Archivi Giornalieri: giovedì, febbraio 26, 2009

Pescara, reazioni polemiche ai manifesti atei

Sono stati affissi a Pescara i primi manifesti atei, riportanti l’ormai famoso primo slogan (quello censurato a Genova dalla concessionaria IGPDecaux): cfr. il servizio fotografico sul sito del Centro. L’iniziativa ha provocato le prevedibili reazioni polemiche: l’arcivescovo Tommaso Valentinetti ha parlato di “messaggio che può offendere il sentire comune, ma chi l’ha scritto si pone il problema di Dio”. L’ex sindaco di Forza Italia, Carlo Pace, stando a quanto scritto sul blog di Maurizio Acerbo avrebbe invece affermato, sotto copertura… Leggi tutto »

Religione negli asili: un intervento del giudice Guido Salvini

L’edizione milanese di E-Polis ha pubblicato lunedì un articolo del magistrato Guido Salvini, GIP nel capoluogo lombardo, dal titolo Tra asili e religione dell’obbligo. Il giudice, commentando l’accordo per l’assunzione di 46 educatrici pagate dal Comune ma scelte dalla curia di Milano, definisce l’insegnamento della religione “più che prematuro per bambini di 4 anni”, tale da trasformarsi in “precoce condizionamento”. “Sarà il consueto catechismo”, prosegue il giudice, “in contrasto con il principio per cui negli spazi pubblici si deve insegnare… Leggi tutto »

Secolarizzazione inarrestabile? Il Vaticano ammette la “crisi di fede” in America Latina

L’America Latina è “una realtà complessa che attualmente sperimenta cambiamenti vertiginosi”: tra gli altri, vive ormai una “crisi di fede”. E’ quanto contiene un messaggio inviato dalla Pontificia Commissione per l’America Latina. Secondo quanto riporta l’agenzia SIR, per la commissione “è urgente e necessario far giungere la luce del Vangelo nella vita pubblica, culturale, economica e politica… urge far conoscere Cristo ed annunciare la sua Parola con ardore agli uomini e alle donne del Continente”.

Emendamenti radicali per regolamentare l’eutanasia

I parlamentari radicali, eletti nelle fila del PD, hanno presentato propri emendamenti al ddl Calabrò sul testamento biologico. Il fine, come chiarisce una dichiarazione pubblicata sul blog di Donatella Poretti, è di “arrivare a una chiara regolamentazione dell’eutanasia”, la sola che “potrà consentire di rispettare le volontà individuali di fine vita e difendere i pazienti anche da possibili abusi di posizione dominante che parenti o tutori potrebbero giocare in quelle fasi drammatiche”.

Foto a Eluana, quattro indagati

Il caso Englaro sembra veramente non avere mai fine. Una nuova vicenda giudiziaria dai contorni ancora poco chiari ha infatti avuto inizio negli ultimi giorni. L’anestesista Amato De Monte, la giornalista RAI Marinella Chirico, il fotoreporter Francesco Bruni e l’infermiera Cinzia Gori sono stati inseriti nel registro degli indagati dalla procura della Repubblica di Udine. Il motivo? Alcune foto scattate a Eluana Englaro durante il ricovero nella casa di cura di Udine. Il protocollo, come chiesto dalla famiglia, vietava infatti… Leggi tutto »

Testamento biologico: situazione confusa

E’ sempre più complicato dar conto delle diverse posizioni espresse sul disegno di legge della maggioranza sul testamento biologico. Il PD è sempre più diviso: il senatore Umbero Veronesi ha sottoscritto, insieme ad Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais e Stefano Rodotà, una lettera aperta al segretario Dario Franceschini in cui si ribadisce che “laicità significa che nessuna convinzione religiosa o morale viene imposta per legge da un gruppo di persone, per quanto ampio, alla totalità dei cittadini”. La lettera critica… Leggi tutto »

Williamson espulso dall’Argentina

Richard Williamson, il vescovo lefebvriano negazionista, recentemente riammesso nella Chiesa cattolica, ha lasciato l’Argentina in seguito a un fermo invito formulato dalle autorità locali. Alla partenza per Londra Williamson ha mostrato il pugno a un cronista che gli rivolgeva domande: il fatto è documentato da un video. Secondo fonti non ancora confermate, il vescovo avrebbe in seguito colpito il reporter mentre era tenuto fermo da due collaboratori del presule.