Archivi Giornalieri: sabato, febbraio 7, 2009

Beppino Englaro invita in clinica Berlusconi e Napolitano

Qualche ora dopo che Silvio Berlusconi ha sostenuto che i casi come quelli di Eluana Englaro “sono reversibili al 50%” e che la donna “è lì con un bell’aspetto”, dopo che ieri aveva sostenuto che poteva anche avere figli, dal papà di Eluana, Beppino Englaro, giunge ora un doppio invito: “Sono il tutore di Eluana Englaro, ma in questo momento parlo da padre a padre, rivolgendomi al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ed al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per… Leggi tutto »

Decreto legge sul caso Englaro: continuano le proteste e il conflitto istituzionale

Non accenna a placarsi il conflitto istituzionale tra Palazzo Chigi e Quirinale sulla mancata ratifica, da parte del presidente Giorgio Napolitano, del decreto legge del governo Berlusconi mirante a interrompere il protocollo di sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione forzata riservate a Eluana Englaro. Oggi il premier Silvio Berlusconi ha dichiarato di aver sperato che “il Colle capisse”, facendo “un passo indietro”: secondo il premier, la lettera di Napolitano “era piena di contenuti con riferimenti a tratti e leggi che a nostro… Leggi tutto »

Radio Vaticana scarica l’opinionista, produce pillole

Nuova gaffe per i vertici cattolici. Mercoledì scorso Radio Vaticana aveva annunciato che Daniel Vasella, presidente e amministratore delegato del colosso farmaceutico Novartis, sarebbe intervenuto ogni sabato in un programma dell’emittente quale opinionista su temi etici. Dopo sole ventiquattro ore il dietrofront: la radio aveva nel frattempo ‘scoperto’ che Novartis produce anche contraccettivi. Il comunicato dell’emittente ufficiale fornisce peraltro anche un’altra curiosa motivazione: “a causa dell’attuale dibattito sul Vaticano e Lefebvre abbiamo deciso di redigere i relativi commenti nel mese… Leggi tutto »

Un ‘no’ agli ateobus anche a Halifax, in Canada

La campagna degli ateobus è partita nelle scorse settimane anche in Canada. Le località individuate sono Calgary, Toronto e Halifax: ma in quest’ultima città Pattison Maritimes ha rifiutato l’annuncio in quanto ritenuto “troppo controverso” e di “cattivo gusto” dall’Halifax Metro Transit. Lo slogan, si badi, è quello inglese: cionostante i cattolici ne avevano comunque chiesto il ritiro, in quanto il messaggio “attacca quello in cui credono gli altri”.

Venezia: un ponte per Charles Darwin?

Una raccolta di firme, promossa dall’UAAR e sottoscritta da trecento cittadini, è stata inoltrata al sindaco di Venezia Massimo Cacciari. La petizione chiede che il Ponte dell’Anatomia, pur mantenendo tale denominazione, sia dedicato a Charles Darwin. La proposta rientra nel vasto programma di iniziative messe in campo dal circolo lagunare nel 2009, anno darwiniano.

Azzano Decimo (PN): vietate le preghiere islamiche?

Il sindaco di Azzano Decimo, Enzo Bortolotti (Lega Nord, di cui è pure segretario provinciale) ha annunciato nei giorni scorsi l’emanazione di un’ordinanza anti-islamica. Ne avevamo già dato brevemente notizia domenica scorsa. L’ordinanza non sembra per ora essere ancora stata promulgata: fors’anche perché le anticipazioni sui suoi contenuti hanno provocato reazioni molto dure. Il sindaco intenderebbe, infatti, non solo vietare di indossare il burqa in pubblico, ma anche vietare ogni preghiera islamica in pubblico: forse anche in privato, visto che… Leggi tutto »

Nuove ombre sul fondatore dei Legionari di Cristo

Il fondatore della congregazione cattolica dei Legionari di Cristo, padre Marcial Maciel Degollado, morto un anno fa, avrebbe avuto ”almeno” una figlia da una donna. Lo hanno ammesso, “con dolore”, i portavoce della stessa organizzazione, dopo che la notizia era stata diffusa attraverso un blog. Padre Maciel era già stato accusato da alcuni ex seminaristi di abusi sessuali: nel 2006 la Santa Sede aveva rinunciato a un processo canonico contro di lui, a condizione che si ritirasse a vita privata.

Decreto del governo: comunicato stampa UAAR

Gli atei ed Eluana: in tutta Italia per opporsi al decreto di Berlusconi Gli atei italiani esprimono il loro sgomento per la più grave crisi istituzionale della storia repubblicana avviata oggi dall’attuale governo, sulla pelle di Eluana Englaro, per fare contenta la Chiesa cattolica. E supportano ogni tipo di manifestazione indetta sulla vicenda. L’Uaar si sta inoltre facendo promotrice di sit in e manifestazioni in tutto il paese, elencate sul sito internet dell’associazione. «Ci sembra quasi una situazione da franchismo… Leggi tutto »