<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Nuovo sondaggio sul sito UAAR	</title>
	<atom:link href="https://blog.uaar.it/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.uaar.it/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/</link>
	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Dec 2008 11:40:01 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Rothko61		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-211087</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rothko61]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 11:40:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-211087</guid>

					<description><![CDATA[Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell&#039;ateo è assurdo, … tanto quanto la diffusa convinzione che l&#039;ubriaco è più felice del sobrio - G. B. Shaw]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell&#8217;ateo è assurdo, … tanto quanto la diffusa convinzione che l&#8217;ubriaco è più felice del sobrio &#8211; G. B. Shaw</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: CandyFruit		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210875</link>

		<dc:creator><![CDATA[CandyFruit]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 21:03:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210875</guid>

					<description><![CDATA[secondo me credenti e non credenti non condividono lo stesso concetto di felicità, quindi l&#039;indagine sociologica è viziata nell&#039;impostazione]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>secondo me credenti e non credenti non condividono lo stesso concetto di felicità, quindi l&#8217;indagine sociologica è viziata nell&#8217;impostazione</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Massi		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210831</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 17:27:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210831</guid>

					<description><![CDATA[@ ateismo
&quot;a parte le fesserie... ecc.&quot;
Freud scrisse: &quot;nulla all&#039;infuori di un desiderio è in grado di mettere in moto il nostro apparato psichico&quot;.
Perciò, così come abbiamo una naturale tentenza a volgerci a cercare il piacere abbiamo una naturale tendenza a sfuggire il dolore, anche dei pensieri.
Perciò che (è ancora Freud che cito): &quot;Perchè vi sia rimozione non occorre che l&#039;inibizione del dispiacere sia completa: è sufficiente ammettere un inizio di dispiacere che indichi la natura del ricordo... per questa ragione la tendenza del pensiero è volta ad affrancarsi dalla prigionia del dispiacere, limitando lo sviluppo dei suoi stati affettivi a un minimo utilizzabile come segnale capace di scatenare la fuga... l&#039;allontanamento dal ricordo è una semplice ripetizione della fuga originaria dalla percezione dolorosa...&quot;.
Questo intendo per asimmetria percettiva fra piacere e dolore (a vantaggio del piacere), fra bene e male, ecc.
Perciò è questo che rende piacevole e, dunque, vivibile la vita piuttosto si che no: di fatto, senza nulla essere di per se stesso (perché, infine, sempre a resto zero è: come in caso di morte).
Fesserie?
Forse occorrerebbe indagare meglio, andando oltre questo stesso meccanismo di autodifesa del &quot;bene&quot; (che nelle religioni diviene &quot;bene in assoluto&quot;) che, in fondo, è lo stesso che inibisce l&#039;indagine razionale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ ateismo<br />
&#8220;a parte le fesserie&#8230; ecc.&#8221;<br />
Freud scrisse: &#8220;nulla all&#8217;infuori di un desiderio è in grado di mettere in moto il nostro apparato psichico&#8221;.<br />
Perciò, così come abbiamo una naturale tentenza a volgerci a cercare il piacere abbiamo una naturale tendenza a sfuggire il dolore, anche dei pensieri.<br />
Perciò che (è ancora Freud che cito): &#8220;Perchè vi sia rimozione non occorre che l&#8217;inibizione del dispiacere sia completa: è sufficiente ammettere un inizio di dispiacere che indichi la natura del ricordo&#8230; per questa ragione la tendenza del pensiero è volta ad affrancarsi dalla prigionia del dispiacere, limitando lo sviluppo dei suoi stati affettivi a un minimo utilizzabile come segnale capace di scatenare la fuga&#8230; l&#8217;allontanamento dal ricordo è una semplice ripetizione della fuga originaria dalla percezione dolorosa&#8230;&#8221;.<br />
Questo intendo per asimmetria percettiva fra piacere e dolore (a vantaggio del piacere), fra bene e male, ecc.<br />
Perciò è questo che rende piacevole e, dunque, vivibile la vita piuttosto si che no: di fatto, senza nulla essere di per se stesso (perché, infine, sempre a resto zero è: come in caso di morte).<br />
Fesserie?<br />
Forse occorrerebbe indagare meglio, andando oltre questo stesso meccanismo di autodifesa del &#8220;bene&#8221; (che nelle religioni diviene &#8220;bene in assoluto&#8221;) che, in fondo, è lo stesso che inibisce l&#8217;indagine razionale.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Massi		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210819</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 16:59:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210819</guid>

					<description><![CDATA[@ SilviaBo
Chi vorrebbe non esserlo?
Forse la domanda giusta è se e in che modo è possibile esserlo.
Sicuramente sperare di esserlo lo è.
C&#039;è poi chi preferisce la resa alla speranza, perché non se la sente di combattere...
Vedi un po&#039; tu.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ SilviaBo<br />
Chi vorrebbe non esserlo?<br />
Forse la domanda giusta è se e in che modo è possibile esserlo.<br />
Sicuramente sperare di esserlo lo è.<br />
C&#8217;è poi chi preferisce la resa alla speranza, perché non se la sente di combattere&#8230;<br />
Vedi un po&#8217; tu.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: stefano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210807</link>

		<dc:creator><![CDATA[stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 16:33:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210807</guid>

					<description><![CDATA[x silvia bo

è un bene se sei felice e cattolico :-)
se non sei cattolico non puoi essere felice, infatti gli &quot;altri&quot;, quelli che vivono lontano dai precetti vaticani sono per natura &quot;nemici&quot; dei fedeli alla SSede, capisci? questo è il messaggio che deve passare, si è felici solo sotto al cupolone...roba da medioevo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>x silvia bo</p>
<p>è un bene se sei felice e cattolico 🙂<br />
se non sei cattolico non puoi essere felice, infatti gli &#8220;altri&#8221;, quelli che vivono lontano dai precetti vaticani sono per natura &#8220;nemici&#8221; dei fedeli alla SSede, capisci? questo è il messaggio che deve passare, si è felici solo sotto al cupolone&#8230;roba da medioevo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: SilviaBO		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210796</link>

		<dc:creator><![CDATA[SilviaBO]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 16:18:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210796</guid>

					<description><![CDATA[E&#039; un bene essere felici?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un bene essere felici?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: enrico mini		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210789</link>

		<dc:creator><![CDATA[enrico mini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 16:11:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210789</guid>

					<description><![CDATA[“La prospettiva della vita eterna rende più buoni anche i tortellini” (G. Biffi)

Sicuro che anzicchè di G. Biffi non sia farina di G. Rana?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“La prospettiva della vita eterna rende più buoni anche i tortellini” (G. Biffi)</p>
<p>Sicuro che anzicchè di G. Biffi non sia farina di G. Rana?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Bruno Gualerzi		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210781</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bruno Gualerzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 15:58:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210781</guid>

					<description><![CDATA[Scelgo la n,3: &quot;Queste inchieste non sono attendibili&quot;... ma non tanto per il risultato, quanto per il fatto che ritengo inattendibile ogni inchesta che pretenda di stabilire &#039;quanti&#039; e &#039;perchè&#039; sono felici.
Proprio volendo, anzi (ma sarebbe ugualmente arbitrario) si potrebbe - ricorrendo ad un pò di psicanalisi da rotocalco - rovesciare specularmente il segno del risultato. Chi &#039;dice&#039; di essere felice più che dare una risposta alla domanda vuole convincere se stesso (quindi al fondo non è poi così felice), mentre chi &#039;dice&#039; di essere infelice lo fa più che altro per non esporre più di tanto la sua intima felicità che verrebbe turbata, appunto, dall&#039;&#039;esposizione&#039;.
Questo &#039;rovesciamento&#039; - ripeto - lo prospetto non perchè sia più attendibile dell&#039;altro, quello preteso &#039;oggettivo&#039;, ma proprio per sottolinrare la poca attendibilità di queste inchieste.
Più corretto, se mai (anche se non vedo a cosa possa servire al di là del puro dato statistico a sua volta tutto da interpretare) sarebbe mettere l&#039;accento su quanti &#039;si dichiarano&#039; felici, dando per scontato che la risposta non riflette nulla di oggettivo.
(Io - tanto per esemplificare col riferimento che ho più a portata di mano, cioè me stesso - sono ateo per scelta ragionata, e non essere coerente con questa scelta in un certo senso mi renderebbe infelice... ma per questo posso dire che l&#039;ateismo mi rende felice? Quante altre componenti della condizione umana dovrei considerare per ritenermi felice o infelice?
Quando me lo chiedo mi viene tautologicamente da rispondete:
&quot;Sono felice quando sono felice, e sono infelice quando sono infelice&quot;...
Cosi come risponderei a chi mi chiedesse, alla Benigni, se per me &#039;la vita è bella&#039;:
&quot;E&#039; bella quando è bella, fa schifo quando fa schifo&quot;.)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scelgo la n,3: &#8220;Queste inchieste non sono attendibili&#8221;&#8230; ma non tanto per il risultato, quanto per il fatto che ritengo inattendibile ogni inchesta che pretenda di stabilire &#8216;quanti&#8217; e &#8216;perchè&#8217; sono felici.<br />
Proprio volendo, anzi (ma sarebbe ugualmente arbitrario) si potrebbe &#8211; ricorrendo ad un pò di psicanalisi da rotocalco &#8211; rovesciare specularmente il segno del risultato. Chi &#8216;dice&#8217; di essere felice più che dare una risposta alla domanda vuole convincere se stesso (quindi al fondo non è poi così felice), mentre chi &#8216;dice&#8217; di essere infelice lo fa più che altro per non esporre più di tanto la sua intima felicità che verrebbe turbata, appunto, dall&#8221;esposizione&#8217;.<br />
Questo &#8216;rovesciamento&#8217; &#8211; ripeto &#8211; lo prospetto non perchè sia più attendibile dell&#8217;altro, quello preteso &#8216;oggettivo&#8217;, ma proprio per sottolinrare la poca attendibilità di queste inchieste.<br />
Più corretto, se mai (anche se non vedo a cosa possa servire al di là del puro dato statistico a sua volta tutto da interpretare) sarebbe mettere l&#8217;accento su quanti &#8216;si dichiarano&#8217; felici, dando per scontato che la risposta non riflette nulla di oggettivo.<br />
(Io &#8211; tanto per esemplificare col riferimento che ho più a portata di mano, cioè me stesso &#8211; sono ateo per scelta ragionata, e non essere coerente con questa scelta in un certo senso mi renderebbe infelice&#8230; ma per questo posso dire che l&#8217;ateismo mi rende felice? Quante altre componenti della condizione umana dovrei considerare per ritenermi felice o infelice?<br />
Quando me lo chiedo mi viene tautologicamente da rispondete:<br />
&#8220;Sono felice quando sono felice, e sono infelice quando sono infelice&#8221;&#8230;<br />
Cosi come risponderei a chi mi chiedesse, alla Benigni, se per me &#8216;la vita è bella&#8217;:<br />
&#8220;E&#8217; bella quando è bella, fa schifo quando fa schifo&#8221;.)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: don A.A.Alberto		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210742</link>

		<dc:creator><![CDATA[don A.A.Alberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 14:55:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210742</guid>

					<description><![CDATA[Un po&#039; più di originalità, no eh?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un po&#8217; più di originalità, no eh?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ET		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210727</link>

		<dc:creator><![CDATA[ET]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 14:32:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/12/01/nuovo-sondaggio-sul-sito-uaar-53/#comment-210727</guid>

					<description><![CDATA[@ Stefano

Complimenti x la risposta!!!!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Stefano</p>
<p>Complimenti x la risposta!!!!!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: blog.uaar.it @ 2026-10-12 03:36:28 by W3 Total Cache
-->