Archivi Giornalieri: mercoledì, maggio 20, 2009

Milano, diocesi preoccupata: aumentano gli sbattezzi

Secondo quanto racconta il vaticanista Andrea Tornielli sul suo blog, il Giornale di oggi avrebbe pubblicato un suo articolo nel quale ha raccontato “la preoccupazione della Curia ambrosiana per un fenomeno in costante crescita: quello di coloro che chiedono formalmente la cancellazione della loro appartenenza alla religione cattolica”. Secondo Tornielli, “impressiona l’aumento dei casi della battaglia portata avanti dall’UAAR: nel 2008 a Milano sono stati 200, ora questa cifra è già stata superata nei primi cinque mesi del 2009. Colpisce… Leggi tutto »

Diffuso rapporto sulla diffusione della pedofilia tra il clero irlandese: decenni fa era “endemica”

La commissione d’inchiesta istituita dal governo irlandese sui numerosi casi di abusi e violenze sessuali tra gli esponenti del clero irlandese ha pubblicato oggi il suo rapporto in cinque volumi e oltre 2.500 pagine. Emerge come il fenomeno, negli anni Trenta, fosse addirittura “endemico”, e avesse luogo benché le gerarchie ecclesiastiche, e lo stesso Vaticano, ne fossero consapevoli. Il dossier, frutto di un lavoro di nove anni, parla di migliaia di casi, che hanno avuto luogo, in particolare, all’interno dei… Leggi tutto »

Genocidio in Ruanda: sotto inchiesta religioso operante a Empoli

Le inchieste giudiziarie riguardanti il clero non si limitano alla pedofilia: il Times riporta la notizia di un imminente mandato di arresto internazionale nei confronti di padre Emmanuel Uwayezu, spiccato in relazione al genocidio che ebbe luogo in Ruanda nel 1994. Uwayezu lavora oggi in una parrocchia di Empoli (FI) ed è ben noto alle gerarchie ecclesiastiche locali: una foto lo mostra insieme all’arcivescovo di Firenze, Giuseppe Betori. Sempre a Firenze si era a suo tempo rifugiato un altro religioso… Leggi tutto »

USA: mandato di arresto per tredicenne che rifiuta chemioterapia

Daniel Hauser, 13 anni, colpito dal linfoma di Hodgkin, rifiuta, per motivi religiosi, di sottoporsi alla chemioterapia. E apparentemente irrintracciabile, così come la madre, tanto da non presentarsi a un’udienza in tribunale dedicata al caso: contro i due è stato spiccato un mandato di arresto. Secondo quanto riporta il Seattle Times, tutti i medici consultati hanno consigliato il trattamento, ma la famiglia preferisce che il ragazzo si curi con metodi di medicina naturale usati dai nativi americani.