No ai gay in seminario

Il cardinale Tarcisio Bertone ha confermato in una lettera ai vescovi di tutto il mondo il “no” all’ingresso in seminario e all’ordinazione sacerdotale per gli uomini che hanno “tendenze omosessuali profondamente radicate” o che appoggiano la “cultura gay”. La lettera, che secondo la Catholic News Agency è stata inviata con l’approvazione di papa Benedetto XVI riafferma le norme stabilite nel documento del 2005 della Congregazione per l’Educazione cattolica, un “Istruzione” sui criteri di discernimento vocazionale per le persone che hanno tendenze omosessuali. Sarebbe una lettera molto breve, quella del Segretario di Stato; classificata come “Rescriptum ex audentia”, cioè sotto forma di risposte a domande diverse. Il Segretario di Stato ribadisce che le norme per la selezione di candidati al sacerdozio sono validi “per tutte le case di formazione sacerdotale, incluse quelle che dipendono dai dicasteri per le Chiese Orientali, per l’Evangelizzazione dei Popoli e per gli Istituti di Vita Consacrata e Società di Vita Apostolica”, cioè le Congregazione romane che hanno autonomia in questo campo. Il Cardinale specifica che la lettera è stata scritta “in risposta a numerose richieste di chiarimento”. Dalla lettera si evince che la proibizione all’ingresso in seminario per le persone con “tendenze omosessuali profondamente radicate” si applica non solo ai seminari diocesani, ma anche a quelli degli ordini religiosi e a quelli situati in territori di missione. L’istruzione del 2005 affermava che la Chiesa “pur rispettando profondamente le persone in questione, non poteva ammettere al seminario o agli ordini sacri coloro che praticano l’omosessualità, presentano tendenze omosessuali profondamente radicate o appoggiano la cosiddetta cultura omosessuale”. Tali persone, continuava il documento, si trovano in una situazione che le ostacola “gravemente” nel porsi in relazione “correttamente a uomini e donne”, e si consigliava di non sottovalutare le conseguenze negative che possano derivare dall’ordinazione di persone che presentino queste caratteristiche.

Fonte: La Stampa

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38 commenti

Peppe

Cosa sarebbe la “cultura gay”? Cioè chi non ritiene che il gay sia inferiore o cha vada preso a sprangate è ipso facto sostenitore della cultura gay? Fiuuu… meno male: io che ho una cultura gay non posso entrare in seminario. Che sollievo.

Mifepristin

Come niente gay in seminario? Ma la Chiesa si rende conto che così il numero dei sacerdoti diventerà sempre più esiguo! Poi come fanno a capire che uno ha “tendenze omosessuali profondamente radicate”, chi decide di fare il sacerdote,come minimo deve avere una condotta molto riservata e temperante. Se poi pensano così di eliminare il rischio pedofilia, spostano solo il problema: ci sarà più pedofilia etero, meno gay, ma forse per loro quella etero è meno grave perché più conforme a natura!

Davide

I “sostenitori della cultura gay” (cioe’ i non omofobici, come giustamente rileva Peppe) non ci dormiranno la notte nell’apprendere questa terribile notizia

steve

E come li scoprono i gay nei eminari? Ce l’hanno scritto in ronte “sono gay”?

E poi a che scopo? La castità è imposta a tutti i preti, gao o etero. Forse i gay sono più sessuomani? Ma di sicuro hanno meno problemi a rispettare il celibato (la chiesa cattolica non riconosce ancora il matrimonio gay).

Scherzi a parte, nei seminari i gay sono molto più numerosi di qualsiasi ambiente sociale perché i seminaristi spesso sono gay repressi che, per sfuggire dalla proria omosessualità cercano di camuffarla reprimendola.

Se dovessero combattere i gay dovrebbero chiudere quasi tutti i seminari. E difatti non è successo unbel niente inquesti 3 anni dall’emanazione delle direttive.

E’ la solita scusa per criminalizzare i gay come potenziali pedofili.

mas

forse intendeva “no ai gay dichiarati”

il vero problema e’ l’ outing

Sailor-Sun

C’è il trucco: continuano a ripetere le parole “profondamente radicata”.
Quindi basterà fare preti i gay blandi.

WoV

già in seminario non ci va nessuno, se poi fanno anche i preziosi.. 🙂

Capitan Spaulding

@mas

Infatti “presentano tendenze omosessuali profondamente radicate” e soprattutto “appoggiano la cosiddetta cultura omosessuale” fa pensare proprio che a loro i gay vadano benissimo purchè non si siano dichiarati tali.

Kaworu

chissà che pensano invece delle suore lesbiche… (perchè pure queste ci sono)

sempre il solito maschilismo della chiesa cattolica 😆

Anticlericale89

mas scrive:
forse intendeva “no ai gay dichiarati”

il vero problema e’ l’ outing

la dichiarazione della propria omosessualita’si chiama coming out 😉

Comunque ieri chattando ho conosciuto un gay cattolico.E mi e’capitato di leggere messaggi in alcuni forum di gay cattolici che difendono il vaticano all’estremo(anche il mio ex mito renato zero qualche anno fa’. 🙁 )
Ma come fanno?
ll fatto che non possano entrare nei seminari poi,non e’che sia cosa nuova,e’stato uno dei primi sproloqui di ratzinga,nel 2005.
E questo va benissimo,e’la loro chiesa se la gesiscano come cevolo gli pare,ma mi domando come possa essere cattolico,non cristiano,proprio cattolico vaticanista,un gay.E’come se una donna dicesse, “quanto e’fi*o l’Iran”!Assurdo.Poi sul fatto che molti sacerdoti siano gay non ci sono dubbi,cercano di reprimere cosi’la loro sessulita’per paura di confrontarsi magari con amici e parenti,una questione soprattutto di mancanza di coraggio.

Kaworu scrive:
chissà che pensano invece delle suore lesbiche… (perchè pure queste ci sono)

sempre il solito maschilismo della chiesa cattolica

E cosa vuoi che pensino?noi femminucce siamo esseri inferiori,non possiamo certo insegnare agli uomini,come diceva quel malato mentale di s.paolo.E poi i bimbi non potremmo violentarli cosi’bene!

Asatan

@Mifepristin

Per il pedofilo non fà diferenza che sian maschi o femmenie, visto che vuole soggetti che NON presentino ancora i caratteri sessuali primari e secondari che identificano i 2 sessi.
Il perchè ci siano più abusi su bamini che non subambini è semplici:

-i chirichetti sono tutti maschi
-i preti gestiscono i collegi maschili
-le bambine, in quanto fimmine vengono considerate + a rischio tentazione, e quindi più sorvegliate

Vash

Quindi anche un etero che però rispetta i gay non potrebbe andare in seminario!

Maty

Qualunque Psicologo sa che la repressione della sessualità porta problemi. La Chiesa provi a scoprire quanti dei sui membri si masturba in segreto (che è la conseguenza meno grave).

Augusto

La chiesa è sempre più vittima dei propri princípi e dogmi. Quoto Mifepristin: “spostano solo il problema” ma non lo risolvono perchè irresolvibile.

Gabriele

Uno che ama le donne se è perlomeno sveglio non va in seminario, scusate.. 😀

Silesio

A Palermo un ragazzo gay è stato accoltellato dal padre. C’è chi usa la penna al posto del coltello, ma è una illusione pensare che l’uno sia meno pericoloso dell’altro.

Lady Godiva

Vogliono evitare gli amplessi e le passioni amorose in seminario 🙂
E’ pur sempre un luogo serio, di meditazione e di raccoglimento.

claudio

E’ giusto! dite di no?Poi non mi si venga a parlare dei preti pedofili però!!!!

Toptone

Per i loro problemi interni (il sesso nei seminari) gettano fango su milioni di persone e istigano senza ritegno alla violenza contro di essi.

Poi quando qualcuno accoltella e qualcun altro impicca, o piangono le lacrime di coccodrillo o fanno finta di niente.

Tra l’altro, ammettere che ci possono essere persone con “tendenze profondamente radicate” è una maniera elegante per ammettere che “la tendenza è innata”. Quindi “inguaribile”.

E’ quello che ci vuole per mandare a carte quarantotto tutte le loro saccenti “dottrine” e fisime al riguardo.

alfredo

la chiesa e’ libera di assumere chi vuole nella sua istituzione ma sara’ sempre una battaglia persa in partenza.
conventi e seminari saranno sempre un ‘isola sicura per chi vuole abbandonarsi ai piaceri della carne (omosex),
per 2 motivi : 1 ) tutela dagli sguardi della gente; 2) sono luoghi di forte erotismo omosessuale, vista la presenza di soli uomini o solo donne.
Non riusciranno mai a togliere con un secchiello tutta l’acqua del mare.
Per quanti ne scoprono , tanti ne verranno fuori.
Piu’ la chiesa si impegna a obbligare il celibato e la castita ai preti , piu’ quei poveretti , dovranno studiare espedienti per soddisfare le loro esigenze sessuali.
E l’esigenza del sesso , non la contieni con la volonta’ , e con il dedicarsi castamente agli altri.
Che si prepari a combattere questa piaga dolorosa, che non rimarginera’ mai o studi nuovi metodi per insabbiare tutto.
Sara’ sempre alle prese con preti che cedono alla tentazione .

Non ce la fara’ a costringere i preti ad andare “contro natura”.

Asatan

@Caludio

Complimenti per la sparata omofoba. Guarda che omesessualità e pedofili c’entrano fra loro come le acciughe con le fragole.

Gay= persona attratta da membri adulti dello stesso sesso

Pedofilo=individuo attratto da bambini\e che non abbiano ancora sviluppato i caratteri distintivi dei due sessi. Infatti violentano indifferentemente maschi e femmine.

La questione nella pedofili (come in ogni forma di stupro) non è tanto il sesso in se per se, ma il completo domionio su un’altro essere umano. Si tratta di personalità narcisiste fortemente inadeguate che per rafforzarsi hanno bisogno di spersonalizzare l’altro ed averlo sotto completo contrllo, distruggendolo anima e corpo.

Ci arrivi?

In merito alla pedofilia in generale ti consiglio la lettura di due libri di Camarca “I santi innocenti” e “S.O.S. Pedofilia”. Giusto per farti un’idea di cosa siano veramente questi mostri.
Camarca è un giornalista che si è finto pedofilo per entrare nei loro giri e capire come funziono le cose. Ti avviso sono letture veramente terrificanti, un pugno nello stomaco ad ogni pagina.

alfredo

la chiesa sara’ sempre una miniera di omosessuali, sia quelli veri e convinti , sia quelli aquisiti , cioe’ per forza, come nelle carceri o nella societa’ islamica dove viene impedita l’espressione della sessualita’.

Negare a una persona la sessualita’ significa creargli delle turbe psichiche per cui per sottrarsi a questa sofferenza trova qualsiaisi modo per poter soddisfare questa esigenza, sono sempre stati noti quei casi di accoppiamenti con bestie ( pecore , capre, galline) di quelle persone ( pastori, contadini ,lontani dai contatti umani ) che non potevano accedere alla sessualita’. Mica erano zoofili.

E quando manca l’oggetto sessuale preferito , si adegua come puo’.

Cosa c’e’ di meglio di un luogo solo di maschi o solo di femmine per esprimere la sessualita’ omosex????….e la voglia bussa alla porta?
Ragiona ratzi………hai voglia a espellerli…….

ren

Eh si, il vero problema è il coming out, (non l’outing). Purchè non se ne sappia nulla va tutto bene. Così funziona la (a)morale cattolica. Out of sigh, out of mind.

Certo che la cosa è ironica, visto che anche i vertici della chiesa non brillano per immagine da macho e non sembrano avere tassi di testosterone particolarmente elevati. Stanno cercando di suicidarsi?

ci_acca

@ Claudio

Sei disarmante. Omosessualita’ e pedofilia NON SONO sinonimi. Che tristezza…

Malte

Una cosa non ho capito: ma una tendenza, cioè qualcosa che ancora non si è esplicitato del tutto, se conosco un pò l’italiano, come può a esser anche fortemente radicata? 🙂 E poi data la regola dell’astinenza, è così importante verso quale genere ci si deve astenere? Beh,così limiteranno il problema dei loro scandali a preti che van con le prostitute o con bambini, ma solo bambini del sesso opposto!

enrico g.

“Certo che la cosa è ironica, visto che anche i vertici della chiesa non brillano per immagine da macho e non sembrano avere tassi di testosterone particolarmente elevati.”

Nessuno si lagna dell’omofobia latente in questa affermazione di ren? Sarebbe a dire che i gay non sono “machi” (affermazione ridicola pensando al classico gay palestratissimo e machissimo) e hanno tassi ormonali sballati (indice di un qualche presunto “malfunzionamento” fisico come base dell’omosessualità)… ahiaiai!

Giuspi

Tanto loro, ogni volta che eleggeranno un Papa, saranno costretti a riunirsi sotto gli affreschi di un finocchio.

Anticlericale89

claudio scrive:
E’ giusto! dite di no?Poi non mi si venga a parlare dei preti pedofili però!!!!

Che schifo,quindi per te gli omosessuali sono tutti pedofili?Adesso guardati allo specchio e ripeti 1000volte”quanto sono st****o”,i pedofili sono solitamente gente che ha subito a sua volta violenza,o i repressi sessuali di qualunque orientameno sessuale.Ma dire una cosa simile non e’nemmeno questione di omofobia,unafrase simile e’indice di una bestialita’se possibile ancora peggiore.
E poi non e’il tuo capo spirituale che protegge da anni i pedofili?
quello che ogni gorno ce la mena contro i gay?
e bagnasco?anche lui un insabbiatore.
Fino a poco fa’ti consideravo il cattolico che bazzica nel forum uaar con cui era piu’costruttivo sostenere un dialogo,i tuoi precedenti interventi,per quanto fuori dal mondo,si potevno sostenere.
Ma questa frase e’davvero una perla.complimenti e salutami amadinejad e il presidente del gambia stasera a cena.

Stefano Bottoni

@ Claudio (anche se dubito che capirà)

La stragrande maggioranza dei gay NON è pedofila.
La stragrande maggioranza dei pedofili NON è gay.

Esistono eccezioni, ma sono proprio minime.

E’ tanto difficile da capire?

and the world will be as one

Sono così omofobici da ritenere i gay anche “non degni” del ruolo di sacerdote. Discriminazione bella e buona. Si sa, è solo di facciata, ma ufficialmente la discriminazione c’è.

Per quale motivo un gay non potrebbe fare il prete? una volta che rinuncia alla propria sessualità lo fa a prescindere dall’orientamento che questa ha.

iononcistopiù

Bertone l’ha scritto solo per pararsi il cu.. Un domani potrebbe dire:”io e la chiesa ci siamo mossi per arginare il problema”. Trattasi di tentativo di evitare conseguenze e declino ormai drammatico (per loro!) spostando i problemi nel tempo…dilazionandoli…magari tirando a campare ed insabbiando …per qualche altro anno? macchè! decennio? macchè! ….questi contano di resistere “qualche altro millennio”.

Peppe

Riconosco a Claudio una certa onestà intellettuale. Essere Gay, come ebbe ad affermare il nostro stimato neo-ministro Calderoli è contro-natura…

“Se ancora non si è capito essere culattoni è un peccato capitale e, pertanto, chi riconosce per legge una cosa del genere è destinato alle fiamme dell’inferno…” (Calderoli, 31/03/2007)

http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/politica/coppie-di-fatto-7/reazioni-bagnasco/reazioni-bagnasco.html

Tra l’altro, ricordiamo tutti le parole dello stimatissimo Dott. (Sua Eccellenza) Bagnasco pronunciate tra squilli di tromba e battiti d’ali di putti allupati sugli abominevoli Dico: “Perché dire no, oggi, a forme di convivenza stabile alternative alla famiglia, ma domani alla legalizzazione dell’incesto o della pedofilia tra persone consenzienti?” (Bagnasco, 31/03/2007)

http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/politica/coppie-di-fatto-7/parla-bagnasco/parla-bagnasco.html

Ebbene io Vi dico, infedeli, che costoro hanno ragione! Dico = pedofilia = incesto e già che ci siamo = omosessualità… che detto tra noi fa anche un po’ schifo.

La scelta dunque di eliminare i culattoni dai seminari mi lascia quindi – e concludo – effettivamente soddisfattto in quanto estirpando l’omosessualità, sulla base dell’uguaglianza prescritta, saremo certi di eliminare E la pedofilia, E le coppie di fatto, E l’incesto. Non chiedetemi come: dio vede e provvede, l’importante è che lo sappia lui e i suoi gregari.

L’unica cosa che mi lascia un po’ dubbioso è se questa operazione sia retroattiva. Voglio dire, eliminando i culattoni di oggi, siamo certi di estinguere l’incesto di ieri? No perchè se fosse così – triste a dirsi – l’intera umanità ne risulterebbe sconvolta. Le Sacre Scritture infatti (e fonte più autorevole non c’è, spero vogliate credermi sulla parola) affermano senza ombra di dubbio che l’umanità fu generata da Caino, il quale – fatto fuori Abele – non potè (a rigor di logica) che accoppiarsi con la madre Eva o con qualche sua sorella cui, stranamente, le scritture non accennano… dubito infatti che Adamo si sia prestato alla sodomia, anche perchè non avrebbe potuto produrre progenie alcuna. Be’, comunque… non lo sapremo mai. In ogni caso i preti sapranno pure quel che dicono, no? Mica sono dei poveracci in gonnella che danno aria alla bocca?! Ritengo, in tutta onestà, di… cough! cough! (colpetto di tosse)

ren

Questo paese sta diventando una fogna ogni giorno di più. Ormai anche se siamo in Europa chi odia la democrazia non si mette scrupolo di urlarlo in faccia agli altri ogni giorno di più …

stefano

ren ha ragione.
sono segnali drammaticamente preoccupanti.
se si continuerà a seminare odio si raccoglierà solo odio, la storia insegna.

Asatan

Certo che Bagnasco non ha il senso del ridicolo parlare di legalizzare la pedofilia tra persone consenzienti è ridicolo. La pedofili esclude a priori la consensualità di una delle parti.

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