Benedetto XVI: “Cultura moderna mette da parte Dio”

Il papa, aprendo oggi il sinodo in Vaticano, ha criticato “una certa deleteria e distruttiva cultura moderna”, imbevuta di relativismo e laicismo, in cui la fede avrebbe poco spazio tanto da far perdere a molte nazioni la “propria identità” e far affermare ad alcuni che “Dio è morto”. Le nazioni che “un tempo erano ricche di fede” adesso stanno “smarrendo la propria identità sotto l’influenza deleteria e distruttiva di una certa cultura moderna”, afferma il papa, sostenendo la necessità di una nuova opera di evangelizzazione. L’uomo moderno, “avendo deciso che ‘Dio è morto'” arriverebbe a dichiarare se stesso ‘Dio’, “ritenendosi l’unico artefice del proprio destino, il proprietario assoluto del mondo”. “Mettere da parte Dio”, continua il pontefice, condurrebbe “all’arroganza del potere, all’egoismo, all’ingiustizia, allo sfruttamento e alla violenza”. Secondo il papa, gli uomini che “si proclamano proprietari assoluti di se stessi e unici padroni del creato” non sono in grado di costruire una società in cui “regnino libertà, giustizia e pace”. Non ricercando la salvezza in Dio, l’uomo “crede di poter fare ciò che gli piace e di potersi porre come sola misura di se stesso e del proprio agire”.

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88 commenti

Magar

“Mettere da parte Dio”, continua il pontefice, condurrebbe “all’arroganza del potere, all’egoismo, all’ingiustizia, allo sfruttamento e alla violenza”

Sì, sì, certo, Sepp, anche al beri-beri, all’aumento dei prezzi e alla peronospora dell’uva…

Ora aspetta qui buono, ché poi vengono a prenderti…

gigetta

mettiamo in chiaro una cosa: io mi sento padrona della mia vita e di me stessa ma non del mondo infatti ho un profondo rispetto per l’ambiente il fatto che sono favorevole a implanon e sterilizzazione volontaria rientra anch’esso in questo rispetto dell ambiente.
ritengo che proprio senza dio si crei un mondo di giustizia e di pace perchè il rispetto per gli altri nasce spontaneo e volontario non è finto o imposto dall’alto e le cose fatte liberamente portano sempre il bene di tutti.

il concetto di libertà del papa è piuttosto strano

Alessandro Bruzzone

Oh Ratzy!!! La smetti di nominarmi di continuo??? ( 🙂 )

giuseppe sbattezzato

ma il suo segretario (del papa re) non potrebbe metterci una pezza ogni tanto così sta un po’ zitto? oppure oramai lo snobba?

Bruna Tadolini

Forse è il mettere da parte l’uomo che condurrebbe ……“all’arroganza del potere, all’egoismo, all’ingiustizia, allo sfruttamento e alla violenza”!

E poi fa cascare le braccia il sentire da che pulpito vengono queste parole …. da un successore dei papa re!

sti.ca1970

Gente le preoccupazioni di razzy sono balsamo x ins. orecchi.
Quanto a quello che ha detto sul fatto che mettendo dio da parte, gli uomini non sarebbero capaci di creare una giusta società, è un’assurda conclusione come tale illogica e di parte.

Lorenzo

” Le nazioni che “un tempo erano ricche di fede” ”

oppure povere di razionalità ^^ punti di vista.

sti.ca1970

Del resto 2000 anni di storia sono lì a dimostrare come la chiesa sia ontologicamente qualcosa di relativistico.
Il papa mai come adesso, ha paura. Quello che sentiamo e subiamo grazie ai ns. govericchi, credo siano gli ultimi colpi di coda. La cosa che mi preoccupa tantissimo è, semmai, la durata ed il male che molti di noi umani patiranno per la progressiva scomparsa delle religioni. Sono cosciente che la mia opinione è troppo ottimistica, ma ho fiducia nel fatto che saranno sempre di più le persone che (man mano ) apriranno gli occhi e sapranno ragionare con la propria testa. Siamo ancora una specie piuttosto giovane.

fabrizio

Obbravo, se l’è ripetuto anche oggi; se l’avesse a dimenticare, via…

fab

Signori, è ufficiale: il bavarese se la sta facendo sotto dalla fifa.
Lo sa benissimo che, in tutto il mondo, il suo iceberg di idiozie si sta sciogliendo al sole della ragione e ormai gli resta soltanto la lastruzza gelata sull’Italia e poco altro.
OK, ha accumulato qui tutta la neve di cui disponeva, ma anche quella prima o poi andrà in acqua.
Il fatto stesso di riportare sui media tutta questa sua insicurezza non può che contagiare chi lo ascolta e accelerare il processo: per ottenere consensi dovrebbe sostenere che le chiese in tutto il mondo si stanno riempiendo e in seminario sono obbligati a mettere il numero chiuso.
Ma, come tutti i fenomeni di potere, o la chiesa è autoritaria e trionfante o delude i tifosi. Chissà, forse non serviranno generazioni prima del suo crollo.

Angela Marino

a fab,
mi è molto piaciuta la tua espressione figurata del decadimento della religione e della CCAR con l’immagine dell’iceberg e della lastruzza di ghiaccio che è l’Italia (ahimè). Complimenti!
La mia opinione è che, pur ravvisando segnali di preoccupazione da parte loro per il venir meno del terreno in cui hanno sempre prosperato, la vedo comunque dura (specie in Italia dove la classe politica è asservita al vaticano). Però noi ce la matteremo tutta….

Bruno Gualerzi

Non mi risulta ben chiaro perché molti qui del blog, e non da adesso, siano convinti che queste giaculatorie insistentemente ripetute stiano ad indicare una debolezza della chiesa e un suo più o meno prossimo crollo. Magari così fosse.
E’ purtroppo quando si addensano nubi di crisi particolarmente minacciose che gli appelli delle religioni a ‘guardare in alto’, al di là di questo brutto mondo, trovano ascolto. In fondo, con toni diversi, le religioni non hanno mai fatto altro…
E sono sempre lì.

Erik

Le nazioni che una volta erano “ricche di fede” erano anche “ricche” di povertà e ignoranza.Semplice coincidenza?

giuseppe sbattezzato

ad aggravare la situazione c’è il fatto che la ccar è truffaldina di tradizione: dopo 1000 anni fu dimostrato da Lorenzo Valla che la donazione di Costantino era un falso: hanno fondato il loro potere temporale e tanto altro sul falso e continueranno così, anche perché sostanzialmente impuniti

Francesco

pregate per la XII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che come tema la Parola

bruno dei

Non ho intenzione di commentare il discorso di benny, dal momento che concordo con lui che il mondo moderno ha messo da parte, dimenticato, oscurato il suo Dio.
Il fatto è che l’ho visto in tv, al tg1.
Intabarrato com’era (come è nelle circostanze che richiedono l’abito elegante), bianco e oro, circondato da uno stuolo di vescovi che, anch’essi con l’abito della festa, recavano sul volto la stessa faccia sofferta, lo stesso tono profondo e meditativo, la stessa espressione di preghiera implorante, ho pensato subito: ‘Ma chi mai può dare ascolto in pieno ventunesimo secolo a questa stanca icona bizantina, a questo rituale ozioso che ampiamente supera i confini del comico?’
Questa profusione di oro, questo profluvio di bianco troppo innocente, queste espressioni contenute e meditative sono davvero fuori del tempo, è una liturgia che ormai ha perduto ogni fascino, che non suscita più alcun richiamo su nessuno, nemmeno sui ‘fedeli’. E il ricatto della paura, che per secoli è stato il giogo che ha tenuto in scacco le masse, non funziona più. Ormai c’è solo politica, una politica fuori della storia e destinata a morire.
Io credo che anche loro, benny e compagnia, ormai se ne rendano conto. E’ per questo che si abbarbicano come ossessi al passato, alle gerarchie, con quel tono profondo di ‘qui comando io!’, è per questo che insistono in modo tanto violento di essere i soli interlocutori tra l’uomo e dio. E’ che sono terrorizzati, il mondo ormai ha un altro passo, e non riescono a fermarlo, a controllarlo, non hanno più elementi per comprenderlo, e allora via ad insistere con i sacri testi, a leggere tutti insieme la bibbia (nientemeno!), ma chi li ascolterà? Nessuno, è solo una recita fatta per il cortile di casa coi suoi cortigiani ossequiosi.
Il mondo è da un’altra parte, alle prese con altri problemi, con altre storie che benny e co. nemmeno conoscono.
Mando loro un salutino da questa contemporaneità che non li considera proprio…

wolf

Di Dio non sento la mancanza e sottomettermi a te Herr Josef, come a santa romana chiesa, non ci penso proprio……..

Bruno Gualerzi

@ bruno dei
A me invece (come già anticipato più sopra) si para davanti un’altro scenario, magari evocato proprio dalla scena che hai così ben descritta:
questi qui mi sembrano tanti corvacci – anche se vestiti di bianco – che forse non sanno dove va il mondo (e chi lo sa poi davvero?), ma dispongono di un fiuto affinato lungo tanti secoli che li fa sempre trovare in prima fila quando c’è puzza di crisi.
Il mondo non ha bisogno di dio (non l’ha mai avuto, ovviamente), ma purtroppo non è ancora abbastanza cresciuto per non aver bisogno di una qualche chiesa che nei momenti difficili faccia da ‘mamma’.

Aldo

Io non sono credente, però penso che questa volta le parole del Papa non siano così assurde. Chi considera la fede qualcosa di intimo e privato e si comporta 1) pensando ad una eventuale punizione da parte di Dio, 2) secondo un proprio senso di rispetto per una certa dottrina, si sentirà certamente meno libero e ci penserà due volte prima di comportarsi “male” (tra virgolette perché è il proprio concetto di male). Se ci riferiamo ad esempio alla religione cristiana, questo timor di Dio non ha necessariamente aspetti negativi. Certamente ci sono pro e contro, ma non mi sentirei di esprimermi in modo radicalmente contrario a quanto affermato dal Papa. Esiste ovviamente una valida etica laica, ma riferirsi a un ente esterno e “superiore” non è detto che sia sempre qualcosa di negativo per ciò che concerne fini pratici della quotidianità. Ad esempio, un certo timor di Dio non gioverebbe a certi politici? Ben altra cosa è il comportarsi etsi deus non daretur e imporre ad altri una certa dottrina, cioè predicare bene e razzolare male.

Bruna Tadolini

Qualche ora fa avevo commentato che è il mettere da parte l’uomo che “…..condurrebbe “all’arroganza del potere, all’egoismo, all’ingiustizia, allo sfruttamento e alla violenza”.

Ma visto che non compare … lo rimando!!

bruno dei

@ bruno gualerzi
come te, anch’io ho momenti in cui mi sembra che le cose non siano tanto semplici, e che forse il potere di seduzione di certi messaggi possa ancora affermarsi.
Ma quando vedo certe immagini resto profondamente colpito da un senso radicale di ridicolo, e qui mi pare di cogliere certi elementi, di intuire segni e segnali che mi danno l’impressione opposta. Allora penso che la pesantezza del rituale e l’anacronismo di certe affermazioni siano indici di un senso di sconfitta da cui non sanno più difendersi. E’ troppo evidente il divario tra quel mondo fermo e passatista e la modernità. E allora penso che sono destinati alla sconfitta, a scomparire, cancellati dalla storia che non sanno più comprendere e controllare. Ci sono indici che ci fanno pensare a questo: pensa alle chiese vuote, alla crisi di vocazioni, al distacco tra le predicazioni sulla sessualità e i comportamenti sessuali dei credenti.
D’altro canto è vero quel che dici tu: le cose non sono così semplici e il nostro bisogno di una ‘buona mamma’ ci può amcora frenare. Ma oggi sono in vena di ottimismo, quelle immagini televisive mi hanno messo di ottimo umore. E allora dico che sono destinati a scomparire e che il mondo sarà molto migliore senza di loro. E incrocio le dita…

Popinga

Nella War of Brunos mi sento più vicino a Bruno Dei. Forse perchè oggi c’è il sole? No, perchè nelle società più avanzate dio ha cessato di essere il principio ordinatore e fondante della vita dell’uomo: dio è morto.

faidate

Siamo alle solite: se i credenti (in particolare i cattolici in Italia) sono oltre l’80%, e però non seguono le indicazioni della loro chiesa, ci sono spiegazioni diverse: o la loro chiesa, nonostante tutti i mezzi impiegati (e le facilitazioni di cui gode) è estremamente inefficiente, a partire dal papa fino all’ultimo parroco, e si occupa piuttosto di gestire il danaro che di curare le anime e convincerle a restare sulla retta via. O il loro dio non li aiuta molto, forse perché non pregano abbastanza (a proposito, come si misura l’efficienza, in termini di resa, della preghiera?). O la specie umana è proprio irrecuperabile. Ma chi l’ha fatta così? Certo non vale prendersela con i poveri atei relativisti, quattro gatti. Benedetto XVI sferzi di più le sue pecorelle, magari sparando qualche scomunica.

CandyFruit

l’uomo moderno avendo deciso(?!!) che dio è morto fa di testa sua, rendendo superflua l’esistenza della chiesa cattolica, è davvero terribile 😀

Ulv

Se la cultura moderna mette da parte dio, allora in Italia viviamo in piena cultura medievale.

alfredo

“ritenendosi l’unico artefice del proprio destino”
E’ il pensiero del nostro rinascimento

Secondo il papa, gli uomini che “si proclamano proprietari assoluti di se stessi e unici padroni del creato” non sono in grado di costruire una società in cui “regnino libertà, giustizia e pace”. Non ricercando la salvezza in Dio, l’uomo “crede di poter fare ciò che gli piace e di potersi porre come sola misura di se stesso e del proprio agire”.

….mi sembra che gli si stia rendendo difficile la sua volonta’ di dominio,
preferirebbe ancora masse di ignoranti e poveri, piu’ facili da manovrare…..i tempi cambiano….. rat……
ma gli va ancora grassa grazie all’italia.

Marco T.

“Non vi è ragione di temere una prevaricazione ai danni della libertà da parte della Chiesa e dei suoi membri i quali peraltro si attendono che venga loro riconosciuta la libertà di non tradire la propria coscienza illuminata dal Vangelo” (dal discorso di Ratzinger al Quirinale, 4 ottobre 2008).

Cosa vuol dire davvero questa frase? Secondo me due cose.

1) Chi ha la “coscienza illuminata dal Vangelo” (qualunque cosa ciò voglia dire, anche tenendo conto che diverse sette religiose oggi dicono di averla) gode ipso facto di un particolare privilegio, che non ha alcun bisogno di essere ulteriormente “giustificato”. Come al solito, presumendo di avere un accesso riservato a certe verità, tutte manifestazioni dell’unica Verità, la Chiesa esige un assegno in bianco. Con pari fondatezza uno potrebbe rivendicare la libertà di non tradire la propria coscienza illuminata dal “Manuale di Epitteto” o dalle opere del Marchese de Sade, se non addirittura dal “Mein Kampf”. Dunque, quello che chiede Ratzinger di per sé non ha senso.

2) Invece un senso precisissimo, ma laterale e opportunamente camuffato dietro la formulazione vuota e altisonante, la frase ce l’ha. Ratzinger in sostanza sta esigendo (e ottenendo, nel silenzio compiacente dei nostri politici: basti vedere l’inchino spezzaschiena di Berlusconi, che si è preventivamente fatto fare dei massaggi tonificanti in Umbria per evitare il colpo della strega) la libertà della Chiesa di contestare (liberissima) e (eventualmente) violare e indurre i fedeli a violare le leggi vigenti e future dello Stato italiano, laddove queste dovessero entrare in collisione con le coscienze illuminate di volta in volta dalle opportune interpretazioni vaticane dei Vangeli. Basti pensare alle leggi vigenti e possibili relative a tutte quelle questioni riconducibili al problema della vita (aborto, ricerca sulle staminali, testamento biologico, eutanasia, ecc.), per non parlare della scuola e della famiglia, non a caso al primo posto nella lista degli interessi “pastorali” della Chiesa. Là dove ci sono bambini e giovani da indottrinare la Chiesa piscia come i cani, per marcare il territorio di caccia.
Ma non c’è solo questo. La Chiesa è sempre riuscita a fare passare il messaggio che quel che il Vangelo (ovvero lei stessa) detta alla coscienza sia in qualche modo eticamente superiore a qualsiasi altra cosa, compreso il senso civico e il rispetto di tutte le leggi umane. Per esempio, alcuni preti hanno frequentato e frequentano liberamente noti mafiosi (anche latitanti) in nome di principi desunti dal Vangelo (la pecorella smarrita, il pentimento davanti a Dio e fesserie simili) e nessuno si permette non dico di arrestarli per favoreggiamento ma almeno di additarli al pubblico disprezzo morale e civile, perché la figura del “padre spirituale” continua a godere di un prestigio e di un privilegio a priori che nessuno osa mettere in discussione.

Colapesce

L’uomo non può “decidere” che dio sia morto, però può decidere, ad esempio, che il limbo non esista più.

frescateo

che muso?????? , sono 2000 anni che rinnegano i loro scritti ,dovrebbero essere poveri e invece sono ricchi , impoverendo gli altri, dovrebbero essere umili e invece sono prepotenti e potenti ,,,ma come diceva il grande toto ;; b 16 ma ci faccia il piacere.

opinione

*Bruno Gualerzi
Ho espresso la mia opinione a proposito della volontà di potenza e della creazione della superiorità nel post “Tutti insieme biblicamente” non so’ se lo hai letto, comunque la mia convinzione è che dal ruolo del concetto umano è creata la funzione superiore (dio, stato, religione, ecc.), mentre è la superiorità che elabora il potere quindi deduco che più la conoscenza avanza più viene relativizzata e resa incerta ogni superiorità influendo perciò sull’elaborazione del potere.

Colapesce

Mettendo da parte dio, si estinguerebbe “l’arroganza” del potere che deriva dal proclamarsi il vicario della divinità; si conterrebbe il volume dell’”egoismo” che è impulso all’accumulo di ricchezze; cesserebbe “l’ingiustizia” di farla passare liscia ad ex nazisti e pedofili; finirebbe lo “sfruttamento” di manodopera, stornata dalla costruzione di strade o dall’escavazione di pozzi, per la costruzione di templi e si spegnerebbe la “violenza” delle guerre di religione.

Toptone

Modernità, democrazia, pensiero razionale, scoperte scientifiche e applicazioni tecniche sono i presupposti per l’abbandono del deismo.

Cioè la dottrina di Nazy, ermellini ed ori inclusi.

Si rassegni: l’essenza stessa della moderna democrazia è in antitesi con la sua brama di potere temporale e di assolutismo del pensiero.

Non per nulla in tutte le democrazie moderne e civili la sua chiesa è uno dei coristi, non il direttore d’orchestra.

(OT)

Segnalazione:

in Norvegia la Chiesa protestante sospende un parroco perchè NERO e perchè viene dalla NIGERIA (i parrocchiani non gradiscono):

http://www.corriere.it/esteri/08_ottobre_05/padre_joseph_spacca_norvegia_63628e22-928b-11dd-9aca-00144f02aabc.shtml

Ovviamente, dagli USA suona la fanfara degli eredi del KKK. Stanno ballando per la gioia.

M’interesserebbe approfondire questo ultimo punto: non lo vogliono perchè nero o perchè viene dalla Nigeria?

Lì i preti anglicani sono tra i più violenti e assetati di sangue (in senso proprio e figurato). Peter Akinola docet.

(fine OT)

Massi

@ Aldo
Il timore e la paura in un “potere superiore”, lungi da intimidire i potenti, ha sempre più costretto a chinare la testa a chi viveva già una sua condizione di dipendenza sociale e politica.
Da questo, a dire di molti, è spesso sembrato conseguire maggior ordine e disciplina.
Ma in verità questa sensazione deriva solo dal fatto che l’idea in un “potere superiore” porta a concepire il potere come inaccessibile ai più e, dunque, a distogliere lo sguardo dei più dalle proprie responsabilità politiche e in luogo di ciò porta ciascuno a “guardasse in se stesso” (ma non al “potere”).
Di conseguenza il “potere” ha sempre ricevuto mano libera da questo per addentrarsi in avventure di guerra “al di sopra del popolo” contro altri popoli.
La conseguenza di questa mentalità è che poi queste guerre vengono considerate dell “discontinuita inspiegabili” specie di “accidenti della Storia” che interrompono “la normalità del potere”.
Che invece ha per suo “unico compito e pregio” l’ordine sociale.
Che però in verità (per questa verità tanto meno ingenua della tua, per dirla col compagno partigiano e presidente Sandro Pertini) si trasforma nell’ORDINE DELLE GALERE E NEL SILENZIO DEI CIMITERI.

Fabio

Le nazioni che “un tempo erano ricche di fede” adesso stanno “smarrendo la propria identità sotto l’influenza deleteria e distruttiva di una certa cultura moderna”

Ma questo cosa sarebbe: un messaggio di speranza per l’Italia?

Fabio Rossi

“Mettere da parte Dio”, continua il pontefice, condurrebbe “all’arroganza del potere, all’egoismo, all’ingiustizia, allo sfruttamento e alla violenza”……………….

HAHAHAHAHAHAHAHA 😀

Il bue da del cornuto all’asino!(o al cavallo, trattandosi di noi) HAHAHAHAHAHAHAHA

Io credo che un connazionale(un certo Alzheimer) del pastore tedesco gli abbia nascosto la bibbia.
“ritenendosi il proprietario assoluto del mondo” ma non sono sempre stati loro a dire che il mondo era stato fatto perchè l’uomo lo abitasse? Non si ricorda più cos’è l’umanesimo?

Ma certamente continuerà a dire che la democrizia è frutto dell’idea di uguaglianza del Vangelo, peccato che dal 400 dC al 1789 non mi risulta cisiano stati molti casi di elezioni a suffragio universale…

Comunque non riesco a essere così ottimista per il futuro. Almeno per la caduta della CCAR.
Stanno riapplicando(e pare efficacemente) il cesaropapismo nel parlamento italiano. Inoltre nei prossimi anni si stima che buona parte della popolazione sarà cristiana o musulmana, visto che i fedeli di entrambe le religioni sono più prolifici dei conigli.
Oggi ho dovuto metter piede in una chiesa per il podobattesimo del figlio di un mio amico, sembrava di essere in un asilo nido. 🙁

Inoltre Rat, se non può più far leva sulla paura dell’inferno(ma ancora ci prova)adesso fa leva sulla paura del nulla, che ancora riguarda molte coscienze. Così pone la religione come unica alternativa. Lo stesso discorso(cioè religione come unica scelta senza alternative) vale per l’ordine sociale. Chi ha detto, Aldo, che senza il timore dell’aldilà non c’è la possibilità di educazione nellapopolazione? l’educazione civica è l’alternativa, oppure si arriva a credere davvero che senza religione non c’è etica, io ho un’etica e una mia morale personale che mi portano a non dare danno agli altri per rispetto di me stesso, e per il mio stesso sistema di valori non potrei mai essere cristiano.

Bruno Gualerzi

@ bruno dei e Popinga
Per favore, non fatemi troppo sentire ‘amico del giaguaro’ (non so se usa ancora, ma quelli della mia generazione sanno cosa intendo). Visto il tema, vada per ‘avvocato del diavolo’.
Amici, il sole splende (splendeva qualche ora fa), dio è morto, ma poi uno non resiste, accende il televisore, e cosa trova (in realtà lo sapeva benissimo): una scenografia studiata nei minimi particolare per trasmettere un testo pieno di insensatezze ma che, anche a me che pure da tempo ho preso le dovute distanze da tanta barbarie, evoca ricordi d’infanzia e fanciullezza popolati di paradisi terrestri, adami ed eve, alberi del bene e del male, viscidi serpenti, mondo creato in sei giorni, costole trasformate in donne, promesse di fatica e dolore per tutti, ecc. ecc., il cui significato letterale lasciava il posto a simbolismi che valevano solo per se stessi…
poi io ho guardato le facce di chi leggeva (Benigni… subito pensavo che scherzasse così come lo ricordavo, ma poi si è ricomposto neanche leggesse Dante), quelle di chi assisteva, ho sentito la voce di chi annunciava… e nemmeno Bach mi ha ridato fiducia nel genere umano…
ma temo che per la stragrande maggioranza di chi ha assistito, – anche se non credo che seguirà il resto su altri tipi di emittente, – si sarà sintonizzato solo sulla mia prima emozione.
Insomma, questi qui possono ancora giocare all’interno di uno scenario in cui certi miraggi e certi fantasmi mantengono ancora intatta la loro suggestione. Non per me (che me ne sono liberato), non per voi in cui non so nemmeno se mai hanno preso piede, ma in chissà quanti altri. I quali, se qualcosa andrà loro storto, incolperanno tutti, ma mai chi li ha a suo tempo imbambolati.

giuseppe sbattezzato

usato e bucato?
potrebbero continuare le parate in ghingheri come rappresentazione teatrale e curiosità antropologica dei tempi che furono, ché comunque la favola di gesù si potrebbe sempre tramandare

Prince

@ Stefano

Ma infatti,il pesce non ha bisongo del salvagente…..xkè galleggia già da solo!!!!!

antoniotre82

Che parole spregevoli quelle che escono dalla bocca del papa ogni volte che la apre.
Secondo me invidia la libertà piena e completa degli atei, e manda anatemi per convincere tutti che essere persone libere di spirito è qualcosa di negativo.
Ecco com’è che si spiega che la chiesa appoggiava le dittature dello scorso secolo, perchè gli esseri umani liberi non fanno gli interessi delle chiesa, che li vorrebbe tutti sottomessi al loro dio, a lei, e alle enormi scemenze che dice.
Se ci fosse un regime che imponesse agli atei e agnostici di vivere in un lager per portarli poi alla “soluzione finale”, credo proprio che la chiesa cattolica la appoggerebbe.

Dite che dobbiamo avere paura del nostro futuro con questa schifosa classe politica clericalizzata?

Mikele

Ottimo discorso, caro b16: mi hai assolutamente convinto di tutto il contrario di ciò che hai detto!

stefano

laicismo relativismo mali assoluti, cultura mette da parte dio, se si perde la fede si perde l’identità ecc. bè i soliti deliri, nulla di nuovo.

Popinga

@ Bruno Gualerzi
Caro amico,
guardare troppa televisione in questi tempi fa davvero male. Fai come me: appena vista la faccia del toscanaccio convertito, ho spento l’apparecchio e ho messo nel lettore Cd la raccolta di John Martyn. Anche Bach va bene, o il mio amato Purcell. Ciao, prof!

alberto

Ok il discorso di b16 è delirante ma intanto il discorso che passa attraverso i mezzi di informazione e che gli atei sono incapaci di avere un’etica .Mi chiedo e vi chiedo se non sarebbe il caso di smetterla di porre l’altra guancia e di intraprendere un ‘azione legale per diffamazione (se non contro b16 ,contro ad esempio le Tv che hanno trasmesso il suo discorso senza offrire ai non credenti la possibilità di difendersi )

tito

sono con alberto. sono stufo di sentire dire in televisione che gli atei non hanno un’etica e rovinano il creato. sono ateo e non ho mai fatto male a nessuno ne’ mai lo farò e rispetto tutti. amo il prossimo, gli animali e la natura tutta. cercherò di lasciare questo modo migliore di come l’ho trovato. il tutto senza aver bisogno di credere in dio, ma solo negli uomini, in me stesso, nell’amore e nella fratellanza universale. denunciamoli! diciamogli di smettere!

RazioCigno

Sto seguendo il consiglio del signor Ratzinger, mi sto sorbendo alcuni minuti della lettura della bibbia su rai.tv
In questo istante sto sentendo delle 3 mogli di Esaù, giusto per ribadire l’importanza della famiglia tradizionale.

gigetta

@ Raziocigno

hauhauhauhauahauh!!! bellissimo davvero!! peccato che i soliti seguaci daranno all episodio un interpretazione tutta loro comunque per avere famiglie come quelle della bibbia meglio le invenzioni della chiesa tra i due mali…

Giovanni Angelo Meles

Frasi apodittiche.
Al solito un’analisi drammaticamente semplificata.
Ma d’altra parte, ragionando più nel dettaglio, si renderebbe chiaro a tutti che le magagne dell’odierna società non sono prodotto della decristianizzazione o del relativismo.

bruno dei

@ bruno gualerzi.
Beh, anch’io, come te, nella mia infanzia sono cresciuto in parrocchia, con le ‘signorine’ (parlo praticamente del mesozoico) che ci facevano la catechesi. Quindi ricordo benissimo il clima e i contenuti di quell’era… Ebbi anche, mi pare (un po’ di outing ci vuole), un periodo misticheggiante intorno ai sette otto-anni, in cui promettevo l’inferno ad un mio zio feroce bestemmiatore che, ovviamente, se la rideva del mio fervore santificante.
La liberazione da tutto questo non è stata particolarmente difficile, almeno non mi pare, la scoperta del mondo fuori mi ha agevolmente allontanato dal misticismo infantile, popolato di santi e demoni, di tentazioni e di pentimenti. In pochissimo i preti sono passati dal rango di ‘uomo nero’ punitivo al rango di ‘uomo nero’ stucchevole. E i riti hanno rapidamente perso il fascino oscuro e misterioso che avevano per gli occhi del bambino, divenendo manifestazioni mortalmente noiose e ridicole.
Dico questo perchè da questa prospettiva sono convinto che quello che ci mostra la tv (i riti ridondanti, che traboccano ori ed ermellini) è ormai del tutto indifferente a gran parte degli spettatori. Non parlo di chi va a messa, che è una minoranza del tutto trascurabile. Insomma, io ho fiducia: penso che nel trabocchetto dei riti (fatti di immagini lustre, di parole altisonanti, di profumi stucchevoli, etc…) ormai non ci si cada quasi più. La stessa ‘lettura della bibbia’ fatta da personaggi più o meno illustri (che chissà se sanno essi stessi quel che vanno leggendo), non avrà seguaci (considera che le ‘signorine’ che mi insegnavano i sacri testi sono ormai morte da un bel po’ di lustri).
Non è che così il sol dell’avvenire ci sorrida, niente affatto, ben altri trabocchetti troveremo lungo il percorso. Però io quando vedo benny e la sua scorta fedele che recitano quella commedia risibile (la sola che conoscano) sono contento, e mi viene la certezza che ormai non hanno più frecce al loro arco, che sono davvero finiti, che il livello dello scontro si sposta in avanti. Gli anni che viviamo non sono davvero semplici e c’è poco da fare gli ottimisti, ma l’arroccamento della chiesa che stiamo toccando con mano è il segno di una crisi pesantissima, da cui si potranno sollevare solo al costo di una ridefinizione globale del loro modo di occupare questo mondo. Pena la loro scomparsa: l’ha detto pure benny, e non mi pare che l’abbia fatto per ragioni tattiche, è davvero preoccupato.

Otto Permille

Discorso contorto assai difficile da capire. Che ne sa il papa di ciò che pensa veramente la gente? Non credo che vivere dentro in un brutto scatolone giallo che assomiglia al deposito di Paperon de Paperoni con un cappello da cardinale in testa (ossia vivere nella cattedrale di San Pietro e fare il papa) possa definirsi una “vita religiosa”. E’ lui che si ritiene “il proprietario assoluto del mondo”

stefano

bè, intanto tra poco inizia la lettura non stop della bibbia in tv…
pagata col canone rai, anche di quello degli atei agnostici e credenti di altri religioni.

Toptone

UAHUAHUAHUAHUAH!!!

E’ uno spasso vedere il buon Benigni declamare che Matusalemme visse ESATTAMENTE 969 anni!!!

Ma chi se la beve, questa panzana???

Giusto i cattolici e gli evangelici più facinorosi che ripetono a pappagallo quello che il prete dice. Cribbio, ho visto sul satellite una trasmissione di interviste ai fedeli all’uscita delle chiese: era allucinante! Alcuni sembravano robottini a molla.

cj

…e tra l’altro dimenticavo di aggiungere questo link di youtube. Giusto cosi’ …in inglese…

Giovanni Angelo Meles

Ma avete visto il ‘cast’ dei lettori?
Rabbrividisco.
Benigni da 10 anni è irriconoscibile.
Scajola leggerà un capitolo …

Per quanto sia anticristiano, non posso fare a meno di considerare Gesu un buon uomo.
Vederlo così sfruttato mi lacera dentro.
Siano maledette tutte le religioni!

Aldo

x Massi 5-ott-19,53
Hai perfettamente ragione. Dicevo solo che qualche aspetto positivo esiste, come in tante altre cose del resto. Tra un ateo malvagio e un sincero cristiano (non cattolico), preferirei il secondo, ma cmq so bene che non è la religione a rendere migliore l’uomo. Occorre vedere il rapporto di causa-effetto. Quell’ateo non è malvagio in quanto ateo così come quel cristiano non è buono in quanto cristiano. La dottrina cristiana contiene valori positivi e condivisibili, anche se a voler essere pignoli non sono valori di “libertà”. C’è sempre un prezzo da pagare e penso che preferirei un mondo di sinceri cristiani piuttosto che un mondo come quello in cui viviamo. Mi piacerebbe sperimentare una settimana di vita tra gli Hamish.

Aldo

Personalmente trovo la lettura integrale e senza commenti della Bibbia in TV qualcosa di positivo. E’ difficile prevedere cosa ne scaturirà, ma penso che la conoscenza sia sempre meglio dell’ignoranza. C’è molta gente convinta, per non averla mai letta, che la Bibbia sia piena di buoni sentimenti… Leggendola poi scopriamo che Dio non è onnisciente, non è onnipotente, non è infinitamente buono, insomma non è nulla di quel che dice la Chiesa. Notevole, no? 😉

Bruno Gualerzi

Nota per chi ritiene che la lettura integrale della bibbia, soprattutto del vecchio testamento, possa aprire gli occhi su chi era veramente il dio padre di tutti noi.
Intanto io credo che nessuno, o rarissime eccezioni, si accosteranno al televisore ‘scoprendo’ questo testo: qualcosa, bene o male (la creazione del mondo in 6 giorni, la storia di Adamo ed Eva nel paradiso terrestre, il peccato originale, il diluvio universale ecc.) è entrato a far parte dell’immaginario di tutti noi, quale che sia l’impatto prodotto… quindi nessuna vera sorpresa. Piuttosto sarà attratto dai ‘personaggi’ chiamati – non a caso nei momenti di presumibile maggior ascolto – a leggere, dal contorno inteso a riprodurre in TV l’atmosfera tra lo psichedelico e il misticheggiante che si crea nei luoghi di culto, musica sacra compresa, o tutt’al più dall’abilità del lettore… quindi, attenzione a tutto, meno che al testo.
Per il credente – per quanto ignaro circa i passi più scabrosi della bibbia – si tratterà sostanzialmente di partecipare ad un rito un pò diverso dal solito, mettendo nel conto di una sorta di acquisto di indulgenze la resistenza al sacrificio ‘per fare adience’… e in ogni caso tutto ciò – anche per l’atmosfera creata ad arte di cui si parlava prima – non gli farà certo ‘aprire gli occhi’ se già non li aveva aperti prima.
E infine, ci penserà tutto l’apparato massmediatico a descrivere magnificandolo un evento che spiazzerà o porrà in dubbio quei pochi che avevano prestato attenzione rimanendone sconcertati alle incongruenze a assurdità di un testo… che se “è il libro più letto da 2000 anni – come qualche credente ha affermato anche in questo blog – ci sarà pure una ragione!”
In conclusione, se, a mio parere, non si sono già fatti prima i conti con questo testo, difficilmente sarà questa l’occasione per farli veramente. Se invece sono già stati fatti, questa sarà solo l’occasione per avere una conferma, in negativo o in positivo, di ciò che già se ne pensava.

giuseppe

giuseppe sbattezzato scrive:

5 Ottobre 2008 alle 20:53
usato e bucato?
potrebbero continuare le parate in ghingheri come rappresentazione teatrale e curiosità antropologica dei tempi che furono, ché comunque la favola di gesù si potrebbe sempre tramandare

Per cominciare Gesù non é una favola, ma un personaggio storico sulla cui esistenza non ci sono dubbi, tranne per chi volgia essere in malafede. Le parate in ghingheri sono manifestazioni ricche di simbologia, una simbologia che da non credente non capisci. Ci sono tante altre parate molto più insigificanti nella società civile, ma per quelle non sembri preoccuparti tanto. Non é che sei anticlericale ?

Lucia aka zeta

Dio non ha ordinato a nessuno di essere stupido.

Proverbio yiddish

libera-mente

Come spiega Krisnamurti, se si volesse indagare se esista una realtà immensurabile (il cosiddetto dio) occorre che il pensiero scompaia completamente perché il pensiero inevitabilmente limita e delimita ciò che sarebbe immensurabile. Quindi questi signori che parlano di questo dio sono completamente fuori strada. Per parlare dell’immensurabile occorre tacere completamente. Quello di cui questi signori parlano è una costruzione del loro pensiero e della loro ansia di controllare gli altri, la cosiddetta nevrosi del potere. Sicuramente non parlano di una realtà immensurabile perché per farlo dovrebbero totalmente tacere.
Sicuramente la costruzione del pensiero umano chiamata dio e descritta dell’antico testamento è una delle cause principali dell’infelicità occidentale visto che è costruito come un padre che quando i figli sbagliano li affoga nel diluvio universale e oggigiorno un padre del genere starebbe in galera.

Chinsky

–“Mettere da parte Dio”, continua il pontefice, condurrebbe (…), all’ingiustizia, allo sfruttamento e alla violenza”–

Domanda: hanno mai fatto un sondaggio sulla popolazione carceraria italiana, cercando di capire se vi sia riscontro a quanto affermato dal papa?
La maggioranza, a quanto sembra dovrebbe essere di atei agnostici miscredenti eretici e altra brutta gentaglia.. Invece a me, che faccio parte di quella brutta gente quindi sicuramente tendente all’errore, sembra che molti assassini, violentatori, ladri, ecc ecc si dichiarino “bravi cristiani pentiti”..

tomaraya

“nazioni un tempo erano ricche di fede stanno smarrendo la propria identità sotto l’influenza deleteria e distruttiva di una certa cultura moderna”
grazie dei complimenti! vuol dire che si sta facendo un buon lavoro.

agnese

ma magari!!!!!!!!!!!!non se ne può più della TUA bella civiltà cattolica e delle “nostre” splendide radici!è un passato che va accantonato,definitivamente…
e se invece questa lettura fomentasse l’integralismo?ma che bello,sodoma e camorra,stragi varie,noi baldi maschi italici paladini di dio ci ergiamo sei/sette/otto/contro uno?che a scelta è islamico,gay, donna discinta,handicappato…
e per gli “scemi”,i credenti “razionali”,diranno che la lunghissima vita di matusalemme è da interpretare in maniera allegorica,un uomo vissuto sessant’anni o poco più in un’epoca in cui a 50 si era già sotto terra (il nostro prof di religione del liceo ce la vendè così).oltre a tanti altri episodi indifendibili da un punto di vista logico
@chinsky
per la gran parte dei carcerati,non vedo cosa c’entri la fede,sono dei poveracci.tralasciamo i mafiosi,quelli sono tutti dei bravi credenti con la bibbia e il santino di padre p-yo

davide

all’ingiustizia, allo sfruttamento e alla violenza
Vogliamo parlare del periodo delle Crociate o dell’inquisizione?

Antonio

Esiste un errore di fondo nel titolo.
La “cultura moderna” non mette da parte dio, perchè è un’ossimoro pensare di “mettere da parte” il nulla!
Non fraintendetemi, non parlo solo in senso strettamente materiale, ma la filosofia scientifica è da mò che considera improduttivo e non scientifico (appunto) disquisire sul nulla, quindi è la realtà delle cose che estranea il concetto stesso di un dio dall’esistenza dello stesso.
E’ un pò complicato, ma se si parte dal presupposto che “dio è morto”(senza approfondire il significato della frase) bisognerebbe accettare il fatto che un dio sia vissuto…un’altro ossimoro.
Chiare le intenzioni del papa, con queste dichiarazioni continua la battaglia iniziata con la negazione del relativismo.

jaro

Gli atei annoiano perché parlano sempre di Dio. (Heinrich Böll)

… E il Papa annoia perché parla sempre dell’assenza di Dio

Nem

E certo, invece, dove c’è dio, c’è giustizia, c’è amore, c’è pace. Senza andare troppo lontano, basta guardare che schifo di paese sia l’Italia. Ma non dovrebbe essere [a detta loro] un paese dalle forti radici cristiane? Il fatto è che tutte queste pecorelle [e il loro pecorone bianco in primis] sono brave a predicare bene e razzolare male. Razza di ipocriti.

gigetta

io credo che Boll abbia detto una grandissima fesseria. gli atei non credono in dio e di parlarne se ne fregano altamente. gli atei però ne hanno i c….stracolmi di gente che in nome di un fantomatico dio vuole imporre le sue regole. ho letto in un forum cattolico che tra gli atei i peggiori son quelli che non riflettono su dio ma dico come chicchio faccio a riflettere sul non esistente si vede che sono tra gli atei peggiori destinati a bruciare all inferno…ma l’importante è che viva bene adesso poi del resto me ne frego e per vivere bene adesso ho bisogno di non avere preti che rompono le b… cercando di impormi le loro idee malsane su vita sessualità e morte cerebrale che assolutamente io non condivido

claudio r.

Io veramente su dio ci ho riflettuto, e molto; quando mi sono reso conto della sua inesistenza
ho smesso di rifletterci.

Bruno Gualerzi

@ gigetta
Basterebbe prendere visione di questo blog per smentirti (anche se naturalmente ho capito benissmo cosa intendi).
Il fatto è che gli atei non sono molti, mentre gli dei, di qualsiasi natura, dai quali dobbiamo liberarci sono un’infinità.
E dovremo continuare ad ‘annoiare’ tutti i Boll di questo mondo…

Bruno Gualerzi

* opinione
Ho rintracciato poco fa il post cui ti riferivi. E’ per me difficile – come tu stesso riconosci – seguirti, anche se il tuo discorso mi interessa (non so agli altri amici del blog), e in parte proprio per come è condotto…
Potresti definire con altre parole espressioni come ‘dal ruolo del concetto umano è creata la funzione superiore’ e, sempre usando altre parole, cosa intendi propriamente con ‘superiorità’ e ‘inferiorità’?

giuseppe

fab scrive:

5 Ottobre 2008 alle 16:26
Signori, è ufficiale: il bavarese se la sta facendo sotto dalla fifa.
Lo sa benissimo che, in tutto il mondo, il suo iceberg di idiozie si sta sciogliendo al sole della ragione e ormai gli resta soltanto la lastruzza gelata sull’Italia e poco altro.

Ti sbagli di grosso. La popolarità e la stima per il papa sono crescenti nel mondo intero. E si tratta di gente con tanto di cervello. Ma come al solito credete di essere i superuomini del pianeta. Questo accanimento contro la sua persona manifesta la rabbia per la sua intelligenza e la sua cultura; da parte vostra s’intende.

Fabio Rossi

Per Giuseppe
è vero, le parate in ghingheri hanno un profondo valore simbolico, rappresentano forse potere temporale e ricchezza alla faccia delle popolazioni povere e morenti di fame? trovami un passo delle scritture che imponga ad esempio l’uso della mitra ricoperta di gemme preziose o gli abiti ricamati con filo d’oro zecchino.

Comunque ribadisco che non riesco ad essere ottimista. Sono d’accordo con Bruno Gualerzi.
La mente vede ciò che vuole vedere(e a volte si rifiuta di vedere l’evidenza). Non credo che qualcuno si soffermerà anche solo un attimo a chiedersi perchè secondo la genesi la creazione del giorno e della notte precedono quella del sole e delle stelle e nessuno gli vorrà spiegare che l’origine di questa idea proviene dai fenici. Anche io da piccolo non capivo con chi procreasse Caino per produrre il genere umano(forse incestuasemente con sua madre Eva? è l’unica donna “in scena”…) e da dove venissero gli uomini in mezzo ai quali Adamo ed Eva(che dovevano essere i primi e unici esseri umani) furono costretti a vagare dopo la cacciata dal paradiso terrestre. Eppure fino all’età matura ho continuato più o meno a crederci volente o nolente perchè non vedevo alternative, anzi, cercare un’alternativa mi era stato insegnato che era male.(acquisire buon senso viene definito perdere la fede…come dire che estinguere un mutuo in banca è equiparabile a contrarre un debito o qualcosa del genere).
Sta di fatto che l’essere umano ha spesso un istintivo bisogno di un nemico a cui dare il nome Male e su cui sfogare l’aggressività e la Chiesa glielo sta dando con tanto di giustificazione morale: difendere le proprie radici culturali e la propria identità. Un sacco di gente sta felicemente cascando in questo raggiro. La strega del momento sono atei ed extracomunitari musulmani o comunque non cattolici. Chi aderisce a questa nuova Inquisizione non si preoccupa di seguire o meno i dettami della CCAR, gli basta avere una bandiera che lo autorizzi a comportarsi sovente da razzista e a sentirsi cominque dalla parte del giusto, senza rendersi conto di quanto gli costerà(la sua stessa libertà forse?!)

(P.S.: visto che il mio precedente post ci metteva molto ad essere approvato l’ho riscritto limando un po’ certe espressioni, si potrebbe cancellare quello in attesa di approvazione del 6 Ottobre 2008 alle 16:14?)

giuseppe

Aldo scrive:

5 Ottobre 2008 alle 17:57
Io non sono credente, però penso che questa volta le parole del Papa non siano così assurde. Chi considera la fede qualcosa di intimo e privato e si comporta 1) pensando ad una eventuale punizione da parte di Dio, 2) secondo un proprio senso di rispetto per una certa dottrina, si sentirà certamente meno libero e ci penserà due volte prima di comportarsi “male” (tra virgolette perché è il proprio concetto di male). Se ci riferiamo ad esempio alla religione cristiana, questo timor di Dio non ha necessariamente aspetti negativi. Certamente ci sono pro e contro, ma non mi sentirei di esprimermi in modo radicalmente contrario a quanto affermato dal Papa. Esiste ovviamente una valida etica laica, ma riferirsi a un ente esterno e “superiore” non è detto che sia sempre qualcosa di negativo per ciò che concerne fini pratici della quotidianità. Ad esempio, un certo timor di Dio non gioverebbe a certi politici? Ben altra cosa è il comportarsi etsi deus non daretur e imporre ad altri una certa dottrina, cioè predicare bene e razzolare male.

Un non credente cpace di rispettare gli altri e di riflettere pacatamente, senza astio pregiudiziale. Grazie della riflessione e del tuo rispetto.

gigetta

@ giuseppe
il problema è che certi credenti in realtà delle punizioni se ne fregano. in fondo in fondo pensano che la vita vada vissuta oggi e non credono che dopo ci sia qualcosa altrimenti non andrebbero a letto con 30 persone prima del matrimonio e dopo non si riempirebbero di ormoni per evitare tanti bei doni di dio soprattutto se affetti da qualche malattia (che le brave cattoliche sono le prime sapendo di aspettare bambini malati a fare il certificato per l’aborto) ma poi gli altri figli che si contano sulle dita di una mano li battezzano!! che ipocrite

evito poi di parlare delle donne cattoliche che cercano la scienza quando sono sterili ma vadano da quella santa napoletana che fa i miracoli no? la scienza la lascino ai miscredenti che delle punizioni divine se ne fregano davvero

Aldo

Però è stato divertente vedere Andreotti dire così tante bugie sull’età improbabile di personaggi improbabili. Si aveva l’impressione di assistere a un suo processo 🙂

opinione

*Bruno Gualerzi
La rilevazione del ruolo concettuale umano riguarda l’indefinizione dell’inferiorità, cioè la ricerca in generale (scientifica, filosofica, religiosa, ateistica o di altra natura), ci porta a constatare che ogni dimostrazione della realtà, si basa sulla definizione delle cose, dei fatti degli avvenimenti o degli eventi, per cui per definire non posso che confrontare l’intero (superiorità), di una cosa o fatto, ecc. con ciò che mi permette di conoscerla cioè con i componenti.
Da questo rilevo che non potrò mai definire un componente partendo dall’intero; esempio: una pianta la potrò definire dai suoi componenti (radici tronco, rami, foglie, ecc.) e non viceversa e cosi per i rami, per le foglie, ecc. per cui continuando in questo ragionamento mi trovo a constatare che il componente ultimo riguarda ciò che non posso comprendere, perciò lo colloco all’incomprensione dll’infinito e dato che l’infinito non lo posso riferire al passato o al futuro ma all’incomprensibilità del presente (Nulla- Tutto), non mi è consentito fare altro che constatare l’idea; all’Io riguardante l’inconcepibilità di ciò che esso rappresenta per la mia individualità.
Il ruolo concettuale è perciò presente idealmente (creativamente e manifestativamente), nell’espressione di ciò che viene dimostrato nella superiorità la quale rappresenta la funzione perpetuativa per l’inferiorità che la compone.

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