Riccardo Gottardi, segretario nazionale dell’Arcigay, sulla polemica della sovrapposizione tra prossimo Gay Pride a Genova e processione del Corpus Domini, afferma conciliante: “non vedo una contrapposizione, anzi: invitiamo tutti i cattolici a partecipare al Pride senza preconcetti”. Il “vero problema” è al limite che “la gente non potrebbe assistere a entrambi”; vanno inoltre definiti percorsi diversi. Rimane l’incognita della data, che potrebbe coincidere con le elezioni europee e le amministrative. Al cardinal Bagnasco, che parlava della necessità di rispettare il senso del pudore, risponde ironicamente: “La sua concezione del pudore è un po’ diversa dalla nostra”.
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