Manifesti affissi a Roma: “Dio esiste. Lo sanno anche gli atei”

L’On. Antonio Mazzocchi, deputato del Popolo della Libertà e presidente dei Cristiano Riformisti, ha lanciato per conto del suo partito una controcampagna degli ateobus UAAR, all’insegna dello slogan “Dio esiste, e anche gli atei lo sanno”. In un’intervista rilasciata all’ASCA, Mazzocchi ha dichiarato che la campagna “non vuole essere solo la risposta ad una battaglia degli atei, ma un messaggio forte da parte di noi cattolici che sentiamo oggi più che mai l’esigenza di ribadire le tradizioni e le radici della cultura italiana ed europea che trovano fondamento nel cristianesimo. E’ una risposta a tutti coloro che di fronte ad una timidezza dei cattolici stanno occupando piazze che prima erano usate per fare processioni o manifestazioni di carattere religioso”.
Il blog River ha nel frattempo pubblicato una foto del manifesto, affisso negli spazi del Comune di Roma. A detta del blogger, “da una sommaria ricognizione visiva, ho notato che il poster è stato affisso abusivamente in vari punti del centro”.

Archiviato in: Generale, UAAR

170 commenti

Davide C.

a loro è concesso affiggere i manifesti (forse anche abusivamente) offendendo e dileggiando chi non crede (con un odio è una prepotenza tipici di chi crede), chi fa le cose in regola senza offendere nessuno anzi con uno slogan bonario e spiritoso viene bloccato e censurato.
Qui in Italia abbiamo un problema serio di democrazia, lo sapevamo anche prima certo! MA ora è innegabile.

fabio l'anticristo

loro possono affliggere i manifesti abusivi e noi pagando non possiamo? ma che bello…

Andrea B.

Mazzocchi ha fatto un corso speciale per essere così rozzo o gli viene naturale?

WoV

Bisogna che questa notizia sia divulgata il più possibile: Repubblica, Corriere e la Stampa ci hanno dato spazio, sarebbe il caso di segnalarglielo.

Donatella

Denunciamoli subito. “E anche gli atei lo sanno” è un’affermazione offensiva, un insulto. Non si devono permettere.

Chi abita a Roma può informarsi sull’abusività dell’affissione?

Francesco

in fondo alla dichiarazione all’asca, questo oscuro figuro afferma:

Non e’ una casualita’ del destino che si concentrino tutti in un solo punto – spiega – magari proprio di fronte ad un duomo o una cattedrale ad affermare che in quel momento quello spazio e’ il loro. Lo fanno per dare una prova di forza, per contarsi e lanciare un messaggio chiaro e diretto.

A che si riferisce? non vorrei avesse scambiato la preghiera islamica sul sagrato del duomo di Milano per una manifestazione dell’UAAR ^_^

Ambras93

Per quanto sia contraria ai caratteri usati per gli slogan affissi sugli autobus non riesco a concepire come gente così ebete e con un’apertura mentale talmente ristretta possa occupare vertici tanto importanti nella politica italiana… ma del resto che mi stupisco a fare… basta vedere chi c’è al governo…
Cmq ribadisco che secondo me quegli slogan sono stati un grande errore.

lorenza

…tutti i giorni invoco all’energia dell’universo di far precipitare sul vaticano un bel meteorite…….

GIUSEPPE CARITA

meteorite sul Vatican? ma dai!!!!!!!!!!
tra tutti i pezzi archeologici che lo gestiscono e gestiscono i politici che governano l’Italia ci sono anche delle belle opere d’arte!!!!!!!!!!!!

WoV

l’UAAR dovrebbe denunciarli e costituirsi parte civile in quanto ente esponenziale della categoria dei non credenti! Hanno fatto il passo più lungo della gamba, ora ne devono pagare le conseguenze!

Argo

GRAVE!!!!
loro possono e noi no????
la democrazia dov’è andata a finire??
SCANDALOSO!!!!

TalebAteo

Non possiamo scendere allo stesso livello, per giunta facendo pubblicita’ a questo piccolo omiciattolo ed alla sua compagine delinquenziale. Semmai dobbiamo controllare se la stampa e l’affisione sono a norma di legge e, se autorizzazione ci voleva, chi e perche’ l’ha concessa in barba al codice di autoregolamentezione che hanno usato contro gli ateobus.
Accertare se questo soggetto usa le stesse tecniche scorrette in campagna elettorale, che diventa un reato ben piu’ rilevante e’ pure interessante.
Per non dimenticare i concetti espressi dal direttore di radio maria 😉

Stefania

@ x lorenza

– ahimè – io ci lavoro di fronte a vaticalia 😀 ( precisa nella tua invocazione di far cadere il meteorite di domenica con un cartello ” DIO C’E ” 😉 )

Claudio B.

E pensare che a Genova la concessionaria degli spazi pubblicitari ha bandito gli “ateo-bus” perchè a loro dire urtavano i sentimenti dei credenti, ma questi manifesti non urtano forse i sentimenti degli atei?

Ad ogni modo quando lo capiranno che l’importante è non insultare le persone, non i loro sentimenti… altrimenti non ne usciamo più e si limita solamente la libertà d’espressione.

Lorenzo

Devo ammettere che io, da ateo, menziono Dio, sua mamma e tutto il codazzo di santi angeli e beati varie volte nel corso della giornata (quando pesto una merda, quando un motorino mi taglia la strada, quando piove che non ho l’ombrello…).
Certo che Dio esiste: ma nel mondo delle idee.
Che poi sia anche un signore con la barba bianca che vive sulle nuvole, beh mi sembra un po’ improbabile. A meno che lì non ci sia anche la teiera di Russell a fargli compagnia 🙂

Fede

Si tratta di manifesti affissi abusivamente (vandali??? si, vandali!!!).
E’ una carognata…niente di più, la quale avrà però l’approvazione del mondo politico e dei vertici della chiesa, i quali parleranno del miracolo della moltiplicazione dei cartelli pubblicitari….

GIUSEPPE CARITA

chissà che cosa pensa moind. ravasi di questa carnevalata di mazzocchi? penserà seriemente che gli “atei sanno che dio esiste”? e quindi quella di mazzocchi è una verità rivelata e non una carnevalata?

Corbelli Riccardo

Corbelli Riccardo scrive:
“18 Gennaio 2009 alle 10:31
IO penso esattamente il contrario e cioè che le vostre iniziative ,pur legittime, risveglino ancora di più il fondamentalismo cattolico e non solo. Insomma diverrete la scusa per tanti estremisti per rifarsi avanti con gravi danni per tutti.” Grazie.
Come volevasi dimostrare.

Fra Diavolo

Con quali soldi il Mazzocchi ha pagato manifesti e affissione ?

pling

Personalmente non mi sento offeso. Io sono per la libertà di espressione, e perfino costoro devono essere liberi di esprimere le loro se pur stupide opinioni.
Naturalmente, se veramente le affissioni sono abusive, il sindaco di Roma provvederà a farle rimuovere.
O no?

DIO NON ESISTE, E ANCHE MAZZOCCHI LO SA.

FaberIptius

Due sono le cose:
– o i manifesti sono realmente abusivi,
– o, se non lo sono, per questo messaggio sono state fatte numerosissime eccezioni alle regole che invece sono state applicate anche a sproposito al messaggio dell’UAAR, ammesso che queste regole esistano anche a Roma e per i manifesti; se non esistessero allora la campagna UAAR si potrebbe fare con manifesti nella capitale.

bardhi

@ Corbelli Riccardo

Scusami tanto ma mica uno non deve dire la proprio perché ha paura di risvegliare “il fondamentalismo cattolico”, ma che faccia quello che li pare, se abbiamo paura pure di questo tanto vale che moriamo in silenzio…….

babaciu

@Corbelli Riccardo
Cosa ci suggerisce di fare per denunciare l’ingerenza vaticana nella vita di tutti noi senza urtare la sensibilità dei cristiani?

Rothko61

Se il “nostro” slogan poteva essere discutibile, questo è indubbiamente cretino, provocatorio, offensivo e basato sul nulla.
Dal profilo dell’on. Mazzocchi sul sito della Camera, si legge che il parlamentare, tra i vari incarichi che ricopre, fa parte del COMITATO PER LA VALUTAZIONE DELLE SCELTE SCIENTIFICHE E TECNOLOGICHE. Come è possibile? Se ha predisposto un manifesto del genere, ha dimostrato di non essere compatibile con quell’incarico.
Mi fermo perché ulteriori mie affermazioni sarebbero passibili di querela…

riccardo

Repubblica vaticana d’Italia.
Dire che dio non esiste è offensivo dunque vietato. Dire che esiste e dare dei fessia chi non crede “anche gli atei lo sanno, ma dicono il contrario perchè sono degli st…zi” è incoraggiato.
Considerando quanto sono banderuole i nostri politici, mi domando quantio soldi prendano dallo IOR per queste iniziative.

Stefano P.

Ci vorrebbe qualche writer romano che aggiungesse “non” e togliesse “anche”.
Accidenti… devo ancora fare il bonifico per la campagna pubblicitaria. Arrivo!

Stefania

@ Corbelli, condivisibile quello che pensi, ma con il principio di non svegliar il can che dorme , si rischia di star sempre zitti .
E comunque se questi sono i loro “risvegli” (leggasi buffonate) ben vengano, perchè si danno la zappa sui piedi senza rendersi conto che le loro isteriche reazioni sono ” ridicole”
hanno uno “spirito” poco spiritoso e dimostrano di quanto vacilli la loro credenza.

lorenza

da plus24(sole 24 ore) di sabato 17 gennaio….”Giallo Vaticano, l’ammanco alla delegazione di loreto……(12 milioni di euro…l’ammanco della perdita registrata dagli amministratori della <delegazione pontificia del santuario della madonna di loreto)……..

Marco

C’é chi può offendere e chi anche se non offende deve tacere.

Pensa scrivere il contrario:

“Dio non esiste, anche i cattolici dubitano.”

Che schifo, 2 pesi 2 misure.

AQUALUNG

@ Rosalba Sgroia:
sarebbe meglio dire:
Dio non c’è e il Papa è il primo a saperlo 😉

Jean Meslier

bbooni, state bboooni… Secondo me ci si sta scaldando un po’ troppo.

Tutte le reazioni pubbliche e le dichiarazioni dei preti (del cui silenzio molti integralisti stavano già vantandosene, prima che arrivassero) sono grasso che cola. Dobbiamo lasciare che siano loro a scomporsi, non noi.

Alessandro Bruzzone

Nessun problema, se non fosse che la nostra campagna è stata censurata subito.

crebs

Leggo diversi post in cui si rinnovano le critiche allo slogan scelto per i bus di Genova e alla stessa campagna, colpevole di scatenare reazioni.
Non mi sembra giusto.
Qualunque scritta fosse stata scelta avrebbe avuto aspetti o sfumature non condivisibili da tutti.
Non fare niente sarebbe peggio, a mio avviso.
Proporre qualcosa di diverso va bene, non mi piace “io l’avevo detto”
Le reazioni dei talebani cattolici erano pienamente prevedibili, ma non vedo perchè l’UAAR si debba nascondere e tremare davanti ai talebani di qualunque religione.
Se loro fanno propaganda facciamola anche noi; finchè le risposte del vaticano saranno lasciate e affidate a gente come i cristanoriformisti, qualunque siano le nostre scritte saranno più intelligenti delle loro

Rothko61

Sul sito dei Cristiani Riformisti c’è la possibilità di mandar loro un messaggio.
Io l’ho fatto.

Stefania

a proposito di manifesti :

l’ IGP Decaux, la stessa agenzia che ha respinto la pubblicità dell’ateobus e l’Atc di Bologna hanno censurato le locandine dello spettacolo DECAMERON di Daniele Luttazzi
perchè dalla patta dei pantaloni usciva l’avambraccio col dito medio alzato.

…. dice il comico :

«Dal Comune mi è stato chiarito che non potevano censurare il manifesto, ma d’altra parte non potevano garantire che qualcuno potesse rivalersi contro di me in caso si ritenesse in qualche modo offeso». Conclusione: la campagna pubblicitaria per la tappa bolognese del tour è stata rifatta completamente. «Ho dovuto rimettere mano ai manifesti – continua a sbellicarsi Luttazzi –, col risultato che abbiamo tagliato l’immagine e ora sui manifesti c’è solo la mia faccia, in pratica sembra la parodia di un manifesto, è talmente ridicolo!».

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/200901articoli/40165girata.asp

_________

matteo

se i manifesti non sono abusivi basterebbe andare dalla concessionaria della pubblicità di roma e pagare per far affiggere i nostri manifesti.

a questo punto, visto che questi qui li hanno appesi, c’è da vedere con che scusa non appenderanno i nostri!

Donatella

Signori, stiamo facendo il loro gioco. Lo slogan andava benissimo, era come doveva essere, efficace e diretto, non ha senso una pubblicità sottovoce.
Infatti ha ottenuto il massimo clamore: la censura.
La concessionaria di Genova mi sa che è la stessa in tutta Italia, per cui se nessuno lo vuol pubblicare, torno della mia idea:

“LA BUONA NOTIZIA E’ CHE DIO NON ESISTE. LA CATTIVA E’ CHE IN ITALIA NON SI PUO’ DIRE”.

Diffondere in Svizzera, Francia e Austria.

Masque

concordo con matteo. sarebbe davvero una bella mossa, e se avessero la faccia tosta di rifiutarsi, cercare il più possibile di mettere la cosa in risalto sui media e la stampa.
se c’è qualcuno che gioca scorretto (e mi sembra proprio non sia l’uaar), è giusto che la gente lo sappia.

Maurizio

dio c’è e lo sai anche te, gne gne gneee, gne gne gneee!

… è un messaggio estremamente profondo che denota l’indubbio acume di chi l’ha formulato.
:roll:

Flavio

A me suona sinistramente come messaggio mafioso… “hai imparato questa volta che dio esiste? La prossima ci penserai due volte prima di…”

Pierluigi

Il problema è che il papa sa che dio non esiste, come lo sanno molte persone di cultura ma potenti, ma, proprio perchè è utile far credere al popolino che dio esiste, si arrabbiano quando qualcuno osa affermare il contrario.
Lo diceva anche Machiavelli, che il Principe dovrebbe essere “ostentatamente religioso”.

Macklaus

“…l’esigenza di ribadire le tradizioni e le radici della cultura italiana ed europea che trovano fondamento nel cristianesimo.” Uff, continuamente ‘sta cosa…
MA BASTAAA!!! NOY IN MY NAME!!!

ignazio

A questo punto sarà bene spostare l’attenzione sulla libertà di espressione costituzionalmente garantita (– con ogni mezzo – Art. 21 della costituzine)
Io voglio sapere se posso semplicemente dire:
SONO FERMAMENTE CONVINTO CHE DIO NON ESISTA.
Che piaccia o non piaccia a chicchessia.
Penso che sia importante stabilire – inequivocabilmente – ciò.

Macklaus

Un altro slogan potrebbe essere:” Molte persone non credono in Dio, ma in Italia è vietato loro esprimere questo pensiero”.

Daglator

@ignazio
Si, lo puoi dire, ma a bassissima voce.
Come dall’intervento pubblicato sulle Ultimissime dell’UARR qualche mese fa (http://www.uaar.it/news/2008/11/06/lettera-presidente-della-repubblica/) di quel ragazzo che si era recato a vedere il papa con addosso una maglietta dei Bad Religion recante una croce con sopra un simbolo di divieto.
Lo hanno fermato, portato in Caserma, interrogato ed infine rilasciato.
E quando ha chiesto se aveva infranto qualche legge lgi hanno risposto che “dal codice penale non risultava alcun reato, e che comunque quel che stava facendo non lo poteva fare”.
Libertà di espressione: Mah

roberto

Mamma mia…. ma volete vedere che se dico in giro che Babbo Natale non esiste mi becco una denuncia?

MicheleB.

Secondo me non dovremmo affatto fare i “superiori” ma rispondere alle provocazioni ed affiggere dei manifesti accanto ai loro; più qualche altra iniziativa che, appena mi sovverrà, condividerò con tutti. No pasaran! Tutti a Roma il 14 febbraio.

Chicca 82

Che errore quegli slogan sugli autobus e tutte queste polemiche con quei politichetti ex democristiani che non valgono niente. Questa gente non è neppure lontanamente degna di conoscere il pensiero degli atei…con loro è molto meglio l’indifferenza più assoluta. Che dicano quel che vogliono. Sono proprio queste contrapposizioni che spingono molte persone ad arruolarsi nel campo di questi presunti “cristiani” o quel che sono. Indifferenza, superiorità, loro non sono all’altezza di sapere come la pensiamo.

Danx

Mi sa che più per gli atei è rivolto ai loro elettori per dire: ALL’ERTA, DIO TI VEDE, fa come diciamo noi!
Chissà se a voi vieterebbero, dopo i bus, anche i manifesti sui muri!
Cmq bell’esempio di RIFORMISTA…

Danx

Oggi in un mio blog, che linko ora nel mio nome, ho affermato che il Gov. Berlusconi sia comunista.
Questa ne è un ulteriore prova. Infatti loro affermano e ciò che affermano vale per tutti.
Non c’è libertà, in queste parole, per chi la pensa diversamente.
COMUNISTI 100%. Liberali: 0%
VERGOGNA DELL’ITALIA

Maro

“da una sommaria ricognizione visiva, ho notato che il poster è stato affisso abusivamente in vari punti del centro”

E ti pareva! Ovviamente gli atei “immorali” si pagano la loro campagna per bene e seguendo le regole; le viola invece il classico conservatore (oltretutto politico!) che dovrebbe essere l’esempio della rettitudine cattolica.

Ahah. Risata amara.

Danx

E cmq leggendo Popper mi viene proprio da dire che le tradizioni dannose sono queste che affossano le altrui libertà e tradizioni, ma come condanno questi atti, è impensabile che la gente non si attacchi a tradizioni anche se irrazionali. Deve avere un collante il popolo in una patria. E se noi glielo togliamo subito dicendo che il loro dio non esiste, avremo solo brutte reazioni (magari anche le nostre lo sarebbero).
Riformismo si, però in sto paese non lo vedo.

Vash

La solita faccia di bronzo e scommetto pure che non solo quella pubblicità non verrà censurata come è stato fato con quella dell’UAAR ma non verranno nemmeno multati per affissione abusiva!

Giovanna

“E’ una risposta a tutti coloro che di fronte ad una timidezza dei cattolici stanno occupando piazze che prima erano usate per fare processioni o manifestazioni di carattere religioso”

TIMIDEZZA DEI CATTOLICI ????? In pratica gli atei ora si sentirebbero forti e oserebbero alzare la testolina e rivendicare diritti d’opinione solo a causa della timidezza dei cattolici?????? e poi da quando in qua le piazze dovrebbero essere destinate solo a processioni o manifestazioni di tipo religioso????
Un discorso del genere è veramente allucinante! Sono pure str… afottenti a dismisura: pretendono di passare per vittime sebbene la campagna degli ateobus non sia nemmeno partita.

stanzacentouno

io ho inviato questa alla IGP

Spett.le D.ssa Arlati, in merito all Sua risposta:

“Abbiamo usato la procedura che seguiamo di solito per casi di questo genere.
Il messaggio era troppo forte e non ce la siamo sentita.
Dobbiamo avere la massima attenzione, visto poi che gestiamo spazi altrui“,

Mi permetto di farle notare che la forza dell’asserzione dell’iniesistenza di un’entità superiore e’ esattamente identica a quella che ne afferma la sua esistenza.
Non si puo’ provare l’esistenza di dio come del resto non se ne puo’ provare la sua inesistenza.
Le scuse a cui lei adduce sono pertanto un vano tentativo di giustificare una scelta dettata esclusivamante da interessi economici che mi disgusta ancora di più del non aver dato alla UAAR la possibilità di effettuare l’inserzione pubblicitaria richiesta, che in ogni caso era solamente l’espressione di un pensiero, di una opinione non sindacabile, tantomeno da Voi.
Una frase che in ogni caso non andava contro le regole ed il contenuto degli articoli da Voi citati che avrebbero dovuto giustificare il vostro rifiuto.
Sostenere che una cosa non esiste nel momento in cui non si puo’ provare il contrario non puo’ offendere nessuno.
Se così fosse bisognerebbe bannare tutte le pubblicità natalizie con le immagini di Babbo Natale, che notoriamente non esiste, come pubblicità ingannevole.
In compenso mi sembra che le campagne per l’8 per mille alla chiesa cattolica, pur essendo intrise di un messaggio religioso non offendano chi la pensa diversamente…come mai?
Vorrebbe quindi ancora sostenere che non si e’ trattato di pura discriminazione?
Cordialità

Maybe

Ormai non mi stupisco più di nulla ^_^

certo che so che dio esiste, nelle vostre menti bacate per poter campare con la pancia piena e non far niente tutto il giorno ^_^

enrico b

…Si sanno che dio esiste anche quelli nella chiesa di San Paolo che si son visti crollare addosso il tetto !

Giovanna

@ enrico b

Lì è stato sicuramente un segno divino. Pare si tratti della chiesa in cui si era sposato Kakà: può essere visto come un avvertimento al calciatore perchè non lasci la squadra del nano-unto-dal-signore.

Ivano

Questa è un’occasione da non perdere per rivalerci contro la censura subita a Genova. Mi sembra evidente che questa pubblicità viole le stesse norme del Codice di Autoregolamentazione pubblicitaria che ci erano state contestate. Dunque è importante adesso, a Roma, rilanciare la nostra campagna con lo stesso slogan e poi vediamo con quali scuse ce la bloccheranno. In tal caso, però, l’UAAR deve denunciare la pubblicita dell’On.le Mazzocchi in quanto ingannevole e soprattutto offensiva di noi atei.

Roberto Grendene

@Corbelli Riccardo
pensi che prima non ci fossero i fondamentalisti cristiani?
ora contribuiscono al bilancio del comune di Roma (dando per scontato che abbiamo fatto tutto “in regola”) pagando per affiggere manifesti completamente inutili, se non controproducenti.

tazio

Loro sanno tutto!!!…Sono gli unici detentori delle Verità, quindi sanno quello che pensano gli atei e molto più…Sono ARROGANTI e soddisfatti.

fresc ateo

DIO CE’ E SE NON CE’ E’ COLPA VOSTRA. ATEACCI .
PERO’ POTREBBE SEMPRE BATTERE UN COLPO?????????

salAtheos

e certo se li attaccano loro e rompono le scatole con l’esistenza di dio va bene, no? non servono autorizzazioni e non si offende alcun sentimento etico! Che ipocrisia!! E poi che presunzione! “Lo sanno anche gli atei!” pretendono pure di essere la nostra coscienza e dettarci loro ciò che pensare.

claudio

….io non sò nulla, tantomeno di un sedicente dio un po’ sanguinario, emulato dai suoi adepti.

“INFEDELIIIIIIIIII, PENTITEVI O VI CONDANNEREMO IN NOME DI DIO!!!!!!!!!!”

uh!! ma non era buono dio?

Otto Permille

Non vedo il motivo di prendersela tanto. Anzi il fatto che sia nata così tanta agitazione, vuol dire che qualcosa è andato a segno. Il fatto è che quasi tutte le motivazioni che un tempo tenevano in vita la fede, sono col tempo diventate sempre più deboli. Quando è avvenuto lo tsunami nell’oceano indiano, nessun dio si è mosso per evitare la sterminio di innocenti e nessun dio mai si muove per salvare l’eccidio dei bambini nelle guerre e nella fame. Se un meteorite marciasse verso la terra, nessun dio si muoverebbe per spostarlo. I credenti muoiono e si ammalano come i non credenti e nessun credente è mai campato in eterno in ragione della sua fede. Su un milione che invocano un miracolo, uno solo ha la fortuna di salvarsi. Però questa è la statistica normale. Anche se non avesse pregato si sarebbe salvato lo stesso.

GIUSEPPE CARITA

A proposito del “DIO TI VEDE” vi ricordate la vignetta di Altan per le elezioni: “in cabina dio ti vede, il papa no! ” pensate se un qualche dio vedesse le porcate che fanno ed hanno sempre fatto i politici “cosiddetti” cristiani? questi qua ora che si dicono “cristiani” per il becero popolo bue e……. sono in effetti razzisti, doppi e tripli come……. sempre.

watchdogs

scriviamo tutti una mail a questo signore con scritto

I CRETINI ESISTONO, ANCHE IN PARLAMENTO

vico

Liberissimi di scrivere che dio c’è. Ma sul fatto che noi atei lo sappiamo avrei seri dubbi.

Gianluca

lo trovo davvero offensivo…, questo è un colpo sotto la cintura…

Asatan

“Dio c’è e anche gli atei lo sanno” 😆 E’ la miglior barzelletta deli ultimi anni.

Avrei 2 modi per sapere che dio c’è.

– Una vera prova (non allucinazioni effetti psicosomatici o truffe)
– Dio che viene a bersi una caffè a casa mia

Mai successa nessuna delle due

Mattia Menchetti

Chiaramente è possibile offendere il non credente… Ma non vi azzardate a toccare un credente!! … O_O
ma dove siamo…….

dv64

On. Mazzocchi, si è mai chiesto perchè il clero di livello medio-alto, a parole così straconvinto dell’esistenza di dio, da sempre si affanna senza pudore ad accumulare potere politico, privilegi e ricchezze mobiliari/immobiliari di ogni tipo (“sterco del diavolo”) nel fuggevole battito di ciglia dell’esistenza terrena quando invece, vivendo in assoluta povertà al solo servizio degli altri, godrebbe CERTAMENTE, stando a tutte le brochure cattoliche, dell’eterna beatitudine nell’aldilà?
Non è, azzardo, perchè così tanto convinto non è? Altrimenti sarebbe da pazzi rischiare il benessere eterno per giocare con quelle cose pericolose che sono il potere e il denaro. I reali interessi terreni dei cardinali Ruini e Giordano, ad esempio, sono sotto gli occhi di tutti.
Marcinkus, non un pincopallino qualsiasi dato che riferiva direttamente al papa, diceva che la chiesa non si governa con le preghiere. Illuminante su quanto confidasse nell’esistenza della provvidenza divina, vero onorevole?

icaro 44

il sig. Antonio Mazzocchi è un deputato e fino aprova contraria in Italia non esiste la camera degli “onorevoli” ma dei “deputati”. Spero che finisca l’uso improprio di questo termine. Riserviamo l”onore a cose serie.

Stefania

eccerto che dio esiste….. quei manifesti li ha pagati lui !!!

CeccoAngiolieri

Condivido molti commenti.. scrivo perchè voglio esserci..
Cecco c’è… ( sta con gli atei )

Stefano Bottoni

Dio esiste.
E’ Eric Clapton.
Almeno, negli anni ’60 era opinione comune, lo scrivevano pure sui muri.

annalisa

Gli atei lo sanno….che l’Italia non è una Repubblica laica,ma si è succubi dell’oligarchia cattolica.

WendellyBloyd

Ora o dimostrano che io lo so oppure li denuncio per calunnia e diffamazione. Come si permettono i politici – neanche eletti con la preferenza diretta – di parlare in nome di qualcun altro?
Mica noi abbiamo scritto “Dio non esiste e i cattolici lo sanno”… la solita prevaricazione degna di un “onorevole” del peggior partito mai esistito

Andrea

Fammi un po’ rileggere gli articoli della costituzione.

“Art. 10 La comunicazione commerciale non deve offendere le convinzioni morali, civili e religiose dei cittadini.”

“Art. 46 I messaggi non devono: colpevolizzare o addossare responsabilità a coloro che non intendano aderire all’appello.”

Ipocriti e pure abusivi.

Simone Blasetti

@Jean Meslier
Sono d’accordo. La miglior pubblicità in assoluto ce la stanno facendo (e del tutto gratuitamente) i nostri “avversari”. Senza spendere neppure un euro siamo andati ben oltre le più rosee aspettative. Personalmente sono molto soddisfatto.

Billy Belial

Antonio Mazzocchi è uno str0nz0, anche gli atei lo sanno

Giuliano

Sono ateo (non credo che dio esista) e mi danno pubblicamente del bugiardo.
E’ necessario querelare per diffamazione chi pubblica questo.
Altrimenti possiamo benissimo dire e pubblicare quello che vogliamo sui cristiani (non sulla religione).

Mun Rafun

“Sono molti i preti cattolici e i pastori protestanti che non credono a Dio, ma per viltà, per paura di perdere il guadagno o la loro posizione sociale, essi nascondono ciò che pensano. Ho avuto modo di comprenderlo diverse volte e qualcuno di questi furbi mi ha confessato che essi predicano ciò che considerano menzogna. Non si può che avere copassione di questi individui che, oltre che verso gli altri, sono disonesti verso se stessi”

Lalande, astronomo e scienziato francese (1732-1807)

sergio

La loro non è pubblicita ingannevole? Loro possono permettersi di criticare astrologi, cartomanti senza rendersi conto che anche quella cattolica è una manipolazione mentale. Sono veramente tristi e ancora più tristi i politici che si fanno portavoce di questo finto stato fondato sul denaro e sulle paure mortali delle persone.

babaciu

“la religione è considerata vera dalla gente comune, falsa dai saggi, e utile dai governanti”.
Seneca.

#Aldo#

Certo che ‘sto tizio (Antonio Mazzocchi, chiunque egli sia) è un dritto! E visto che il direttivo del suo partito, per conto del quale asserisce di aver dato corso all’affissione, non lo ha espulso, significa che è in buona compagnia.

P.S. Per verificare se un’affissione abusiva, solitamente basta controllare se è presente e visibile il timbro attestante il versamento dell’apposita imposta. I romani possono scoprirlo in un batter di ciglia.

Giancarlo

Si potrebbe tappezzare Piazza San pietro di manifesti atei…

Donatella

Io gli ho mandato una mail di protesta al politico. E già che c’ero gli ho chiesto di “smentire le voci secondo cui la campagna sarebbe abusiva”

CeccoAngiolieri

Attenzione che a Roma il papa fa comodo come a Londra fa comodo la regina, è l’indotto del turismo religioso, sono tanti soldini……

Cecco

stefano b

Ma è vero! ogni giorno si manifesta, infatti oggi s’è inc…to con i suoi seguaci peccatori e gli ha fatto crollare addosso il tetto del loro tempio…”Crolla il tetto di una Chiesa di San Paolo Brasile 19/01″… pare che gli scampati che scappavano calpestando le vittime abbiano gridato al miracolo e intonato inni di lode per la grazia ricevuta!!!
…non c’è più religione!

pincopallo

io propongo :” Dio non esiste, anche i cattolici lo sanno ma fanno finta per convenienza”

zorn80

Ehm ragazzi scusate ma se non erro nei manifesti si vedono pure la scritta dei bus… se è così non dobbiamo assolutamente toccarli…

Otto Permille

Un utile modo per fare pubblicità ad un gruppo politico (i cristiano riformisti) di cui si ignorava l’esistenza.

venezia63jr

Volete togliere il pane ai politici?se non ci fosse ignoranza col cavolo che verrebbero eletti e col cavolo che esisterebbero le religioni.

Sonic

Molti dicono: “noi pagando non possiamo e loro abusivamente possono…”. Non pensate che forse il problema stia proprio lì? Se ci incontrassimo tutti una sera, per le vie di Roma, per affiggere un centinaio di manifesti con il slogan “Dio non esiste”… chi credete che possa fermarci? Io proporrei di fare così, l’unico modo per contrastare chi gioca sporco è combattere ad armi pari…

MaTTiA

Donatella scrive:
19 Gennaio 2009 alle 16:23
Signori, stiamo facendo il loro gioco. Lo slogan andava benissimo, era come doveva essere, efficace e diretto, non ha senso una pubblicità sottovoce.
Infatti ha ottenuto il massimo clamore: la censura.
La concessionaria di Genova mi sa che è la stessa in tutta Italia, per cui se nessuno lo vuol pubblicare, torno della mia idea:

“LA BUONA NOTIZIA E’ CHE DIO NON ESISTE. LA CATTIVA E’ CHE IN ITALIA NON SI PUO’ DIRE”.

Diffondere in Svizzera, Francia e Austria.
—————————————

Mi sembra che la tua idea sia la migliore che ho letto
condivido in pieno
credo che una campagna all’estero susciterebbe
molto clamore anche in Italia

fabrizio

Se questo figuro si assume la paternità di una campagnan di affissioni non autorizzate va innanzi tuttto denunciato. Indi va fatta la massima pubblicità alla vicenda. In sostanza la cosa è a nostro favore. Un gesto di ingenua rozzezza.

Simone Blasetti

Il bello è che non si sono resi conto con questo manifesto di aver dichiarato il loro agnosticismo. Per un credente l’esistenza di Dio dovrebbe essere qualcosa di scontato, come l’esistenza del sole. Scrivere DIO ESISTE manifesta il timore che in realtà non esista. E’ il ribadirlo a se stessi, non il comunicarlo ad altri. Anche perché l’esistenza di Dio non avrebbe bisogno di essere comunicata. Ovviamente anche l’ateo che scrive DIO NON ESISTE manifesta un timore. Non il timore che Dio esista per davvero (semmai sarebbe una speranza e scriverlo non servirebbe), ma il timore nei confronti della fede, timore giustifikatissimo se consideriamo le violenze che per secoli l’uomo ha dovuto subire a causa della fede altrui (che spesso non era neanche genuina). Entrambe le scritte, quindi, esprimono timore e speranza: timore nei confronti di chi la pensa diversamente e speranza che Dio esista realmente. La mia tesi è che credenti e non credenti siano a volte accomunati dagli stessi sentimenti e si differenzino nel modo di esprimerli che è legato all’effetto che intendono ottenere. Certamente questa non è una regola generale, ma non è la prima volta che ho una simile sensazione nell’analizzare il comportamento di opposte fazioni. In fin dei conti quel che tutti desideriamo è vivere bene, il fine è lo stesso, varia il mezzo. Forse atei e credenti dovrebbero concentrarsi di più sul mezzo, sul metodo da adoperare per vivere in un mondo migliore. Purtroppo invece ci adagiamo spesso nella comodità di una guerra ideologica e iconografika perdendo di vista l’obiettivo autentico del contendere. Ci accontentiamo di aver vinto brevi battaglie mentre abbiamo tutti perso la stessa guerra. Queste mie considerazioni ovviamente non valgono solo per la questione “Dio”, ma per la politica in generale. Una questione è fondamentale: se il mio vicino sta male, sto male anch’io. Dovrebbero capirlo una buona volta tutti i razzisti, gli xenofobi, gli omofobi, ecc. Nel vivere sociale possiamo stare bene solo se anche gli altri stanno bene. Il segreto della nostra felicità è nella felicità altrui.

Simone

Ma poi scusate, ragionavo… ma che slogan idiota e’ “Dio esiste. Lo sanno anche gli atei”? Ma non avrebbe avuto molto piu’ senso e spessore scrivere uno slogan piu’ elegante, del tipo “Dio ama anche gli atei”, oppure “Dio e’ pace ed amore, quindi smettila di comportarti da st****o”?

Ah, che stupido che sono. Errore mio. Come possono pensare, loro, con eleganza, senso e spessore? Quando sono LORO i veri materialisti, i gretti, impegnati col naso per terra a curarsi di politica e potere. Mentre magari gli atei cercano soltanto di risvegliare qualche mente.

darik

# pincopallo scrive:
19 Gennaio 2009 alle 22:04

io propongo :” Dio non esiste, anche i cattolici lo sanno ma fanno finta per convenienza”

bello slogan! però io lo adatterei cosi:

pure i politici sanno ke dio non esiste ma per convenienza fanno finta di crederci.

darik

paniscus

“Mamma mia…. ma volete vedere che se dico in giro che Babbo Natale non esiste mi becco una denuncia?”

—————————–

Tu non hai figli piccoli, vero? :))))))

Altrimenti, se avessi una minima familiarità con ambienti di asili, di scuole elementari e di Mamme Italiane Medie, dovresti saperlo bene: si rischia INFINITAMENTE di più a dire che Babbo Natale non esiste, piuttosto che a dire che Dio non esiste.

Ti garantisco che la crociata che si è abbattuta contro l’UAAR è nulla in confronto… e che i sostenitori strenui dell’esistenza di Dio fanno la figura di campioni della toleranza pluralista, se paragonati con un’orda di genitori inferociti prché qualcuno ha fatto balenare il dubbio nella testa innocente dei loro pupi!

ciao
Lisa

Giovanna

@ Sergio
E’ comunque inaccettabile in un paese civile del 3° millennio che le pubblicità di maghi e maghelli vari possano tranquillamente circolare nelle ns. città senza che nessuno si senta minimamente offeso o ingannato, mentre viene sbeffeggiato e messo a tacere chi esprime un semplice pensiero razionale.

giancarlo

X Giorgio
Non so chi tu sia veramente, e non mi interessa saperlo.
Certo che però affermare che “monaca di Monza è bello” te lo potevi risparmiare, la vicenda di quella sventurata, perchè sembra che Alessandro Manzoni si sia riferito ad un fatto storico, meriterebbe solo profonda compassione, non stupida esaltazione .

Giovanna

@ zorn80
Hai ragione!!! Siamo però sicuri che quelli affissi in giro per Roma riportino la foto del bus di Genova accanto a quella del manifesto dei “riformisti”? Qualcuno di Roma potrebbe controllare? Se così fosse non sarebbe davvero male!

andyme

… Che dire .. rimango basito dalla puerilita’ e dalla chiusura mentale di molti (troppi) individui che popolano questa “italietta” .. dove quando non si è in grado di argomentare in modo intelligente le posizioni degli “altri ” ci si attacca al concetto dei cosidetti “valori” ..valori che devono necessariamente coincidere con i loro .. altrimenti non sono considereati tali !!? .. Dio esiste .. certamente .. x tutti costoro i quali non hanno una decente consapevolezza di se’ .. e dunque sono “costretti” a delegare ad un presunto essere superiore la “gestione” delle loro esistenze .. con tutto cio’ che ne consegue …..

Bruno Gualerzi

@ paniscus
Proprio così!
Tra dio e Babbo Natale non c’è alcuna differenza: servono entrambi (più che dio, in questo caso, Gesù Bambino) a impartire una favola che il bambino è costretto ad accettare perché gli viene imposta dagli adulti. Solo che di Babbo Natale poi si libera (almeno si spera), mentre di Gesù Bambino – quando è fatto crescere con lui facendolo diventare Dio – dovrà faticare parecchio per liberarsi… e nella maggioranza dei casi non se ne libera proprio per evitare questa fatica.

marco

e perchè non fare delle belle pubblicità a qualche libro tipo Storia Criminale del Cristianesimo di Deschner ad esempio….altro che le pippe dell’onorevole coso

Simone Blasetti

Continuando il mio discorso…
Ma la gente vuol star bene o in fondo siamo tutti fondamentalmente masochisti? Credo che molta gente in realtà desideri star male, o per meglio dire voglia trarre piacere dalla sofferenza propria e altrui. Facciamo agli altri quel che (non) vorremmo fosse fatto a noi. D’altra parte per quale motivo alcuni si dedicano a sport estremi o anche al sesso estremo? E’ per sfidare se stessi, per valutare i propri limiti e sentirsi gratifikati nel constatare di essere riusciti a spostarli sempre un po’ oltre quanto si credeva che fossero. In fin dei conti nessuno desidera vivere 100 anni da pecora, è troppo noioso, la vita ha bisogno di continue emozioni, di continue sfide. Ecco perché ci comportiamo così male ed in modo così stupido. Apparentemente stupido perché in realtà c’è una logica nel comportamento stupido: “Io conosco molto bene il modo per non soffrire, ma cerco spesso di dimenticarlo. Voglio che accada qualcosa (di apparentemente imprevisto).”. Dare un senso alla propria vita non è facile. Molti ci provano con la religione. Altri con la politica o con altri interessi (personali, sociali, ecc.). E’ necessario tuttavia giocare sul fattore “irrazionale”. Il ché signifika mettere in gioco emozioni e sentimenti. Insomma abbiamo tutti un bisogno enorme del nostro lato irrazionale. Diciamo che il trucco consiste nel riuscire a gestirlo con saggezza. Dobbiamo farci del male, ma non troppo. Il gioco non deve mai sfuggirci di mano. Purtroppo il più delle volte sfugge (proprio perché non siamo mai soddisfatti e, come nel limbo, abbassiamo sempre un po’ di più l’assicella). Non c’è soluzione. E’ questa la natura umana e non c’è razionalità che tenga. Ogni rischio dell’uomo della conoscenza è permesso. E il credente rifiuterà – peccando – la razionalità del proprio Dio.

Simone Blasetti

@marco
Guarda, ho pensato più volte che come slogan andrebbe molto bene una frase tratta da qualche autore non solo estremamente noto, ma anche molto popolare (nel senso di universalmente apprezzato). Ad esempio un Manzoni, un Dante Alighieri o se proprio vogliamo strafare un Mark Twain o un Bertrand Russell. In tal modo la frase sarebbe “griffata” e provocherebbe (forse) meno critiche nella nostra griffatissima società. E’ da prendere in considerazione.

WoV

Ho visto le foto su internet, non ci sono i bus di genova sui manifesti. Comunque secondo me è sempre pubblicità a nostro favore. La gente comune, pronta magari ad attaccarci per i bus di genova, storce il naso e addita come fondamentalisti chi scrive certe cose.
La verità è che sia atei che cattolici sono una minoranza. Alla maggioranza delle persone non importa nulla. Ma attenzione, non è un semplice menefreghismo, ma una ponderata costatazione che entrambe le opinioni non influiscono minimamente sulla loro vita.

darth wanax

A parte che il messaggio di questi manifesti è rozzo e puerile (rozzo perché è incoerente al suo interno, puerile perché cerca semplicemente di ribaltare le affermazioni del suo avversario e lo fa maldestramente), è evidente che in Vativcalia esistono due pesi e due misure (i cattolici possono, gli atei no!).
Perciò la UAAR dovrebbe addottare come nuovo slogan quello riportato da Donatella, il 19 Gennaio 2009 alle 16:23:

“LA BUONA NOTIZIA E’ CHE DIO NON ESISTE. LA CATTIVA E’ CHE IN ITALIA NON SI PUO’ DIRE”.

ateismo

Argomentazioni rigide come la marmellata e minacciose modello mafia: almeno lo slogan UAAR era vagamente ironico. Mi permetto pero’ di fare una piccola osservazione: credo che ridurre il confronto ad uno scontro tra tifoserie con slogan avversi sia pericoloso e molto probabile. E loro questo stanno facendo.

Attenzione a non ridurre (lo dico anche per me) tutto ad uno scontro che non farebbe che confermare il predominio di queste persone. Fa piacere che facciano queste iniziative, perchè rivelano di essere gli integralisti che sono e ci vorrà coraggio a negarlo. Facile dire che lo eravamo prima noi, eppure l’iniziativa ha colpito nel segno anche se è stata impedita. Massimo sostegno all’UAAR.

Simone Blasetti

@ateismo
Il mio timore è proprio questo, che ci si fermi agli slogan e tutto si riduca ad uno scontro di cui non si capirà il senso. Penso che ormai la pubblicità che volevamo l’abbiamo avuta e senza spendere un quattrino. Forse il denaro raccolto dovrebbe essere utilizzato in qualche altro modo. O sempre per pubblicità, ma non su quei due autobus, o per altre attività dell’UAAR. Io credo che pubblicizzare l’UAAR anche solo con la scritta http://www.uaar.it non sarebbe male.

Ivo Mezzena

Loro possono fare, dire, pubblicare, diffondere, gli atei no, questo è il regno dittatura di Bendetto 16

CeccoAngiolieri

@ simone @ ateismo

Se: dio esiste o non esiste è una questione “POLITICA” e non etica… facciamocene una ragione, senza fondare un partito politico non si combina nulla….

Cecco

N2RT

se i manifesti sono autorizzati dal Comune, bisogna fare richiesta di mettere anche quelli “Dio non esiste”. Non possono negarlo, dopo aver approvato quelli.
Prima però bisogna verificare.
Lo spazio pubblicitario è del Comune, quindi se stanno lì, o hanno occupato uno spazio e vanno perseguiti (ed i manifesti rimossi), oppure hanno il beneplacido comunale. Nel secondo caso bisogna chiedere lumi.

babaciu

Mai mettersi a discutere con uno stupido, prima ti porta al suo livello e poi ti batte per l’esperienza.

i.v.

trattasi di insulto diretto agli atei, indirettamente qualficati come bugiardi….vergogna!

c.j.

in Italia ci vorrebbero i caschi blu.

Secondo me il problema e’ che questo paese non ha mai realmente conosciuto la vera democrazia, un vero stato laico, dei veri diritti civili per tutti i cittadini

Speriamo l’ONU intervenga al piu’ presto

Lello

commentare l’onorevole…(come si chiama?) mi sembra superfluo.
Concordo con molti di voi nel definire azzeccatissima l’idea di Donatella. Si prenderebbero due piccioni con una fava: far imbestialire i bigotti che hanno zittito l’iniziativa di Genova e ridicolizzare “pubblicamente” l’atteggiamento servile dell’Italia nei confronti del Vaticano.

Chierichetto

AAAA… volontari cercasi per costituzione associazione artigiani amici della cazzuola, sede di lavoro Roma, caratteristiche richieste: saper lavorare in team ed impastar il cemento. Finalità: ricostruzione e ristrutturazione in tempi rapidi della storica struttura atta all’alleggerimento della pressione cristiana denominata “Colosseo”..
A parte gli scherzi per gli amici cristiani rispettosi dell’altrui pensiero, pensiamo che questi comportamenti arroganti dei cattointegralisti vengono solo a nostro favore… è tutto grasso che cola.. usare il cervello per contrastarli e non le spinte emozionali…ricordiamoci che così stanno facendo terra bruciata intorno a loro. Il nuovo papa sta tirando la rete gettata dal movimentista precedente ma molti pesci andranno perduti, a questi pesci bisogna parlare perchè non c’è peggior nemico di dio che dei cristiani dalla pretaglia traditi.
Un chierichetto.

Chierichetto

Prego il Vs. uffico legale di fare causa a sta banda di furbi.. qui non si può non vincere… ancor di più portando ad esempio il fatto di Genova. Dovete fargli scucire la grana per finanziare altri ateoautobus con i loro soldi.. Chiaramente tutto deve essere pubblicizzato in modo che sappiano che i loro sforzi producono effetti contrari..
…o forse meglio non dirglielo:-))

Il Filosofo Bottiglione

ha! ha! bello vedere come gli brucia il sedere e si affrettino ad appiccicare le loro porcherie abusive.

poi che cavolo di slogan sarebbe. “dio esiste e gli atei lo sanno” ? fa schifo, non c’è un minimo di ironia, il paradosso è forzato e non fa ridere.

io l’unica cosa che so, da questa storia, è che esistono i luridi censori e i loro tronfi sostenitori.

vale

con tutto rispetto quante chiacchere…siete mai stati miracolati? io si e ho solo voglia di gridarlo a tutti! e se dico che Dio esiste un motivo c’è. è per questo che Lo voglio difendere, per quello che ha fatto per me. provate anche voi sarete ascoltati, bisogna sempre conoscere prima di parlare.

fresc ateo

DIO ESISTE ; E’ QUELLO CHE SI FECE FREGARE LE MELE DA EVA.
DIO ESISTE E’ QUELLO CHE AFFOGO TUTTI MENO POCHI,
DIO ESISTE E’ QUELLO CHE BOMBARDO’ SODOMA E GOMMORRA,
DIO ESISTE E’ QUELLO CHE RIDUSSE L’EGITTO A FERRO E FUOCO ,
DIO ESISTE E’ QUELLO CHE FECE SCHIANTARE DI STENTI IL SUO POPOLO
NEL DESERTO,DIO ESITE E’ QUELLO CHE FACEVA MASSACRARE TUTTI DURANTE IL SUO PASSAGGIO NEL SINAI, DIO ESISTE E’ QUELLO C HE MISE INCINTA UNA FANCIULLA MINORENNE ,DIO ESISTE E’ QUELLO CHE DOPO CHE SUO FIGLIO CREBBE LO FECE MASSACRARE DI BOTTE E POI LO FECE UCCIDERE PER RIPARARE I DANNI DEGLI UMANI.
DIO ESISTE E’ QUELLO CHE INVENTO’ LA C.C.A.R QUELLA CHIESA CHE HA SULLA COSCIENZA MILIONI DI INFAMIE , VEDI (SANTA INQUISIZIONE). E SI DIO ESISTE
PERMETTE A MIGLIAIA DI SUOI SACERDOTI DI VIVERE ALLE SPALLE DEI POPOLI SENZA AVERE MAI LAVORATO. W DIO.

Andrea_C

Anche a me piace molto l’idea di Donatella. Bisognerebbe far girare gli autobus con il suo slogan anche in Spagna, visto che là girano davvero gli ateobus.

Massi

“dio esiste, lo sanno anche gli atei” è perfetto per capire chi sono loro: loro sono anche me e decidono al posto mio ciò che io debba pensare e se io per me manifesto pensieri diversi dai loro sono un asociale attaccabrighe: assurdo, razionalmente assurdo (se l’italia non avesse uno sporco dominio clerico-fascista)!

Massi

Se leggi e condizioni democratiche stabiliscono i comportamenti ai quali i cittadini debbono attenersi si è ancora in democrazia, se le leggi e le condizioni stabiliscono quali pensieri i cittadini debbano avere non lo si è più (per condizioni, in questo caso, si intende poteri occulti, parallelli ai poteri dello stato che vi si pongono a condizione).

Massi

Per maggior precisione lo riscrivo:
Se leggi e condizioni democratiche stabiliscono i comportamenti ai quali i cittadini debbono attenersi si è ancora in democrazia, se le leggi e le condizioni stabiliscono quali pensieri i cittadini debbano avere e manifestare non lo si è più (per condizioni, in questo caso, si intende poteri più o meno occulti paralleli ai poteri dello Stato, posti a condizione dello Stato).

Antonio

Ho sempre sostenuto che per l’uomo il dubbio sia la migliore certezza ed in quanto tale mi considero agnostico, non razionalista ma galileano, da quello che leggo la ragione genera mostri.
Non mi importa niente se Dio esiste o meno, quello che mi importa a costo di ripetermi è il: non lo so.
Evidentemente voi che sapete, invece di tante parole inutili, indegne anche di uno stadio e di una cantina, cercate di dimostrare invece di urlare ed imbrattare i muri, i bus e le menti.
Mi si obietta che l’inesistente non è da dimostrare. Troppo comodo! Ogni output della mente umana è una affermazione, il confronto con la realtà è necessario. Ma quale realtà se non siamo capaci nemmeno di vedere tutto lo spettro della radiazioni luminose o l’immensa complessità di un organismo vivente, le migliaia di regolazioni che ogni giorno a nostra insaputa ci assicurano quella che si chiama vita, le migliaia di dispositivi molecolari che la cellula costruisce per scopi ben precisi (teleonomia).
E quando tutto quello che ci circonda è diretto verso uno stato di equilibrio con la minima energia potenziale, come mai è possibile che un fenomeno come la vita vada controcorrente? Monod ha parlato del caso.
Che motivo avrebbe l’universo di costruire anche una margherita se poi tra qualche miliardo di anni tutto andrà distrutto?
Allora ironizzando facciamola finita prima, che motivo avrebbe il soffrire, lavorare, gioire, piangere, far la pace, far la guerra, arricchirsi, far l’amore, aver l’infarto o il cancro o l’aids o morire per incidente stradale o nei campi di sterminio ogni giorno?
Rimproverate a Dio il suo silenzio ed il suo gioco a nascondino con l’umanità, avete ragione….per questo scherzo da prete, ma se dio non esiste allora cos’è questo scherzo?
Evidentemente ci siamo suicidati con la vita.
Gli atei ed i credenti sono sullo stesso piano, solo che fanno a gara a chi beve di più per mostrare che l’alcool non ha effetti sulla sobrietà.
Voi le sapete le risposte?
Io no.

Kaworu

mi auguro che questo schifo di paese vada quanto prima incontro alla sua fine.

gli italiani non se ne accorgeranno se non smetteranno di mandare in onda il grande fratello.

bruno dei

@ Tak
Sì, hanno rosicato, ma tanto… tantissimo.
E facciamoli rosicare ancora.
L’isterismo delle reazioni è la migliore risposta a chi mette in dubbio la validità dell’iniziativa (e poi… non importa se bene o male, l’impostante è che se ne parli).
Sogno autobus pieni di colori, e di slogan positivi, sereni, che parlino il linguaggio della nostra visione del mondo lucida, di una vita liberta dai fantasmi mortiferi che ogni fede si porta dietro.
Diciamolo, senza timore: la fede non ci piace, perchè fa male. Non credo proprio faccia campare di più, come qualcuno stupidamente sostiene… di certo fa campare male!
‘Credere’ è solo essere creduloni… madonna quanti slogan vengono in mente a pensarci…

zagorba

x SIMONE BLASETTI
io come slogan (non necessariamente su quegli autobus) metterei
DIO ESISTE? NOI PENSIAMO DI NO E ABBIAMO TUTTO IL DIRITTO DI DIRLO,
SE ANCHE TU LA PENSI COME NOI VISITA IL NOSTRO SITO
http://WWW.UAAR.IT (UNIONE ATEI AGNOSTICI RAZIONALISTI)

scritto in questo modo non dovrebbe offendere chi pensa che esista(NON DOVREBBE…)
e si rivolgerebbe principalmente a quelli che la pensano come noi, informandoli che esiste
la nostra associazione.

TaK

@ Vale:
Mi spiace per te, ma la tua esperienza di “miracolato” non significa proprio un bel niente !!!
( anche perche’ sei tu l’unico a crederci )
Amici credenti ammalati di tumore, andarsene pregando fino all’ultimo il vostro dio ne ho avuti, quindi non venire qui a bofonchiare le tue favolette.

fresc ateo

BRAVO GIORGIO; TUTTI I POTENTI SI PREOCCUPANO DEL DIO PROPIZIO.
BISOGNA VEDERE DOPO CHE PROPIZIO AVRANNO I POPOLI.
IN ITALIA IL PROPIZIO SI E’ RIDOTTO ALL’OTTOX 1000 SPERIAMO CHE OBAMA
ABBIA FATTO SOLO SCENA tanto lo sa’ anche lui come tutti i suoi predecessori,
CHE DIO SE ESISTE E’ IN FERIE SULLA GALASSIA DEI JEDI.

Daglator

@Antonio:

Bellissimo intervento riportato con grande proprietà di linguaggio, intervento con il quale mi trovo in completo accordo.
Con il tuo permesso vorrei poterlo riproporre anche su altri blog.

agnese l'apostata

@vale
io sì.sulla mia libreria ci stanno quasi cinquecento libri e ancora non è crollata

babaciu

Cos’è un miracolo se non un’offesa indecente che prende uno e lo salva e se ne frega di altri milioni?

Giacomo Della Guardia

La frase dei credenti romani andrebbe rintuzzata con questa:

“E’ evidente che gli Dei esistono: sono stati creati dagli Uomini perché ne avevano bisogno.
Ed e’ pure evidente che molti esseri umani quel bisogno non lo hanno più.”

Non c’è davvero bisogno di nutrire astio per coloro che ancora credono davvero nel proprio Dio, purché non pretendano di imporsi su chi non condivida le loro credenze.
Mi pare però che tutta questa voglia di urlare le proprie ragioni sia legata ad un retaggio tribale di aggressività, che può rivelarsi autogratificante, ma che di fatto è inefficace e controproducente.

Ritengo che il lavoro maggiore andrebbe fatto all’interno dei movimenti, razionalizzando l’enorme capacità propositiva e partecipativa a disposizione, per far emergere idee e sostegni che portino a solidi risultati costruttivi. Insomma, anche qui un po’ di esercizi di democrazia partecipativa, per poterla efficacemente esercitare.

ateoimpenitente

Il loro manifesto ha offeso la mia sensibilità atea.
Rispondiamo così: “Dio non esiste, ma i credenti non lo sanno”.

Aller

Insomma in poche parole loro possono esprimersi e noi no. Lo ho sempre pensato che democrazia e monoteismo sono un ossimoro.

stefano b

@antonio

C’è chi vede il bicchiere mezzo pieno e c’è chi vede il bicchiere mezzo vuoto. Tu non lo vedi nemmeno e parli. Ma ognuno può dire quello che vuole, rispondendo per quanto gli compete. 13 miliardi di anni niente e poi uno sbuffo di fumo che è la nostra vita e poi ancora l’eternità nel nulla. Per chi crede e chi non crede, vale sempre la pena di viverla il meglio possibile questa vita. I credenti hanno come precetto l’amore del prossimo, gli atei la convenienza che il prossimo non viva male per non subirne le brutture. Ma poi ci sono i cattivi da tutte due le parti. Credere vuol dire che: i trucchi di Silvan non verranno mai scoperti e quindi sono per forza fenomeni reali. Io non ci riesco, ma ti assicuro, spero proprio di sbagliarmi, perché se dio esiste, non è certo quello tirato per la giacchetta dalle diverse religioni del pianeta, e mi perdonerà se non l’ho venerato come dicono di fare questi signori.

Antonio

@stefano b

Io ho solo fatto delle domande, non ho certezze, solo tanti dubbi.
Ognuno è libero di vedere e dire quel che vuol vedere e dire, ma quello che vogliamo vedere e dire non sempre è quello che è.
E poi “Per chi crede e chi non crede, vale sempre la pena di viverla il meglio possibile questa vita”?……. come se il dolore fosse a discrezione dell’essere umano.
Vada in un ospedale dove sono in degenza malati di neoplasie maligne o terminali e poi mi dirà se è in grado ancora di vedere i bicchieri mezzi vuoti o mezzi pieni.
Parlano solo quelli che si arrogano di dare delle risposte confidando nella gradazione alcoolica del contenuto del bicchiere.
Possibile che alla domanda se un dio esista o meno non si possa rispondere onestamente non lo so?

Alessio Mameli

Questa è diffamazione!!! si insinua che gli atei e gli agnostici siano dei truffatori!!! invece siamo persone che pensano con la loro testa!!

Io piuttosto dico che il nostro manifesto è contraddittorio, in quanto se è una buona notizia il fatto che non abbiamo bisogno di un ente trascendente che ci guidi, non dovrebbe essere una cattiva notizia il fatto che esso non esista. Oltrettutto non abbiamo prova nè dell’esistenza nè dell’inesistenza di un dio, ma solo della sua irrilevanza. Infatti per noi non fa alcuna differenza che dio esista o non esista, almeno finchè permarremo in questa vita, dato che non capita mai che dio interceda per noi, a nostro esclusivo beneficio.

Lo dimostra l’esistenza del male, che se dio fosse onnipotente e al tempo stesso anche buono, non dovrebbe esistere, in nessuna forma. Invece abbiamo da sopportare malattie genetiche e infettive, carestie, guerre, cataclismi e la stessa morte come fatto naturale ineluttabile.

Per questo io sono agnostico se non addirittura ignostico e auspico da un lato la liberazione degli uomini e delle donne di questo pianeta da ogni ideologia illiberali, comprese le religioni e dall’altro il salto evolutivo della specie umana a uno stadio postumano, in riferimeno al quale rimando alle voce “singolarità tecnologica” e “transumanesimo” che troverete facilmente su internet.

Il mio contatto di msn è yemilgo@hotmail.it

Sono Alessio Mameli, 28 anni, residente a Quartu Sant’Elena, vicino a Cagliari.
Sono inorridito dall’arretratezza culturale del mio Paese. Nonostante in Toscana abbia visto la luce il Rinascimento e la lingua che tutti noi parliamo sia la stessa in cui si espresse il toscano Galileo, promotore del metodo scientifico, e sebbene la lingua toscana, nella sua variante letteraria, sia stata diffusa in tutta Italia, siamo ancora in una società tuttaltro che acofessionale e ancora dominata da antiche superstizioni che, nè il Rinascimento, nè la Rivoluzione Scientifica, nè l’Illuminismo, nè le rivoluzioni borghesi (inglese, industriale e francese), sono riusciti a rendere parte del patrimonio personale degli individui, da vivere esclusivamente nel privato, senza più alcuna influenza nella vita pubblica. Si fa anzi, subdolamente, distinzione tra laicismo e laicità, come si può fare anche tra cristianesimo e cristianità. Infatti che cosa è il laicismo se non la promozione della laicità? e la laicità cosa è? Non certo quella che intende Ratzinger!!! la laicità è l’indipendenza degli individui da ogni sorta di ideologia contraria alla libertà indviduale. Siccome le religioni impongono precetti la cui autorevolezza proverrebbe dal fatto che essi siano stati imposti da una divinità (che nessuno vede, ma che viene, senza alcuna legittimazione democratica, rappresentata da uomini che per questo stesso fatto si vorrebbero porre in una posizione superiore ai cosidetti “laici”, i popolani….) anche esse sono ideologie illiberali. Poi ognuno è libero di scegliere di essere schiavo; ciò che noi laicisti pretendiamo e che nessuno renda schiavi anche noi. La morale si regge anche senza il trascendente: si deve fare il bene per il bene a prescindere dal fatto che esista o meno un dio che ci controlla. Pensiamo ad esempio se in Palestina fossero tutti atei: miracolosamente tacerebbe ogni arma, il silenzio della pace dalla Palestina si irradierebbe in tutto il Medioeriente….

Non vorrei dilungarmi troppo. Vi invito a leggere il mio blog di cui ho segnalato il link. Ciao! 😀

vico

@antonio
la tua posizione è assolutamente lecita quanto quella di un credente o di un ateo. Il problema sta solo nel fatto che il credente vuole, in molti casi, imporci la sua visione e le sue scelte di vita.
Anche in questo caso io riconosco il diritto a fare quei manifesti anche se non li condivido. In compenso io devo tenere gli autobus in garage (e anche se avessimo scritto non sappiamo se dio esiste ci avrebbero comunque maltrattato).

vico

inviata al sito dei cr
mi spiace comunicarvi che pure essendo ateo non sono a conoscenza dell’esistenza di alcun essere superiore.
All’eventuale domanda credi in dio mi vedrei costretto a rispondere, come Woody Allen, Credere è un po’ eccessivo, diciamo che lo stimo.
Grazie , comunque per l’attenzione
Vico Zanetti

cesare

Nell’anticamera di uno psichiatra sono sedute tre persone. Quando è il momento di entrare si fanno avanti in due.
Il primo:”Tocca a me entrare, sono Napoleone, il più grande imperatore della storia”
Il secondo: “No, tocca a me, sono Mosè , a cui dio in persona ha dato le tavole della legge”
E il terzo:”Cosè che ti ho dato io a te?”

dio esiste, e le barzellette lo dimostrano.

Simone Blasetti

@zagorba
Mi sembra ottimo proprio perché non esprime un concetto assoluto e universale, ma relativo. E’ un po’ come quello da me proposto “IO NON CREDO”.

Giacomo Korn

Io trovo completamente assurdo sostenere che Dio esista, come che non esista. Si tratta puramennte di Fede (in entrambi i casi) o di Fiducia che dir si voglia. Ma voi pensate che , se Dio esiste veramente, abbia bisogno di sponsors o di slogan vari?. Ma via!
Nel mio blog http://giacomokorn.wordpress.com/
ho trattato l’argomento sia in EVOLUZIONISMO E CREAZIONISMO sia in ATEI E CREDENTI (e relativi quesiti osti).
Giacomo Korn

carlo acerbi

il mio slogan preferito dopo la censura degli ateobus è

“se dio esistesse non sarebbe proibito dubitarne”

Toptone

Per la Redazione e per tutti i forumisti.

A questo punto, l’UAAR dovrebbe promuovere una contro-campagna di manifesti, e voglio vedere se la bloccheranno.

Oppure, se questi manifesti sono abusivi (così pare), denunciare questi bigotti, che da un lato leccano la divinità e dall’altro infrangono la legge.

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