La Chiesa del futuro, neppure troppo lontano, si affiderà ai laici. In meno di dieci anni, ha messo in guardia il vescovo Ovidio Poletto, «saremo senza nuovi preti», pertanto maggiori responsabilità ricadranno sul “popolo di Dio”. Che non sarà sprovveduto né improvvisato: dall’autunno, infatti, sarà avviata la scuola biennale per coordinatori pastorali, che avranno il compito di supportare i sacerdoti nella vita delle parrocchie.
Per accedervi sarà necessario, tra i requisiti, essere muniti di diploma di scuola superiore. Nascono i “parroci laici”, che naturalmente non potranno celebrare messa, ma saranno d’importanza fondamentale assieme ai diaconi permanenti. Il biennio di formazione per coordinatori pastorali inizierà a ottobre per concludere il primo ciclo di corso a maggio 2009.
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L’articolo integrale di Enri Lisetto è consultabile sul sito de Il Messaggero Veneto
