Censurati i papabanner

L’ideatore dei “papabanner”, piccoli banner con la foto di papa Ratzinger e con scritte del tipo “Il Papa condanna questo blog” o, in un’altra versione, “Sito scomunicato”, ad uso e consumo dei blog laici e anticlericali, è stato denunciato da esponenti della Chiesa cattolica. Come immediata conseguenza, i banner sono spariti dalle pagine internet che davano loro spazio: i relativi web hosting sono stati ‘invitati’ a toglierli di torno. La vicenda è raccontata sul blog Il Burbero scontento: l’UAAR esprime la propria solidarietà all’ennesima vittima del lobbismo clericale.

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59 commenti

Alessandro Bruzzone

Solidarietà. Intanto l’ho messo tra i miei preferiti.

fabio l'anticristo

ma che palle la chiesa vuole pure il controllo di internet?

Zack

Solidarieta’ anche da parte mia.
Per quanto ne so’ il papa condanna la apostasia, quindi non vedo come questi banner possano dichiarare il falso quando dicono ‘il papa condanna questo blog’.

agnese

che palle i preti umorismo zero eh?questi non odiano le cose belle della vita,odiano la vita in sè…nemmeno si può più ridere…e in molti casi,nemmeno dire “tornatene al tuo paese”…sono italieni…=(((((((((((((((
ma al nazingher sì =)))))))))

Vash

Denunciato per che cosa? Allora vado subito su nonciclopedia che questo tipo di banner li ha sempre adottati, insieme a banner dello stesso tipo con Chuck Norris ed altri personaggi. Chissà se anche Chuck Norris se la prenderà e vorrà picchiare questi impudenti?!

Lavinia

Si, infatti, mi chiedevo che fine avesse fatto, io l’avevo sul blog, ieri casualmente l’ho aggiornato e ho notato che il mio “il papa condanna questo blog” era sparito.
Comunque é scandaloso.
Scusate ma un intervento del genere non va a ledere la libertá di espressione?
E se io nel blog scrivessi cose che alla chiesa non vanno bene cosa fanno, me lo censurano??
Insomma, non é corretto. Comunque davvero, non si puó piú dire nulla. A quando il ritorno all’indice dei libri proibiti con roghi in piazza annessi?

venezia63jr

I lecchini sono sempre pronti a farsi riconoscere,sono come dei mastini che non vedono l’ora di avere la ricompensa dal padrone,
il bello e’ che la chiesa o le altre religioni ne fanno proprie queste liberta’ tranne nel caso che si dica la verita’ su di loro.

Nifft

E’ pazzesco!

E paradossale: è stato scomunicato il banner con scritto sopra “Sito scomunicato”…

Anticlericale89

Ecco perchè non vedevo più gli stupendi papa banner sul mio blog!Per quanto mi riguarda pubblico subito un post con una mostruosa immagine di Ratzinga dove mi auto-proclamo scomunicata(che orgoglio),se gli và vengano a denunciare anche me,e non scherzo mi denuncino pure,anzi se c’è qualche catto-troll che legge può segnalare il mio blog a chi di dovere.Piena solidarietà al Burbero,come sempre i cattolici non si smentiscono proprio mai.
Dove arriveremo…

MetaLocX

@ Sailor-Sun

Shhhhhhh !
Altrimenti si imbavagliano nuovamente!

valentina

Ci azzecca poco ma….scandalo perchè in un Luna Park c’è una giostra con un manichino elettrificato. “E’ uno scandalo” dice uno “far vedere in un luogo dove ci sono anche bambini, un uomo torturato e ucciso da uno strumento di morte”.
Lo vedete che sono d’accordo con noi, sul togliere i crocifissi dalle scuole?????

Erik

Che schifo la chiesa.E che schifo l’italietta che gli và dietro.

Odino

Non posso che esprimere tutta la mia solidarietà all’ideatore dei papabanner.
Mi rifiuto di credere che non abbiano capito che si trattava di una goliardata, il loro scopo è chiaro.
Questo è l’ennesimo atto di una campagna contro la libertà di pensiero da parte della chiesa.
È il tipico atteggiamento di chi si fa portavoce di una verità assoluta e, proprio per ciò, non tollera il dissenso anche se sotto forma ironica.
Tutto ciò è vomitevole.

Mifepristin

il fatto è che il papa le persone vuole scomunicarle lui di proprio arbitrio, non gradisce il fai da te nella sua materia

gigetta

ennesima dimostrazione che la parola libertà di pensiero in Italia è stata bandita da prima dei papabanner. comunque ogni tanto li visitavo quei siti non mi pare ci fosse niente di offensivo.

kefos93

Veramente siamo un po’ in ritardo!!

prima la chiesa controllava, manipolava e falsificava grazie ai Padri(ni) della stessa chiesa; oggi lo fa con optenet (già edunet) proprietà dell’ Opus Dei!!!!!!

Anonymous

Ma questa è una cosa assurda!!! Vi rendete conto che questa è PRIVAZIONE DELLA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE??? Viviamo davvero in una dittatura clericale!

Stefano Grassino

@gigetta

Già per il fatto che tu non li adori “senza se e senza ma” è offensivo dal loro punto di vista. Per nostra fortuna, dopo il rogo di Giordano Bruno, è arrivata la rivoluzione Francese e quella D’ Ottobre a dare una calmata a questi signori. Prepariamoci a spostare il sito dell’uaar in Spagna visto che ormai in Italia non ci sono più speranze.

miao

Carissimi,
quando leggo queste cose la prima cosa che mi viene in mente è di aprire il portafogli e fare una “offerta” affinchè chi è vittima di queste assurde minacce possa difendersi in tribunale.

Come nel caso della donna di Napoli vittima dell’ondata antiabortista e costretta ad un interrogatorio che non ti aspetti neanche nel sudamerica.

Riflettendo, tuttavia, trovo che la soluzione migliore -visto che esiste l’UAAR- è di organizzare un servizio di assistenza legale finanziato dai soci e a difendere tematiche analoghe.
Se questo dovesse avvenire potete contare sul mio finanziamento. E sono sicuro che non resterà il solo.

Sportello legale UAAR, contro l’ingerenza, per la libertà di espressione.

paolo marani

“l’UAAR esprime la propria solidarietà all’ennesima vittima del lobbismo clericale.”
Io sono del parere di concretizzare questa solidarietà, se richiesto, con supporto legale e mediatico, per quanto nelle nostre (conosciute) limitate possibilità finanziarie e generali.

vico

videntemente lo spirito santo non è spiritoso….. consoliamoci, qualche secolo fa, per i cattolici il concetto di flame era alla lettera, vedi Giordano Bruno…adesso si limitano a minacciare querele e a offendersi se ti sbattezzi…

HCE

leggetevi gli aggiornamenti sul sito indicato.
non si tratta di una denuncia, ma solo di una minaccia di denuncia comunicata dalla curia alla polizia postale, la quale l’ha comunicata al provider, il quale ha tirato giù i banner. finora, ricorda la prima parte di operazione pretofilia (http://www.molleindustria.org/node/92).
l’autore cerca solidarietà e già si propone di spostare i banner su server negli USA (e questo assomiglierebbe alla seconda parte di operazione pretofilia)

quindi di sostegno legale non ce n’è /ancora/ bisogno, se non per valutare gli estremi per una eventuale denuncia, ma non mi stupirebbe una bella campagna di diffamazione a mezzo stampa degna dei meglio agosti itagliani.

un bel gesto di supporto e solidarietà sarebbe offrire sul sito uaar, che forse non a caso è in germania, l’hosting per i banner in questione e per eventuale altro materiale del genere.
quindi se la curia facesse la denuncia, dovrebbe farla non allo studente spiantato di turno ma ad una associazione riconosciuta e con le spalle giusto un pochino più larghe.

il tutto naturalmente potrebbe essere condito con opportuni disclaimer (“questo materiale non esprime le posizioni dell’associazione, ma visto che in itaglia la libertà di espressione a proposito di religioni non è troppo garantita, offriamo spazio a persone e realtà che esprimono la propria opinione scomoda, anche se non coincide con la nostra”)

dawoR(k)

la Sacra Romana Chiesa [ l-incubo pi\ allucinante che questa umanit’ sia stata capace di realizzare / un rifugio sicuro per i peggiori carnefici / dawoR}}}

Capitan Spaulding

OT: Aiuto!! non trovo la pagina con gli estremi per dare il 5×100 all’uaar!

Se qualcuno mi passa il link per favore…

Flavio

@ miao

Lo sportello legale esiste già: http://www.uaar.it/laicita/sos/
Il fatto è che per quanto l’Uaar sia cresciuta molto negli ultimi tempi, non ha (ancora?) le risorse per difendere tutti da tutte le ingerenze ecclesiastiche (e istituzionali, purtroppo)… altrimenti avremmo già risolto ogni problema. Si fa il massimo che si può data la situazione disastrosa del paese.

Nel caso dei papabanner penso che l’autore più che altro non voglia farsi un fegato grande quanto un macigno anche se per difendere un principio giusto. E dubito che la curia (o chiunque abbia minacciato la denuncia) si spaventi per le parole dell’Uaar o di altre associazioni: è chiaro che i clericali non temono nulla e nessuno in Italia, semmai è viceversa.

Giuseppe Murante

…io sono stanco.
se vogliono morire adorando il mostro deli spaghetti , pazienza
se vogliono costringermi ad adorarlo pazienza
sapro’ che non esiste
ma basta mulini a vento.. basta
sono troppo forti

sono qui ad urlarlo “e’ il sole che gira, e’ lui”
a me che mi frega, in fondo
sono solo un astrofisico.. merce avariata
dimostrero’ che e’ il sole che gira
posso farlo e’ solo poco piu’ difficile..basta prendere a calci nei coglioni la realta’
buona notte.

Mifepristin

siamo o no in Vatikitalia? la censura dei papabanner ne è la prova lampante. adesso cominciano a sembrarmi più chiare anche tante altre cose

Silvio

@HCE
Sono pienamente d’accordo.
Inoltre penso che un coinvolgimenti di altri blog,
Anch’essi con spalle un pochino più larghe, e che condividono lo stesso fastidio per queste intimidazioni,
sarebbe possibile se richiesto.
Questo darebbe maggior diffusione
e sarebbe segno di immediata reazione alle loro intimidazioni.
Bisognerebbe chiedere di passare parola.
Beh è solo un idea.

Temo comunque lasciar correre un intimidazione simile,
in un piccolo blog personale (come mi è parso di capire dalla storia);
sarebbe un pericoloso precedente.
Anche può sé può spostare aprire server con i banner negli stati uniti (buon per lui)

E’ vero che i clericali non temono nulla, semmai dobbiamo temere noi.
Ragione di più per reagire per dimostrare che la gente laica o anticlericale comincia a temerli di meno.
Puo darsi che vista l ora tarda, la stanchezza ho letto male la storia ma mi sembra un intimidazione mafiosa,
verso chi non può difendersi.
Ps
Nociclopedia per esempio continua a esibirli.

Guidus

E’ chiaro da tempo che bisogna registrare i propri siti/blog all’estero, come peraltro aveva minacciato di fare anche Grillo l’anno scorso.

Il Filosofo Bottiglione

è il classico atteggiamento del potere di fronte a qualsiasi moto di costume satirico pulviscolare nei suoi confronti.
“guarda quel fenomeno come si sta diffondendo, comincia a rompere le scatole, allora spaventiamoli un po’, mandiamogli la polizia, oppure facciamogli una bella denuncia e chiediamo un risarcimento di un milione di euro, con allegata relazione di avvocatoni nostri amici, vedrai come se la fanno addosso e la smettono subito”
comunque un dato positivo c’è, se ha scatenato una reazione significa che il papabanner ha funzionato e, studiati bene gli aspetti tecnico-legali, la strada non è assolutamente da abbandonare. ce ne sono di robe da inventare: il papalink, il papastop, il papapopup ecc.
viva il papabanner!

Otto Permille

Probabilmente non è in gioco il contenuto del messaggio, ma la forma. Non ho visto il banner, ma la proposizione “il papa condanna questo blog” contiene un messaggio ingannevole in quanto riferisce come reale un fatto del tutto ipotetico.

Fischer

Vergognoso!!!!!

Anche io esprimo la mia solidarietà….è vergognoso che la curia attacchi un papabanner.

E alla Sabrina Guzzanti che dovrebbero fare??!!! Chiedere lo sbudellamento??!!

Popinga

@Valentina
Grande! No alla visione degli strumenti e delle vittime della tortura! 🙂

gigetta

@scananza

o no! il sito deratzingerzato la gatta sul pozzo e il gods of metal…dove hai messo il pentacolo rovesciato e il calderone? sarai un seguace di satana? nasconditi che quelli ti bruciano nel rogo insieme ad amelia! 😀

anteo

il bimbo che esclama “il re è nudo” dà sempre fastidio al potente di turno, e il potere risponde con i soliti metodi: zittire le fonti indipendenti con tutta la violenza che la situazione storica gli consente (vedi Genova 2001) e, se può, accoppando i riottosi (Pinochet 1973).

Montesquieu rispondeva agli eccessi del Resole con la divisione dei poteri: peccato che non sia più di moda erosa dalle abili propagande neototalitarie.

http://www.unita.it/vignette.asp

Flavio

@ Otto per mille

Beh il papa ha tante volte, nei suoi discorsi, condannato gli atei, i gay, ecc. Quindi non mi sembra sbagliato dire che “condanna” un blog. Poi certo il concetto di condanna è relativo (ah dimenticavo la condanna del relativismo, recente cruccio anche del presidente della camera dei deputati!). Per i clericali il papa esprime solo amore e rispetto del prossimo.

gigetta

@ Flavio

il papa ha rispetto solo per le creature umane e noi atei, i gay ecc ecc siamo discendenti di satana (magari farei uno di quegli incantesimi per far sparire lui e tutti i cattolici presenti sulla faccia della Terra) se pensiamo solo a tutte le fesserie che diffondono sulla magia per gettare un pò di m…. sulle altre religioni precisamente su quelle che la praticano abbiamo la risposta a tutte le nostre domande.

Otto Permille

Il sito uaar potrebbe bandire un concorso per realizzare dei banner significativi. Purtroppo non so usare flash per costruire cartoni, ma la mia idea era di rappresentare un moscone che si aggira volando con l’effige di papa Ratzinger (ma anche l’effige del Berluska potrebbe andare bene). Poi si dovrebbe vedere una mano che entra a lato della scena impugnando una bomboletta di flit o di ddt. Una bella spruzzata e il moscone cade stecchito. Messaggio efficace.

Lucia

urliamo tutti insieme: “VIVA IL RELATIVISMOOO!!!”, e dimostriamo a questa gente cosa vuol dire Libertà di pensiero e di espressione!
pensavo che dopo tutte quelle che hanno fatto nella storia, gli amici della curia avessero smesso di sorprendermi, e invece eccoli qui di nuovo all’attacco.
vale sempre la pena di lottare per la Libertà.

Francesca by Toscana!

Meno male che li avevo salvati tra le immagini clerofobiche..
che pena però..

Galileo Bruno

Con la l’esercizione del controllo sull’immagine del Direttore Generale di questa Multinazionale, mi pare che il Vaticano si stia avvicinando ai sistemi di controllo tipici delle sétte come Scientology.
E’ un segno di debolezza, significa che sono sulla difensiva e chi critica Benedetto il Sedicente sta colpendo nel segno.
Si sono scelti il CEO sbagliato e sono in trincea.

Maurizio

…quindi ora a ragione, potrà esibire il banner: “Questo sito è stato minacciato dal Vaticano”
Non potranno più affermare che non corrisponde a reltà! 😀

luciana

Ho visto oggi per la prima volta il vostro blog e lo sto leggendo con interesse ma mi sembra di capire che più che con Dio e con suo figlio Gesù voi ce l’abbiate con la Chiesa cattolica e il suo potere o autorità che non accettate. Ma permettetemi di dire che questo rancore non ha niente a che fare con la fede e con Dio. Semmai voi non siete atei ma anticlericali e antivaticanisti. Secondo me nessuno di voi ha mai aperto un vangelo e ha mai letto le parole di Gesù.. lui si che era un rivoluzionario per i suoi tempi e anche per oggi, uno che verrebbe crocifisso anche oggi se dovesse rinascere! Ciao a tutti e scusate ma l’amore per Gesù mi fa fare anche questo passo.

Lucia

Tesoro io non solo l’ho letta la bibbia, ma l’ho anche studiata.
Noi siamo atei e agnostici convinti, ce la prendiamo con la chiesa perché la chiesa lede la nostra libertà di pensiero e di espressione da circa 2000 anni e ci siamo rotti le palle di stare fermi a prenderle.
Cel’abbiamo con il clero perché influenza la politica.
Cel’abbiamo con il clero perché toglie risorse allo stato.
Cel’abbiamo con il clero perché si crede onnipotente.
Cel’abbiamo con il clero perché mente alla gente comune, e mente ai poveri, che da ingenui si fanno prendere per il culo da quella massa di arricchiti senza scrupoli.
Cel’abbiamo con il clero perché predica bene e razzola male.
Cel’abbiamo con il clero perché vuole imporre i suoi dogmi anche a chi non li accetta.
Cel’abbiamo con il clero perché con i sacramenti infantili e il catechismo plagia i bambini.
Cel’abbiamo con il clero perché a quanto pare il loro scopo primario è distruggere la libertà individuale.

Su una cosa hai ragione però, non ha niente a che fare la chiesa con dio.

E tu che parli dell’amore della bibbia sei sicura di averla letta?
La bibbia è un susseguirsi di atti violenti. Il tuo caro dio nel levitico sostiene la segregazione femminile e la pena di morte, ci hai mai pensato?

Barbara

Ragazzi ridiamo per non piangere!!Ma la questione è seria?Questi ci hanno provato a mettere i loro papabanner.

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