Karzai scampa ad attentato

Obiettivo fallito, ma per loro è lo stesso un «successo». I talebani tentano di uccidere il presidente afghano Hamid Karzai mentre assiste ad una parata militare nella capitale Kabul. Una prova di forza: la dimostrazione di essere in grado di colpire ovunque.

Un commando di sei persone ha aperto il fuoco contro la tribuna autorità dove si trovava Karzai, circondato dalla sue guardie del corpo, ma il presidente è rimasto illeso e si è immediatamente messo al sicuro. Sei morti nella successiva sparatoria: un parlamentare, un bambino di dieci anni e il capo del consiglio del gruppo etnico Qezelbashan, Nasir Ahmad Latifi sono stati colpiti dai talebani. Uccisi anche tre assalitori.

Secondo il ministro degli esteri italiano Massimo D’Alema, l’attentato a Karzai «conferma la necessità che la comunità internazionale continui nell’impegno per collaborare con determinazione al consolidamento delle istituzioni democratiche in Afghanistan, a beneficio del popolo afghano e per lo sviluppo socio-economico del Paese». Per Karzai è il quarto attentato dal 2001 ad oggi: il presidente afgano ne è sempre uscito illeso.


Il lancio è tratto dal sito de L’Unità

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3 commenti

neoalfa

Secondo il ministro degli esteri italiano Massimo D’Alema, l’attentato a Karzai «conferma la necessità che la comunità internazionale continui nell’impegno per collaborare con determinazione al consolidamento delle istituzioni democratiche in Afghanistan, a beneficio del popolo afghano e per lo sviluppo socio-economico del Paese».

In altre parole: Più bombe su donne e bambini per favore.

venezia63jr

Da qualche parte bisogna iniziare,speriamo che anche ora non diventi terra di scontro per potenze emergenti stile passato usa-urss.

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