Archivi Giornalieri: martedì, giugno 24, 2008

Sabato 28 giugno, Bologna Pride 2008. L’UAAR partecipa, partecipa con l’UAAR

A Bologna, sabato 28 giugno, si terrà il quindicesimo Pride nazionale. L’UAAR ha aderito alla manifestazione e parteciperà al corteo che alle ore 15:30 partirà dai Giardini Margherita per percorrere le strade della città ed arrivare a piazza VIII Agosto. Unisciti ai tanti soci e simpatizzanti UAAR di Bologna e a quelli che arriveranno da gran parte d’Italia, per dar vita ad uno spezzone del corteo a sostengo della laicità e contro oscurantismi e discriminazioni sostenuti da forze politico-ecclesiastiche. Concentramento… Leggi tutto »

Il Vaticano sul caso Orlandi

“La tragica vicenda della scomparsa della giovane Emanuela Orlandi è tornata di attualità nel mondo della informazione italiana. Colpisce il modo in cui ciò avviene, con l’amplissima divulgazione giornalistica di informazioni riservate, non sottoposte a verifica alcuna, provenienti da una testimonianza di valore estremamente dubbio. Si ravviva così il profondissimo dolore della famiglia Orlandi, senza dimostrare rispetto e umanità nei confronti di persone che già tanto hanno sofferto. Si divulgano accuse infamanti senza fondamento nei confronti di mons. Marcinkus, morto… Leggi tutto »

“Famiglia cristiana” attacca Berlusconi

Un altro duro attacco di Famiglia Cristiana contro i politici. E se l’ultima volta nel mirino del settimanale cattolico vi finì Veltroni, questa volta tocca al Cavaliere. Per l’ultima manovra economica approvata ma soprattutto per le norme del pachetto giustizia che «allontanano Berlusconi dal Colle». «Il Cavaliere ha un’ossessione: i magistrati. E una passione: gli avvocati. Naturalmente – scrive ironico il settimanale – i primi sono contro di lui, gli altri li fa eleggere in Parlamento». E fra questi ultimi… Leggi tutto »

Aprilia (LT): assessore PD toglie crocifisso

«Non l’ho fatto perché non ci credo – ci confessa Maramieri – Vede, mio figlio, a 10 anni, ha voluto che lo si battezzasse e io non mi sono opposto. Le scelte sono personali se riguardano la persona. Qui stiamo parlando invece, di organi istituzionali che a mio giudizio devono rimanere estranei alla religione. E’ per questo motivo che ho deciso di togliere il crocifisso che era appeso nella parete qui dietro. L’ho riposto nel cassetto della scrivania qui vicino… Leggi tutto »

Verona: la circoscrizione è clericale

Sul sito della seconda circoscrizione di Verona c’è questo titolo: “Tutte le attività estive per bambini e ragazzi, presenti sul territorio della Circoscrizione 2″. E poi segue l’elenco, che comprende i grest parrocchiali e le associazioni sportive cattoliche. Noi sappiamo che ci sono anche i centri estivi comunali, ma il sito non li nomina. Quest’anno l’appalto è stato vinto da una cooperativa di Varese, non sappiamo se con targa verde o bianca. La cooperativa ha assunto i precari veronesi che… Leggi tutto »

Malaysia: vietati tacchi e trucco pesante

Un nuovo provvedimento in Malaysia vieta alle donne musulmane tacchi alti e trucco pesante “per proteggere la loro dignità e preservarle da aggressioni sessuali”. Lo ha deciso il Consiglio municipale della città di Kota Baru, amministrata da un partito islamico. Kota Baru, capitale dello Stato di Kelantan, si sta inoltre battendo per l’introduzione della sharia (la legge islamica), per i cittadini musulmani. E da tempo una direttiva per le donne impone di coprirsi il capo con veli non trasparenti, indossare… Leggi tutto »

Gmg: da atei e gay preservativi ai pellegrini per protesta

Ai pellegrini che si raccoglieranno a Sydney per Giornata mondiale della gioventu’ del 15-20 luglio, saranno distribuiti preservativi. La No To Pope Coalition, che comprende membri di comunita’ atee, gay e ambientaliste, ha annunciato che sfilera’ a fianco dei giovani lungo il percorso di pellegrinaggio per protestare contro l’opposizione del Papa alla contraccezione. E intanto gli organizzatori della Gmg assicurano che sono in arrivo 197 mila giovani cattolici. Fonte: Leggo

Aborto fallito, mamma rimborsata

Ha dato alla luce il terzo figlio, nonostante i medici le avessero assicurato che l’interruzione volontaria della gravidanza fosse andata in porto. Ora la Corte d’appello di Caltanissetta ha condannato l’azienda ospedaliera “Vittorio Emanuele” di Gela a risarcire 80mila euro alla donna che all’epoca dei fatti, il 1999, aveva 40 anni, due figli ed era in difficili condizioni di salute. Nove anni fa aveva deciso di non portare a termine la gravidanza d’accordo col marito, un operaio 45enne. All’ospedale i… Leggi tutto »