Nazisti fuggiti in Sudamerica dopo un secondo battesimo?

Nazis auf der Flucht, ultimo libro di Gerald Steinacher, storico sudtirolese e docente presso l’Università di Monaco e Innsbruck, sta facendo decisamente rumore, quantomeno fuori dall’Italia. Il volume ricostruisce la fuga in Sudamerica di alcuni noti gerarchi nazisti, quali Klaus Barbie, Friedrich Schwend, Erich Priebke, Adolf Eichmann, Joseph Mengele, Franz Stangl: fuga andata a buon fine grazie agli uffici del Vaticano. Il dato nuovo presentato dall’autore, e alla base delle polemiche, risiederebbe nel ‘secondo battesimo’ a cui sarebbe stati sottoposti i nazisti prima dell’espatrio, battesimo che sarebbe stato impartito con il consenso delle gerarchie ecclesiastiche. E’ noto infatti che, a partire dalla controversia sui lapsi del terzo secolo, la dottrina cattolica vieta la ripetizione del battesimo, tanto che anche le legislazioni civili, a partire dall’impero romano-cristiano, hanno punito tale atto con la morte.

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