Turchia, l’Alta Corte assolve il partito di Erdogan

Il Partito turco per la giustizia e lo sviluppo, in breve Akp, al governo in Turchia dal 2002, non sarà sciolto. L’ha deciso l’Alta Corte del paese anatolico ha respinto il ricorso del procuratore generale Abdurram Yalcinkaya, secondo il quale l’Akp ha intenzione di instaurare la legge islamica. I giudici hanno comunque stabilito di tagliare la metà dei fondi pubblici che dovevano essere destinati quest’anno al partito.

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