GB, riconosciuto a ragazza sikh il diritto di indossare un braccialetto religioso

La studentessa Sarika Watkins-Singh, di religione sikh, ha vinto la battaglia legale che l’ha opposta alla sua scuola. L’istituto, i cui regolamenti vietano di indossare gioielleria, aveva chiesto alla ragazza di non portare su di sé il ‘kara’, il braccialetto d’acciaio in uso tra i fedeli sikh. La studentessa, dopo essere stata sospesa, ha avviato un’iniziativa legale che si è conclusa con la vittoria di fronte alla Corte suprema. Secondo i giudici, la decisione delle autorità scolastica violava le leggi britanniche sull’uguaglianza e le relazioni razziali.

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