Presentazione del libro “La questua”, di Curzio Maltese

Segnaliamo che sul sito di Radio Radicale è disponibile il video della presentazione del libro di Curzio Maltese, “La questua. Quanto costa la Chiesa agli italiani” (Feltrinelli), che ha visto la presenza dell’autore, di Ezio Mauro e di Maurizio Turco.

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18 commenti

venezia63jr

Speriamo che oltre a trovare in rete i redditi degli italiani possiamo trovare anche gli introiti della chiesa e il loro scopo.

San Gennaro

Scusate se, per una volta, faccio l’advocatus diaboli, ma perché si parla sempre di quanto entra nelle casse vaticane e mai di quanto ne riesce?
Considerate tutti i sacerdoti, i frati e le monache, gli insegnanti di religione, il personale delle scuole cattoliche, il personale delle strutture sanitarie cattoliche, le perpetue, i restauratori e manutentori dei beni artistici ed architettonici ecclesiastici, e molto altro ancora.
Considerate l’indotto per albergatori, ristoratori, trasportatori, stampatori, ecc. Considerate l’attività assistenziale in favore degli emarginati, dei bisognosi, ecc. Sono d’accordo che per ogni euro raccolto con l’8 X 1000 ai poveri arrivano 20 cent, ma anche le agenzie internazionali (FAO, UNICEF, UNESCO) sono altrettanto dissipative, eppure vengono criticate meno.
Sono d’accordo che in ogni caso i soldi rimessi in circolo sono sempre i nostri; ma lo stesso discorso può farsi per l’imposizione fiscale, che non crea ricchezza, ma dovrebbe spostarla dai ricchi ai poveri, contro le forze economiche che agiscono al contrario.
Se non si considera anche l’emisfero in ombra dell’attività della CCAR non si fa una buona (e più completa) informazione, e soprattutto non si capirà perché la CCAR è così potente nonostante il costume degli Italiani sia poco osservante dei dettami comportamentali.
Poi posso pure essere d’accordo con chi pensa che si starebbe meglio senza. Lasciatemi concludere con il mio personale mantra:

8 X 1000 AI VALDESI
5 X 1000 ALL’UAAR

Roberto Grendene

Curzio Maltese presenta “La Questua” a Bologna, Feltrinelli di piazza di Porta Ravegnana, giovedì 22 maggio.
Per l’occasione il circolo UAAR di Bologna organizza un tavolo “8×1000 informati”, al quale si potra` firmare la petizione contro il finanziamento di centinaia di migliaia di euro che ogni anno il comune di Bologna versa ad alcune confessioni religiose (Curia Arcivescovile in testa).

@San Gennaro: io non sono contro l’attivita’ assistenziale fatta da associazioni confessionali, ci mancherebbe. Basta che concorrano esattamente come le altre associazioni. Invece in Italia viene finanziata la religione in quanto tale, non l’attivita’ assistenziale. Di piu’: spesso si finanziano sia l’una che l’altra, perche’ ad incassare ci sono sia Chiesa Cattolica Apostolica Romana che le associazioni che alla CCAR sono affiliate. L’esempio piu’ eclatante e’ negli oneri di urbanizzazione secondaria: dal 7 al 10% vanno direttamente agli edifici di culto, poi un altro 7-10% va a centri civici, tra i quali spuntano nuovamente associazioni che si rifanno alla Chiesa.

Roberto Grendene

Flavio

@ San Gennaro

Se guardi il video è proprio quello che premette Ezio Mauro; qui il punto non è che lo stato non deve agevolare o finanziare la beneficenza. Il problema è che l’8×1000 è un semplice assegno staccato per la Cei, indipendentemente da ogni verifica o giustificazione.
Non è mai stato censito il patrimonio immobiliare della chiesa, per dirne una (è stimato sul 20% del totale!). Mantenere i preti dovrebbe spettare ai fedeli, no? Come negli altri paesi laici. Le scuole private cattoliche (che a rigore di Costituzione non dovrebbero neanche ricevere un cent) hanno rette belle alte. La conservazione dei beni già la fa la collettività, attraverso sovrintendenze, comuni ed enti vari, anche sulle proprietà della chiesa.
Per quanto riguarda la pura assistenza ai bisognosi, non si capisce perché le chiese devono godere di uno status diverso dalle onlus che fanno lo stesso lavoro. Accedano agli sgravi e al 5×1000 come tutti.
Riguardo all’indotto del turismo, beh, se siamo ridotti così male… in Italia ci sono risorse naturalistiche, musei e luoghi storici anche senza contare chiese e santuari!

Daniela

per san gennaro,
il meccanismo dell’8xmille è fasullo e questo lo sai bene anche tu, per me possono finanziare e dare i soldi a chi gli pare però io non voglio in nessun modo essere presa in giro.
Inoltre quelli che firmano per la chiesa sono il 33%, quanti più o meno si dicono cattolici praticanti, la chiesa riceve poi tutti gli altri soldi che lo stato divide fra le altre confessioni che usifruiscono dell’8xmille. Quindi se non ci fosse questo meccanismo fasullo, la chiesa avrebbe molto meno potere (economico).
Inoltre molti studi dicono che la cei al massimo riesce a spostare il 6-7% dei voti, non un granchè. Il potere della chiesa è un castello di carta ed i primi ad abbatterlo dovrebbero essere i politici e le istituzioni laiche, perchè, solo una piccola parte dei cittadini si fa ancora influenzare.

Aldissimo

Paradossalmente, nonostante io sia un laicista convinto, non me la prendo con la Chiesa che incassa miliardi di euro.
Me la prendo invece con la Repubblica Italiana, che consente questo enorme flusso di denaro pubblico ed esenzioni fiscali.

Ma che ci fa Ezio Mauro alla presentazione del libro? Proprio lui, quello che si stracciava le vesti dinanzi ai professori della Sapienza… Non c’è più limite al ridicolo.

ren

Io faccio l’advocatus Italianorum invece e mi chiedo, perchè la chiesa dovrebbe continuare a prendere dei soldi dalle tasse dei cittadini italiani se poi li usa per combattere contro il progresso scientifico dell’ Italia fino allo stremo, contro i diritti di alcuni cittadini italiani che non riescono a difendersi, contro i diritti di tutti i non allineati, contro le persone che scelgono di non essere religiose.
Povero Giordano Bruno, è morto invano. I suoi persecutori “occi” sono più potenti che mai.

ren

Un Grazie a Curzio Maltese, uno dei pochi giornalisti che possono chiamarsi tali a Bananas Vaticalia.

monicavita

@San Gennaro
Gli insegnanti di religione li paga lo Stato, a parte!
E comunque, se non ho frainteso il tuo discorso, l’8 per mille non è come le tasse che spostano denaro in forma di servizi dai ricchi ai poveri. Qui avviene quasi il contrario. Io non do il mio otto per mille alla ccar, ma comunque sono costretta a scegliere un’altra comunità religiosa, pur essendo atea. Mi resterebbe lo Stato, ma avendo vinto le elezioni sappiamochi…

Flavio

Consiglio a tutti di vedere il video della presentazione, molto interessante…
Trivia: Chi si è inventato il meccanismo dell’8×1000?

Fausto Sanna | moderazione blog

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Evitiamo gli interventi fuori tema, che ultimamente sono diventati troppo frequenti.

Grazie.

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jsm

comunque, io tutta questa utilità sociale della chiesa non riesco a vederla.
mi pare che svolga più che altro una funzione di controllo sociale, cosa assai diversa…

monicavita

@tutti i commentatori
L’articolo che ren segnala su Resistenzalaica, con relativa sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, non apre le porte, tra l’altro, all’incostituzionalità dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche?
Avvalendomi o meno dell’IRC non sono costretta a dichiarare la mia posizione nei confronti del sentimento religioso? E non è lo stesso per l’Otto per mille?
Vorrei un vostro fazioso parere 🙂

Flavio

@ monicavita

Siamo offtopic come sottolineato dal moderatore. Velocemente ti rispondo.
La notizia sul giuramento degli avvocati greci è già stata segnalata nelle news e si riferisce al caso in cui gli avvocati greci, per prestare giuramento, devono dichiarare la propria appartenenza (non) religiosa.
http://www.uaar.it/news/2008/05/13/sentenza-della-corte-strasburgo-sul-diritto-manifestare-meno-propria-appartenenza-religiosa/
L’articolo di resistenzalaica ne dà un’interpretazione ‘allargata’ che è tutta da esplorare. Gli atti di culto a scuola in orario di lezione (benedizioni ecc) sono già vietati in Italia… tutto sta nel far rispettare leggi e regolamenti 🙁
In casa propria ognuno fa come gli pare.

ren

@ fausto sanna

Scusa la segnalazione off-target dell’articolo sulle visite pasquali ma mi sarei aspettato che lo segnalaste voi trattandosi di una cosa importante.

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