Protestantesimo, laicità e ateismo

Nev, l’Agenzia di stampa della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, informa che domenica 19, su RAIDUE, all’una di notte circa, la rubrica Protestantesimo manderà in onda un servizio su “Le sfide del nostro tempo: laicità e ateismo”. Replica lunedì 20, sempre su RAIDUE all’una di notte circa. Le trasmissioni sono disponibili anche sul sito della RAI, attraverso il link alla pagina www.fedevangelica.it/servizi/ssrtv041.php.

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21 commenti

Fede

Speriamo sia interessante. A giudicare dall’orario probabilmente si (è un classico che cultura, approfondimento e similari vadano in onda a quell’ora).

gigetta

le rubriche di Protestantesimo sono sempre interessanti non a caso ecco quì…a che ora la piazzano? all’una di notte dove sono io all’una di notte? nel mondo dei sogni e non sono la sola…però il papa, ogni domenica all’ora di pranzo oppure c’ è a sua immagine sempre ad orari vietati ai minori.

l’ultima rubrica di protestantesimo che ho visto parlava del libro da Bart a Barth scritto da un pastore valdese ovviamente è capitato per caso erano corca le cinque del mattino ed ero scesa per bere un bicchiere d’acqua fuori c’era il gatto che voleva entrare a casa e voleva stare in compagnia allora sono rimasta giù a guardare la tv con lui…ho visto un programma sui protestanti grazie al mio gatto…boh!

Massi

Io sono ateo, per me un dio vale l’altro (cioè nulla).
Ma se di uno come dell’altro c’è chi ritiene che sia “il vero dio” perchè a questo gli fanno fare solo i turni di notte e con l’altro invece ci rompono l’intero giorno?

giuseppe

gigetta scrive:

16 Ottobre 2008 alle 22:18
le rubriche di Protestantesimo sono sempre interessanti non a caso ecco quì…a che ora la piazzano? all’una di notte dove sono io all’una di notte? nel mondo dei sogni e non sono la sola…però il papa, ogni domenica all’ora di pranzo oppure c’ è a sua immagine sempre ad orari vietati ai minori.

Ora fai il tifo per i protestanti ? Ma non eri atea ?

giovanni da livorno

Protestantesimo è una rubrica interessante, tuttavia ho l’impressione che abbia come le “ali tarpate”, che gli sia applicata una “sordina”, non solo perchè vien trasmessa inun orario improponibile ma che non può approndire troppo le sue differenze col cattolicesimo e suscitare così dubbi e dispute con la religione dominante.

Ricordo che una volta a “protenstantesimo” in un dialogo sull’anno santo si parlò delle “indulgenze”, ebbene, il pastore protestante fu subito pronto a discuterne ma il prete cattolico troncò immediatamente l’argomento, tornando a parlare di “ecumenismo”.

In buona sostanza i protestanti possono parlare purchè non diano fastidio alla CCAR.

Saluti. GdL

giovanni da livorno

@ giuseppe

Facciamo il tifo per la libertà di opinione e di espressione!

E, per onestà, ascoltiamo coloro che interpretano la Bibbia più correttamente di chi è caduto nell’idolatria e nel semipoliteismo.

Saluti. GdL

……………..

“Forte del PRIVILEGIO di NON essere cattolico, conosco queste cose da sempre”
(O.Von Bismarck)

Ydnac

Anche il film Luther è andato in onda alle 2 di notte col bollino rosso. Ed era un prodotto migliore dei vari don Padella o Del caffè vaticano non si è MAI lamentato nessuno! XD

Toptone

Giuseppe, e quando va in onda una trasmissione cattolica su laicità e ateismo che non sia la solita litanìa a senso unico??

Sto ancora aspettando dibattiti stile BBC tra i preti e gli atei.

Guarda che non è un caso se questa trasmissione va in onda all’una di notte.

Ivo Mezzena

Viva l’uguaglianza, B16 passa in tutti i TG, tutti i giorni, per la conta dei sui peti, mentre i protestanti solo una volta e all’una di notte, se questa non è propaganda cattolica.

Fabio Rossi

Sono curioso e penso che me lo seguirò, nonostante l’ora.
Sopratutto il titolo mi incuriosisce: In che modo laicità e ateismo sarebbero da considerarsi “sfide”? Sfide nel senso di obbiettivi da raggiungere(non credo che sarà questa l’interpretazione….) o ostacoli da superare come li intende la CCAR(mooolto più probabile)?

gigetta

@ giuseppe

il tifo per i protestanti?? o giuseppe svegliati un pò io sono atea ma sono per la libertà di culto e di parola non mi piace che qualcuno sia ecclissato in questo modo.
se poi ho delle simpatie non sono affari tuoi a me piacciono molto i buddisti per esempio e gli induisti non per questo sono buddista o induista ma sono pronta a difendere i loro diritti, come se fosse necessario ma non è il caso difenderei i cattolici nel momento in cui qualcuno veramente volesse tappargli la bocca (ma per ora sono loro che cercano di tapparla agli altri)

giuseppe

Lo sapete meglio di me che nella scelata degli orari per la televisione contano solo gli indici di ascolto. Non c’entra un fico secco una presunta preferenza per la chiesa cattolica. I numeri parlano chiaro. I protestanti sono quattro gatti, rispettabilissimi, ma i cattolici sono diversi milioni.E quindi la rai tira le somme e decide di conseguenza. Punto e basta.

gigetta

@ giuseppe

diversi milioni? conta meglio. i battezzati sono forse diversi milioni ma i cattolici sono quattro gatti quanto i protestanti. sai quanto gliene frega alla gente delle fesserie che predica il tuo papa dal pulpito? preferiscono fare altro che stare a sentire lui poco ma sicuro. perfino i pochi cattolici che ci sono non gli danno ascolto l’ha detto pure lui

MetaLocX

“Le sfide del nostro tempo: laicità e ateismo”
le sfide del nostro tempo… Detto relativamente al medioevo?
Non mi sembra che si stia parlando di nulla di così nuovo…

tomaraya

@ giuseppe
la regola + share miglioro orari va bene per le tv private, non per la tv pagata con i soldi di tutti, protestanti compresi. almeno in teoria il servizio pubblico dovrebbe valutare la messa in onda in un certo orario anche per la qualità del programma o della discussione.

giovanni da livorno

@ giuseppe ed a tomaraya

Quando la rai vuole se ne frega anche dello share (comunque è giusto quello che tomaraya dice a proposito delle tv private ecc.), il fatto è che non si vuole irritare la CCAR.

Essa, infatti, sà benissimo di rappresentare, solo in teoria, la maggioranza degli italiani e vuole che si evitino (magari con la scusa dello share) trasmissioni che potrebbero suscitare dubbi e polemiche a lei sfavorevoli.

Una chiesa che ormai ha poco di cristiano deve fuggire le dispute serrate ed approfondite di carattere biblico e filosofico con chiunque (protestanti, TdG, atei ecc.) e la TV a lei asservita deve conformarsi a questo suo bisogno.

In Inghilterra dove c’è un reale pluralismo religioso è ovvio che la BBC metta in onda seri dibattiti fra atei e credenti, cattolici e protestanti ecc.

Saluti. GdL

Nietzche---

@ giuseppe
Strano che allora la Bibbia fosse in prima serata, con lo share che ha avuto!
Ma a chi vuoi darla a bere?

Toptone

Giuseppe,

ergo se i dati d’ascolto sono sovrani, la prossima lettura della Bibbia dovrebbe essere relegata alle 5 del mattino per 10 minuti contati.

Per il resto vale quanto detto da Tomaraya. Il canone lo pagano tutti.

Toptone

Cito Giovanni da Livorno.

Se qui ci fossero BBC e Channel 4 invece di (rube)RAI e di Melmaset il papa non gongolerebbe tanto sapendo di ricevere puntuali risposte al telegionale di mezzogiorno, e Betori non parlerebbe a ruota libera senza contraddittorio (tanto nessuno pubblica o manda in onda le dichiarazioni avverse).

Perchè in Inghilterra c’è una solida e organizzata democrazia, iniziata in tempi in cui noi eravamo un’accozzaglia di staterelli senza diritti e senza libertà, il papato ammazzava chi voleva e sputava veleno su chiunque lo contrastasse.

Storia, una delle tante cose che in Italia non si studiano più. E i fatti del 20 settembre scorso lo dimostrano.

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