Una sala per i funerali civili a Sesto san Giovanni (MI)

Una buona notizia (ogni tanto!) arriva da Sesto San Giovanni (MI): il consiglio comunale ha infatti approvato, a maggioranza, un ordine del giorno (primo firmatario Andrea Scacchi, PDCI), con cui impegna l’amministrazione locale a creare una sala per i funerali civili. Non sono molte, in Italia, ma sono sempre più numerose, proprio perché sempre più numerosi sono i cittadini non credenti. E sempre più numerosi saranno in futuro, perché la percentuale di increduli cresce con l’abbassarsi dell’età. Si parla molto, e spesso a sproposito, di moschee; si parla poco, troppo poco degli spazi da riservare a coloro che non credono: nonostante siano, dopo i cattolici, il gruppo senza dubbio più numeroso.
Questo il testo dell’OdG approvato:
SALA PUBBLICA PER FUNERALI CIVILI
Il Consiglio Comunale della Città di Sesto San Giovanni
Considerato il numero crescente di funerali che si svolgono nella nostra città in modo laico o con rito diverso da quello cattolico;
Considerato che nei casi richiamati, i familiari sono costretti, con grande difficoltà, ad affittare sale private e spesso, purtroppo, non hanno altra scelta che far svolgere la cerimonia nelle pubbliche strade;
Ritenuto questo stato di cose non degno di un paese civile;
Ritenuto che ogni cittadino o cittadina, abbia diritto ad avere una cerimonia funebre coerente con le proprie personali convinzioni a prescindere dal credo religioso o dalla condizione di non credente ad alcun culto religioso;
Preso atto positivamente che l’amministrazione comunale intende attivarsi, come specificato nel Piano dei Servizi, per
predisporre nel più breve tempo possibile spazi idonei a fungere da “sale del commiato” nei cimiteri cittadini;
Ritenuto comunque che tale necessità non possa essere procrastinata secondo i tempi indicati nel richiamato Piano dei Servizi
impegna
l’amministrazione comunale ad individuare, predisporre ed attrezzare, immediatamente o comunque nel tempo più breve possibile, un sala pubblica da mettere gratuitamente a disposizione dei residenti che desiderino svolgere, per i propri familiari deceduti, cerimonie funebri laiche o di religioni che non dispongono di un luogo di culto in città.

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