Archivi Mensili: aprile 2009

Il primo caso di “debaptismum” è finito davanti al Garante

Un cittadino che aveva fatto regolare domanda di sbattezzo si è visto recapitare dalla parrocchia a cui si era rivolto (Santa Maria Oltrebut di Tolmezzo, in provincia di Udine) una lettera in latino: “quod adnotatio in registrum Baptizatorum huius Paroeciae hodie a me adscripta est”. Il cittadino si è rivolto all’UAAR per una consulenza: e poiché la legge stabilisce che la conferma dell’avvenuta annotazione deve essere redatta in modo chiaro e comprensibile, d’intesa con l’associazione ha presentato ricorso. Il parroco… Leggi tutto »

Atei nuova lobby?

La costante crescita del numero degli increduli, rafforzata dal successo di un’iniziativa quale quella degli ateobus, ha già portato alcuni commentatori a parlare dell’ateismo in termini di “lobby”. E’ quanto ha fatto ieri Valentino Paolo, sul Corriere della Sera, con un articolo dal titolo La «lobby atea» fa breccia nell’ America. Non che in America non se ne parli, anzi: dopo la copertina di Newsweek sull’America post-cristiana, il New York Times ha pubblicato nei giorni scorsi un interessante articolo di… Leggi tutto »

Canada, il dolore del papa per gli abusi sui bimbi aborigeni

Al termine dell’udienza generale di ieri, Benedetto XVI ha incontrato Phil Fontai­ne, leader dell’associa­zione degli aborigeni canadesi. Un comunicato pubblicato sul sito della Santa Sede informa che il papa ha espresso “il proprio dolo­re per l’angoscia causata dalla deplorevole condotta di alcuni membri della Chiesa”, che ha causato sofferenza ad “alcuni bimbi indigeni, nell’ambito del sistema scolastico residenziale canadese”. Il papa ha aggiunto che “gli abusi non devono essere tollerati in una società”. Benedetto XVI ha comunque sottolineato che “sin… Leggi tutto »

Marche, battaglia sulla pillola del giorno dopo

Nei giorni scorsi il direttore generale dell’Azienda sanitaria unica regionale (ASUR) delle Marche, Roberto Malucelli, fornendo chiarimenti al personale sanitario sulla prescrizione della pillola del giorno dopo, ha emanato una direttiva in cui, facendo riferimento alla legge e alla giurisprudenza esistente sulla materia, ribadiva l’obbligatorietà della prestazione in casi “di obiettiva gravità e urgenza”. Immediate sono state le proteste da parte del mondo cattolico: per il quale, com’è noto, si tratta di un farmaco abortivo, e dovrebbe pertanto essere sempre… Leggi tutto »

Tricase-Alessano (LE): una scuola tutta messa e clero

Continua a tappeto in Puglia, come in Italia, l’intitolazione di strutture pubbliche a clero, papi e santi. Dopo areoporti, ospedali, scuole, stadi, vie e piazze è la volta dell’ istituto professionale di Tricase-Alessano, intitolata al vescovo don Tonino Bello. Tralasciamo di come la Chiesa non ricambi questa attenzione, eludendo quella “reciprocità”, sempre pretesa dagli altri. Tralasciamo dal rilevare la parzialità, a senso unico, di una tale scelta, escludendo il riferimento ad altre figure civili, significative per quella comunità scolastica. Ma… Leggi tutto »

Ancona: reazioni del mondo politico alla sortita anti-UAAR del vescovo

L’attacco del vescovo Edoardo Menichelli allo striscione ateo esposto dall’UAAR (cfr. Ultimissima di ieri) ha avuto anche oggi l’onore della prima pagina sul Corriere Adriatico. Non potevano infatti mancare le reazioni del mondo politico, in un città che tra poche settimane sarà chiamato a rinnovare l’amministrazione comunale. Giacomo Bugaro, candidato sindaco del PDL, è d’accordo col vescovo e si dichiara “contrario a manifestazioni violente del pensiero. E’ un attacco alla nostra cultura, a prescindere dal credo. Questa forma avanzata di… Leggi tutto »

GB: nelle scuole religiose si potrà predicare contro l’omosessualità

Un progetto del governo inglese, di cui dà notizia il Guardian, intende introdurre l’educazione sessuale obbligatoria per tutte le scuole statali, ma intende anche permettere di predicare contro l’omosessualità (e contro qualunque altra cosa ritenuta negativa) all’interno delle scuole confessionali. Gli istituti saranno infatti liberi di applicare i propri valori. La proposta è stata accolta con favore dal mondo cattolico.

Israele, viceministro chiede che si cambi il nome dell’influenza suina

Il maiale è un animale impuro: occorre pertanto non solo evitare di mangiarlo, ma persino pronunciarne il nome. Per questo motivo, riporta Haaretz, Yakov Litzman, viceministro israeliano alla sanità, ha chiesto che l’influenza suina sia chiamata “influenza messicana”. Litzman è un esponente di United Torah Judaism (“Giudaismo unito nella Torah”), un movimento ultraortodosso che rappresenta il sesto partito del paese.