Città del Messico: depenalizzato aborto

La Suprema Corte di Giustizia della Nazione ha ratificato la legge che depenalizza l’aborto (fino a 12 settimane) nel distretto federale di Città del Messico: la maggioranza dei ministri che compongono la corte ha infatti respinto il provvedimento che avrebbe dichiarato incostituzionale la legge che permette l’interruzione di gravidanza, entrata in vigore nell’aprile del 2007. La riforma potrebbe essere discussa e approvata anche dagli altri stati messicani.
Vibrate le proteste dei vescovi: un documento ufficiale della Conferenza Episcopale Messicana invita alla “difesa della vita dal suo concepimento fino alla morte naturale” richiedendo un’applicazione ampia degli articoli della Costituzione che sanciscono l’uguaglianza di tutti gli individui. Manifestazioni dei movimenti religiosi e pro-vita, specie nella capitale.

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17 commenti

tomaraya

che i vescovi messicani si preoccupassero un pò di tenere buoni le milizie dei narcos che stanno interrompendo il corso naturale della vita di migliaia di civili e poliziotti con qualsiasi arma conosciuta. sempre più stati cattolici e ministri cattolici stanno prendendo le distanze dalle posizioni della ccar, ottima notizia.

Lucia

Una delle cose che non sono mai riuscita a capire è come i vescovi pretendano di capire la situazione di una donna che vuole abortire.
Non essendo donne e astenendosi dai rapporti sessuali, io non credo potranno mai avere neanche un misero barlume di identificazione con l’oggetto del problema…
Anche se mi sbagliassi, comunque, non per questo si possono sentire in diritto di imporre al mondo la propria visione.
Alcune persone davvero non conoscono il significato della parola LIBERTA’.

Cosimo

@Lucia
Purtroppo i vescovi pretendono di sapere Tutto perchè è tutto scritto sui “loro” libri. Vedi la questione Galileo: per la Chiesa il Sole si muoveva attorno alla Terra perchè così è scritto sui testi sacri, che contengono l’ unica verità riconosciuta. E a loro non interessa il confronto con la realtà. Devono avere ragione loro e basta. Questo è il punto.
Saluti

cesare

Sarà anche scritto nei “loro libri”, ma non mi ricordo che nel vangelo si parli di aborto e nemmeno di sesso.

Stefano Grassino

@ Lucia

Vorrei vedere come la penserebbe un vescovo sposato con la suocera in casa, quattro figlie femmine e due parrocchiane come amanti.

Sailor-Sun

Aridaje con la morte “naturale”. Cioè, non ti puoi suicidare se sei depresso, sul lastrico paraplegico ecc perchè nopn lo vuole dio, ma se si la persona più felice del mondo e ti cade una tegola in testa quello è “naturale”?
Che dio stronzo.

Cmq bravo messico, speriamo solo che non mettano l’obiezione di coscienza.

Stefano Grassino

@ Sailor-sun ed in generale

Abbi pazienza, premesso che non è compito mio fare richiami che spettano solo al moderatore del sito, vogliamo fare tutti noi due o tre cose?
1) Evitare parole volgari che comunque ci si ritorcono sempre contro.
2) Non cadere nelle trappole di eventuali provocatori (questi ultimi si riconoscono subito con un minimo di esperienza) al fine di non sprecare tempo ed idee che potrebbero essere utilizzati meglio.
3) Questo è un grande sito e non è semplice gestirlo: un’autodisciplina fra noi tutti sarebbe indispensabile per dare una mano a quei volontari (cioè non pagati) che lo gestiscono.
4) Visto che l’errore è umano e tutti prima o poi ci cadiamo, cerchiamo almeno di essere in buona fede.
P.S. Senza che nessuno si offenda, se sbaglio, dite pure, accetto critiche.

Cosimo

@ Cesare
Parlavo in generale. Cioè i vescovi pretendono di dire cose giuste perchè in linea con quanto è scritto sui testi sacri.
Saluti

Clamydia

mi congratulo per Città del Messico, sperando di non dover piangere per come si metteranno, in materia di aborto, le cose qui in Italia.

Sailor-Sun

@ Stefano: chiedo venia per la parolaccia. Il mio era un commento buttato la, ma dubito di aver sprecato idee.

Stefano Grassino

@ Sailor-sun

Non voglio le tue scuse ne voglio colpevolizzarti oltremisura. Il tuo errore l’hò commesso anch’io altre volte. Il problema è che abbiamo a che fare con personaggi talmente furbi (non per nulla sono quasi 2000 anni che si riproducono) che ogni nostro piccolo errore viene da loro scientificamente centuplicato mentre i loro attacchi nei nostri confronti (talvolte al limite della denuncia) sono imparabili, in quanto come stato estero risulta impossibile procedere contro di loro. Considera poi la nostra classe politica (bipartisan) e tutta l’informazione di cui dispongono e capisci le mie preoccupazioni. Il provocatore di cui parlavo non era rivolto a questo intervento ma ad altri: ti è mai capitato di sentire argomentazioni o risposte fatte ad arte per perdere tempo e far venire la bile verde? Lo dico perchè ho un carattere fumino e quando sento parlare certi personaggi perdo il lume dagli occhi. Per questo faccio una ginnastica mentale continua e cerco di capire quando non è il caso di rispondere. Spero che tu mi abbia compreso. Ciao a presto Stefano

cesare

Quello che è interessante non è tanto ciò che sta scritto nei “loro libri”, ma il loro modo di interpretarli, prerogativa che la chiesa arroga solo a se stessa , se no si è eretici.
Ad es. nel vangelo si trovano passi di una chiarezza assoluta contro la ricchezza (E’ più facile che un cammello… oppure Va’, vendi tutto quello che hai ecc.), eppure i piu autorevoli esponenti della chiesa sono in ottimi rapporti con noti ricconi nostrani, che non solo sono ricchi, ma anche bigami, corruttori, bugiardi e ipocriti. E non hanno mai fatto martellare il popolo dei fedeli su questi temi come fanno invece per le questioni che riguardano la tutela della vita e argomenti affini, al di là dei quali si intravvede il tema centrale della predicazione della chiesa, cioè la repressione della sessualità.
E questo sebbene nel vangelo il sesso sia un argomento del tutto ignorato. E dal nulla sono riusciti a tirar fuori una morale sessuale articolata in una casistica e precettistica che rasenta la follia.
Ad es. se due coniugi cattolici hanno problemi di fertilità, per prelevare sperma da sottoporre ad analisi dovrebbero scopare usando un preservativo forato, al fine di salvaguardare il principio che la finalità del coito è la riproduzione. E fanno queste analisi proprio perchè non riescono a riprodursi!
Sfido chiunque a dimostrare che è possibile dedurre una scempiaggine del genere dal vangelo.

Stefano Bottoni

“difesa della vita dal suo concepimento fino alla morte naturale”

Ma dico io, tutta questa gente parla in fotocopia. Papi, cardinali, vescovi, atei devoti… non provano neppure a cercare un sinonimo, esprimere un concetto con altre parole… no! Così si è cominciato a dire, così viene ripetuto come pappagalli.
-Sardamatara tarapia tapioca della superc…..ola prematurata con scap…..nto a sinistra!-
-Cosa significa?-
-Ciò che ha detto il santo padre! E’ chiarissimo!- 8)

vico

@stefano grassino
ma sei lo stesso che mi ha dato del prete dopo un post in cui dicevo esattamente le stesse cose che sostenevi tu? vedi mao e foibe… 🙂
stai diventando + moderato e politicamente corretto di me… e devo dire che condivido molto dei tuoi ultimi post.

Stefano Grassino

@ vico

Non sono diventato moderato, sono sempre stato razionale. L’umanità non è mai stata moderata e noi ne facciamo parte, volenti o nolenti. Noi Italiani abbiamo massacrato gli slavi quando il regime fascista ha invaso quei territori e dopo loro si sono rifatti. Questa è la realtà. Il mio pianto è rivolto alla grande massa di innocenti che hanno pagato per il solo torto di appartenere agli sconfitti di turno. La violenza di Robespierre, di Stalin, di Mao, d’accordo ma perchè allora non parliamo di quella ben peggiore che l’ha scatenata? Di quei re e imperatori che governavano e che per mantenere i loro privilegi hanno lasciato nell’ignoranza e nella più profonda miseria intere moltitudini di donne e uomini? E della santa madre chiesa che ipocritamente (almeno quella agli alti livelli) appoggiava tutto ciò? Francamente non sopporto quelli che parlano della fame del terzo ed ormai quarto mondo mentre stanno seduti ad una tavola riccamente imbandita. Vorrei vedere il comportamento di coloro che si riempiono la bocca di parole roboanti contro la violenza avvenuta durante le rivoluzioni o le guerre di resistenza e poi, arrivando a casa trovare moglie e figli, sbudellati dalle baionette. Se fossi io al governo non ruberei mi disse un giorno un signore. Io per me pensai: se ci fossi io chissà…..mi ritengo onesto..però…..

vico

@stefano grassino
boiaccia miseria c’è differenza tra mao e stalin o tra le foibe (ripeto te l’ho citato proprio come esempio di reazione giustificata. Trovo scandalosa la giornata della memoria) e pol pot. Mao, , Castro ,Tito combattevano contro assassini e dittatori, pol pot ha seguito un sogno fino a farlo diventare un incubo. stalin ha fatto fuori avversari politici, probabilmente migliori di lui. Vedi trovsky, e pensa cosa sarebbe stato il socialismo con concetto di rivoluzione permanente…se poi mi dici che l’unione sovietica ha sconfitto il nazismo, sfondi una porta aperta. Bisogna essere però capaci di distinguere tra rivoluzioni o guerre giuste o sbagliate. E dobbiamo essere necessariamente migliori di chi, come gli americani, mitragliano gli innocenti e poi li chiamano effetti collaterali. Per essere ancora più chiaro, mio nonno era antifascista, e fu malmenato più volte, durante la resistenza perchè nascondeva le armi dei partigiani. Mio padre, che allora aveva solo 6 anni , assisteva senza poter fare nulla. Se avesse avuto qualche anno in più e alla fine della guerra avesse cercato quei fascisti e gli avesse ammazzati, non avrei avuto niente da ridire, e al posto suo avrei fatto lo stesso. Ma l’avrei condannato se avesse ad esempio ucciso il figlio del fascista…dobbiamo essere diversi, che non vuol dire pacifisti o non violenti ma distinguere tra cause giuste e sbagliate. A me, in conclusione, stanno più sul gozzo i miei quando sbagliano proprio perchè sputtanano le cause giuste.

Stefano Grassino

@ vico

Personalmente trovo molto difficile giudicare i grandi rivoluzionari. “Ai posteri l’ardua sentenza”. Mai frase fu più appropriata nel tentativo di dare un opinione su coloro che trovatisi alla guida di uno stato ed in particolari condizioni, tentarono di pilotare la nave in tempesta. Certamente io, da antifascista, se mi fossi trovato di fronte una donna che aveva fatto la spia per i nazisti, facendo fucilare civili innocenti le avrei riservato la stessa sorte ma se qualcuno, ai miei ordini, avesse avanzato l’idea di stuprarla prima dell’esecuzione, lo avrei spedito davanti alla corte marziale. Un conto è la giustizia (dura purtroppo in tempo di guerra, un conto la barbarie la quale non mai va bene). Sarebbe sempre auspicabile, tornando a noi, un confronto civile tra atei e credenti e là dove dialogo non si sviluppa, quantomeno ci possa essere una pacifica indifferenza. Purtroppo vedo tempi cupi in quanto le religioni sono concepite per espandersi; se non lo fanno perdono la loro carica e si estinguono. Lentamente ma si estinguono.

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