Australia: previste multe per chi disturba i papa-boys

Disturbare le manifestazioni, o anche solo infastidire i partecipanti alla Giornata Mondiale della Gioventù cattolica, che si svolgerà dal 15 al 20 luglio a Sydney alla presenza del papa, potrebbe costare caro, fino a un equivalente di circa 3.500 euro. Lo prevedono i provvedimenti emanati dal governo del Nuovo Galles del Sud, validi non solo per l’area dove si svolgeranno gli eventi più importanti, ma anche in decine di altri luoghi di Sydney, tra cui stazioni ferroviarie e parchi cittadini.

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24 commenti

Mifepristin

così tanto vale la quiete di una papaboy 3500 euro? Ma come fa il Vaticano ad ottenere queste cose dai governi?

Stefano Bottoni

Naturalmente per chi attacca a colpi di molotov un gay-pride invece la fa franca… Anzi, poco ci manca che gli diano una medaglia.

vincent vega

Io la considero una legge ad personam. Allora dovrebbero estenderla a tutte le manifestazioni.
Detto questo, io se fossi australiano, piuttosto che disturbare gente che spende tanti soldi e tanta fatica per andare a sentire un santone che si veste in modo buffo, me ne andrei a divertirmi alla faccia loro. Non ti curar di lor ma guarda e passa.

Stefano Bottoni

Appena pubblicato su Repubblica.it:

Assolutamente vietato infastidire i Papa boys. L’Australia si prepara ad accogliere al meglio le centinaia di migliaia di ragazzi in arrivo il 15 luglio a Sydney per la Giornata mondiale della Gioventù e, per scoraggiare gli atti di contestazione e provocazione annunciati dai non cattolici del paese, ha approvato un pacchetto di norme eccezionali. Così anche indossare una maglietta con messaggi ironici o dissacratori diventa un reato, punibile con l’arresto e una multa di 4mila euro. Ma fatta la legge, trovato l’inganno. Lo stilista Tristan Parry ha disegnato una t-shirt per prendere in giro l’atteggiamento dei legislatori. “5.500 dollari. Un piccolo prezzo da pagare der disturbare i cattolici”. E sul web la maglietta va a ruba.

Giovanna

Chissà se non si potranno disturbare i “pappaboys” nemmeno durante le loro orge nel bordello esclusivo di Bondi Junction…

Flavio

E i bordelli? A parte ciò, adesso non si può nemmeno contromanifestare un’adunata cattolica???

Druso

Queste sanzioni riguardano solo i non cattolici o anche i preti, colti a “disturbare” ragazzini/e…………….

felice

Be’, da noi l’8 per mille, se lo prendono dalla maggior parte degli ignari, cittadini senza che questi manifestino contro…..
Certamente siamo messi peggio!!!

bruno dei

Allora, i papa boys non si possono disturbare, e le papa girls? E le mamme-antirock? Si può parlare al conducente? E sostare in piattaforma?
E se un papa boy con le sue preghiere disturba la quiete pubblica? Si può tacitarlo o si deve subire?
Gesù, che vita complicata!!!

Kitsunegari

Ci vedrei bene una di quelle pubblicita’ della Mastercard…

Striscione e vernice, 100 euro con Mastercard
Multa per disturbo della Messa, 3500 euro conMastercard
Rovinargli la festa… non ha prezzo!

Mifepristin

ma distribuire dei condom ai papa boys potrà poi essere considerato disturbo? in fondo è un’azione fatta a loro beneficio, considerato che ci sono già i bordelli che li attendono.

discordiana

Come funziona per le manifestazioni di altri gruppi?

Aldo

Da quello che ho letto la polizia australiana potrà usare la forza per sopprimere la manifestazione Notopope.
@ottopermille

gianfranco

e il disturbo che danno loro?
alla GMG del 20 agosto 2000 a Roma ho dovuto fare a piedi sotto il sole dalla vecchia fiera di Roma alla staz Termini perchè TUTTI i bus erano stati dirottati al raduno. tacciloro.

Nietzche---

Uno stilista australiano ha fatto una maglieta con su scritto
“5.500 $ a small price to annoying Catholics”

Sydbarrett76

@gianfranco

per non parlare del fatto che Borgo nei giorni vicini alla morte di GPII era più invivibile di Sadr City…

ignazio

… ma vale anche per una toccatina a qualche papa-girl
(rimpossessiamoci dell’ironia: a prenderle sempre sul serio gli si da troppa importanza)

Aldo

Per chi disturba i papa-boys mentre pregano ad alta voce nei bordelli
era la circolare giusta

juan valdez

Tra i diritti che uno stato laico deve riconoscere al cittadino, ci deve essere anche quello di rispondere con rottura di palle a rottura di palle.
I papaboys e le papagirl non devono disturbare i bravi cittadini australiani, perciò che copulino(volevo dire preghino) nei luoghi lontani dalle occhiate indiscrete dei bambini e dei loro genitori, e negli stessi luoghi si confessino.

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