Il consiglio degli ulema indonesiani si è recentemente pronunciato sconsigliando ai fedeli di praticare forme di yoga che includano rituali di matrice hindu (come la recitazione di mantra, si afferma), perché ciò corromperebbe la loro fede. Come riporta il “Guardian”, anche l’Indonesia segue la soluzione della Malaysia, dove l’anno scorso una fatwa che bandiva lo yoga è stata “ammorbidita” dopo le numerose proteste, anche istituzionali, sancendo che non è lo yoga in sè ad essere vietato, ma pratiche con componenti hindu. La decisione del consiglio dei religiosi islamici indonesiani non ha comunque valore coattivo, ma ha suscitato la disapprovazione di coloro che praticano lo yoga.
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