Archivi Giornalieri: mercoledì, settembre 17, 2008

Arabia: fatwa contro Topolino, “è soldato satanico”

Con una fatwa, lo sceicco Muhammad al-Munajid (ex diplomatico presso l’ambasciata Usa a Riyad) ha definito Mickey Mouse, il noto personaggio della Walt Disney, “un soldato di Satana”, un “impuro corruttore” che “merita la morte”. Intervistato dalla tv Al-Majd, l’imam ha esposto le sue tesi sul topo dei cartoon: “è una creatura repellente e corruttrice […] è diventato un personaggio mitico, anche se, secondo la legge islamica, dovrebbe essere ucciso in tutti i casi”. Secondo lo sceicco, la sharia definisce… Leggi tutto »

Ministro Ronchi: “Riprendere Consulta per l’islam in Italia”

Il ministro per le Politiche comunitarie Andrea Ronchi ha incontrato ieri a Milano l’imam Yahya Pallavicini, i consoli di Egitto, Kuwait, Malesia, Giordania e il console generale della Francia, il viceprefetto aggiunto di Milano e il presidente del consiglio comunale, presso la sede della Coreis (Comunità Religiosa Islamica), per discutere dell’integrazione dei musulmani in Italia: servono “luoghi di culto trasparenti, dignitosi e proporzionati alle effettive esigenze delle comunità islamiche locali, e rifiutiamo la strumentalizzazione dell’Islam per fini politici, l’integralismo, il… Leggi tutto »

Rusconi: “La buona laicità”

Un articolo di Gian Enrico Rusconi, apparso ieri su “La Stampa”, tira le somme sulla visita papale in Francia, in particolare sulle affermazioni di Benedetto XVI riguardanti il concetto di “laicità positiva”. “Sembra essersi affermata nell’opinione pubblica l’idea che ci sia il pericolo di una illegittima esclusione dalla sfera pubblica della religione […]. Naturalmente questo non risponde a verità. Quanto meno occorre distinguere tra la situazione francese e quella italiana”. I cattolici nostrani infatti “coltivano la sindrome della vittima: costante… Leggi tutto »

Iran: femministe condannate per “disturbo dell’ordine pubblico”

Due femministe iraniane, Massoumeh Zia e Marzieh Morteza Langheroudi, sono state accusate di “disturbo dell’ordine pubblico” per aver fatto del volantinaggio, cercato di raccogliere firme per chiedere gli stessi diritti degli uomini in tema di divorzio, custodia dei figli ed eredità (una campagna internazionale, anche su internet, denominata “Un milione di firme”), aver scritto articoli di dissenso su internet. La condanna prevista, confermata in via definitiva dal tribunale di Teheran, è di 35 frustate e 1 anno di carcere per… Leggi tutto »

Brunetta: “DiDoRé” per le coppie di fatto

Il ministro della Funzione Pubblica Brunetta, intervistato da Aldo Cazzullo sul “Corriere”, parla del progetto di tutela per le coppie di fatto elaborato insieme al ministro cattolico Rotondi, mettendo le mani avanti e con la volontà di rassicurare: “Non è un progetto del governo, né della maggioranza […] È una riflessione da professore, non da ministro. Una riflessione politico-culturale. Nata da un articolo che firmai con Giuliano Cazzola su Libero nel febbraio 2007, contro i Pacs e i Dico della… Leggi tutto »

Cassazione: su caso di un testimone di Geova ribadisce diritto a non curarsi

Il caso: nel 1990 un testimone di Geova era stato trasportato, in gravissime condizioni, all’ospedale di Pordenone, dove aveva ricevuto delle trasfusioni di sangue nonostante portasse un cartoncino con scritto “no sangue” (visto che la sua dottrina vieta pratiche mediche di questo tipo). In seguito alla trasfusione però il giovane contrasse l’epatite B. La terza sezione civile della Cassazione, chiamata a giudicare il ricorso del testimone di Geova, ha oggi sentenziato che la legge italiana riconosce “al paziente un vero… Leggi tutto »

Vaticano: “Vescovi boicottano messa in latino”

La possibilità di officiare messe in latino, reintrodotta da Benedetto XVI, raccoglie reazioni differenti nel mondo cattolico. Molti gruppi di fedeli in varie diocesi nel mondo la richiedono, ma in altre zone sorgono problemi. Soprattutto in Italia, chiarisce monsignor Perl (segretario della Pontificia Commissione Ecclesia Dei, che gestisce le trattative con i lefebvriani), “la maggioranza dei vescovi, con poche ammirevoli eccezioni, ha posto ostacoli all’applicazione del motu proprio sulla messa in latino. Lo stesso bisogna dire di molti superiori generali… Leggi tutto »