Una legge di Bolzano: “Le scuole diffondano le radici cristiane”

L’ Alto Adige, la scuola, il cristianesimo. E la rana di Kippenberger: cioè la «scandalosa» scultura (un anfibio verde inchiodato alla croce, con la lingua fuori e il boccale di birra nella mano destra), esposta al Museinon di Bolzano, che nelle scorse settimane ha suscitato clamore in città, facendo insorgere i cattolici più intransigenti, con il sostegno delle gerarchie ecclesiastiche e del presidente Luis Durnwaldner, impegnato a chiederne la rimozione. Sembra incredibile, eppure le polemiche attorno a questa opera dell’ artista tedesco hanno creato il clima favorevole affinché il Consiglio provinciale approvasse una legge scolastica (asili, elementari e medie inferiori) che, nell’ articolo 1 (comma C) introduce quel concetto rimasto fuori dalla Costituzione europea, nonostante le discussioni e le pressioni. Tra le politiche d’ indirizzo educativo, la Provincia di Bolzano ha inserito «la diffusione e il rafforzamento del pensiero e della cultura europea, fondata su radici cristiane». È vero, la rana di Kippenberger ci ha messo del suo – conferma Arnold Tribus, direttore del quotidiano, laico e corsaro, Tageszeitung -. Poiché si stava varando la riforma dell’ istruzione, ecco che si è avuto gioco facile ad influenzare il dibattito». […] «È una legge anticostituzionale», insiste Tribus. «Non mi pare che questo sia il momento. In Alto Adige e in Italia», ribatte Laura Gnecchi, neodeputata del Pd e vicepresidente della Giunta Provinciale di Bolzano. L’ onorevole Gnecchi aveva tentato una mediazione, proponendo di emendare il comma C con un testo più articolato («conoscenza» invece di «diffusione e rafforzamento», «cultura classica, ebraismo e cristianesimo», invece di «cristianesimo»), senza tuttavia riuscire nell’ intento. Il fronte trasversale ha fatto muro. Dalla sua, aveva 5 consiglieri su 35 tra i quali, il «dissidente» liberal/forzista Alberto Pasquali. Che si è preso una bacchettata dalla collega Michaela Biancofiore, onorevole di punta del Pdl. […]

Il testo integrale dell’articolo di Marisa Fumagalli è stato pubblicato sul sito del Corriere della Sera

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27 commenti

pastafarian

l’opera dell’ “artista” Kippenberger per me somigliava molto a una tartaruga ninja, ma non per questo ci si deve vendicare con assurdità illegali, antistoriche e dannose per bambini e ragazzi.

Magar

Domani vorrei provare a mettere in ridicolo Marx o Russell con un’opera d’arte, e poi a chiedere ai politici sudtirolesi una legge ad hoc per limitare la libertà di espressione degli artisti, tanto per vedere cosa risponderebbero…

Druso

Che qualcuno spieghi a questi intelligentoni che le radici culturali europee non affondano nel cristianesimo!
È sufficiente dare una lettura ai loro testi (sacri?), dalla bibbia (anche il vecchio testamento!) ai vari santi, per rendersi conto che il pensiero europeo ha la sua fondazione nei pensatori classici, in particolare ellenici (ergo pagani…). Che la smettano, c’è più Platone che cristo nelle chiese.
Se proprio si vogliono salvare le radici, che si torni ad insegnare la filosofia, la matematica, l’astronomia, il diritto….
Possibile che siamo in mano ad una cricca di analfabeti che non sanno distinguere le fonti da cui trae “forza” il loro amato pensiero cristiano? Posso capire i preti (tirare acqua al proprio mulino è lecito), ma non gli altri!
Viva la rana!

Bruno Gualerzi

@ Magar
Cosa risponderebbero? Non occorre un grosso sforzo per immaginarlo, avendo tra l’altro la frase già pronta da sempre senza dover fare lo sforzo – che per loro potrebbe essere fatale – di elaborarla con la propria testa:
“Scherza pure coi fanti, ma lascia stare i Santi!”

Mifepristin

Le radici cristiane sono solo un pretesto per rafforzare e diffondere cultura reazionaria: no aborto, no contraccettivi, no gay, no unioni libere, no donne troppo emancipate, no confusione tra i sessi e i loro ruoli, no famiglie contenute entro limiti ragionevoli per poter dare ai figli non solo benessere, ma anche un’educazione improntata all’individualismo, al culto della propria realizzazione personale, al rifiuto di ogni forma di servitù…

Mifepristin

valori della cultura greco-romana: libertà e indipendenza dell’individuo, democrazia, uguaglianza(almeno tra i cittadini)costruire un mondo a misura delle esigenze dell’uomo, orgoglio, forza, bellezza, intelligenza, conoscenza, pluralismo delle idee, delle fedi e delle opinioni
valori della cultura cristiana: asservimento dell’individuo a dio e alle autorità che sono da lui legittimate, teocrazia,, il mondo costruito a misura della presunta volontà divina come interpretata dai suoi sacerdoti, bruttezza, povertà, umiliazione, dogmatismo, impossibilità di coesistenza di più verità, negazione del valore epistemologico(anche come fondamento dell’etica) della diversità delle esperienze e delle identità individuali
di solito si obietta: ma la cultura greca e romana accettavano la schiavitù! sarà anche vero, ma almeno i liberi erano davvero liberi, nella cultura cristiana non solo la schiavitù come istituto giuridico non è stata abolita, ma sono diventati nella sostanza schiavi anche quelli che per stato potevano essere liberi!

Vash

Pare anche a me che sia incostituzionale visto che viola il principio della libertà di culto e visto che il concordato riguarda solo l’ora facoltativa di religione cattolica e mi pare di capire che questi insegnamenti non siano per niente facoltativi!

Il Filosofo Bottiglione

ma che radici cristiane!
quello cui aspirano questi nuovi politicanti (ed il popolo che li vota) sono le radici cattoliche. anzi cattoleghiste!

Il Filosofo Bottiglione

poi cosa dovrebbe fare la scuola per promuovere queste radici? già mi immagino i presidi dell’Alto Adige dire ai professori di scienze: “mi raccomando, spiega ai ragazzi che Galileo era cristiano e che Einstein credeva in dio!”

Federico

radici cristiane?

dov’è nato Gesù scusa? dove ha vissuto?
dov’è sempre stato il papa?
dove si sono sviluppati i comuni perché indipendenti da imperatore e papa?….insommaaaa

g.b.

L’ho già scritto altre volte su questo sito: il mito delle autonomie locali è il grimaldello per far passare a livello locale misure, spesso, come in questo caso, oscurantiste e reazionarie, che sarebbe molto più difficile far passare a livello nazionale o europeo; purtroppo i nostri politici, anche di sinistra, fanno finta di non capirlo per difendere piccoli interessi di bottega.

Anticlericale89

Progetto incostituzionale illegale e fuorilegge.Ma gli abitanti Alto atesini potrebbero protestare,o sono tutti cattolici? 🙁 Poi non ho capito,la Costituzione parla chiaro mi sembra,ma una regione puo’tranquillamente calpestarla in nome dell’autonomia?
Poi ovvio e evidente che la nostra civilta’non si fondi su queste “radici cristiane”,Platone certo,oggi gli viene riconosciuto,ma Socrate ancor di piu’si dovrebbero studiare nelle scuole se vogliono farci imparare le nostre radici.E poi via anche con i grandi Italiani:Galileo,Leonardo,tutta la nostra gente geniale,che ha fatto la nostra cultura e o non era ben accetta dalla chiesa(Galileo)o era ateo,naturalista,e forse omosessuale(quindi…).Socrate nelle scuole!!!!

bardhi

La rana è stato solo il pretesto e da 1 anno che cercano di propinare questa legge, se vi ricordate circa 4 messi fa volevano introdurre l’insegnamento della religione anche negli asili. Sono pietosi, per non dire altro…….

Kabi

Il giorno dopo il Corrire ci ha fatto pure un sondaggio e quasi il 70% è d’accordo con la proposta

Marco.g

Ma gli insegnanti non si possono mica obbligare a fare propaganda. Se qualcuno ci prova potrebbero denunciarlo, anzi dovrebbero.

Aldo

Platone e aristotele in un certo senso erano Cristiani, infatti la dottrina non scritturale secondo la quale l’ uomo ha un anima immortale che dopo la sua morte vola o in paradiso o in purgatorio o in ininferno.
Questa è l’ idea che platone aveva quindi non ha nulla a che fare con il vero Cristianesimo.
La bibbia ci dice infatti nelle scritture ebraiche in Genesi 2,7 che Dio trasse l’ uomo dalla polvere e soffiò in lui alito vitale e l’ uomo divenne un anima vivente.

http://www.chiesamillenarista.net
http://www.dawnbible.com

Asatan

@Aldo

Guarda che io non sono puna fan del libersimo sfrenato ed ho già detto che alcuni spunti di Marx li apprezzo. Btw qui non si tratta di comunismo o libersimo, ma di deliri religiosi e incapacità di accettare la realtà.

Famo una bella cosa… per non intasare il blog con i nostri scontri comunismo vs democrazia sentiamoci in privato.

Aldissimo

Ecco i soliti del Partito Democratico…

Più che opporsi al concetto di indottrinamento a scuola, a loro basta aggiungere “ebraico” ma anche “cristiano” (coda di paglia) e cambiare un verbo, per risolvere tutto.

godisB2eenus

Premesso che le radici servono ai vegetali, perchè ricercare i propri valori nel dogmatismo religioso, quando si ha una costituzione che dovrebbe essere il testo su cui si fonda il nostro sistema etico e giuridico?
Del resto, all’attuale costituzione ci si è arrivati con secoli di lotte sociali (storicamente mi riferisco all’Europa, non solo all’Italia). La quasi totalità dei testi sacri, invece, è nata in periodi in cui le più basilari libertà garantite nelle democrazie costituzionali semplicemente non esistevano; inoltre questi vanno quasi sempre a leggittimare gli interessi di una casta di persone, investita di un qualche favore divino.
Se proprio si vuole insegnare etica, e il ruolo delle religioni nella storia dell’uomo e di questo paese, si presti attenzione a non omettere tutte le iniquità e le ingiustizie di cui questi faziosi sono stati (e sono) fautori.
Se poi c’è gente che ignora deliberatamente la realtà oggettiva dei fatti, non vedo allora perchè non si possa ignorare la faziosità soggettiva delle loro “radici cristiane”.

Aldo

Ogni Cristiano onesto fra cui io deve ammettere che le radici del’ europo sono politeiste, non Cristiane, tra l’ altro non capisco a cosa serva questo martellamento su ste radici Cristiane

potete trovare un articolo ce parla di ciò dal Titolo Europa unita, realtà o effimera illusione? sulla Nuova creazione organo della Chiesa Cristiana Millenarista

Rognardo

eddaje di nuovo con ‘sta balla galattica delle “radici cristiane” non lo sopporto più, affermare che la nostra attuale civiltà abbia radici cristiane è come dire che la germania ha radici naziste, è una balla colossale, la nostra attuale civiltà ha radici greco romane, abbiamo imparato la democrazia dai greci. lo stato di diritto e la tolleranza dai romani. Per affermare la nostra attuale civiltà abbiamo combattuto CONTRO i cristiani, intolleranti antidemocratici ed oscurantisti. Basta con ‘sta menzogna ipocrita delle radici cristiane.

Otto Permille

L’Europa non è una pianta e non ha radici. Il cristianesimo non è una radice ma un ammasso di credenze differenti i cui seguaci si sono massacrati a vicenda. Si è mai visto una radice che massacra un’altra?

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