Gran Bretagna: progetto per cancellare esclusività anglicana del trono

Il governo britannico presieduto da Gordon Brown sta studiando un progetto di riforma per la legge di successione al trono in modo da consentirne l’accesso anche ai non anglicani, in particolare eliminando il divieto per i cattolici (tra cui anche lo stesso principe William e la sua compagna Kate Middleton).
Il laburista Chris Bryant sta elaborando il progetto di legge: il governo ha intenzione di procedere speditamente.
L’esclusione dei cattolici dalla linea di successione al trono britannico risale alla fine del XVII secolo (in base all’Act of Settlement) ed era accompagnata da altre discriminazioni nei confronti dei cattolici nell’accesso agli incarichi pubblici, come conseguenza della politica anglicana anti-papista dei regnanti locali.
Il governo e molti parlamentari ritengono ormai la pratica obsoleta e discriminante, ma in passato la questione era stata ignorata date le evidenti implicazioni con la Chiesa anglicana, di cui è capo il sovrano inglese: oggi decide di affrontarla e ciò può essere letto come un ulteriore passo nel processo di laicizzazione dello stato inglese, sempre più svincolato dall’anglicanesimo. D’altra parte, quali prospettive e quali problemi potrebbe creare un regnante cattolico in Gran Bretagna?

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