Aborto: i vescovi USA chiedono più garanzie per l’obiezione di coscienza

“Dottori, infermiere e personale paramedico subiscono pressioni per partecipare ad aborti, una pratica che in buona fede trovano detestaibile. Il rafforzamento delle leggi federali concepite per proteggere la loro libertà di coscienza è da lungo tempo dovuto”. Sono le parole di Deirde McQuade, portavoce dei vescovi USA, secondo i quali occorrerebbero nuove regole che subordinino lo stanziamento di fondi pubblici alla garanzia che le organizzazioni destinatarie non discriminino gli obiettori.

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23 commenti

gigetta

dottori infermiere e personale paramedico facciano altro ma ditemi voi!
al primo anno di università incontro una ciellina (studio legge) ci mettiamo a parlare (non sapevo cosa fosse) e se ne esce che lei farà il magistrato ma se arriva una ragazzina di 14 per l’aborto non glielo concede ci ho messo due ore a spiegarle che lei se mai sarebbe riuscita a diventare magistrato avrebbe dovuto agire secondo la legge non per conto suo.
oggi fortunatamente ha capito che la strada non era la sua e se n ‘ è andata in lettere. ma ce ne sono tanti che pensano di poter fare quello che vogliono solo perchè hanno una laurea in mano. io farei un accurata selezione prima di far entrare certi individui nelle facoltà di legge e di medicina.

Mifepristin

Dottori, infermiere e personale paramedico subiscono pressioni per partecipare ad aborti, una pratica che in buona fede trovano detestaibile….
secondo me è una pretesa assurda quella di non svolgere il proprio lavoro, scelto volontariamente, perché non si vuole partecipare ad una “pratica che in buona fede si ritiene detestabile”, allora a me fanno schifo i parti, li ritengo detestabili, adesso mi specializzo in ginecologia e poi pretendo che si rispetti la mia idiosincrasia e che mi esonerino dall’assistere le partorienti…ma si può ragionare in questo modo, poi soprattutto il personale infermiere e paramedico che non devono fare nulla che direttamente causi l’aborto, per me l’obiezione di coscienza dovrebbe essere vietata a tutti coloro che non eseguono direttamente l’aborto, è pazzesco che un’infermiera abbia il diritto di rifiutarsi di preparare un campo sterile solo perché dopo ci faranno un aborto, ma a lei cosa importa? questo significa voler usare l’obiezione di coscienza con scopo politico e a finalità ostruzionisca. Poi non capisco perché i cattolici fanno obiezione di coscienza solo quando si tratta di aborto, una moltitudine di cattolici è nell’esercito, nelle forze di polizia e sparano tranquillamente alle persone, uccidono quando è necessario, tanti cattolici fanno regolarmente ogni giorno cose contrarie alla morale cattolica, basta però che si parli di aborto è viene fuori l’obiezione di coscienza…la Chiesa ha trovato proprio un bel sistema per rendere inefficienti le leggi pro aborto senza doversi prendere neppure il disturbo di farle abrogare

Azathoth

@ gigetta: a gente così più che una laurea farei scrivere sulla carta d’identità “inadatta alla società” e le proibire svariate possibilità di carriera

Molière

Se con un qualche cavillo possiamo far rientrare gli obiettori fra gli assenteisti è fatta: chiamiamo brunetta e li facciamo licenziare in tronco tutti quanti.

Lucia

Io ripeto ciò che ho sempre detto riguardo agli obiettori: è gente che si rifiuta di fare il proprio lavoro.
Persone paradossali.
E’ come se un imbianchino si rifiutasse di dipingere gli esterni.
Come se un elettricista decidesse di non fare gli impianti nelle cucine.
Come un muratore che si rifiuta di usare il cemento.

Se fai il medico, fai il medico. Punto.
Loro DEVONO fare il loro mestiere, se volevano passare la vita a discutere di questioni etiche dovevano studiare filosofia, non medicina…

Francesca

Ci sono molti ciellini in corso con me…addirittura una vuole fare ginecologia!!! Mi chiedo…ma se non vuoi fare aborti non fare ginecologia, la loro risposta preferita è che loro “devono fare il bene del bambino”, ma invece no! Il ginecologo è il medico della donna, se vogliono salvare bambini vadano a fare pediatria!
Lo sanno da subito che l’aborto è uno dei “compiti” del ginecologo, non ti sta bene? Allora scegli un’altra specialità!!!!
L’obiezione di coscienza andrebbe abolito, altro che tutelato! Aveva senso nel ’78, quando la legge è entrata in vigore e ginecologi già specializzati si sono trovati nella situazione di dover praticare aborti, ma non ne ha più ora, ora si sa bene a cosa si va incontro e se si sceglie quella strada bisogna garantire ogni servizio alla donna…non solo quelli che ci piacciono!!!

gigetta

a volte mi chiedo ma perchè..perchè non mi sono tentata il test di medicina perchè? avrei fatto l’anestesista e avrei coperto le magagne di questi defficienti invece sono cretina più di loro non volevo stancarmi a studiare da tre anni prima per il test di ammissione. se ci sono tante persone esecrabili che fanno i medici è perchè la gente come me se ne lava le mani e lascia il posto a loro ecco la verità.

Toptone

Un solo appunto, Gigetta. Devi rivedere la punteggiatura dei tuoi messaggi. Le frasi sono lunghissime e senza soluzione di continuità. Molte volte ci si perde… 🙂

c.d.

“Dottori, infermiere e personale paramedico subiscono pressioni per partecipare ad aborti”

pressioni altrimenti note col nome di “stipendi”. sono totalmente favorevole ad eliminare tali “pressioni” dalle “tasche” di chi non le desidera. gradirei che le tasche degli altri pero venissero lasciate in pace.

stefano

l’unica garanzia per gli obbiettori di coscienza, squallidi ipocriti asserviti al dio denaro, sarebbe il licenziamento in tronco da tutte le strutture ospedaliere, pubbliche o private che siano.

“chi obbietta di fare il medico smetta”.

gigetta

@ toptone
è l’ incazzo che mi viene quando leggo queste storie divento anche dislesica se è per questo sembro proprio satana.

Markus

PAGARE MENO GLI OBIETTORI !

voglio vedere un avvocato che si rifiuta di difendere un ladro o un commercialista che si rifiuta di dare assistenza ad un evasore fiscale !

Obiettore, vuoi evitare quel lavoro ? Rinuncia allo stipendio e dallo a chi fa il lavoro pieno al posto tuo ! Rinuncia ad inutili ricchezze !

Barbara

Negli USA succede proprio il contrario di qui in Italia!!!!!!!!!!!!!!!!

Barbara

@gigetta

Purtroppo non solo per quanto riguarda la facoltà di medicina.!!!!!!

Barbara

@gigetta

Purtroppo non solo per quanto riguarda la facoltà dimedicina.!!!!!!

cartman666

@Markus, se dovessi smettere di assistere gli evasori fiscali, sarei morto di fame da un pezzo.
Ma in ogni caso sarebbe ora che i non obiettori vengano incentivati finanziariamente, rispetto ai loro colleghi.

Giulio

@Lucia
Sono un infermiere e sono totalmente d’accordo con te, sei stata chiara e coincisa

Otto Permille

In una sanità che tenta di corrispondere alle esigenze dell’utenza (pagante), avere obiettori tra il personale è un lusso che molte cliniche americane non si possono permettere. Sarebbe come se una agenzia ditrasporti assumesse degli autisti obiettori che si rifiutano di guidare il camion nelle notti di luna piena perché la loro religione non lo consente. Da noi invece, dove la sanità è un po’ la casa del bengodi, pagata con i soldi pubblici, costruita per i capricci e le carriere degli operatori, un medico può anche permettersi di farsi gli affari propri. Intanto è pagato lo stesso.

MetaLocX

Discriminare gli obbiettori?
Veramente sono gli obbiettori quelli che discriminano!

Asatan

Io sono d’accordo con chi dice: non vuoi fare aborti? Non fare il ginecologo.
TI piacciono i bmbini e vuoi fare il medico? Neonatologia e Pediatria.

Lo dice anche il nome, il ginecologo è il medico delle donne non dei bambini

chiericoperduto

Può essere che negli USA la situazione sia l’inverso che qui. Il punto quindi è non costringere nessuno a fare cose contro la propria etica. Negli USA hanno una carenza legislativa in merito ed è giusto che sia sanata, come è giusto che sia cambiata da noi la legge sull’obiezione per i medici, che aveva un senso all’inizio ma che non lo ha più adesso che un giovane laureando sa già quali possono essere i suoi compiti in un ospedale.
Inoltre sarebbe auspicabile uno stipendio diverso per chi si “auto-riduce” le mansioni per motivi solo personali. Un bel risparmio per le ASL attualmente.

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