Bondi: La Pira e don Milani strumentalizzati dalla sinistra

Esponenti cattolici di primo piano del secondo dopoguerra come Giorgio La Pira, don Lorenzo Milani e padre Ernesto Balducci sono stati trasformati ”forse loro malgrado nei portabandiera di una stagione controversa, a tratti persino velleitaria, che pero’ aveva anche acceso autentiche speranze”.

Lo ha detto il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi nel corso della relazione tenuta questa mattina in Palazzo Vecchio a Firenze al convegno ‘La Pira, don Milani, padre Balducci’, organizzato dalla Fondazione Magna Carta.

Bondi ha addebitato questa strumentalizzazione alla generazione che ha vissuto le stagioni del Concilio Vaticano II, il Sessantotto e il ‘cattocomunismo’: ”Alcuni di loro, penso soprattutto a don Milani, sono stati sicuramente incompresi sul fronte cattolico e strumentalizzati su quello di una certa sinistra, sebbene – ha sostenuto il ministro – il trascorrere del tempo ce li stia restituendo sotto una nuova luce che li rende ancora piu’ grandi”.

Dunque, secondo il ministro, ”proprio per questo la loro vicenda politico-culturale – ha continuato Bondi – andava riproposta, rivisitata, inserita in una storia piu’ autentica e piu’ vera”.

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