiani cosa devono e cosa non devono fare in politica interna e in determinate questioni.

Nikky

Che Napolitano ci avrebbe fatto rimpiangere il pur modesto Ciampi si sapeva e i fatti lo hanno confermato senza pietà.

Non si sa veramente chi è stato il peggior presidente della Repubblica fra Cossiga e Leone, sicuramente sul podio sta anche il ‘compagno’ Napolitano che sarà certo compagno di qualcuno ma non di certo compagno mio.

Mi è bastato vederlo inchinarsi a Bush e vederlo cedere all’esercito americano porzioni di suolo nazionale. Il ‘compagno americano’, come al solito in modo servile, ora si dimostra il presidente dei cattolici, e non è dignitoso per il ruolo che ricopre poiché dovrebbe essere il garante di tutti, anche degli atei e dei credenti in altre religioni: LORO le tasse le pagano.

piero

per magar:
cortesia al capo di stato vicino di casa? Ma se il vicino di casa viene a farmi ingerenza morale ogni giorno su come devo vivere, non mi pare sia il caso di offrirgli anche cene o concerti…
per Nikky:
condivido i giudizi su leone, cossiga, ciampi e napolitano. E arrivo al paradosso: Scalfaro (il più cattolico di tutti) è stato il miglior presidente della repubblica!!!

macs

@ piero
non c’è partita. il migliore presidente della storia della ex repubblica italiana è stato Sandro Pertini.

Nikky

@ piero

Per il migliore propendo per il comandante Pertini, senz’altro, per il suo essere istituzione e per il suo carisma. Non ha ‘unificato’ l’Italia, ha ‘incarnato’ l’Italia.
Però il secondo posto va a Scalfaro, non dimenticherò mai i suoi interventi a difesa della Costituzione e della libertà d’informazione… d’altra parte Pertini e Scalfaro avevano un’altra stella polare: i valori della Resistenza e della libertà, che noifesteggeremo domani 25 aprile.

Cari giovini, difendete la Libertà, costi quel che costi. Sandro Pertini

Nikky

@ piero

Per il migliore propendo per il comandante Pertini, senz’altro, per il suo essere istituzione e il suo carisma. Non ha ‘unificato’ l’Italia, ha ‘incarnato’ l’Italia.
Secondo posto però per Scalfaro, non dimenticherò mai i suoi interventi a difesa della Costituzione e della libertà d’informazione… d’altra parte Pertini e Scalfaro avevano un’altra stella polare: i valori della Resistenza e della libertà, che noi festeggeremo domani 25 aprile.

Cari giovini, difendete la Libertà, costi quel che costi. Sandro Pertini

piero

@ macs:
pertini prima di diventare presidente era una personalità notevole (non come scalfaro che è stato un buon presidente, ma un pessimo ministro degli interni). Però da presidente secondo me non è che ci stesse tanto con la testa: tutti quei pistolotti sui giovani, tutto quel presenzialismo, secondo me era un po’ arteriosclerotico. Comunque come presidenti siamo messi assai male. D’altra parte, considerando che il presidente rappresenta il popolo…

franco

mitico Pertini, l’unico presidente che sia mai stato veramente nel cuore degli italiani, tutti gli italiani

strangerinworld

il vecchio comunista…anche lui inginocchiato non alla fede . morta e sepolta, ma alla potere politico del papa…invecchiando si rimbambisce, è noto ma Napolitano è un rinnegatore dei valori di gioventù…lo dico sempre…quando la morte s’avvicina tutti vogliono entrare nel mondo dell fiabe…

enrico

Stiamo male come presidenti? Pensiamo a chi potrebbe essere il prossimo…
Come diceva Gaber: “mi viene da vomitare”.

enrico mini

ren

Presa in giro solenne per l’Italia. L’italia affonda nei problemi loro festeggiano tutti i giorni.

Aldo

Zorn80: “bonus bebè anche alle mamme non sposate”

Per conto mio sarebbe meglio “basta bonus bebè a chicchessia”, ma tant’è…

Bruno Gualerzi

Fosse solo per il concerto (che sarebbe per festeggiare il triennio di pontificato di B16: ho capito bene?). Ascoltando il TG il conduttore non la smetteva più di esaltare ‘l’unità di vedute’ tra i due presidenti… pardon tra il presidente italiano e il monarca vaticano. Saranno anche frasi di circostanza, ma non credo sarebbe sorto un incidente diplomatico se non si fossero pronunciate.
O forse sì?

Vico

Fermo restando il primo posto al mitico Pertini, secondo Scalfaro, grande nella difesa della costituzione non vedo male Ciampi. Su Napolitano mi sembra prematuro esprimere giudizi, dopo un anno di mandato. Vedremo se saprà arginare lo straripante Berlusca.

Magar

@watchdogs
Sì, ma quello è il nostro punto di vista, di parte (e ne sono fiero). Il presidente della Repubblica invece è super partes: non dà giudizi sull’operato del Papa, la Città del Vaticano è uno stato amico, punto e basta. Giudizi che peraltro spetterebbero al più al governo.

Io ho un giudizio molto negativo su Chavez (o su Blair, o su Uribe, etc.). Ma non pretendo che il Quirinale lo faccia proprio.

Giona

Ma che c’e’ da festeggiare? Tre anni di teocrazia assoluta? Un qualunque altro capo di stato del genere si meriterebbe un concerto di fischi.

watchdogs

@Magar, non dico che tu abbia torto, ma torniamo al discorso solito: che il papa è quello che gli fa comodo al momento, per avere il concerto gratis è capo di stato, ma se lo fosse anche quando “ingerisce” sarebbe una caso o diplomatico, e quindi in quel caso è il capo della chiesa più seguita dagli italiani. Uno e trino (se ci mettiamo anche il fatto che è capo spirituale, quando serve…)

Giovanna

@ watchdogs

“il papa è quello che gli fa comodo al momento”

PAROLE SANTISSIME!!!! W IL RELATIVISMO!!!!

enrico

@ Magar,
la città del vaticano uno stato amico? Io non ho e non voglio avere amici che mi vogliono imporre la loro “verità”, che rubano e vogliono comandare a casa mia! Gli amici me li voglio scegliere, non voglio che siano loro a imporsi come tali!

enrico mini

baudolino

Pnso che tutte queste polemiche (il papa, padre pio, Galileo, la scienza) lasciano il tempo che trovano. Vorrei invece riflettere sul pensiero di Bacone del 1600 il quale dice che attraverso la scienza gli uomini possono recuperare le virtù pretenaturali che adamo ed eva possedevano prima del peccato originale e che poi hanno perso attraverso di esso. Ma soprattutto attraverso la scienza gli uomini possono concorrere alla redenzione perché possono ridurre le conseguenze del peccato originale come ci racconta la bibbia le conseguenze sono da un lato il lavoro, la fatica del lavoro (guadagnerai il pane con il sudore della fronte) e la scienza ridurrà questa fatica dice Bacone e al tempo stesso ridurrà anche il dolore e l’altra condanna era: partorirai nel dolore. Scienza e tecnica riducono il dolore dell’uomo e sotto questo profilo concorrono alla redenzione. Quindi una perfetta coerenza tra l’ordine teologico e l’ordine scientifico, come un apparato di base, come sfondo di pensiero. Per cui tutte quelle polemiche… Galileo e il papa… non sono interessanti… assomigliano a quelle guerre che troiani e achei facevano di giorno con l’avvertenza di Omero che diceva che i capi di notte si trovavano sotto la stessa tenda a mangiare gli stessi vitelli. La scienza nasce da una lunga tradizione teologica e al pari di una tradizione teologica. La teologia cosa pensa: pensa che il passato è male il presente è redenzione e il futuro è salvezza.
Questo paradigma del tempo dove il passato è male, il presente è redenzione e il futuro è salvezza è lo stesso paradigma della scienza dove il passato è male perché è ignoranza il presente è ricerca e il futuro è progresso. Quindi la scienza pensa teologicamente. E’ molto più interessate trovare le catene di identità rispetto a quello che appare come conflitto in superficie. Dopo di che la scienza fa il suo percorso ma l’impianto antologico, lo sfondo figurativo del tempo e del senso purtroppo rimane ancora a livello teologico.

venezia63jr

Ragazzi,vediamo se anche voi in punto di morte non vi vengono gli scrupoli ed allora pentiti chiederete perdono dei vostri peccati a dio.
Ci vogliono ancora migliaia di generazioni per liberarci dalla superstizione religiosa,intanto non si sa mai prendiamo le dovute precauzioni come napolitano e facciamoci raccomandare dal tedesco presso il suo capo.Quando si e’ con un piede nella fossa……..

lacrime e sangue

@venezia63jr
Una mia alunna di 11 anni ha la risposta: “Prof, io non penso che serva confessarsi” “Ah, sì? Perché?” “Perchè non mi posso ricordare tutto quello che faccio di sbagliato… Insomma, dovrei confessarmi subito dopo ogni cosa sbagliata… Cioè, da vecchia [come i tuoi prof?], sì, insomma, il giorno che muoio, dio non può punirmi per quello che non mi sono ricordata, non sarebbe giusto. Adesso gli [notare la maschilizzazione di dio] parlo in camera e non vado più dal parroco.” E quindi? “Non mi devo pentire di ogni cosa, basta che pensi di fare le cose giuste”
Alé, meglio di san Tommaso!

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