Archivi Mensili: Gennaio 2009

Genova, gli ateobus UAAR ‘tornano’ in circolazione

Avrebbero dovuto sfilare per la città dicendo che Dio non esiste, ma sono stati bloccati dalla concessionaria degli spazi pubblicitari che li trovava lesivi delle convinzioni religiose. Oggi gli ateobus hanno ottenuto il semaforo verde per un nuovo slogan e si preparano a dare ai genovesi due notizie allegre: “La buona notizia è che in Italia ci sono milioni di atei. Quella ottima è che credono nella libertà di espressione”. «Dopo tutto l’inatteso bailamme per i vecchi ateobus, – spiega… Leggi tutto »

Dopo la morte, labrador clonato dai padroni

Ed e Nina Otto hanno fatto clonare il proprio labrador, morto a 17 anni: per 177 mila dollari hanno un cucciolo per casa che è la copia esatta dell’originale. La coppia si è rivolta ad un laboratorio sudcoreano.

Parroco lefebvriano: «Camere a gas? Usate per disinfettare»

Don Abrahamowicz, uno dei parroci lefebvriani a cui è stata tolta la scomunica da parte della Chiesa cattolica nei giorni scorsi, ha riacceso le polemiche con la comunità ebraica con la propria intervista in cui ribadisce le sue convinzioni negazioniste. La Fraternita di San Pio X ha chiesto perdono per le parole che in passato avevano detto i preti, ottenendo una temporanea tregua con Israele. Ma la Tribuna di Treviso ha pubblicato un’intervista in cui il prete sostiene che «l’unica… Leggi tutto »

20-21 febbraio, Bari e Lecce, presentazioni di “Uscire dal gregge”

Due appuntamenti per il segretario UAAR, Raffaele Carcano, nei quali presentare Uscire dal gregge, storie di conversioni, battesimi, apostasie e sbattezzi, il libro da lui scritto insieme ad Adele Orioli. Venerdì 20 febbraio, ore 18.30 Bari, Libreria Feltrinelli, via Melo Da Bari, 117 Sarà presente anche il prof. Nicola Colaianni, docente di diritto ecclesiastico e già giudice della Corte Suprema di Cassazione Per informazioni: bari@uaar.it Sabato 21 febbraio, ore 10.30 Lecce, Libreria Icaro, via Liborio Romano 23/villa comunale, Per informazioni:… Leggi tutto »

La direttiva Maroni: gravi limiti alla libertà di manifestare

Anticipata nei contenuti sette giorni fa da Avvenire, il quotidiano dei vescovi italiani, la direttiva del ministro dell’interno (nonché cavaliere papale) Roberto Maroni è stata finalmente resa nota. Il testo istituisce gravi limitazioni alla libertà di manifestare: vi si legge infatti che si evidenzia la necessità di limitare l’accesso ad alcune aree particolarmente sensibili, specialmente quando la manifestazione coinvolga un numero di partecipanti elevato. Tali aree sensibili saranno individuate in zone a forte caratterizzazione simbolica per motivi sociali, culturali o… Leggi tutto »

Canada: l’Università dell’Alberta ammorbidisce il riferimento a Dio

Come avevamo riferito in un’Ultimissima del 26 ottobre, l’UAAA (University of Alberta Atheists and Agnostics) aveva lanciato una campagna contro la presenza di riferimenti a Dio nel tradizionale discorso del rettore. A quanto riporta il Calgary Herald, l’iniziativa è andata parzialmente a buon fine. Il vecchio invito chiedeva ai laureati di impegnarsi “per l’onore di Dio e la gloria della vostra nazione”: il nuovo invito, invece, chiederà ai laureati di battersi “per l’edificazione di tutti; per ispirare lo spirito umano;… Leggi tutto »

Vescovo negazionista: i rabbini israeliani sospendono i rapporti con il Vaticano

In seguito alle dichiarazioni sulla shoah rilasciate dal vescovo cattolico Richard Williamson, il Rabbinato d’Israele ha comunicato di ritenere “difficile proseguire il dialogo con il Vaticano”. I rabbini chiedono un atto di pubbliche scuse e di ritrattazione da parte del prelato, di osservanza lefebvriana, riammesso solo pochi giorni fa nella comunità cattolica per decisione di Benedetto XVI. Secondo il Jerusalem Post, le autorità spirituali ebraiche avrebbero sospeso a tempo indeterminato i rapporti col Vaticano, cancellando un incontro già previsto a… Leggi tutto »

Discografico contro Povia: “Beneficenza per bambini del Darfur mai versata”

Intervistato da Io Donna, il discografico Angelo Carrara critica il cantante Povia, col quale ha rotto i rapporti lavorativi da mesi. Uno dei motivi è il polverone sollevato dalla canzone Luca era gay. Carrara afferma che la canzone “è ispirata alla vera storia di un mio amico” e di essere rimasto offeso dalle dichiarazioni di Povia “sull’omosessualità come malattia”, lette sui giornali. C’è però un altro motivo: il mancato versamento, da parte di Povia, dei proventi del suo tormentone I… Leggi tutto »