Parlamento Europeo: Borghezio sulla relazione 2007 per l’adesione della Turchia all’Ue

“Solo forti interessi geopolitici e geoeconomici, ma non certo l’interesse e la volontà dei nostri popoli sostengono l’entrata della Turchia in Europa”. E’ quanto ha sostenuto oggi nell’aula di Strasburgo il parlamentare europeo della Lega Nord, Mario Borghezio. La relazione 2007 sui progressi della procedura di adesione della Turchia, secondo Borghezio “sembra un’enciclopedia delle ragioni ostative all’entrata nell’UE di un Paese che ogni giorno di piu’ accentua la sua islamizzazione, dove i muftì predicano che le donne senza velo sono adoratrici di Satana…”. “Assolutamente generica” continua Borghezio “anche la posizione su punti insormontabili come Cipro e la questione del genocidio armeno. E poi” conclude Borghezio “entrando in Europa questo Paese islamico che proibisce addirittura l’uso dell’alcol, queste norme verranno imposte anche ai nostri popoli di gloriosa origine celtica, dagli Irlandesi ai Bretoni a noi Padani, fieri della nostra birra e del nostro vino”.

Il lancio è tratto dal sito di Repubblica

14 commenti

Nietzche---

Mi vergogno tantissimo di avere un simile rappresentante all’europarlamento.

Vash

Ma lo fanno ancora parlare? Quel politico è una vergogna per tutta l’Italia!

Gabriele (studente)

Anche io: alcune cose sono vere, ma che cosa mi importa della proibizione dell’alcool?! A me interessa il fatto che in Turchia sia NEGATO il genocidio armeno e i Curdi siano continuamente perseguitati! Sono queste alcune delle cose importanti!

Bruno Gualerzi

Amici ex di sinistra che – magari per punire una classe dirigente indubbiamente poco meritevole di fiducia – avete votato ‘lega’, vi rendete conto su quali figuri avete così finito per riporre la votra fiducia? Pensate davvero che personaggi come questo (Borghezio è solo uno dei tanti) siano in grado, non dico di risolvere (gli ‘uomini della Provvidenza’ che risolvono tutto, sono esistiti solo per ‘provvedere’ a se stessi) ma anche solo di capire i vostri (nostri, di tutti) problemi?
Se lo credete davvero (io spero sempre di no), allora non sarebbe un gran danno per una sinistra che provi seriamente a ricostruirsi, avervi perso.

Kaworu

e ora chi spiega a borghezio che birra e vino non sono esattamente prodotti “celtic made”?

o almeno, non ricordo egizi biondi con gli occhi azzurri.

Dirladada

Infatti fino alla terz’ultima riga sono d’accordo con borghezio, a me invece dell’inrterdizione dell’alcool (che poi non è vero diciamo che ultimamente sono state messe in vigore restrizione) mi interessa comunque nel mondo islamico la produzione di vino continua ad aumentare. E poi ci sono un sacco di gente a sinistra che sono contro l’entrata della turchia come di qualsiasi altro paese europeo. Siamo troppi, era megli rimanere a 15 senza la polonia.

ren

Io sono contrario all’entrata della turchia in europa semplicemente perchè la turchia non si trova in Europa. E’ un paese islamico a tutti gli effetti.

Borghezio potrebbe fondare la sua repubblica nordica in Vaticano, magari lo accolgono bene, lì il capo è un teutone, nordico come piace a lui e ha le sue stesse idee sulla tolleranza verso gli altri. Zero.

Dirladada

La Turchia è un paese laico, ma perché fa parte dell’OCI allora?

Silesio

Dopo che ci siamo abituati ai leghisti, abituarci agli islamici sarà come bere un bicchier d’acqua. sono infatti gli uni la fotocopia degli altri. I leghisti hanno copiato dagli islamici la loro ideologia (sacralità del territorio, intransigenza nei confronti degli immigrati, obbligo degli immigrati di seguire le nostre regole e di non esibire simboli estranei, divieto di erigere templi religiosi diversi da quelli della chiesa cattolica).

Gianni Politi

@Vash

Diciamo che è uno dei massimi esponenti della classe politica italiana e la rappresenta egregiamente in Europa. 🙁

Valentino Salvatore

A volte succede che il popolo ha i rappresentanti che si merita

Augusto

Nel 2006 a favore dell’entrata della Turchia nella UE c’erano Italia, Grecia e Spagna (con la Alianza de Civilizaciones di Zapatero, patrocinata dal primo ministro turco) per “vocazione” mediterranea e chissà di DNA comune; c’era pure il Regno Unito per “vocazione” NATO della Turchia da oltre 50 anni. Gli altri paesi della UE (22 su 26) erano contro. Personalmente sono d’accordo sulle condizioni che si proponevano alla Turchia, tra le quali, la questione Cipro, la maggior garanzia dei diritti umani e civili (questione curda). Quella della proibizione dell’alcol è solo un principio dogmatico dell’Islam e riguarda solo i fedeli seguaci dell’Islam. Gli altri continuerebbero a bere la loro birra, il loro vino, la grappa e tutti gli schnapps di questo mondo. Mi chiedo come possa una questione così importante come l’entrata di un paese musulmano in Europa diluirsi in un bicchiere…d’alcol? Borghezio non vuole perdersi il suo bicchierino chissà!

Asatan

Ma come si fà a mettere sullo stesso piano la persecuzione dei Curdi e la birra? E’ delirante.

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