Archivi Giornalieri: lunedì, maggio 25, 2009

Francia, Scientology sotto processo

Negli Stati Uniti è considerata una religione, in Francia una setta: nel paese transalpino, Scientology è da oggi sotto processo per “frode in banda organizzata” ed “esercizio abusivo della farmacia”. Oltre all’organizzazione e alla sua libreria, sono sette i responsabili di Scientology chiamati in tribunale. Il processo durerà fino al 17 giugno: gli imputati, riporta Le Monde, rischiano fino a dieci anni di reclusione nonché lo scioglimento del gruppo.

La Chiesa di Scozia approva la nomina, contrastata, di un reverendo gay

Con 326 voti a favore e 267 contrari, la Chiesa di Scozia (presbiteriani) ha approvato la nomina di Scott Rennie a ministro di una chiesa di Aberdeen. Rennie è dichiaratamente omosessuale, e la sua nomina era stata contestata da molti fedeli, che in più di 12.000 hanno firmato una petizione di protesta. Maggiori dettagli sul sito del Guardian.

India, la Corte Suprema boccia i matrimoni combinati

Une giovane induista si era convertita, per amore di un insegnante, all’islam. La sua famiglia d’origine, che non aveva accettato il rapporto (dal quale era anche nata una bambina) l’ha riportata a casa con la forza e l’ha costretta a sposare un indù. L’insegnante si è rivolto alla Corte suprema indiana, la quale ha sentenziato che una maggiorenne è libera di scegliersi lo sposo: “se i genitori non approvano un matrimonio intercomunitario o intercasta, il massimo che possono fare è… Leggi tutto »

La fede di Quagliariello

«Da radicale ti sei battuto per l’aborto». «C’era la piaga dell’aborto clandestino. La legge 194 era un freno. Oggi, sono contro l’aborto. Non sono però per l’abrogazione della legge, ma per la sua esatta applicazione. La politica è il regno del possibile, non dei principi astratti». «Sei passato da laico a laico devoto». «Non mi sento ateo e neanche devoto. Ho avuto un’evoluzione personale per problemi privati». «Cioè?». «Ho sperimentato la sofferenza. Ti senti impotente e ti poni delle domande…. Leggi tutto »

Nardò (LE), condannato prete

Un sacerdote di Nardò (LE) è stato condannato, in primo grado, a 3 anni e mezzo di carcere, 5 anni di interdizione dai pubblici uffici (era docente di religione) e interdizione ad avvicinare i minore anche se per il solo catechismo (Gazzetta del Mezzogiorno del 24 giugno). “Stupore, sgomento e condanna eccessiva” è il commento, riportato sul Nuovo Quotidiano di Puglia di oggi 25 giugno, della diocesi di Nardò e dai fedeli della parrocchia di S.Caterina, retta da don Enzo… Leggi tutto »