Venezia: la sexy-pubblicità consente il restauro della chiesa, ma al Patriarcato non sta bene

Sull’impalcatura collocata davanti alla facciata della chiesa di San Simeon Piccolo, attualmente in restauro, è comparsa una pubblicità di Rocco Barocco. Sexy, ma niente di particolarmente trasgressivo: una modella con le gambe al vento. Tanto è bastato, tuttavia, a far arrabbiare il Patriarcato di Venezia, retto dal ciellino Angelo Scola: secondo mons. Antonio Meneguolo, «quella megapubblicità è mostruosa e immorale e cercar soldi con la pubblicità è squallido”. Pronta la replica di Renata Codello, soprintendente per i beni architettonici della città lagunare: “ben vengano le sponsorizzazioni, unico mezzo che ci permette di restaurare gli edifici. Se la diocesi mi mette a disposizione fondi propri, tolgo qualsiasi pubblicità: di certo non potevamo abbandonare a se stessa San Simeon Piccolo, lasciata proprio dalla Curia transennata con una facciata che veniva giù a pezzi. Là il Patriarcato non ha mai tirato fuori un euro”.

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25 commenti

MetaLocX

Antonio Meneguolo, «quella megapubblicità è mostruosa e immorale e cercar soldi con la pubblicità è squallido”

Si, in effetti anche gli spot dell’ 8 per mille alla Chiesa Cattolica mi sembrano squallidi.

Rothko61

Brava Codello!
Andrà anche all’inferno per quello che ha detto, ma Scola e Meneguolo sono stati ben serviti.

Danx

Tutta Venezia annega con sti megacartelloni e solo ora si lamentano?
I religiosi avran paura che a vedere le gambe al vento gli venga voglia di stuprare qualche turista? ahah

Macklaus71

Pecunia non olet… se non vi sta bene o pretacci, cacciate i soldi vostri (quelli si che puzzano!)

Manlio Padovan

La cosa grossissima è che sia squallido “cercar soldi con la pubblicità”. Io sono d’accordo nel senso che vieterei tutta la pubblicità che è spesso solo inganno consumistico.
Loro non fanno mai pubblicità? E non chiedono soldi con la pubblicità? E la pubblicità radiofonica e non solo per sollecitare di dare loro l’8 per mille? E tutti i pezzi di carta per le missioni che arrivano?

rododentro

Dio Denaro solo tu esisti per tutti, e come in tutte le religioni ci si ammazza e scanna per te!

Peppe

eh si, tanto loro hanno sempre una cassa (x loro) illimitata da cui attingere…

Laurentia

Visto che altre donne qui non hanno parlato, voglio essere nostalgica delle battaglie (tutte perse) del Movimento Femminista contro l’ uso della donna in pubblicità. Mi viene quasi voglia di tifare per Mons. Meneguolo, ma poi ricordo che la Chiesa insorge, si e no, solo se le gambe di una donna vengono esposte su una Chiesa.

Apostata

E infatti loro la pubblicità per far soldi non la usano…ma quando mai…

Stefano Bottoni

Pecunia non olet, neither vagina if the model washes herself regularly.

Asa sint picioarele.

Mmmm… quando si conoscono tre lingue e se ne studiano altre due capita di fare un po’ di casino…

OT.

Ateo ma memore.

Unico e ultimo dogma

4 maggio 1949, ore 17.04. Collina di Superga.

BACIGALUPO BALLARIN MAROSO (MARTELLI), GREZAR RIGAMONTI CASTIGLIANO, MENTI LOIK GABETTO MAZZOLA OSSOLA.

Staff tecnico: Egri Erbstein, Leslie Livsley.

Comandane del Fiat G212 I-ELCE (ironia della sorte, ma allora nessuno poteva saperlo): Pierluigi Meroni.

31 vittime in tutto.

Un ricordo alla loro memoria.

don alberto

pubblicità …
eh eh (sogghigno), lo sapevo che prima o poi sarebbe successo!

Marco C.

“la sexy pubblicità consente il restauro della chiesa, ma al Patriarcato non sta bene”

E allora che la si lasci così com’ è, che non me ne può fregà di mmmeno.

patri

Mi è stato detto che in Francia se i restauri delle chiese non li paga la chiesa stessa ma invece le soprintendenze, municipalità o stato, l’edificio passa di proprietà e diventa di tutti i francesi…. forse non è vero, però potrebbe essere una proposta no? In fondo ci siamo appropriati di tutti i templi degli Dei, conservandoli a spese nostre, senza andare a chiedere il permesso a nessun devoto.

Stefano Bottoni

Va bene, sostituiscano quel cartellone con una gigantografia di Freddy Mercury che interpreta il video di “I want to break free”.
Nessuna donna con le cosce al vento, anzi, fa la parte della brava donna delle pulizie che passa l’aspirapolvere, poi John Deacon è la pia vecchietta che si scandalizza leggendo i giornali, Brian May è la casalinga che sogna sui romanzi d’amore e Roger Taylor è la ragazzina solo un po’ birichina.
Va bene cosi?
(P.S.: è ovvio che amo i Queen e quel video è uno dei miei preferiti)

Danielenogod

uno dei miei ricordi più esilaranti rimane la facciata del Duomo di Milano in restauro ricoperta da un megamanifesto di H&M con una testimonial d’eccezione: Madonna!!!!!!! Direi una campagna proprio azzeccata!!!!!!!!!!!

Matteo

@ Marco C.
lasciarla così non sarebbe giusto, perchè si perderebbe comunque un patrimonio artistico, ma la risposta migliore è gia arrivata!
non vuoi la sexy pubblicità? (che poi sinceramente non trovo scandalosa visto che si vedono semplicemente le gambe di una ragazza) sgancia i soldi! non sganci i soldi? allora ti becchi la pubblicità!

don alberto

Non è pubblicità sexy, è pubblicità subliminale.
Ricordate Zavattini:
“Se c’è la figa,
Dio c’è!”

anna

un applauso alla codello! ma comunque mi associo anche a laurentia, per solidarietà femminista… pardon, femminile.

anna

un applauso alla codello! ma comunque mi associo anche a laurentia, per solidarietà femminista… pardon, femminile.

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