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	Commenti a: Brescia: delitto Hina, 30 anni al padre e 17 ai cognati	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Sat, 06 Dec 2008 10:53:29 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Bruno Gualerzi		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/05/brescia-delitto-hina-anni-padre-cognati/#comment-212078</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bruno Gualerzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 10:53:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Daniela
E quale sarebbe per te, nel caso specifico, la psicologia - naturalmente non da &#039;quattro soldi&#039; - che farebbe &#039;restare più sul concreto&#039;? 
Bada che sto parlando di certe reazioni che a me sono sembrate irrazionali e pericolose... Se tu non hai avvertito questo, come del resto tanti altri, è chiaro che di &#039;concreto&#039; per te non ho detto niente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Daniela<br />
E quale sarebbe per te, nel caso specifico, la psicologia &#8211; naturalmente non da &#8216;quattro soldi&#8217; &#8211; che farebbe &#8216;restare più sul concreto&#8217;?<br />
Bada che sto parlando di certe reazioni che a me sono sembrate irrazionali e pericolose&#8230; Se tu non hai avvertito questo, come del resto tanti altri, è chiaro che di &#8216;concreto&#8217; per te non ho detto niente.</p>
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		<title>
		Di: Daniela		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/05/brescia-delitto-hina-anni-padre-cognati/#comment-212057</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 09:52:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[per bruno,
a me sembra veramente psicologia da quattro soldi, restare a cose più concrete, no, vero?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>per bruno,<br />
a me sembra veramente psicologia da quattro soldi, restare a cose più concrete, no, vero?</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: #Aldo#		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/05/brescia-delitto-hina-anni-padre-cognati/#comment-212028</link>

		<dc:creator><![CDATA[#Aldo#]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 07:55:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ignazio: &quot;Ciò che voglio dire e che non si possono tollerare religioni che inducono a certi fatti delittuosi.&quot;

Stai opportunamente sottolineando una delle tesi sostenute su www.utopia.it, ovvero che esistano testi religiosi (tra i quali la bibbia) nei quali compaiono istigazioni a delinquere oltre a atteggiamenti abitualmente considerati reato penale se si presentano in contesti diversi (ovvero, tra le persone comuni). Che senso ha propagandare come modello per una scala valoriale dei testi che contengono istigazioni a comportamenti antisociali? Com&#039;è possibile che si perseguano i singoli individui che indulgano in istigazioni di quel genere e si lascino operare (per di più sostenendole) intere organizzazioni che facciano lo stesso con forza ben maggiore?

Belle domande, neh?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ignazio: &#8220;Ciò che voglio dire e che non si possono tollerare religioni che inducono a certi fatti delittuosi.&#8221;</p>
<p>Stai opportunamente sottolineando una delle tesi sostenute su <a href="http://www.utopia.it" rel="nofollow ugc">http://www.utopia.it</a>, ovvero che esistano testi religiosi (tra i quali la bibbia) nei quali compaiono istigazioni a delinquere oltre a atteggiamenti abitualmente considerati reato penale se si presentano in contesti diversi (ovvero, tra le persone comuni). Che senso ha propagandare come modello per una scala valoriale dei testi che contengono istigazioni a comportamenti antisociali? Com&#8217;è possibile che si perseguano i singoli individui che indulgano in istigazioni di quel genere e si lascino operare (per di più sostenendole) intere organizzazioni che facciano lo stesso con forza ben maggiore?</p>
<p>Belle domande, neh?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Bruno Gualerzi		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/05/brescia-delitto-hina-anni-padre-cognati/#comment-212019</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bruno Gualerzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 07:20:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Continuiamo a non capirci. Nessuno mette qui in discussione l&#039;efferatezza di questo delitto (come di chissà quanti altri) e la necessità che venga punito... 
qui - evidentemente solo per me - sono l&#039;accanimento contro il colpevole e la richiesta ossessiva di una pena sempre maggiore, il più crudele possibile, fino a giungere alla pena di morte, che mi lascia sconcertato. A questo punto dirò esplicitamente (dopo mi nasconderò per non essere verbalmente lapidato) ciò che avevo solo sottinteso: 
a parte l&#039;irrilevanza sociale della pena intesa come deterrente per potenziali analoghi delitti (i dati lo confermano), la psicanalisi - che non è ovviamente &#039;vangelo&#039;, ma che certi meccanismi della nostra psiche ha pur contribuito a metterli a nudo - ha da tempo indicato che la richiesta morbosa di punizione per chi ha commesso un delitto è tanto più insistente quanto più in realtà si vuole inconsciamente punire se stessi in quanto potenziali autori di analogo delitto... impulso soffocato, non lasciato pervenire a coscienza, da un codice morale (il cosiddetto Super-Io) che lo relega nel profondo. In soldoni: si vuole in realtà punire se stessi usando il reale colpevole come capro espiatorio.
Psicologia da quattro soldi? Forse, ma per qualcuno spendere questi &#039;quattro soldi&#039; di autocoscienza andrebbe a tutto vantaggio di atteggiamenti un pò più razionali.
Buona giornata a tutti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continuiamo a non capirci. Nessuno mette qui in discussione l&#8217;efferatezza di questo delitto (come di chissà quanti altri) e la necessità che venga punito&#8230;<br />
qui &#8211; evidentemente solo per me &#8211; sono l&#8217;accanimento contro il colpevole e la richiesta ossessiva di una pena sempre maggiore, il più crudele possibile, fino a giungere alla pena di morte, che mi lascia sconcertato. A questo punto dirò esplicitamente (dopo mi nasconderò per non essere verbalmente lapidato) ciò che avevo solo sottinteso:<br />
a parte l&#8217;irrilevanza sociale della pena intesa come deterrente per potenziali analoghi delitti (i dati lo confermano), la psicanalisi &#8211; che non è ovviamente &#8216;vangelo&#8217;, ma che certi meccanismi della nostra psiche ha pur contribuito a metterli a nudo &#8211; ha da tempo indicato che la richiesta morbosa di punizione per chi ha commesso un delitto è tanto più insistente quanto più in realtà si vuole inconsciamente punire se stessi in quanto potenziali autori di analogo delitto&#8230; impulso soffocato, non lasciato pervenire a coscienza, da un codice morale (il cosiddetto Super-Io) che lo relega nel profondo. In soldoni: si vuole in realtà punire se stessi usando il reale colpevole come capro espiatorio.<br />
Psicologia da quattro soldi? Forse, ma per qualcuno spendere questi &#8216;quattro soldi&#8217; di autocoscienza andrebbe a tutto vantaggio di atteggiamenti un pò più razionali.<br />
Buona giornata a tutti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Leo55		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/05/brescia-delitto-hina-anni-padre-cognati/#comment-212010</link>

		<dc:creator><![CDATA[Leo55]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 05:46:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Aggiungerei che, anche nei delitti più efferati, concorrono le circostanze attenuanti, quali la provocazione, lo stato di agitazione del momento, i precedenti........in questo delitto non ci sono attenuanti, solo aggravanti. Questa bestia ha avuto della figlia la medesima considerazione che si ha di una cosa di proprietà (come , daltronte, gli dettava anche la sua religione), ritenendone i comportamenti lesivi della sua e della dignità  famigliare, per cui ha ritenuto giusto  far cessare il danno uccidendola, alla stessa stregua di come si abbatterebbe un animale ammalato e forse con minore dispiacere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungerei che, anche nei delitti più efferati, concorrono le circostanze attenuanti, quali la provocazione, lo stato di agitazione del momento, i precedenti&#8230;&#8230;..in questo delitto non ci sono attenuanti, solo aggravanti. Questa bestia ha avuto della figlia la medesima considerazione che si ha di una cosa di proprietà (come , daltronte, gli dettava anche la sua religione), ritenendone i comportamenti lesivi della sua e della dignità  famigliare, per cui ha ritenuto giusto  far cessare il danno uccidendola, alla stessa stregua di come si abbatterebbe un animale ammalato e forse con minore dispiacere.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Toptone		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/05/brescia-delitto-hina-anni-padre-cognati/#comment-212001</link>

		<dc:creator><![CDATA[Toptone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 00:40:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cesare Beccaria parlava della &quot;certezza della pena&quot;.

Appunto. In Italia manca proprio quella. Io rovescerei la regola: ti fai trent&#039;anni SE TI COMPORTI BENE (buona condotta). Sennò te ne fai 31, 32, 35, 40.....

Sulla madre di Hina, la sua disperazione è comprensibile se si considera che una moglie musulmana senza il marito è uno zero in confronto alla sua comunità. Per non parlare del sostentamento......]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cesare Beccaria parlava della &#8220;certezza della pena&#8221;.</p>
<p>Appunto. In Italia manca proprio quella. Io rovescerei la regola: ti fai trent&#8217;anni SE TI COMPORTI BENE (buona condotta). Sennò te ne fai 31, 32, 35, 40&#8230;..</p>
<p>Sulla madre di Hina, la sua disperazione è comprensibile se si considera che una moglie musulmana senza il marito è uno zero in confronto alla sua comunità. Per non parlare del sostentamento&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Daniela		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/05/brescia-delitto-hina-anni-padre-cognati/#comment-211974</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 22:48:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[per bruno,
scusa, ma in questo blog, l&#039;unico che ha invocato la pena di morte è stato danx, a chi ti riferisci quando usi il voi?
Se una persona è soddisfatto della pena comminata al padre di hina, non vuol dire che è barbaro ed incivile, io ritengo che il carcere di 30 anni ad un uomo che ha ucciso la figla sia una pena giusta, quest&#039;uomo è un essere pericoloso, che ha commesso un crimine atroce, deve essere riabilitato, ma deve essere fatto in modo che non faccia del male alle altre persone. Per quanto riguarda la pena di morte, io certo non vogllio il ritorno di questa pratica inumana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>per bruno,<br />
scusa, ma in questo blog, l&#8217;unico che ha invocato la pena di morte è stato danx, a chi ti riferisci quando usi il voi?<br />
Se una persona è soddisfatto della pena comminata al padre di hina, non vuol dire che è barbaro ed incivile, io ritengo che il carcere di 30 anni ad un uomo che ha ucciso la figla sia una pena giusta, quest&#8217;uomo è un essere pericoloso, che ha commesso un crimine atroce, deve essere riabilitato, ma deve essere fatto in modo che non faccia del male alle altre persone. Per quanto riguarda la pena di morte, io certo non vogllio il ritorno di questa pratica inumana.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: DF1989		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/05/brescia-delitto-hina-anni-padre-cognati/#comment-211957</link>

		<dc:creator><![CDATA[DF1989]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 22:00:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il padre, poco prima della sentenza, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Volevo bene a Hina”

Come no, chi è che non ammazza i propri cari per esprimere il proprio amore per loro?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il padre, poco prima della sentenza, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Volevo bene a Hina”</p>
<p>Come no, chi è che non ammazza i propri cari per esprimere il proprio amore per loro?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Bruno Gualerzi		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/05/brescia-delitto-hina-anni-padre-cognati/#comment-211950</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bruno Gualerzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 21:38:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E così siamo arrivati, co&#039;era prevedibile, alla pena di morte!
Fate pure, ma per favore non si parli di &#039;civiltà&#039;.
(Ma davvero qui solo io la penso così?)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E così siamo arrivati, co&#8217;era prevedibile, alla pena di morte!<br />
Fate pure, ma per favore non si parli di &#8216;civiltà&#8217;.<br />
(Ma davvero qui solo io la penso così?)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: cartman666		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/12/05/brescia-delitto-hina-anni-padre-cognati/#comment-211946</link>

		<dc:creator><![CDATA[cartman666]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 21:30:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pena giusta, se fossero 30 anni effettivi, tra sconti e abbuoni se ne fa 20 e&#039; un miracolo.
In ogni caso in italia c&#039;e&#039; troppo lassismo, ricordo il caso di vito cosco, ha ucciso 4 persone, tra cui una bambina, e gli hanno dato 24 anni soltanto!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pena giusta, se fossero 30 anni effettivi, tra sconti e abbuoni se ne fa 20 e&#8217; un miracolo.<br />
In ogni caso in italia c&#8217;e&#8217; troppo lassismo, ricordo il caso di vito cosco, ha ucciso 4 persone, tra cui una bambina, e gli hanno dato 24 anni soltanto!</p>
]]></content:encoded>
		
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