Benedetto XVI sulla scienza: reazioni degli scienziati

Margherita Hack risponde al papa, che ieri aveva criticato la scienza “senza etica” – che avrebbe quindi bisogno della religione – e gli scienziati “mossi a volte da facili guadagni”. “Gli scienziati sono persone come le altre” chiarisce l’astrofisica “Tra di essi, quindi, c’è chi pensa solo ai soldi e chi invece dedica tutta la sua vita al progresso dell’umanità”. Le dichiarazioni del papa sono “fuori dal mondo” in quanto “la maggior parte degli scienziati, soprattutto quelli italiani, lavorano il più delle volte in condizioni di estrema precarietà”. Sul tema dell’etica, la Hack continua: “I principi etici non sono solo dei credenti. Il principio etico ‘non fare agli altri ciò che non vorresti che gli altri facciano a te’ infatti riguarda i credenti come i laici e gli atei”.

Il rettore del Politecnico di Milano, il professor Giulio Ballio, commentando le parole del papa sulla scienza, ha affermato che la Chiesa da sempre si è espressa su certi temi, ma che le sue idee non hanno mai fermato la ricerca, “al limite l’hanno qualche volta rallentata”. Seppure l’etica “è qualcosa su cui non si riescono a elaborare norme”, la ricerca scientifica deve comunque “seguire dei principi etici […] anche se la storia ha dimostrato che sulla base di quei principi etici non è possibile fermare la scienza, ma solo rallentarla”. Ballio ritiene giusto il richiamo del papa all’etica nella ricerca, perché questa “come tutto il mondo in cui viviamo, è vulnerabile alla possibile mercificazione”.

Secondo Massimiliano Bucchi, ricercatore dell’Università di Trento e membro di Observa Science and Society, le parole del papa “possono far leva su una certa percezione molto diffusa e radicata negli italiani a proposito degli scienziati”. Secondo un’indagine di Observa, un italiano su quattro infatti pensa che l’interesse economico “possa minare alla base la credibilità degli scienziati”.

Antonino Zichichi sostiene il papa, affermando che il suo discorso “arriva al momento giusto nel cuore della cultura detta moderna ma che, in effetti, ha dimenticato com’è nata la scienza”. “In questi ultimi tempi” secondo Zichichi “troppe persone si sono messe a parlare di scienza senza avere al loro attivo scoperte e invenzioni”. Aggiungiamo noi, anche il papa.

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83 commenti

Nemo

Ed io sottoscrivo!
Quello che davvero rompe le scatole di questi interventi papali è l’assoluta mancanza di cognizione di causa. Parlare di ciò che si ignora, potrebbe esser la nuova definizione del verbo “pontificare”.
Sono lieto di sentire la voce di autorevoli scienziati sostenere senza eccessi ma con fermezza una verità fin troppo nascosta: l’etica non è della religione, non è un suo monopolio e l’idea che il credente abbia “qualcosa in più” che lo guida come una bussola verso una vita di rettitudine è ridicola solo a concepirsi e smentita brutalmente dalla cronaca di tutti i giorni.

Fabio Rossi

Propongo un’ovazione per la Dottoressa Hack! SEI UNA GRANDE!

Invece il caro “Zichichi” potrebbe fare il piccolo sforzo di darsi una letta a qualche libro di storia o filosofia, o anche all’introduzione su vari libri di testo di fisica che spiegano le basi del metodo GALILEIANO o metodo sperimentale, vanno bene anche i libri di testo delle scuole superiori, niente di troppo difficile da capire insomma…
Ma a quello la laurea chi gliel’ha data? un vescovo?

fresc ateo

meravigliarsi ?? sono 2000 anni che vogliono sottomettere la scienza e il sapere ,
ai loro oscuri scopi, vedi: oscurantismo; obbedienza al sommo pontefice massimo ,papa re dittatore di tutti i credenti, oggi purtroppo per il vecchio camerata delle camicie brune,
l’umanita’ si e’ elevata dall’analfabetismo e dall’ignoranza e dalle supertizioni che ne condizionavano le scelte di laicita e liberta intellettuele e oso dire morale, visto che parla di etica , si rammenti ; che lui ricco e potente usa solo i soldi degli altri x fare un po’ di beneficenza e naturalmente non ha mai sudato e sofferto x guadagnarseli, i denari x vivere e fare beneficenza, e poi parla di moralita’ e etica scientifica. BALLE quello che vuole e’ solo una rivincita su quelle persone che con anni di sacrifici e studi sono e riescono a lenire il male del mondo . SIC facendoli concorrenza , vedi i viaggi della speranza ai santuari sparsi per il vecchio continente, e che non guarendo piu’ nessuno ,
vanno in crisi di denari, scarse frequentazioni bene a fatto la grande scienziata e grande laica Mrgherita hak a ricordarglielo, definendole le affermazioni del sommo pontefice massimo e unico nel suo genere( CRETINE E STUPIDE)

Sailor-Sun

Vorrei sapere come è nata la scienza nell’opinione di Zichicchi.

Sara

Questa ipocrisia della chiesa è strepitosa (come sempre). Che la scienza possa asservirsi al denaro, è cosa talmente banale e ovvia da essere di pubblico dominio. Il fatto che il papa usi questo fatto, di percezione comune, per gettare ombre sulla scienza tout court, è veramente schifoso. Così come ragiona l’ignorante di turno, cioè quello formato da chiesa, tv e scuola (ormai deficitaria)? ragiona così: è vero, la scienza è asservita al denaro, ergo la scienza non è una panacea, quindi rifugiamoci nella religione, che ci dà tante soddisfazioni e risposte! Sospettiamo della scienza, e affidiamoci a dio!
Ben fatto Razzi, dopo Darwin, tutta la scienza è da gettare. La prossima volta che starai male, scaccia il medico e prega, e soffri, almeno sarai coerente. E non accendere la luce la sera, non farti portare dalla papa mobile, non usare il microfono in piazza San Pietro: rigetta tutti questi strumenti del demonio, e fai come Francesco, chiuditi in una grotta fredda (così finalmente ci lascerai in pace e non dovremo più vederti a tv unificate…)
Che poi la chiesa parli male della ricchezza e del denaro, come al solito più che ridere fa piangere.

bardhi

Io non ho fatto nessuna scoperta o invenzione, ma vorrei dire al Razzi; ma quanto sei rincretinito vecchio, vai a renderti utile fai il Nono Vigile che è meglio.
Zichichi invece ci deve spiegare a questo punto se lui si mai “mosso a volte da facili guadagni”??

Marco

Lo sanno tutti che la chiesa di Roma non si è mai rotta la dentiera contro la scienza.
Anzi, tutti i “padri” erano scienziati e martiri, e poi anche santi.
Siamo alla mistificazione totale…..

veraste

Zichichi mi lascia sempre senza parole. In tanti anni non ho mai capito se ci è o ci fa!
Il mio professore di fisica I diceva senza mezzi termini, riferendosi a lui abbastanza esplicitamente “che il Nobel bisogna meritarselo, non pretenderlo!”.

senzaluce

@ SARA. mi sfugge questa contraddizione di tutta questa gran pompa e sequela di cerimonie che accompagna il cosidetto vicario di gesu cristo e l umilta e poverta del cristo stesso.ma non disse proprio lui il cristo che l uomo non può servire dio e mammona insieme e avere due padroni contradittori? mi sfugge forse qualcosa ?

fabio l'anticristo

e meno male che si sono fatti sentire! le parole del papa erano davvero fuori luogo! comunque anche zichichi mi sembra uno stralunato peggio di maledetto 16!

Stefano

Tutti i credenti non si rendono conto che è logicamente possibile concepire un dio migliore di quello che loro adorano (basta poco). Quindi il loro (quello dei “Libri”), anche se esistesse, non sarebbe un granché. Ma essendo poco avvezzi a queste cose e molto invece “alla spinta al guadagno” e aggiungo al potere, si sentono in dovere di rintuzzare chi potrebbe loro dar fastidio…

SilviaBO

Dice il papa :”la scienza non è in grado di elaborare principi etici”. D’accordo, ma non mi risulta che pretenda di farlo. Ciò che la scienza può fare è fornire una base di conoscenze, utili a comprendere come stanno le cose, a partire dalle quali ogni persona è libera di decidere che cos’è giusto e che cos’è sbagliato.
Secondo lui è meglio basarsi su quel che dice un libro scritto secoli fa? Su che cos’altro è fondata la sua etica?

Aldo

Sto per completare la mappatura del genoma umano, ma… un attimo… per piacere, un attimo, fatemi dire prima 10 Ave Maria e 3 Pater Noster ^_^

Aldo

@ SilviaBO
Se uno ha toccato il cadavere di un animale sarà immondo fino al tramonto. Dopo potrà tranquillamente leccarsi le dita ^_^

Altro che raggi gamma, ma vogliamo scherzare!

AM

L’unico a sostenere il papa è uno che ad un recente convegno sui cambiamenti climatici organizzato dalle giunte di castello di San Marino, a cui è stato chiamato a dire la sua anche il vecovo Negri [sic!], soteneva che il cambiamento climatico non c’è e che non esistono dimostrazioni sulla teoria dell’evoluzione delle specie del vecchio Chucky Darwin.
Questo solo per capire quanto può essere credibile Zichichiricchì.

luxio

“…la scienza non può inventare principi etici.” Non mi risulta che la scienza inventi niente, casomai scopre come funziona la natura. Rat-singer puoi stare tranquillo, le tue invenzioni sono al sicuro.

sab

Sì il papa è sempre strepitoso quando esterna: non si smentisce mai
nota di colore su zichichi: il mio vecchio prof di matematica alle superiori fece l’università insieme con zichichi
lo definì una bestia ignorante (testuali parole)

Francesco

Il fatto che la scienza non sia un contenitore di etica, secondo il signor. Ratzinger, dunque equivale a dire che gli scienziati operano in maniera immorale e che in senso generale non vi sarebbe un’etica nel loro operato? C’è la filosofia per questo, appositamente elaborata dall’ingegno umano, e che nella sua stessa denominazione professa amore per la scienza. Negli scritti dei filosofi ciascuno può formare la sua morale e giungere a costruire un’etica di certo migliore per premesse, principî, e risultati di quella che costruirono alcuni oscuri signori secoli orsono chiamandola “parola di Dio”.

ilaria

Abbiamo bisogno di meno papi e più margherite Hack.
se si seguisse il dettame etico della hack il mondo sarebbe
migliore.
se seguiamo il dettame papale…i risultati sono sotto gli occhi

Sabo

Il fatto è che gli scienziati normali non vogliono riconoscere chi è più grande di loro. Ma scusate: la reazione chimica ormai testata da secoli che avviene durante la messa quotidianamente, trasformando con la semplice imposizione delle mani e la recita di semplici parole due prodotti terrestri in prodotti spirituali di altro genere,pur mantenendo si badi bene però, le caratteristiche terrestri che i prodotti avevano prima dell’avvenuta reazione chimica, non è forse un grande fenomeno fisico-chimico? E tutto ciò con l’assoluta garanzia ,certificata da chi lo mette in atto. Quale altro normale scienziato saprebbe fare altrettanto ? Nemmeno Zichichi !

piersky

@veraste
Il nio professore di fisica teorica ne diceva di peggio su Zichichi 🙂
Nell’ambiente si sa che non e’ proprio una “mente” ma un grande intrallazzatore, che ha avuto il merito di portare molti soldi quando era presidente dell’istituto Nazionale di Fisica Nucleare grazie alle sue amicizie politiche

veraste

@pierski
Sì immagino…
Tieni conto che io ho studiato a Bo, dove Zichichi impera. Una mia collega di università, che ha fatto il dottorato con il suo “antagonista”, ha avuto un posto solo quanto si è trasferita in area zichichiana…

rosalba sgroia

la HACK è una persona semplice ma GRANDE!!! E ve lo assicuro perché l’ho conosciuta ( conferenza organizzata dall’UAAR il 30 marzo 2007 a Roma) . Ha detto cose giustissime! BRAVA!
Io sono mooolto lontana dal mitizzare le persone, sia chiaro. Quello che ho potuto notare dalla Margherita Hack è stata una serenità disarmante, una semplicità profondissima, con il suo sorriso aperto e la battuta sempre pronta. Lei non ha bisogno di scarpette rosse e di copricapi ridicoli , né di vestiti sfarzosi per dimostrare di essere una grande persona. 🙂 Con tutti i suoi difetti, perché come tutti ne ha. Il suo pregio più grande, assieme alla sua capacità divulgativa di donna di scienza, è quello di dire ciò che altri non osano dire. Ciao R

giuseppe

E ti pareva che l’irriducibile Marcherita non si risvegliasse per gridare il suo anticlericalismo. Meno male che ci sono i Zichichi e tanti altri. Aggiungerei che il compito della scienza non é di occuparsi di “etica” in quanto questa esula dalle sue competenze. D’accordo se mi dite che ci puo’ essere un modo laico di fare etica ( il non fare agli altri…citato dalla Marcgherita ) ma questo non ha nulla a che vedere con la scienza. La scienza ci puo’ anche dire come si fa a distruggere l’umanità in un secondo, ma questo non significa che é giusto farlo. Non tutto quello che é possibbile é eticamente fattibile.

gigetta

direi che il principio sopra citato vale solo per noi non per i credenti infatti i credenti fanno sempre agli altri ciò che non vorrebbero fosse fatto a loro ieri ho citato un esempio del loro rispetto per il prossimo ma anche voi avrete le vostre esperienze sul loro poco rispetto
poi ci sono casi proprio ecclatanti come fai a welby ciò che vorresti non fosse fatto a te, fai agli atei ciò che vorresti non fosse fatto a te (il crocefisso è ovunque; il papa ha rifiutato le cure ma non permettono agli altri di fare altrettanto) per non parlare di tutte le allegre signore che la domenica sono in chiesa e il lunedì ad abortire ma poi si scagliano violentemente contro la pillola del giorno dopo.

no cara Margherita, no, quel principio vale solo per noi che davvero rispettiamo gli altri e non imponiamo nulla come non vogliamo che nulla sia imposto a noi

Francesco

Da qualche parte ho letto (forse su un libro di Onfray) una buona correzione al principio detto, ovvero: fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te, !!!purché gli altri lo vogliano!!!

Aldo

Posso capire l’etica nella tecnologia, cioè nell’uso che l’uomo fa delle conoscenze scientifiche, ed è cosa normale, anzi buona e giusta (non necessariamente l’etica cattolica però). Ma la scienza è come lo Spirito Santo, soffia dove vuole o per meglio dire soffia in tutte le direzioni ed è giusto che non sia subordinata né a criteri etici, né a criteri economici o politici. Molte volte la scienza è sotto il giogo delle multinazionali perché le sovvenzioni statali sono sempre più scarse mentre le aziende premono per avere ad esempio una nuova scarpa da tennis quando sarebbe più utile un nuovo medicinale. Se poi dovesse fare i conti anche con l’etica… E non vedo nemmeno come possa avvenire tale commistione. Bisognerebbe fare previsioni a lunga scadenza? O affidarsi ai misteri di Fatima? Questo il Santo Padre dovrebbe spiegarcelo.

San Gennaro

@Rosalba Sgroia
medita sul seguente pensiero

G. Leopardi – Zibaldone pag. 4524
“E’ curioso a vedere, che gli uomini di molto merito hanno sempre le maniere semplici, e che sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco merito. “

Aldo

@ Francesco
Sì, forse inconsciamente c’è chi si comporta male proprio per questo, per una sorta di masochismo, per ottenere dagli altri lo stesso male. Si tratta di meccanismi psicologici molto complessi. Altrimenti sarebbe tanto più semplice far del bene per ottenere del bene, insomma un do ut des al positivo. La mente umana è una delle cose più complesse che esistano. Poi ovviamente c’è chi si comporta male convinto di comportarsi bene. Bisognerebbe avere la capacità di valutare la buona fede della gente. Io preferisco una persona che faccia il male in buona fede piuttosto di una che lo faccia coscientemente, gli riconosco le attenuanti generiche ^_^ Applicato alla religione, accetto più facilmente chi è in buona fede, ma questo è scontato.

Aldo

@ San Gennaro
E’ verissimo. Per esperienza debbo dire che spesso le persone migliori hanno un atteggiamento molto semplice. In ogni caso non ne farei una regola. Anche perché a volte l’apparenza inganna. A volte basta scambiare poche parole con le persone per capire se il loro modo di ragionare è per così dire lineare – pur se complesso – o ingarbugliato. Quando è ingarbugliato non mi fido ^_^

mauro

certo che il papa che fa la predica sui soldi e’ veramente da sconpisciarsi.

Sandra

Margherita Hack ha detto cose giustissime, che risuonano come perle di saggezza nel porcile italiano, ma resta un po’ di amarezza nel constatare che in paesi normali puo’ fare chiunque. Dire che tra i fisici ci sono gli avidi e i disinteressati e’ infatti un’affermazione assolutamente banale, cosi’ come tra i preti ci sono quelli che seguono i principi etici e quelli che no. La prima differenza e’ che i fisici sono sottoposti in primis alla magistratura, cosa che non e’ necessariamente applicabile al clero. Il fatto che si debba sottolineare quella che appunto e’ una cosa ovvia da’ la misura della situazione in cui ci troviamo.
Purtroppo da quanto riportato su e’ anche l’unica che giustamente si risente dell’accusa di raztinger, mentre il rettore del poli di milano dice “al limite l’hanno qualche volta rallentata”.
Qualche volta??? Al limite?? Rallentata?? L’hanno costantemente contrastata, e’ che fino a che c’era un Bruno o un Galilei, si poteva anche fare. Cosa devono fare adesso, che tutti sanno leggere, molti studiano, alcuni si laureano persino in materie scientifiche, e magari pure alcuni di loro escono dai confini patrii e si confrontano con altre idee?? Adesso cercano di rallentarla, e subdolamente e con l’uso dei media (che sono frutto della tecnologia, e quindi della ricerca scientifica) cercano di mistificare la scienza, facendo passare l’equazione scienziato=ateo=senza valori=portatore di morte.

mauro

certo che il papa che fa la predica sui soldi e’ veramente da scompisciarsi.

Manlio Padovan

Zichicche, come il solito, ha perso l’occasione per dimostrare di sapere ciò che dice; infatti mi aspettavo che ci spiegasse “com’è nata la scienza”.

massimo fortis

Nei nostri commenti spesso si legge ..”il papa non sà di cosa sta parlando..” o altre espressioni simili ma di identico siginificato….Io penso invece che il papa sappia perfettamente di cosa parli.. Il punto è che la massa, o, ci si potrebbe spingere a dire, la quasi generalità dei cittadini italiani non lo sa e non vuole neanche saperlo…Il papa ha perciò gioco facile…..mente sapendo di mentie…e infondo, bisogna riconscerlo, qsto papa è troppo intelligente e astuto per credere in dio….E trova facilmente banco nella politica..Secondo me sulle nostre teste si è consumato un’accordo, magari pure tacito, che ogni giorno noisperimentaimo sulla nostra pelle… >Questo accordo è tra i vari poteri.. da quello politico, economico..finanziario…culturale a qllo religioso che chiude il cerchio…..Si sono tutti messi d’accordo ..e la religione è sicuramente funzionale al controllo sociale…alla gestione del potere….

Aldo

La scienza è nata quando Adamo ed Eva decisero di disubbidire a Dio e mangiare il frutto della conoscenza. Dimostrazione del fatto che fides et ratio non sono mai andate d’accordo.

Barbara

Ritengo B16 una persona arrogante e la sua arroganza cresce di giorno in giorni con i suoi continui…quasi quotidiani interventi riguardanti i più dispararti argomenti.

Sandra

Margherita Hack e’ una persona che dice le cose come sono e con semplicita’ perche’ e’ una persona libera.
Su Ballio, la sua dichiarazione diplomatica mi ha lasciato un retrogusto di ipocrisia che mi ha spinto ad andare a curiosare un po’ sul suo profilo: oltre a essere rettore del poli-Mi dopo anni di insegnamento, siede anche nel consiglio di amministrazione di RCS Quotidiani, nel CdA di Enel, e’ consigliere nel comitato scientifico di Expo 2015 e … la chicca finale: (integrale su http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/04/09/il-politecnico-guarda-all-europa-con-la.html)

[…] Politecnico che ieri ha dato il via alla Fondazione Politecnico. Un ente privato senza fini di lucro, che ha come soci fondatori, accanto all’ ateneo, le istituzioni pubbliche dove l’ università opera: Regione Lombardia, Comuni di Milano, Piacenza e Cremona, Provincia di Cremona, UniverLecco Sondrio, UniverComo e Camera di Commercio di Milano. E tre aziende private: Pirelli, Banca Intesa e Aem. Con un patrimonio iniziale di 25 milioni di euro ceduti sotto forma di denaro, strutture o servizi dai partner, oltre alla professionalità e alle conoscenze messe a disposizione dal Politecnico. «Una grande occasione per la città e per l’ università», è stato più volte ripetuto alla presentazione della Fondazione dal rettore Giulio Ballio e dal presidente della Fondazione Giampio Bracchi, ma anche da Roberto Formigoni, che ha sottolineato il ruolo di leader della Lombardia nel promuovere lo sviluppo tecnologico, e Marco Tronchetti Provera.

CandyFruit

B XVI sta proprio esagerando, screditare così una delle categorie che più ha contribuito e contribuisce al progresso della società e che il più delle volte dalla proprie scoperte non guadagna proprio nulla, perché sono le applicazioni pratiche che portano denaro, non certo agli inventori…
solo la conoscenza scientifica può dare le basi per un’etica a misura d’uomo e condivisibile in maniera universale, non certo i sofismi della dottrina cattolica fondati sui vaneggiamenti di Tertulliano, Lattanzio,Ambrogio, Agostino & co + i contributi dei moderni pontefici…

Aldo

Mettiti nei suoi panni. Nelle sue mani sono le sorti della Chiesa. Ha ragione Daniele Luttazzi. La salita di Ratzinger al soglio pontificio è il segno lampante dell’esistenza di Dio. Occorreva qualcuno che allontanasse tanta gente dalla Chiesa ^_^

monica

non sapevo che si “facesse etica”.

è evidente che non è compito della scienza “fare etica”.

è non è compito dell’etica “fare scienza”.

inoltre non esiste un’etica della scienza, della politica, dell’insegnamento, della guida dell’automobile.

Comunque non ci trovo nulla di male se uno scienziato, grazie alle sue ricerche e alle sue scoperte, si è pure arricchito.

Si tratta forse di soldi meno “puri” di quelli che fa la Compagnia delle Opere? o di quelli fatti dai politici, dai banchieri (ah già forse ci sarà anche l’etica della finanza)?

E perchè la scienza dovrebbe applicare proprio l’etica cattolica?

Non è il papa che deve cambiare ma la mentalità della gente.

Su Zichichi non dico nulla, impressiona solo gli ignoranti.

rosalba sgroia

@ San Gennaro

Ho meditato 😀

Infatti i papi hanno bisogno dei loro copricapi, delle loro stole di pelliccia, dei loro palazzi sgargianti e lussuosissimi, dei loro brillocchi al dito, dei loro troni incastonati di pietre preziose, PER IMPRESSIONARE E SOGGIOGARE.
Per mascherare la loro povertà…spirituale! 😀

Dario

un giorno Maledetto XVI arriverà d’urgenza all’ospedale con atroci dolori; il medico lo consolerà dicendogli che la sofferenza lo può avvicinare ancora di più a dio (così vicino che dio dovrà girarsi per vederlo) e che i medicinali frutto della ricerca demoniaca della scienza non andranno ad insidiare la santità del suo corpo quindi che si tenga i suoi santi dolori…
eppoi a proposito di parlare di ciò che non si conosce, tutti voi che frequentate questo blog ne sapete molto più di bibbia e religione di quanto quella massa di cogl..ni ne sa di scienza!
viva Margherita!

Ivo Mezzena

Margherita, se non fossi “GHEI” e “ATEO”, ti sposerei in chiesa….

rosalba sgroia

@ Dario

quello che diceva Madre Teresa:- Se soffri è Gesù che ti bacia!

Stesso trattamento a chi la pensa come ratzinger, niente antidolorifici, nessuna medicina DIABOLICA

sergico

B16, da perfetto religioso, è un ipocrita da manuale. Basta sostituire nelle sue dichiarazioni la parola “religione” a “scienza” e dal falso sorge il reale.
Infatti i religiosi sono avidi, arroganti, ipocriti, fanno crepare un sacco di gente e ne fanno soffrire anche di più… solo per il loro schifo di potere (e profitto) che traggono dalle masse a suon di risposte facili, comode e false, seguite da moraleggiamenti e prediche e altre parole a vanvera.
Gli scienziati invece sono l’opposto: quelli che ho conosciuto personalmente in Università sono grandi lavoratori, persone serie, disinteressate ai soldi (se no, con le competenze che hanno non farebbero certo i ricercatori in Italia…), il cui unico interesse è la voglia di fare luce sulla realtà. Veramente persone ammirevoli, la punta di diamante che sorge da una società ingrata e bigotta.
Ma possibile che si debba perdere ancora tempo e persone con la religione? Tanto si sa che le religioni sono favole inventate dagli uomini furbi per gli uomini stupidi, cavolo ma ci sono in giro così tanti fessi?

Arturo

Mi dispiace che nessuno abbia letto Repubblica:
“La scienza non elabora principi etici. Ricevendo in udienza i partecipanti ad un convegno sull’enciclica ‘Fides e Ratio’, Benedetto XVI -è tornato oggi ad esaltare il valore della ricerca scientifica a servizio del progresso dell’umanità,- ma allo stesso tempo ha anche ricordato che “la scienza non è in grado di elaborare principi etici. Può solo accoglierli in sè e riconoscerli come necessari per debellare le sue eventuali patologie”. Per questo, spiega ancora, la scienza non può fare da sola: “Filosofia e teologia diventano, in questo contesto, degli aiuti indispensabili con cui occorre confrontarsi per evitare che la scienza proceda da sola in un sentiero tortuoso, colmo di imprevisti e non privo di rischi”.

Giovanna

@ Sandra
Quoto in pieno!!!
“Cosa devono fare adesso, che tutti sanno leggere, molti studiano, alcuni si laureano …..?? Adesso cercano di rallentarla, e subdolamente e con l’uso dei media..” e, aggiungo io, con la riforma Gelmini!
Grazie anche per le interessanti informazioni su Ballio.

Antonio II°

@Arturo

Certo, ma dipende sempre se la filosofia è perlomeno “logica” e se la teologia possa essere base di critica, ci sono fior fior di teologi che sono atei!
Ma penso che B4x4 non si riferisse a quel tipo di filosofia e teologia! 🙂 🙂

Andrea77

E meno male che qualcuno ha reagito.
Dovrebbero essere molte di più le voci a difesa dell’operato degli scienziati italiani.
D’altra parte non si può perder tempo a commentare ogni sproloquio del santo padre.
Preoccupa solo la sua potenza mediatica.

Gianluca Fagioli

Quando avevo 12 anni e frequentavo le medie ci fu un incontro (lo ricordo molto vagamente quel giorno) con Zichichi in una famosa chiesa di Pistoia. Lo scienziato dentro alla chiesa… Poi si cresce e ci capiscono meglio tante cose e l’influenza deleteria che certe frequentazioni o una certa cultura religiosa vuole inculcare a chi ha ancora una mente incapace di critica e di scelta. Non lasciate che il messaggio del papa passi perchè i danni per i vostri figlioli sarebbero tremendi una volta che saranno adulti perchè oggi nessuno insegna più ad essere critici!

gigetta

@ gianluca fagioli

io penso che i bambini in fondo siano quasi tutti intelligenti. puoi manipolare le loro menti quanto vuoi ma sono capaci di capire.
anche io sono stata bambina e tante volte preti e quant’altro hanno cercato di inculcare mille e una scemenza nella mia giovane testa in fase di formazione eppure alla fine sono quì formalmente sono riusciti a farmi fare tutto dal battesimo alla cresima sostanzialmente sono sempre stata quella che sono e non ho mai creduto in nessuna delle loro sciocchezze.
i bambini sono intelligentissimi certo non tutti alcuni crescono come certi troll che vagano quì dentro privi di capacità critica e di onestà intellettuale ma la maggior parte arriva a fare le sue scelte qualsiasi siano dopo accurate e anche sofferte riflessioni alla faccia di chi vorrebbe usare i bambini per i propri discutibili fini perchè ritiene siano malleabili e privi di intelletto

TalebAteo

Sulla notizia mi limito a sottolineare che di un baciapile come zichichi folgorato sulla via di damasco si e’ parlato sui giornali, della lettera di Margherita Hack si viene a sapere solo da questo sito. gia’ questo basterebbe per essere tristi, ma quando si leggono le parole del servipreti in questione le braccia cadono seguite dalle lacrime. Mi scuso se qualcuno lo ha gia’ detto, ma sono troppo stanco per leggermi tutta la discussione.

Invece il commento di gigetta e’ proprio davantio ai mei occhi ed ho voglia di aggiungere 🙂
i bambini hanno la stessa intelligenza, spirito di conservazione, approccio gioioso alla vita, anche quando dirimono le piu “terribili controversie” (che ovviamente a noi fanno sorridere), degli animali, che io considero molto piu’ dritti di noi.
I bambini non soffrono di messianesimo, non hanno parafilie, non scaricano le loro colpe su divinita’, non si fanno guerre tese ad uccidere, ma dopo uno schiaffo di troppo dato ad un loro simile si sentono pure in colpa. Il male glielo insegnano i grandi, soprattutto ne distruggono l’identita’ e la mente inculcandogli quei mostruosi assolutismi ed insegnandogli quel pensiero dicotomico funzionale solo agli interessi delle “autorita’”.

Il vero scienziato e’ fondamentalmente un bambino curioso, capace di gioire di ogni nuova scoperta, incapace di provare odio per una umanita’ che non sempre lo appoggia, ma anzi arriva a denigrarlo come ha fatto (alla comunita’ scientifica intera) quello squallido individuo vestito di bianco, nato e cresciuto con un cuore troppo ristretto dall’egoismo, vecchio da sempre, vecchio dentro.

stefano

vabbè dai, uno come il teteschen teologhen papen 🙂 che parla di “arricchimento facile” fa al massimo sorridere.
proprio lui, capo del più ricco stato del mondo…
cmq Brava la Hack, da sempre esempio di laicità e coerenza antipapale.

Alessandro Bruzzone

A me è sempre sembrato che a fare Dio giocasse il papa, non certo gli scienziati. Cmq…

Ps: Zichichi solito ruffiano.

Maurizio D'Ulivo

…non ho niente da aggiungere a tutto quanto oramai è già stato scritto nei commenti… ma ogni volta che sento Margherita Hack che si esprime in questi termini mi viene da provare un sussulto di ammirazione nei suoi confronti (l’ennesimo!), e almeno questo lo volevo dire!
🙂

Massi

Secondo me la scienza è etica: perché ha a che fare con ciò che è per quel che è. Quindi non può trascendere dalla misura delle cose per loro stesse (così facendo scopre, impara, costruisce).
Invece la religione… meglio lasciar stare!

Popinga

Massi, hai ragione. Sto maturando l’idea che la scienza possieda in sè un’etica, che è quella della ricerca della verità. Scrive Riccardo Campa ( http://ulisse.sissa.it/biblioteca/saggio/2004/Ubib041001s003 ): “La pietra angolare di quest’etica è infatti l’imperativo di cercare la verità in modo disinteressato, ossia al di là dei benefici pratici personali o sociali che ne potrebbero conseguire. Questo imperativo è l’essenza stessa dello spirito dell’impresa scientifica. È evidente allora che chi accusa la scienza di amoralità non riesce a concepire la verità come un valore in sé, e tende ad anteporre ad essa altri valori (felicità, bontà, carità, bellezza, o altro ancora)”.

Stefano

““In questi ultimi tempi” secondo Zichichi “troppe persone si sono messe a parlare di scienza senza avere al loro attivo scoperte e invenzioni”

ma è masochista?

lacrime e sangue

Mi si è evocato un orrendo incubo ad occhi aperti… I papi recenti hanno un piano preciso e lo eseguono con marziale implacabilità:

1) distruggere il senso critico (nessuna critica alle TV-spazzatura da decenni)
2) distruggere i partiti laici (incorporando il PD nel clericalismo, morti gli altri)
3) distruggere la scuola pubblica (perchè laica)
4) distruggere la libera scienza (nemica mortale)
5) distruggere il ricambio politico appoggiando i partiti filo-clericali istituendo una oligarchia partitica dipendente dall’appoggio ecclesiastico
6) distruggere la libertà di stampa
7) distruggere la libertà personale (nelle scelte di vita, di convivenza, di morte)
8) distruggere l’unità sociale istigando l’odio contro i socialmente diversi

Ratzy è a buon punto, con la collaborazione di Veltrusconi, nel ripristino della Teocrazia appoggiata al Braccio secolare.

lacrime e sangue

Lo smile occhialuto è un 8… Non certo un punto divertente…

Toptoneq

In un Paese serio e libero alle dichiarazioni del papocchio e di Zichicche sarebbero state affiancate le dichiarazioni della Hack e degli altri scienziati.

Invece, come al solito, in Italy il fantoccio coperto d’oro parla, Zichicche ripete e si sentono solo loro su tutte le reti a tutte le ore.

All we hear is Radio Ga-Ga…….

Nathan

Questa volta è proprio evidente che il papa non si riferiva assolutamente all’Italia.
Infatti i facili guadagni degli scienziati sono tali, nel nostro paese dei miracoli e delle varie vanne marchi , che un notorio foglio bolscevico come il Sole 24ore dopo analisi comparativa del potere di acquisto tra i dottorandi italiani attuali e i braccianti agricoli del 1946, basata sul prezzo del pane, ha concluso che i secondi se la passavano meglio, dopo gli aumenti salariali che ottennero in quell’anno, suscitando le ire dei proprietari terrieri, riportate sul Sole.
Per quanto riguarda poi la ricerca biologica che potrebbe violare l’etica cristiana, di sicuro non prospera in Italia, repressa, ingabbiata da leggi propugnate dai vescovi e sepolta sotto tonnellate di chiacchiere bioetiche. Quindi da ben altri paesi vengono i pericoli che il papa paventa (pero avrebbe pototo dirlo chiaramente, perbacco, almeno per riconoscenza al paese che lo ospita cosi generosamente!)
Nathan

RedGod

La scienza è il futuro dell’ umanità, la religiosità rappresenta gli evi oscuri. Che il Papa taccia e mediti sugli omicidi compiuti dal cattolicesimo nel corso dei secoli.

http://www.pmli.it

giuseppe

Qualche volta??? Al limite?? Rallentata?? L’hanno costantemente contrastata, e’ che fino a che c’era un Bruno o un Galilei, si poteva anche fare.

Questa ossessione di Galilei e Bruno ( sul secondo ci sarebbe da dire che era anche un delinquente perseguitato molto di più dai protestanti ) dice che si é a corto di argomenti. Qualunque sia l’argomento li citate sempre.

ilChirurgoPalsticoDellaGelmini

Ma perchè in questo paese finchè uno non si mette un bel naso rosso tutti lo prendono sul serio?!
Ma Sua Santità ci tiene all’immagine (a differenza dei ricercatori seri, che spesso è di grazia se si ricordano di vestirsi la mattina… NDR) quindi deve usare altre tecniche quali la onnipresente palese incoerenza… per farci capire che non dobbiamo prenderlo sul serio, ma noi no… come san tommaso finchè non vediamo il bel naso rosso no, non ci crediamo.

E’ solo un burlone a cui piace scherzare…..

N.B. Zichichi, ora capisco perchè autorevoli scienziati dicevano che come fisico eri “mediocre” (e scusa se te lo dico se non ci avevi pensato, ma sono stati pure magnanimi in virtù delle cariche che ricoprivi…)

Sandra

giuseppe scrive:
>Questa ossessione di Galilei e Bruno ( sul secondo ci sarebbe da dire che era anche un >delinquente perseguitato molto di più dai protestanti ) dice che si é a corto di argomenti. >Qualunque sia l’argomento li citate sempre.

No, li ho citati perche’ sono i casi piu’ eclatanti di come la chiesa considerava lo studio scientifico (ma si potrebbe anche parlare del fatto che dal cristianesimo in poi le uniche biblioteche dove si sono conservati i filosofi del tempo erano prima Alessandria e poi Bagdad, e per fortuna, perche’ Aristotele era bandito e non sarebbe arrivato sino a noi altrimenti. E poi potrei parlare anche di Ipazia, e di tutta la scienza che appunto nel mondo cristiano fu soffocato, ed ebbe modo di vivere solo su altri lidi, lontano dalle sgrinfie della chiesa prima e dell’inquisizione poi). Essendo pochi gli uomini di scienza locali era anche abbastanza facile eliminarli fisicamente nella persona (oppure con un bel auto da fe’ eliminando gli scritti sgraditi).
Non potendo piu’ ricorrere a questi sistemi (nel mondo ci sono piu’ scienziati che preti), se ne trovano di piu’ sottili. Uno, mediatico come dicevo sopra: in una popolazione come quella italiana, scarsamente colta soprattutto nel campo delle scienze (e chissa’ perche’ c’e’ cosi’ poca matematica e fisica nelle nostre scuole? Vai a dare un’occhiata alle ripartizioni delle ore altrove e vedrai) e molto chiusa per ignoranza delle lingue (e anche qui: in moltissimi paesi d’europa il secondo canale audio viene usato per trasmettere molti film in lingua originale, in modo da abituare chi lo desidera alla lingua viva, che sia inglese soprattutto ma anche altro: perche’ da noi no? Non e’ perche’ tecnicamente sia impossibile, e’ volonta’ politica), e’ facile far propaganda a un senso, denigrando la figura dello scienziato, in modo caricaturale o comunque negativo. I riscontri sono pochi, e la bugia passa.
Poi ce n’e’ un altro, politico, che consiste, col solito sistema di clientele nel piazzare persone gradite alla corrente dominante, indipendentemente dal valore o dal dovere professionale. Cosi’ ti trovi rettori vicini al vaticano, medici reclutati in base alla vicinanza al presidente della regione (la campagna di Ferrara e’ inutile agli occhi della chiesa, e’ troppo diretta: molto meglio far finta di niente, e piuttosto rendere praticamente impossibile abortire nelle strutture pubbliche assumendo solo medici ciellini: minimo sforzo massimo rendimento), appalti per ospedali a imprenditori della compagnia delle opere, e cosi’ dalla politica si passa all’economia, e si rimane chiusi in un circolo in cui viene permesso materialmente di vivere solo a coloro che non si scostano da quel pensiero.

Sara’ che la pensiamo diversamente, pero’ sei tu che sembri sempre a corto di argomenti.

fernando

Per una migliore conoscenza dell’etica,che il papa ritiene proprietà esclusiva della religione cattolica,consiglio la lettura del libro:”Un’etica senza dio” di Eugenio Lecaldano,editore Laterza. In particolar modo lo consiglio a quanti su questo forum si ostinano a difendere le posizioni papali,difese delle quali non ha bisogno alcuno,in quanto sa benissimo sbagliare da solo; E se non erra…allora…allora è in malafede !

Non solo non è vero che senza dio
non può darsi l’etica ma anzi è solo
mettendo da parte dio che si può
veramente avere una vita morale.

Fabio Rossi

Sapevo che Zikiki è da una vita alla caccia del premio Nobel…da questo punto di vista fa prorpio bene a stringersi al Vaticano e a rivolgersi a Dio, sì….perchè ci vorrà più di un miracolo perchè il Nobel lo diano a personaggio del genere!!! 😀

E comunque la solita storia che la scienza è legata alla ricerca del potere e del denaro non regge(ma quale denaro? lo vadano a dire ai dottorandi della mia facoltà che, dopo anni di studi pagati fior di quattrini, per fare ricerca devono campare con 800 euro al mese lavorando per turni di anche 10 ore o più, anche tutta la notte, prendendosi calci da cavalli e puledri).
Non è che si fa confusione come sempre fra la pura ricerca che è sapere e la tecnologia(ovvero l’applicazione delle scoperte)che è forse più legata a esigenze commerciali e quindi ad interessi economici o quanto meno a errore di valutazione?

Fabio Rossi

@Giuseppe
Riguardo a Galileo ti ho risposto nell’altro topic, non rispolvereremmo tanto Galileo se non sentissimo sempre nuove scempiaggini per giustificare l’ingiustizia da lui subita.
Comunque, tanto perchè tu non dica che siamo a corto di argomenti:
da Guida ai Misteri e Segreti dell’Emilia Romagna pagina 62 e 63:

Chirurgo eretico

Nel Cinquecento insegnò all’Archiginnasio Gaspare Tagliacozzi, maestro di chirurgia e anatomia. Di lui uno straniero, Johan Heinrich, scrisse: aveva una incredibile abilità per la medicina e la chirurgia: rifaceva le labbra, il naso, gli orecchi agli uomini che ne mancavano, e li ricostruiva con tanta perizia da far pensare più che all’arte ad un miracolo.
Nato nel 1545 a Bologna, vi morì il 7 novembre 1599. Fu l’ideatore della rinoplastica a lembo, vale a dire dell’applicazione della cute dell’avambraccio sul naso. La rinoplastica venne proibita dall’autorità ecclesiastica perchè prevaricava i poteri divini. Per questo motivo il corpo di Tagliacozzi, sepolto nella chiesa San Giovanni Battista, venne esumato e bruciato in un terreno non consacrato.

dms

-scienziati “mossi a volte da facili guadagni”. “Gli scienziati sono persone come le altre” chiarisce l’astrofisica “Tra di essi, quindi, c’è chi pensa solo ai soldi e chi invece dedica tutta la sua vita al progresso dell’umanità”.

…e tra i preti, i sacrestani, i leccapile, i bigotti, le bizzoghe, i credenti infatuati…
c’è
-chi pensa solo ai soldi (8×1000, esenzioni tasse e tribui, finanzimenti pubblici di ogni genere ed in ogni dove)ai privilegi, ai papocchi per il popolo bue…
e
-chi, impapocchiato, PAGA e si adopera perchè anche gli ALRI PAGHINO, anche gli atei, gli agnostici, razionalisti…

Signora Hack! Ti voglio un mondo di bene.

Fabio Rossi

@Giuseppe
Riguardo a Galileo ti ho risposto nell’altro topic, non rispolvereremmo tanto Galileo se non sentissimo sempre nuove scempiaggini per giustificare l’ingiustizia da lui subita.
Comunque, tanto perchè tu non dica che siamo a corto di argomenti:
da Guida ai Misteri e Segreti dell’Emilia Romagna pagina 62 e 63:

Chirurgo eretico

Nel Cinquecento insegnò all’Archiginnasio Gaspare Tagliacozzi, maestro di chirurgia e anatomia. Di lui uno straniero, Johan Heinrich, scrisse: aveva una incredibile abilità per la medicina e la chirurgia: rifaceva le labbra, il naso, gli orecchi agli uomini che ne mancavano, e li ricostruiva con tanta perizia da far pensare più che all’arte ad un miracolo.
Nato nel 1545 a Bologna, vi morì il 7 novembre 1599. Fu l’ideatore della rinoplastica a lembo, vale a dire dell’applicazione della cute dell’avambraccio sul naso. La rinoplastica venne proibita dall’autorità ecclesiastica perchè prevaricava i poteri divini. Per questo motivo il corpo di Tagliacozzi, sepolto nella chiesa San Giovanni Battista, venne esumato e bruciato in un terreno non consacrato.

Puoi confrontare con wikipedia alla voce Gaspare Tagliacozzi Trigambe link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Gaspare_Tagliacozzi_Trigambe

Toptone

Questa del Tagliacozzi mi mancava. Incredibile.

Cmq, è inutile: a Giuseppe non farà un baffo.

Gli potremmo dimostrare che l’acqua è H2O, ma se eventualmente nella Bibbia c’è scritta una cosa diversa e il concetto è approvato dalla chiesa, addavenì Godot prima che se ne convinca.

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