La “croce laica” di Varsavia

Secondo il TAR del Veneto e il Consiglio di Stato italiano, espressisi in merito a un ricorso promosso dall’UAAR, “il crocifisso è un simbolo della laicità italiana”. Definizione che ha fatto venire i capelli dritti a numerosi docenti di diritto ecclesiastico, ma che forse ha costituito lo sprone per quanto sta succedendo in Polonia. A Varsavia, riferisce Pardon, una croce alta nove metri sarà eretta in piazza Pilsudski. “Una croce laica”, ha tenuto a precisare l’arcivescovo metropolita Kazimierz Nycz, “perché la presenza di Giovanni Paolo II in Varsavia non ha avuto solo significato religioso, ma soprattutto storico e culturale”.
L’opera è stata fortemente voluta dal sindaco Hanna Gronkiewicz-Waltz, una fervente credente vicina all’Opus Dei, e costerà alle casse pubbliche 2,5 milioni di zloty, circa 600.000 euro.

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