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	Commenti a: &#8220;Uscire dal gregge&#8221;, a novembre in libreria	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Oct 2008 06:32:09 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: blasfemo67		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/07/22/uscire-dal-gregge-novembre-libreria/#comment-199110</link>

		<dc:creator><![CDATA[blasfemo67]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 06:32:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Qualche mese fa mi sono “sbattezzato”.
E’ una formalità ,lo so,ma volevo dare un chiaro segnale alla Chiesa Cattolica.
Sono ateo..lo ammetto!
Ma non sono indifferente alla religione.. anzi..ne sono proprio ostile!
Tutte le Religioni sono imposte fin dalla più tenera età, prima in famiglia e poi con la catechesi. Poi, tramite Tv e stampa, invadono pesantemente il quotidiano di tutti indistintamente, per cui è difficile sottrarsi alla loro influenza, specialmente quando non si è sufficientemente acculturati.
Il successo delle religioni è dovuto al terrore che incute l’idea dell’inferno eterno inculcata nelle menti dei fanciulli quando essi non hanno ancora messo in atto delle difese psicologiche: così quell’idea resta impressa in modo indelebile e difficilmente rimovibile. Secondo me senz’altro un abuso!
Tutte le religioni predicano l’ubbidienza, il sacrificio, l’umiltà e la rassegnazione, cioè il suicidio delle coscienze individuali. Praticamente dice: poveri rassegnatevi e non lamentatevi, non protestate
Ma qual è lo scopo di questi messaggi?
E’ la possibilità di gestire le masse dei poveri, dei deboli e degli schiavi dando loro in cambio un sogno che si realizzerebbe solo dopo la morte e solo dopo una vita passata a non ribellarsi al potere; è quello di rendere i cittadini sudditi docili come cagnolini ammaestrati alla mercé di potenti e padroni.
Ogni religione si ritiene depositaria del mandato divino e quindi,unica portatrice della “Verità”. Questo atteggiamento genera incomprensioni e diffidenze verso altri popoli e crea il presupposto di conflitti e guerre con altri popoli che professano altre religioni.

La religione timbra come “contro natura” i rapporti omosessuali,ma pratiche e atteggiamenti omosessuali si possono riscontrare in tantissime specie animali.
Ritengo che, contro natura, lo sia in maggior modo la castità, imposta( la quale osservanza è tutta da vedere) dalla Chiesa Cattolica ai suoi ministri. Si dice che l’uomo non è un animale e quindi deve imparare a controllare i suoi istinti primordiali. D’accordo. Ma questo non significa reprimerli come pretenderebbero tutte le religioni.
Non è mio intento, mettere sotto processo l’uomo e la sua natura fatta di bisogni e limiti, e che lo rendono vulnerabile e debole. Io dico che sono imperfette queste regole sociali perché non sono attuali e fatte a misura per uomini liberi e con pari diritti e dignità, come dovrebbe succedere in ogni comunità che si rispetti. Davide]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche mese fa mi sono “sbattezzato”.<br />
E’ una formalità ,lo so,ma volevo dare un chiaro segnale alla Chiesa Cattolica.<br />
Sono ateo..lo ammetto!<br />
Ma non sono indifferente alla religione.. anzi..ne sono proprio ostile!<br />
Tutte le Religioni sono imposte fin dalla più tenera età, prima in famiglia e poi con la catechesi. Poi, tramite Tv e stampa, invadono pesantemente il quotidiano di tutti indistintamente, per cui è difficile sottrarsi alla loro influenza, specialmente quando non si è sufficientemente acculturati.<br />
Il successo delle religioni è dovuto al terrore che incute l’idea dell’inferno eterno inculcata nelle menti dei fanciulli quando essi non hanno ancora messo in atto delle difese psicologiche: così quell’idea resta impressa in modo indelebile e difficilmente rimovibile. Secondo me senz’altro un abuso!<br />
Tutte le religioni predicano l’ubbidienza, il sacrificio, l’umiltà e la rassegnazione, cioè il suicidio delle coscienze individuali. Praticamente dice: poveri rassegnatevi e non lamentatevi, non protestate<br />
Ma qual è lo scopo di questi messaggi?<br />
E’ la possibilità di gestire le masse dei poveri, dei deboli e degli schiavi dando loro in cambio un sogno che si realizzerebbe solo dopo la morte e solo dopo una vita passata a non ribellarsi al potere; è quello di rendere i cittadini sudditi docili come cagnolini ammaestrati alla mercé di potenti e padroni.<br />
Ogni religione si ritiene depositaria del mandato divino e quindi,unica portatrice della “Verità”. Questo atteggiamento genera incomprensioni e diffidenze verso altri popoli e crea il presupposto di conflitti e guerre con altri popoli che professano altre religioni.</p>
<p>La religione timbra come “contro natura” i rapporti omosessuali,ma pratiche e atteggiamenti omosessuali si possono riscontrare in tantissime specie animali.<br />
Ritengo che, contro natura, lo sia in maggior modo la castità, imposta( la quale osservanza è tutta da vedere) dalla Chiesa Cattolica ai suoi ministri. Si dice che l’uomo non è un animale e quindi deve imparare a controllare i suoi istinti primordiali. D’accordo. Ma questo non significa reprimerli come pretenderebbero tutte le religioni.<br />
Non è mio intento, mettere sotto processo l’uomo e la sua natura fatta di bisogni e limiti, e che lo rendono vulnerabile e debole. Io dico che sono imperfette queste regole sociali perché non sono attuali e fatte a misura per uomini liberi e con pari diritti e dignità, come dovrebbe succedere in ogni comunità che si rispetti. Davide</p>
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		<title>
		Di: - NO VAT NO CATT -Nazione Indiana		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/07/22/uscire-dal-gregge-novembre-libreria/#comment-198259</link>

		<dc:creator><![CDATA[- NO VAT NO CATT -Nazione Indiana]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 04:01:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] Albertazzi: discussa nel dicembre del 2003, la pubblichiamo con il suo permesso (PDF, 200 Kb). Uscire dal gregge. Storie di conversioni, battesimi, apostasie e sbattezzi, di Raffaele Carcano e Adele Orioli (Luca Sossella Editore 2008): il primo libro a trattare dello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Albertazzi: discussa nel dicembre del 2003, la pubblichiamo con il suo permesso (PDF, 200 Kb). Uscire dal gregge. Storie di conversioni, battesimi, apostasie e sbattezzi, di Raffaele Carcano e Adele Orioli (Luca Sossella Editore 2008): il primo libro a trattare dello [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Sol Accursio		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/07/22/uscire-dal-gregge-novembre-libreria/#comment-194727</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sol Accursio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 09:06:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[appena esce me lo acchiappo al volo! Anzi, ne compro un po&#039; di copie e lo regalo a un po&#039; di amici, così la piantano di chiedermi &quot;ma come sarebbe che sei sbattezzata? Ma si può? Ma scusa, se tu non ci credi per te il battesimo non ha valore, e allora che te lo sei tolta a fare?&quot; così se lo leggono da soli e io risparmio un po&#039; di fiato.... :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>appena esce me lo acchiappo al volo! Anzi, ne compro un po&#8217; di copie e lo regalo a un po&#8217; di amici, così la piantano di chiedermi &#8220;ma come sarebbe che sei sbattezzata? Ma si può? Ma scusa, se tu non ci credi per te il battesimo non ha valore, e allora che te lo sei tolta a fare?&#8221; così se lo leggono da soli e io risparmio un po&#8217; di fiato&#8230;. 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: antonietta		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/07/22/uscire-dal-gregge-novembre-libreria/#comment-180783</link>

		<dc:creator><![CDATA[antonietta]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 11:37:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[peccato che il libro non esca il mese precedente :-(
avremmo potuto  proporlo ai banchetti per la giornata dello sbattezzo, quale occasione migliore?
antonietta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>peccato che il libro non esca il mese precedente 🙁<br />
avremmo potuto  proporlo ai banchetti per la giornata dello sbattezzo, quale occasione migliore?<br />
antonietta</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: unbeliever		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/07/22/uscire-dal-gregge-novembre-libreria/#comment-178171</link>

		<dc:creator><![CDATA[unbeliever]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 07:23:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono d&#039;accordo con Elettra. 
Aggiungerei che se il fatto di essere coinvolti in prima persona non deve costituire motivo di privilegio per i moderatori, neanche deve essere per loro un motivo di penalizzazione. Pertanto, sarebbe stato giusto e doveroso garantire a sé stessi gli stessi diritti che riconosciamo a chiunque, socio, ospite o credente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con Elettra.<br />
Aggiungerei che se il fatto di essere coinvolti in prima persona non deve costituire motivo di privilegio per i moderatori, neanche deve essere per loro un motivo di penalizzazione. Pertanto, sarebbe stato giusto e doveroso garantire a sé stessi gli stessi diritti che riconosciamo a chiunque, socio, ospite o credente.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: elettra		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/07/22/uscire-dal-gregge-novembre-libreria/#comment-178073</link>

		<dc:creator><![CDATA[elettra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 19:13:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sig. Carcano,sarebbe stato meglio -  esprimo sommessamente la mia opinione - non far riapparire quello sgradevole commento ,seppure la decisione è stata suggerita dal suo essere personalmente coinvolto e quindi da una sua liberalità.
 Se qualche commentatore o frequentatore del sito è limitato e non capisce,pazienza; ma le regole, valendo per tutti,devono essere mantenute ,indipendentemente da un possibile giudizio errato di qualcuno.
Invero,la rabbia monta in tanti ed  il pessimismo anche....onde si giustifica , d&#039;altra parte, qualche sbavatura da parte dei laici non credenti.
Il suo invito  alla riflessione  dovrebbe essere esteso alla società civile,sempre più narcotizzata ed ignava, nella considerazione che i  cattolici,per loro costituzione monolitici, respingono doversi mettere in discussione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sig. Carcano,sarebbe stato meglio &#8211;  esprimo sommessamente la mia opinione &#8211; non far riapparire quello sgradevole commento ,seppure la decisione è stata suggerita dal suo essere personalmente coinvolto e quindi da una sua liberalità.<br />
 Se qualche commentatore o frequentatore del sito è limitato e non capisce,pazienza; ma le regole, valendo per tutti,devono essere mantenute ,indipendentemente da un possibile giudizio errato di qualcuno.<br />
Invero,la rabbia monta in tanti ed  il pessimismo anche&#8230;.onde si giustifica , d&#8217;altra parte, qualche sbavatura da parte dei laici non credenti.<br />
Il suo invito  alla riflessione  dovrebbe essere esteso alla società civile,sempre più narcotizzata ed ignava, nella considerazione che i  cattolici,per loro costituzione monolitici, respingono doversi mettere in discussione.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Raffaele Carcano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/07/22/uscire-dal-gregge-novembre-libreria/#comment-177978</link>

		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Carcano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 16:04:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ piccolo-uomo
L&#039;UAAR non è aprioristicamente arrabbiata: si arrabbia quando la si fa arrabbiare. Non a caso l&#039;UAAR, a differenza di altre organizzazione, è cresciuta proprio perché è, semplificando, meno arrabbiata e più argomentativa. Ma di motivi per arrabbiarsi ce ne sono tanti, in questa società sempre più confessionale. Non mi stupisco che i commenti siano anche molto arrabbiati: e se da una parte essi non sono da attribuire all&#039;UAAR, dall&#039;altra sono anche lo specchio di una fetta della società che ormai ripete &quot;non se ne può veramente più&quot;. E su questo, forse, anche i cattolici dovrebbero riflettere un poco.
PS: non vedo contraddizioni in quanto ho scritto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ piccolo-uomo<br />
L&#8217;UAAR non è aprioristicamente arrabbiata: si arrabbia quando la si fa arrabbiare. Non a caso l&#8217;UAAR, a differenza di altre organizzazione, è cresciuta proprio perché è, semplificando, meno arrabbiata e più argomentativa. Ma di motivi per arrabbiarsi ce ne sono tanti, in questa società sempre più confessionale. Non mi stupisco che i commenti siano anche molto arrabbiati: e se da una parte essi non sono da attribuire all&#8217;UAAR, dall&#8217;altra sono anche lo specchio di una fetta della società che ormai ripete &#8220;non se ne può veramente più&#8221;. E su questo, forse, anche i cattolici dovrebbero riflettere un poco.<br />
PS: non vedo contraddizioni in quanto ho scritto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Andrea		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/07/22/uscire-dal-gregge-novembre-libreria/#comment-177942</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 14:55:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@piccolo-uomo
L&#039;esempio che ho usato è giusto, se cerchi Lavoisier su un motore di ricerca, vedrai che le leggi si basano su dati di fatto da lui dimostrati.
E quindi, nulla può essere creato, al contrario di quello di cui è convinto Gianni.

Del tuo secondo messaggio non sono riuscito a capire il senso.

Ciao a tutti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@piccolo-uomo<br />
L&#8217;esempio che ho usato è giusto, se cerchi Lavoisier su un motore di ricerca, vedrai che le leggi si basano su dati di fatto da lui dimostrati.<br />
E quindi, nulla può essere creato, al contrario di quello di cui è convinto Gianni.</p>
<p>Del tuo secondo messaggio non sono riuscito a capire il senso.</p>
<p>Ciao a tutti</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Andrea		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/07/22/uscire-dal-gregge-novembre-libreria/#comment-177941</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 14:50:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@piccolo-uomo
Non compare un messaggio spedito tra i due tuoi.
Dicevo, che la legge di Lavoisier, è ampiamente dimostrata, c&#039;è qui un esempio:

http://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_Lavoisier

Il secondo tuo messaggio non l&#039;ho proprio capito.

Ciao a tutti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@piccolo-uomo<br />
Non compare un messaggio spedito tra i due tuoi.<br />
Dicevo, che la legge di Lavoisier, è ampiamente dimostrata, c&#8217;è qui un esempio:</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_Lavoisier" rel="nofollow ugc">http://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_Lavoisier</a></p>
<p>Il secondo tuo messaggio non l&#8217;ho proprio capito.</p>
<p>Ciao a tutti</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Andrea		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/07/22/uscire-dal-gregge-novembre-libreria/#comment-177939</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 14:43:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@piccolo-uomo
Non mi sbaglio.
Guarda qui per esempio, dove è citato l&#039;esempio con cui Lavoisier dimostra quanto detto.

http://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_Lavoisier

Ciao a tutti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@piccolo-uomo<br />
Non mi sbaglio.<br />
Guarda qui per esempio, dove è citato l&#8217;esempio con cui Lavoisier dimostra quanto detto.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_Lavoisier" rel="nofollow ugc">http://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_Lavoisier</a></p>
<p>Ciao a tutti</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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