Williamson invitato a lasciare l’Argentina

Le autorità argentine hanno chiesto a Richard Williamson, il vescovo lefebvriano negazionista recentemente ammesso nella Chiesa cattolica, di allontanarsi dal paese. L’invito non è così garbato come potrebbe sembrare a prima vista: se Williamson non provvederà entro dieci giorni ad andarsene, sarà espulso. Secondo il governo dello stato sudamericano, “episodi come questi recano profondi danni alla società argentina, al popolo ebreo e a tutta l’umanità, pretendendo di negare una comprovata verità storica”.

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33 commenti

Mando

“Comprovata verità storica”.
Perchè allora non si può analizzare come tutte le “verità storiche”?

Rothko61

Non mi meraviglierei se venisse da noi, tanto Berlusconi gli argentini li ha già fatti incazzare un bel po’… 😉

Leonzio da decimo

Maurizio, ma quando lo cacceranno da li, dove pensi che andrà?

pierluigi

in questo caso non mi associo all’entusiasmo… cacciare una persona da un paese solo perchè ha delle idee idiote non mi sembra affatto una buona cosa… si parte da qui per arrivare dove? riflettiamoci un attimo…

Dujihlios

…la storia è stata sempre raccontata e manipolata dai vincitori di turno… sembra che il Vaticano ci abbia fatto acquisire un altro dogma… inconfutabile e intoccabile… ma se la Germania stessa non inizierà a liberarsi del senso di colpa e cercherà di fare chiarezza sulle attribuzioni dello “sterminio” del popolo eletto… ovvero la Storia di quei tragici avvenimenti …comunque condannabili… non la sapremo… si continuerà a condannare ed incarcerare i ricercatori… ed i difensori (gli avvocati). …il popolo eletto è il popolo eletto, il resto del mondo… conta ben poco.
Una domanda: gli Arabi sono semiti?… e se sono semiti, l’antisemitismo… ? scusate l’ignoranza…

MicheleB.

@pierluigi
Ci ho riflrttuto a lungo…ed ho raggiunto l’idea che se me lo trovo davanti lo piglio a vangate.
Sono intollerante? Si: con i fascisti sono intollerante; arrivi tardi : su codesta tesi è gia stata da un po’ raggiunta una sintesi. Si dialoga con chi dialoga. Si è democratici con chi ammette democrazia. Non si può ascoltare chiunque. Non è scomodo o antipatico: è sbagliato; è profondamente ingiusto, verso di noi, verso le loro vittime, verso la storia, verso tutti e tutto.

Matteo

@pierluigi

In effetti la tua posizione è interessante e rispettabile ovviamente. In parte mi trovi d’ accordo in parte no. Io piuttosto rifletterei sul fatto che quelle affermazioni sono state fatte prima che da un individuo (con seri problemi a mio parere), da una carica religiosa. Si dovrebbero prendere forti provvedimenti nei confronti dei lefebvriani tutti, dal momento in cui non si discostano da affermazioni singole, nè prendono provvedimenti verso il vescovo.
D’ altronde con tutte le porcate e i falsi storici che arrivano ogni giorno dal vaticano, bisognerebbe staccare il vaticano tutto e proiettarlo in un altra galassia in esilio dalla terra.
Dovrebbero suscitare lo stesso sdegno le teorie negazioniste, così come i falsi storici su Galileo, nei quali non si fa mai riferimento al processo per inquisizione, e altro ancora. (qui la sensibilità per farlo c’è, ma sui telegiornali e a livello d opionione pubblica molto spesso non accade e la gente si fa abbindolare dal Galileo spiegato da nazinger)

Mando

Chi di voi ha mai letto un testo revisionista? Perchè il revisionismo è paragonato al nazismo? Perchè si può discutere di qualsiasi tesi storica e non sull’Olocausto?

stefano

un posticino a Roma glielo trovano di sicuro, del resto non abbiamo già mantenuto mons. Marcinkus per 20 anni?

Giovanni Bosticco

@Mando
Se quel genocidio (non lo chiamo olocausto perché mi sa
di un termine religioso) fosse un’invenzione, non credo che
i Tedeschi di oggi sopporterebbero un’accusa simile.
Tutto comunque, è discutibile.

Mando

Evidentemente tutto tranne il genocidio degli Ebrei, visto il polverone mediatico (e non solo mediatico) che si è alzato per queste dichiarazioni.
Perchè negare l’Olocausto in molti stati costa la reclusione?
Io non credo che L’Olocausto sia completamente inventato, ma credo che le cifre siano gonfiate.

Mando

E’ evidente che non tutto può essere oscurato, ma si sa che parlare criticamente di Olocausto è tabù, e il caso di Williamson lo dimostra…

Maurizio D'Ulivo

@ Mando

Forse l’Olocausto può (al limite!) essere discusso per la stima sul numero delle persone sterminate (che resta comunque orribile anche accettando le stime più al ribasso), ma le prove e le documentazioni consolidate a supporto del fatto che vi sia stato, e delle intenzioni di annientamento che lo hanno mosso, sono talmente palesi e schiaccianti che discuterle, oramai, non può più essere interpretato come semplice “revisionismo” ma è, piuttosto, negazionismo vero e proprio.

Per questa ragione (occultare o dissimulare un crimine contro l’umanità è a sua volta un gesto criminale), e per le intenzioni che il negazionismo sottintende, proprio non credo che chi continua a chiedere ulteriori “prove” sul fatto che l’Olocausto sia realmente avvenuto possa essere paragonato a chi fa ricerca storica o contraddittorio politico.

Le affermazioni di Williamson non sono inaccettabili perchè attaccano un tabù, ma perchè mettono in discussione (senza quelle argomentazioni adeguate che sono indispensabili in casi come questi) quella che è una verità storica ampiamente e oggettivamente dimostrata.

Non so se l’Argentina ha fatto bene a espellerlo, ma solo perchè penso che, prima dell’espulsione, posizioni simili meriterebbero la galera.

Simone De Lorenzis

Purtroppo quello dei tabù ralativi al revisionismo è qualcosa con cui bisogna fare i conti. Ma il problema sta a monte: la propaganda antiebraica battente che dalla fine dell’ottocentento fino all’avvento del nazismo ha manipolato l’opinione pubblica, addossando a un nemico immaginario le sue colpe (imperialismo economico, razzismo, sfruttamento dei lavoratori ecc. ecc.) è stata tale da aver impresso i suoi rovinosi effetti nel tempo. Non si può dimenticare che l’odio antiebraico è stato coltivato anche nei paesi islamici grazie alla filiazione per es. delle milizie volontarie, legate al mufti di Gerusalemme. E ad oggi, nei paesi fascisti del nord-africa e del medio-oriente (Tunisia, Siria e compagnia) si continua l’esercizio dei governi totalitari di sempre: son sempre gli altri i colpevoli di tutto…

Erwin

“unfortunately, we cannot reference a single document listing the death of a detainee due to gassing by Zyklon-B. As a rule, the Nazis gave other causes of death for inmates, who perished in the concentration camps.
With kind regards,. U. Jost Archival Manager”.

“sfortunatamente, non disponiamo di neppure un solo documento che elenchi la morte di un detenuto a causa delle gasazioni con Zyklon-B. Di regola *, i nazisti elencavano altre cause di morte per i detenuti che morivano nei campi di concentramento.
Distinti saluti,
U. Jost, manager dell’archivio CRI di Bad Arolsen (archivio con 50.000.000 di documenti nazionalsocialisti”).

•* sarebbe INTERESSANTISSIMO conoscere le fonti dalle quali ,il Jost,ha tratto questa “sicurezza””convinzione” !
•Nulla ,nemmeno una copia carbone..nemmeno un frammento di documento…nemmeno una “bozza” di documento!?
• Possibile che NON si sia conservata neppure una copia ?
• Eppure sono stati riesumati migliaia di cadaveri di pretesi gasati?
• Su quei cadaveri sono state eseguite le autopsie…
• Quindi NESSUNA certezza delle “avvenute” gasazioni….
• ALLORA perché si continua ad affermare che milioni di persone furono gasate?
• Perchè,allora, si mettono in carcere fino a 5 anni i Revisionisti?

Magar

Premesso che il motivo ufficiale dell’espulsione è un cavillo burocratico (Williamson non aveva dichiarato di essere in Argentina per fare il direttore del seminario), neanche io troverei giusto cacciare una persona solo perché ha opinioni idiote, laide e fascisteggianti. Essere mentecatti non dovrebbe costituire reato.

Cesare B

Vi sfugge l’enorme utilita’ che ha per la Santa Sede questo avvenimento.
E’, infatti, per essa sufficiente astenersi (come fa) da ogni commento sull’espulsione per dimostrare che il Williamson NON E’ un vescovo della Chiesa Cattolica, ma e’, tutt’ al piu’, un semplice fedele che e’ stato assolto dal peccato di farsi consacrare indebitamente vescovo, beninteso purche’ non pretenda di esercitare le funzioni episcopali.
Vi immaginate, infatti, quali proteste eleverebbe la Santa Sede nel caso d’un suo vero vescovo espulso da qualsiasi Paese? Oserei dire che, al fine che ho detto, piu’ e’ di poco conto il pretesto con cui l’espulsione e’ stata deliberata, e meglio e’: per ragioni importanti si espelle una persona importante, per ragioni ideologiche si espelle uno il cui pensiero abbia qualche rilevanza. Ma se sei espulso per un cavillo burocratico, senza che nessuna voce si levi a tua difesa, e’ come se ti fosse data una patente internazionale di Signor Nessuno (secondo me dal Williamson meritatissima).
Saluti

Satana

L’Olocausto è l’ultima spettacolare evoluzione del monoteismo: SVEGLIATEVI CARI AMICI “ATEI” !

Mando

Scusa Maurizio, mi viene un dubbio, tu l’hai letta l’intervista?
Perchè è evidente che troppe argomentazioni storiche in un intervista si possono porre, non è certo un trattato storico, ma Williamson delle sommarie spiegazioni le ha date.
In più lui non ha detto che l’Olocausto non c’è mai stato, ha detto che non furono usate le camere a gas e che le cifre sono gonfiate (il che è plausibile e soprattutto lecito affermare).

Otto Permille

Il provvedimento è però comprensibile. L’Argentina esce da esperienze abbastanza brutte e certamente non ha voglia che si scherzi su alcune cose. Il fatto poi che le vittime invece di essere 6 milioni fossero 5 milioni o 2 milioni ha ben poca importanza. E’ il progetto che è di per sè aberrante. E poi si tenga conto che un numero minore di vittime sarebbe solo dovuto al fatto che la guerra terminò prima del previsto, per cui il progetto fu lasciato a metà. Ma la soluzione finale era prevista.

nessie

No Mando, non è né plausibile né lecito.
E’ solo ignobile, ributtante.
Mentre è lecito chiedersi “cui prodest?” il negazionismo.

mandi

Magar

Le parole dovrebbero essere sempre lecite, finché non incitassero esplicitamente alla violenza.

Il negazionismo è plausibile una sega, se mi passate il francesismo.
Le cifre della Shoah, con alcune oscillazioni, sono state ormai determinate dagli storici, sulla base di documenti e testimonianze, intorno ai 5,5-6 milioni (solo per quanto riguarda gli ebrei: siamo intorno agli 11 milioni in totale), e dar credito a teorie pseudostoriografiche delegittimate dalla comunità scientifica degli storici è offensivo nei confronti di quelle vittime che si vuole negare.

Mando

Sapesti dirmi perchè non è nè plausibile nè lecito? Hai mai letto un testo revisionista? Hai letto l’intervista di Williamson?
“Prodest veritati”

takeshi

@Magar

Se tutti potessero affermare quello che vogliono anche andando contro la sensibilità e la dignità degli altri allora anche i seguaci di Hitler, oggi più o meno imboscati, potrebbero dire impunemente che sarebbe meglio tornare agli ideali del nazionalsocialismo e alla soluzione finale. No, alcune cose non possono essere affermate, nemmeno in nome della libertà di pensiero.

Per fortuna gli argentini hanno più buon senso delle mezze calzette nostrane e lo hanno buttato fuori a calci nel paniere.

Luigi V.P.

Credo che anche quel fatto che va sotto il nome di Shoa’ vada visto, analizzato e pesato con lo spirito critico che deve contraddistinguere l’uomo che pensa.
Si ricerchino i dati riguardanti la popolazione ebraica, le cifre da fonti precedenti il 1939 e le si confrontino con i dati del dopoguerra e con sorpresa si scoprira’ che lo sterminio sistematico degli ebrei non e’ mai stato effettuato.
La matematica e’ sempre amica della verita’.

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