Nouzha Skalli, ministra della famiglia del Marocco dalle posizioni progressiste, ha presentato una proposta di legge per abbassare la soglia di decibel per gli adhan (appelli dei muezzin per chiamare alla preghiera nelle moschee), soprattutto nelle zone turistiche. I muezzin infatti oggi utilizzano mezzi tecnologici – come microfoni, impianti audio e registratori – che amplificano molto il volume e permettono di “diffondere meglio” gli appelli, fino a divenire molesti: ciò ha causato critiche per i disturbi arrecati, soprattutto da parte dei turisti. I conservatori hanno prontamente attaccato la Skalli, accusata di favorire gli “infedeli” e di voler “zittire l’islam”; lei risponde che tutto questo odio nei suoi confronti viene dal fatto che è “donna e moderna”.
In una certa porzione del mondo islamico i governi sono riusciti ad abbassare le soglie di decibel per gli adhan – cosa che si accompagna in generale alla promozione di un islam più moderato.
