Archivi Giornalieri: domenica, 12 Aprile, 2009

Pasqua anti-atea per Benedetto XVI

La plurisecolare tradizione di scomunicare gli apostati durante la Settimana Santa è stata in un certo modo rinnovata da Benedetto XVI nel corso di questi giorni. L’attacco all’ateismo di padre Raniero Cantalamessa (cfr. Ultimissima dell’11 aprile), suo predicatore, non è infatti rimasto senza seguito. Venerdì sera, durante la Via Crucis (che si era aperta con un accenno al terremoto in Abruzzo, avvenuto, è stato detto, in presenza di “un’azione divina mirata”, come in tutte le calamità naturali), il pontefice ha… Leggi tutto »

Fini attaccato da Militia Christi

L’atteggiamento tenuto sul caso Englaro dal presidente della Camera Gianfranco Fini è stato criticato in modo spettacolare dall’associazione cattolica di estrema destra Militia Christi. Il gruppo ha infatti affisso uno striscione abusivo lungo nove metri nei pressi dell’uscita Tiburtina della tangeziale est della capitale, con la scritta “Omicidio di Eluana, Fini come Pilato”. Lo striscione è stato successivamente rimosso.

Tremonti e il 5 per mille ai terremotati

Il ministro dell’economia Giulio Tremonti non ha raccolto l’invito che l’UAAR ha rivolto al governo per destinare i fondi dell’8 per mille di competenza statale ai terremotati dell’Abruzzo (cfr. Ultimissima del 9 aprile). Al contrario, ha preannunciato un intervento legislativo per consentire ai contribuenti di destinare loro il proprio 5 per mille. L’iniziativa è stata criticata dai senatori radicali Bonino, Poretti e Perduca, che hanno presentato un’interrogazione urgente con cui si accusa il governo di sottrarre fondi alle ONG per… Leggi tutto »

Campagna di visibilità atea anche in Irlanda

È considerato il paese europeo più cattolico: ma anche in Irlanda è ora partita una campagna pubblicitaria atea. L’ha realizzata la Humanist Association of Ireland e ne dà notizia il sito Friendly Atheist: consiste in cartelli, affissi sui treni metropolitani dublinesi, che invitano i passeggeri a soffermarsi sul fatto che, per diventare un giudice, o il presidente della Repubblica, è obbligatorio pronunciare un giuramento religioso.