Cesena, docente sospeso per questionario su ora alternativa

Il prof Alberto Marani, docente di matematica e fisica presso il Liceo Scientifico “Righi” di Cesena è stato sospeso dalle proprie funzioni e dallo stipendio per due mesi, sanzione decisa dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Forlì-Cesena.
La motivazione principale è l’avere condotto un’indagine nelle proprie classi per rilevare che percentuale di studenti sceglierebbe la materia alternativa qualora l’istituto la programmasse (finora non è mai stata programmata, e solo 2 studenti su 1300 l’hanno comunque richiesta). Nel questionario ciascuno doveva indicare quale insegnamento avrebbe scelto (fra Religione cattolica, Storia delle religioni e Diritti umani) qualora la scuola le programmasse tutte e tre.
I risultati sono stati i seguenti:
11,3 % sceglierebbero Religione Cattolica
88,7% sceglierebbero una materia alternativa
(23,9% Storia delle religioni; 64,8% Diritti umani)
Il Collegio Docenti aveva quindi pienamente recepito le proposte del prof Marani, deliberando la necessità di programmare in anticipo la Materia Alternativa e di offrire agli studenti, in modo esplicito e dettagliato, questo tipo di attività formativa. La cosa però ha fatto infuriare gli insegnanti di religione e i cattolici integralisti all’interno del liceo, i quali tramite una lettera di Don Stefano Pasolini, docente di Religione delle classi coinvolte nel questionario, hanno lamentato all’Ufficio Scolastico Regionale che il prof Marani avrebbe offeso, con quel questionario, il proprio collega di Religione. E’ scattata così l’incredibile sanzione, inaudita e pesantissima. L’ispettrice inviata dall’Ufficio scolastico Regionale, Rosanna Facchini, ha persino diffidato il docente dal fare conoscere agli alunni i risultati dell’indagine. All’accusa già riportata è stata aggiunta quella di avere affisso nelle bacheche della scuola, durante il bombardamento di Gaza, 5 immagini di Handala (il bambino palestinese scalzo e sofferente) dopo averle stampate usando la stampante della scuola.

Segnalazione pervenuta all’UAAR

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143 commenti

Bruno Gualerzi

Non ho capito bene la posizione del Collegio Docenti in questa vicenda. Che in ogni caso meriterebbe… di essere affissa su un ateobus!

strozzapreti

Non gli resta che fare una bella controdenuncia, cercando l’ appoggio della UAAR, dei Radicali e di tutte quelle associazioni che si battono per una scuola laica in uno Stato laico.

marcigno

La vicenda non è chiara. Il prof. Marani a quale titolo ha svolto una ricerca del genere? Su ordine del Collegio Docenti? Quali incarichi ha il prof. Marani? È funzione strumentale per l’Offerta formativa? Allora si spiegherebbero molte cose. Il Collegio è sovrano nel programmare l’offerta formativa e, quindi, anche la “materia alternativa” all’ora di religione (sempre meno scelta dai ragazzi del triennio delle superiori). Il problema c’è e un collegio dei docenti veramente serio e competente dovrebbe trovare la soluzione. In quanto agli insegnanti dello stesso collegio che hanno diffidato il collega Marani e all’insegnante di religione che si è prestato a scrivere la lettera di denuncia, non ho parole di condanna, ma mi piacerebbe sapere che ci facevano nel collegio quando si è discusso il problema? Ad una votazione democratica sono risultati perdenti? E quindi hanno pensato bene di ricorerre a metodi “diversi” per bloccare una proposta didattica che metterebbe fine, introducendo reali e proficue attività alternative, ad un’ora di lezione che i ragazzi di fatto perdono ogni settimana, sottraendo tempo scuola ad attività didattiche valide sul piano scientifico-culturale? Non conosco la motivazione dell’ispettrice (credo che ci sarà un seguito giudiziario) ma il fatto che sia stata “rafforzata” con accuse veramente puerili come quelle di alcune stampe di immagini, mi pare francamente assurda! Un docente deve stampare e/o fotocopiare in proprio il materiale didattico che poi distribuisce? Nei diversi progetti e nei diversi test e nelle mille attività scolastiche, i materiali didattici dove si dovrebbero stampare? Lo chiedo all’ispettrice. Infine, una indagine della scuola, condotta tra gli alunni (e credo autorizzata dagli organi collegiali) perchè non dovrebbe essere portata a conoscenza degli stessi alunni? Che senso ha svolgere una indagine senza conoscerne l’esito?
Credo che la vicenda sia abbastanza oscura.

Vacci Nato

Se c’è bisogno di soldi per sostenere un’azione legale fatecelo sapere, qui stiamo arrivando a livelli inauditi.

Riccardo

il termine “legalità” sembra non aver proprio alcun senso per alcune persone. Veramente un comportamento ignobile, criminale.

“L’ispettrice inviata dall’Ufficio scolastico Regionale, Rosanna Facchini, ha persino diffidato il docente dal fare conoscere agli alunni i risultati dell’indagine”

Che svergognata
Mi auguro un pronto intervento UAAR in questa vicenda.

daigoro

quoto vacci

la questione dell’ora di religione è un monopolio intollerabile ed inconciliabile con la libertà dei non credenti o diversamente credenti.

For all the gods

Altro che meritocrazia, e premiare il /i prof. di matematica che ha preparato tanto bene gli alunni da averne nelle finali di matematica nazionali, e da mandare la migliore alle finali internazionali! avete visto la pag. del liceo:”MEDAGLIA D’ARGENTO!!!
In questi giorni la commissione scientifica delle Olimpiadi di Matematica ha comunicato che Letizia Angeli è stata scelta con altri 20 ragazzi per partecipare allo stage di selezione preolimpica a Pisa, dal 24 al 30 Maggio 2009 durante il quale verranno scelti i componenti della squadra Italiana che parteciperà alle Olimpiadi Internazionali di Matematica a Bremen, in Germania, dal 10 al 22 Luglio 2009
Potenza del proessore di religione a calpestare i iritti egli alunni,e magari perderanno la solita preparazione-allenamento per le olimpiai con i due mesi di assenza

Kanna Shirakawa

qualche notizia fa qualcuno commentava se l’utilita` della UAAR fosse tutta nel cercar di far girare i tanto vituperati ateobus, credo che qui possiamo avere una risposta: a parte darsi da fare per dare risalto a notizie come questa, fornire un appoggio legale a chi, come il prof. Marani, e` vittima di un sopruso tanto inaudito quanto plateale sarebbe sicuramente una delle attivita` che immagino il circolo possa sostenere

mi associo a Vacci Nato, se c’e` bisogno di mettere mano al portafoglio per questo, credo che qui saremmo in tanti a farlo volentieri, mai soldi sarebbero spesi meglio

fabrizio

Mi sembra una notizia molto grave e preoccupante. Detta in questi termini è qualcosa che chiamerebbe all’immediata mobilitazione. Ma d’altra parte anche a me sorgono dei dubbi affini a quelli sollevati da marcigno e la vicenda non mi risulta abbastanza chiara. Come è possibile che si sia già arrivati alla decisione di sospensione e taglio dello stipendio su queste assurde basi? A quando risale il “fattaccio”? E Marani non ha informato l’UAAR prima che si arrivasse alla decisione disciplinare? E alla stampa locale la notizia è già arrivata? Si sa quale sono le intenzioni del “reo” in termini di azioni legali e campagna informativa? È lui stesso che ha fatto la segnalazione? Per caso gli è stata imputata anche una infrazione della normativa sulla Privacy? Prima di partire “lancia in resta” contro la ben nota ipocrisia e arroganza dei cattolici bisogna che i tasselli siano tutti al loro posto.

ignazio

Questi sono fatti che possono accadere solo in un paese sotto dittatura.
L’Italia non è più un paese democratico!

Ormai ogni qualvolta si esprime un’opinione diversa da quella di “regime” (per ora) si invoca l’offesa a quello a o quell’altro.
A quando l’incriminazione per attentato alla sicurezza dello stato?

Pino Curatolo

Occhio!
La notizia è stata verificata? Lo chiedo perchè, anche se all’arroganza clericale non c’è limite, nella scuola italiana i regolamenti la fanno da padroni, sia nel peggiore che nel “migliore” dei modi.
Rileggendo la notizia qui data, se il collegio dei docenti ha deliberato “la necessità di programmare in anticipo la materia alternativa” non c’è barba di provveditore che tenga, perchè non può ledere l’autonomia didattica delle singole scuole.
E il preside che ruolo ha avuto nella vicenda? E il consiglio di istituto? E i rappresentanti degli studenti?
Poi l’irrogazione di sanzioni così severe (non si danno neppure, purtroppo, a quei rari docenti che vanno a scuola per leggersi il giornale!) può aver luogo SOLO dopo un lungo iter in cui chi sarebbe oggetto di tale provvedimento può discolparsi e giustificarsi, anche col sostegno di legali …
Insomma … mi par di sentire odor di bufala … o odor d’incenso ? …non distinguo …!

Bruno Gualerzi

Quoto Marcigno e fabrizio. E rinnovo la richiesta: chi può chiarire il ruolo effettivo del Collegio Docenti? Chiarito questo, avanti con quanto proposto da Vacci Nato.

Marco C.

Il docente è stato cacciato semplicemente a causa del risultato della sua inchiesta; l’ ennesimo insabbiamento della chiesa per nascondere il suo fallimento nell’ opera criminale ed antidemocratica di proselitismo che quotidianalmente vuole imporre.

Ma di che altre prove ci sono bisogno per far capire alla gente che viviamo in uno stato schiavo all’ interno di una chiesa liberticida ?

Marco C.

In uno stato veramente laico Don Stefano Pasolini a quest’ ora sarebbe già dietro le sbarre.

Marco C.

Se vi servono dei soldi per intentare una bella causa contro questi sporchi e loschi individui, fatemelo sapere.
Naturalmente una sanzione amministrativa sarebbe una carezza, inacettabile come castigo per i criminali teocrati in questione, qua bisogna andare sul penale e chiedere minimo 20 anni di carcere, in una cella di isolamento e senza la bibbia che li possa consolare.

Antonio

La notizia è sconcertante, ma bisogna vedere in termini legali quali sono le motivazioni della sanzione. Non so se un docente possa svolgere sondaggi liberamente o richiedere agli alunni le loro posizioni du determinati argomenti. Bisogna andarci coi piedi di piombo, questi ne sanno una più del diavolo

Horace

Questa è la vita nelle scuole italiane. Chi alza la testa per riaffermare i principi laici rischia il posto. Che volete l’Italia è un paese confessionale. Speriamo nella magistratura. Ma non troppo.

Fabrizio

Tutta la mia solidarità al Prof. Marani. Sono questi i professori che avrei voluto avere da giovane. Sarebbe bello se noi dell’UAAR potessimo fare qualcosa.

Mastro Titta

fateci sapere di piu’ sula notizia

Se c’è bisogno di un sostegno economico per una eventuale azione legale, sono qui.
Spero che l’UUAR aiuti questo insegnante come ha fatto con Cappoli

libero

Pronto a contribuire per i migliori avvocati, come spero tutti.

jan hus

Solidarietà al prof Mariani. Pronto anch’io a sostenere economicamente un azione legale.
Questo ormai è un paese in mano agli ayatollah cattolici!!!

ateopisano

Facciamo sentire la nostra vicinanza al prof. Marani.
Quello che è successo è incostituzionale, mi auguro che il circolo UAAR di Forlì-Cesena abbia “le palle” per rispondere a tono.

fra pallino

prima di alzare un polverone consiglio di informarsi bene… altrimenti la cosa rischia di ritornarvi indietro come un boomerang… come già la falsa attribuzione a Schopenhauer della frase che volevate mettere in giro con i bus…

Druso

evviva la libertà di espressione… un docente fa il suo dovere e in cambio riceve un trattamento disciplinare… questo paese è sempre più alle cozze.
C’è Un punto positivo, però, se i catti si stanno irritando con sempre maggior facilità, significa che hanno capito che qualcosa sta cambiando…

Luigi De Lauretis Nisii

Avrei voluto l’UAAR quando ero infante e adolescente per la mia educazione e formazione e non LA MENZOGNA DELLA CC. La mia solidarietà al prof. Marani e anche io, nelle mie limitate disponibilità economiche, disposto a contribuire. Luigi

Marco C.

“altrimenti la cosa rischia di ritornarvi indietro come un boomerang…”

Pure il linguaggio di Berlusconi hanno iniziato a copiare. In ogni caso, puoi informarti quanto vuoi, ma se in una scuola il semplice organizzare un sondaggio che può recare disturbo al solone clericalista di turno è motivo di sospensione, questo pone seri dubbi sulla reale laicità e democrazia di questo strano paese.

Marco C.

“significa che hanno capito che qualcosa sta cambiando…”

Il guaio però è che l’ hanno sempre vinta loro.

Stefano Grassino

@ Marco C.

Il guaio però è che l’ hanno sempre vinta loro.

Intanto vediamo come va a finire il caso Coppoli, poi vedremo questo………le battaglie vanno fatte e non tutte si possono vincere. Mi sembra che ultimamente stì signori siano nu poco preoccupati.

Marco C.

In effetti, adesso che mi ci fai riflettere, le reazioni scomposte come questa sono indice di debolezza e impotenza da parte di chi le manifesta.
Speriamo in bene Stefano.
Ciao.

Alberto Marani

La notizia, come è stata qui riportata, è del tutto attendibile.
Il questionario è stato sottoposto nel settembre 2008, di mia iniziativa, al solo scopo di avere elementi indicativi per dimostrare che la richiesta di Materia Alternativa era molto molto più elevata di quello che risultava dalle scelte operate in sede di iscrizione (l’anno scorso solo 2 alunni su 1300 l’hanno chiesta, quando in realtà oltre l’80% la vorrebbero). Per la compilazione ho utilizzato 5 minuti di lezione a inizio anno scolastico.

La proposta di programmare la Materia Alternativa e di inserire tale programmazione nel Piano dell’Offerta Formativa è stata da me avanzata in sede di Commissione Autonomia e di Collegio Docenti. Entrambe le istanze hanno accolto la proposta con molto interesse, e il Collegio, nel novembre 2008 ha deliberato che la Materia Alternativa deve essere programmata e ciò è stato per la prima volta nella storia del Liceo, inserito nel P.O.F. Nessuno dei 130 docenti del Collegio ha avuto da ridire sul questionario, nè la Dirigente, nè lo stesso don Pasolini, presente al Collegio.

Solo due mesi dopo, nel gennaio 2009, con l’arrivo di una ispettrice, si è saputo che don Pasolini aveva protestato presso l’Ufficio Scolastico Regionale, con una lettera inviata segretamente, mai resa nota a me nè ad alcuno del Liceo. E’ stato poi l’Ufficio Scolastico Provinciale di Forlì-Cesena, che ha richiesto l’ispezione, e nel maggio 2009 ha impartito la sanzione.

La sanzione della sospensione è stata comminata nel maggio 2009

il Filosofo Bottiglione

dalla descrizione sembra la reazione di un clerico-fascismo dilagante ed impazzito.

stiamo a vedere, ma se è così al prof Marani dovranno rendere il maltolto con gli interessi.

Sandra

L’ispettrice Rosanna Facchini ha persino diffidato il docente dal fare conoscere agli alunni i risultati dell’indagine.

Ma che persona intelligente, come se gli studenti non potessero ripetere il questionario fra di loro.
L’ispezione e’ assurda (e vedi peppe, se leggi, che quando vogliono gli ispettori escono? ma non per quando serve.), forse conoscendo l’ambiente in cui lavora (che arriva a contare le fotocopie…no comment) avrebbe potuto pensare a un permesso scritto della direzione, in cui collegava il lavoro di classe di ricerca statistica (di sua esclusiva competenza) con la richiesta della direzione per istituire la classe alternativa per conto della direzione. Spero che i ragazzi facciano sciopero bianco, e il prossimo anno nessuno si iscriva a religione. Vediamo se poi non devono metterla per forza, l’ora alternativa.

il Filosofo Bottiglione

visto il risultato del questionario, penso che il provvedimento ai danni del prof possa scatenare un bel guazzabuglio se gli studenti ci soffiano sopra.
probabile che la Direzione Scolastica Provinciale conti sull’imminente fine dell’anno scolastico perchè la cosa non monti.

si può sapere qualcosa di più preciso? avere informazioni sugli elementi precisi dell’atto di sospensione. per inviare eventuali lettere di solidarietà, di critica, per fare qualcosa.
due mesi di sospensione per non aver commesso nulla mi pare più che inaudito, se proprio si vogliono trovar le parole per descriverlo…

Stefano Grassino

@ Marco C.

Saranno reazioni forti e pericolose, proprie dei perdenti ed è ora il momento di restare calmi e lucidi. Si faranno male da soli ma sarà lunga. Non credo che scompariranno e tutto sommato non mi interessa neanche. Voglio, e credo che tu sia concorde con me, che si diano solo una calmata e facciano il loro mestiere senza invadere il campo altrui. Non chiediamo troppo, chiediamo il giusto anche se per loro il giusto è insopportabile.

Third Eye

Spererei in storia gonfiata: visto mille volte professori mandarsi a fancvlo anche con preside presente, ma mai niente oltre richiamo orale…

Ribadisco di aver avuto invece professori rubastipendio che firmavano il registro e andavano al bar per ore o che non correggevano MAI i compiti, sempre lì ad insegnare…

E la parte di chiusura dell’articolo rasenta l’infantilismo più ridicolo :\…

patri

concordo con Alessandro Cocco: pazzesco…. anche volendo dare credito alle motivazioni non capisco in che modo un questionario possa aver “offeso”….. cosa c’era scritto oltre alle domande? Non sembra neanche una notizia vera. La ritrovo solo nei blog. Sicuri sicuri?

crespo

questa notizia ha dell’incredibile.
In Italia è praticamente impossibile sospendere e licenziare docenti fannulloni o incopetenti.
Com’è che stavolta sono stati così rapidi?

Mi auguro che sia anche qualcos’altro sotto altrimenti c’è veramente da essere schifati!

Illuminista

Illustre prof. Marani se realmente ci sta leggendo le chiedo cortesemente di perdere qualche minuto (se non lo sta già facendo), per scriverci due righe……. almeno andiamo a letto senza credere di essere tornati al medioevo………

SAPERE AUDE

El Topo

Marani: un barlume di luce contro il piu’ bieco oscurantismo dell’Italia cattotalebana.

Markus

Ecco, qui la causa ci sta tutta e secondo me la si vince alla grande.

Solo che mi preoccuperei meno dei palestinesi quando nel terzo mondo ci vivo pure io.

claudio

tutto il io appoggio al professore, anche economico per una eventuale causa…

che schifo!!!

karthur

Alberto Marani scrive:

«…. E’ stato poi l’Ufficio Scolastico Provinciale di Forlì-Cesena, che ha richiesto l’ispezione, e nel maggio 2009 ha impartito la sanzione.

La sanzione della sospensione è stata comminata nel maggio 2009»

due domande:

1) senza contestazione?

2) hanno nominato un supplente? e la 5ª classe che va agli esami?

takeshi

L’ispettrice Rosanna Facchini si è comportata da facchina, con rispetto per i facchini per bene.

marcigno

Ho letto con estremo interesse tutti gli interventi e soprattutto quello del prof. Marani, a cui chiedo, in quanto collega e per amor di verità, alcune cose:
– nell’intervento non si dice quanti alunni nella scuola non si avvalgono dell’insegnamento dell’ora di religione (si dice che solo 2 avrebbero chiesto la Materia Alternativa);
– l’indagine è stata un’inziativa personale ad inizio anno scolastico in tutto l’istituto o solo nelle sue classi?
– lei ha incarichi (coordinatore di classe, funzione strumentale, per intenderci…);
– da quello che capisco fa parte della Commissione Autonomia del Collegio e sia in commissione che in collegio lei ha avanzato richiesta di programmare la materia Alternativa che, scrive, è stata accolta “con molto interesse”, quindi solo successivamente il collegio (su proposta della Commissione o sua?) ha deliberato unanime che la Materia Alternativa doveva essere programmata e divenire parte integrante del POF (andrò a leggermi il Pof sul sito del suo istituto per vedere in quale termini organizzativi);
– perchè viene a scuola l’ispettrice? chiamata da don Pasolini? e il ruolo del dirigente si può sapere qual è stato? è possibile che il DS non conoscesse la lettera di questo don Pasolini?
– durante l’ispezione è stato ascoltato dall’ispettrice? che cosa le ha contestato?
– le delibere della Commissione e del Collegio sono state acquisite?
– Lei ha avuto modo, infine, di sapere che cosa le si contesta? Come è possibile che si sia giunti, senza nessun dibattito collegiale…, ad una sospensione?
– ora che sta facendo il suo Collegio? e le associazioni sindacali? penso alla Gilda degli insegnanti, che cosa stanno facendo?
Mi creda, la mia non è semplice curiosità, ma reale solidarietà nei suoi confronti, da docente, da formatore ed intellettuale impegnato costantemente contro abusi ed ignoranze medievali. Nel limite del misero stipendio che danno ai docenti, mi piacerebbe esserle vicino anche economicamente, qualora fosse necessario. Ma sul mio impegno ci conti perchè
ci sono segnali preoccupanti sul fatto che si stia esagerando e mi chiedo, di fronte a certi fatti vergognosi
MA È MAI POSSIBILE CHE IN QUESTA ITALIETTA NESSUNO SI SCANDALIZZI PIU’?

Mattia

Mi sembra che si perda tempo con tanto chiasso, anche se per giustissima indignazione: è chiaro che, se le cose sono andate come reccontate, il provvedimento disciplinare non ha alcun fondamento di legge. Il professor Marani sporga denuncia e faccia ricorso, senza esitazioni. Ci sono abbastanza elementi per rimuovere dell’incarico l’ispettore Rosanna Facchini, oltre che il collega Pasolini. Ma che ha risposto il Consiglio d’Istituto? Nessuno di quei colleghi così entusiasti osa difendere una posizione votata a maggioranza? Questa è la solita omertà pavida dell’italianetto medio.

e-sugar

64,8% Diritti umani: i ragazzi hanno mostrato di capire ciò di cui c’è maggiormente bisogno!

fabrizio

Grazie dei chiarimenti, prof. Marani. Certo che questo “don” suo collega è allora un individuo che definire falso viscido e infido è un complimento. Pubblicizzare la sua azione dovrebbe di per sé rendere chiaro a tutti, studenti per primi, qual è il livello etico di un tale soggetto. Ha dovuto ricorrere in segreto all’autorità (tipico: L’Autorità!), probabilmente sapendola compiacente, perché sapeva di non essere in grado di agire con argomenti convincenti sugli studenti e i colleghi. Che pena!
Dunque mi par di capire che a partire da adesso, ufficializzata la sanzione, c’è l’intenzione di dar battaglia. Si può sapere se i mezzi di informazione a livello locale sono già stati allertati? Si possono sapere le parole precise della motivazione (se motivazione c’è), con cui è stato inflitto un provvedimento disciplinare così spropositato?
Ci sta, secondo me, una causa con una richiesta milionaria di danni, anche per dare risalto mediatico alla vicenda. La mia solidarietà.

Magar

Con quale motivazione è stata giustificata la sanzione? “Offese al collega di religione”, come pare di capire dalla descrizione, o altro?

il Filosofo Bottiglione

premesso che la situazione è comunque inquietante. poichè due mesi di sospensione non li danno neanche a chi ruba e qui siamo di fronte solo ad une contestazione su di una procedura formale diattica.

ripeto che gradirei qualche ulteriore ragguaglio, poichè riassumendo quanto si legge qui sarebbe accaduto ciò: ad un PRETE sta sulle scatole un prof, il PRETE segnala questa sua antipatia al DSAR e quest’ultimo esegue l’ordine del PRETE sospendendo il prof scomodo alle sacre sottane (e adducendo sostanzialmente questo a ragione della sospensione).

ho anche l’impressione che sia difficile dimostrare che non sia andata effettivamente così.

il Filosofo Bottiglione

errata corrige: dove ho scritto DSAR andava scritto DSA (provinciale)

Markus

altra cosa !

FATE VOLANTINAGGIO FUORI DALLA SCUOLA, FATE SAPERE A TUTTI COSA E’ SUCCESSO !

Queste schifezze avvengono perchè chi le fa spera di restare impunito e che la vittima si tenga il colpo senza replicare. Bisogna invece spiegare a tutti, far capire soprattutto ai ragazzi che sono vittime di un sopruso culturale e far fare alla giustizia il suo corso…

Dopo bisogna far circolare pure le sentenze e parlare, parlare, parlare (mai male di nessuno, solo informare) … insomma, il al posto del prof Mariani non dico che sarei contento, ma mi divertirei e sarei bello motivato a creare relazioni sociali, solidarietà con gli studenti ed i colleghi e a fare tutto il possibile fino a far ripiegare certa gente… ma bisogna andarci piano… con calma e perseveranza…

Intanto in bocca al lupo.

For all the gods

a Illuminista e a chi è sfuggito, ieri verso mezzanotte non avevi ancora letto lo scritto del prof. Marani, del 30 Maggio 2009 alle 21:52
perché era rimasto in sospeso automaticamente come a volte succede, essendo il primo scritto forse, con quel nome.
Poi è apparso ma non è stato inserito nel nuovo giorno, ma inserito indietro, alla sua ora di invio

stefano

da segnalare che il fattaccio è accaduto nella “rossa” Cesena, nel pieno della Romagna mangiapreti…

MicheleB.

I “Casi Coppoli” cominciano a moltiplicarsi; son tutti mattoni nel muro. Prepariamoci al peggio: quando il muro sarà chiuso, nessuno potrà più scappare.

Fucsia

@ Alberto Marani e a chiunque fosse interessato: noi del gruppo di facebook ‘Atei & Agnostici Italiani’, che conta più di 3000 presenze, ci stiamo preparando a sottoscrivere e mandare una lettera formale di protesta a tutte le parti coinvolte in questa vergognosa vicenda.
Faremo anche in modo di diffonderla. Noi siamo con Lei e con questo gesto vogliamo fare sentire sia a Lei che a tutti i suoi studenti il nostro coinvolgimento e sostegno morale.
Inoltre desideriamo mettere un po’ di pepe al culo a chi lo merita.

Coraggio, siamo tutti con Lei!

El Topo

Mi viene anche da pensare ai ragazzi che frequentano il liceo “righi” ed al valore “formativo” che assume la sospensione del loro docente. Non penso che i giovani studenti siano cosi’ addormentati da non aver capito che si e’ trattato di santa inquisizione all’opera, mi auspico un fiorire di libere coscienze tra gli alunni. Se poi consideriamo che la maggioranza era interessata ad imparare di piu’ sui diritti umani, ecco hanno avuto la prima lezione su come ledere i diritti loro (ad avere una migliore offerta didattica) e quelli del docente (poter svolgere il proprio lavoro e cercare di migliorarlo).
E questo tale don pasolini (la maiuscola la conservo per Pier Paolo) ha dimostrato con chiarezza di che pasta sono fatti i preti….

Illuminista

A mio modesto parere, se la “utilizziamo” bene, questa storiella potrebbe trasformarsi in un eccellente strumento per fare un po di rumere e svegliare un bel po di coscienze.

Continuo a pensare che servono tante piccole battaglie come questa (dandogli il massimo di visibilità), per abbattere il muro di indifferenza che attualmente protegge la teocrazia in cui purtroppo viviamo.

Come tanti altri, dispostissimo a dare il mio supporto economico.

SAPERE AUDE

Francesco Paoletti

Mi piacerebbe molto sapere cosa penserebbe di questa indagine svolta dal Prof. Marani (e che ha visto l’88% degli studenti dell’istituto favorevoli alla materia alternativa) lo stesso preside Giuseppe Metastasio dell’istituto Casagrande che ha denunciato a suo tempo il Prof. Coppoli.
In trasmissione a TELETERNI il suddetto preside catto-comunista ha dichiarato davanti a me e ad Alessandro Chiometti di CIVILTA’ LAICA che “il dovere di ogni dirigente scolastico è fare la volontà degli studenti” (NOTA: non di far rispettare le leggi e le normative scolastiche).

Mi piacerebbe sapere di fronte al 64% degli studenti dell’istituto Righi favorevoli all’insegnamento dei diritti umani e non della religione se pensa che la volontà degli studenti vada rispettata anche stavolta oppure se ci tirerà fuori qualche scusa confessionalista (tipo l’identità cristiana o l’offesa ai credenti) per ignorare la volontà degli studenti quando questa non si esprime in favore del confesionalismo.

Il Prof. Giuseppe Metastasio è invitato ad intervenire in questa discussione e a dire al sua (se è coerente fino in fondo)

peppe

Il catto-comunista è l’unico anello di congiunzione capace di rafforzare i difetti dell’una e e dell’altra specie.

rosalba sgroia

In atesa della pubblicazione del mio commento dico che anche io sto diffondendo la notizia sul mio blog, su facebook, su Oknotizie, su Fainotizia, su blog news.
Solidarietà totale!

Sandra

Prof. Marani,
grazie innanzitutto del suo intervento.
Due osservazioni in merito a quanto scrive:
– a proposito della riunione del collegio docenti, esiste un verbale? Perche’ questo non la porrebbe fuori di una sanzione disciplinare che colpisce lei solo, dato che la decisione e’ stata collegiale?
– mi ha colpito la differenza tra richiedenti dell’ora alternativa (2 du 1300) e la richiesta anonima (80%). Nel mio intervento auspicavo un atto di ribellione degli atudenti, anche per solidarieta’ nei suoi confronti, che li portasse a disertare in massa il corso di religione il prossimo anno. Dopo aver letto i dati da lei presentati, temo che ci sia poco spazio per la speranza di un atto di autonomia. Questa omerta’ tra i giovani da’ da pensare. Al peggio.

libero

L’Italia è un paese largamente secolarizzato che la Chiesa tenta di far apparire cattolico attraverso i simboli, l’ora di religione ed una forte presenza nei media.
Il gioco però non può durare molto.

Helios

Maa..Il prof di Religione è stato il mio insegnante di religione (fino a quando ho smesso di farla)..e il liceo in questione era il liceo dove andavo fino ad un anno fa. La cosa mi rende abbastanza perplesso, anche se non credo che questa sia la verità.

Un po’ di tempo fa ero stato a scuola e avevo sentito che c’erano stati casini fra la Preside e quel professore. Alcuni studenti (allievi dello stesso prof. Marani) mi hanno detto che addirittura si tentava di far passare il professore come pazzo! Insomma, questo è stato solo un pretesto per mandarlo fuori dalle palle.

(E a quanto mi ricordo, non è che fosse un gran professore, comunque, dalle voci sentite, ma non avendolo mai avuto non mi voglio esprimere più di tanto)

Helios

In ogni caso, la cosa è più che scandalosa. E sono ben contento di essermene comunque andato da quella scuola.

(Per il prof marani: so di essere stato un po’ duro con il commento precedente, mi riferivo a cose che avevo sentito dai suoi ex alunni, che dissentivano con i suoi metodi (insomma, non la voglio giudicare io, che non la conosco nemmeno!))

MaxM

noto che i cattroll omnipresenti in questo blog non si esprimono…Chissà come mai

giacomo

Io suggerrisco la scomunicazione della Chiesa e tagliamo la testa al toro…un se ne pole più!!!

Antonio Silvani

Caro Prof. Marani, sono disgustato dal trattamento a cui sei stato sottoposto ed hai tutta la mia solidarietà.
Qualunque cosa possa fare per poterti dare una mano, considerala già fatta.
Forza Alberto! Finirà anche in Italia (mi auguro il più presto possibile) questo regime teocratico!
Grazie per quello che hai fatto per i tuoi studenti!
Antonio Silvani

carlo

Proprio adesso ho inviato una mail alla scuola per esprimere solidarietà al docente e indignazione per l’atto violento subito.

PS: per chi volesse scrivere questo è l’indirizzo FOPS010006@istruzione.it.
Le mail della scuola sono inutilizzabili.

SAndra

noi stiamo ancora a questo, mentre a Berlino fanno il referendum sul se aggiungere alla lezione di etica, anche quella di religione, e lo perdono pure!

makkusu

la cosa più assurda di tutto ciò è che l’italia è (anzi, scusate… sulla carta c’è scritto che lo è ma da questi avvenimenti capiamo perchè in realtà non è) uno stato laico… capirei se la religione di stato fosse il cattolicesimo, ma in uno stato laico queste sono vere e proprie assurdità…

TRASFERIAMO IL VATICANO IN GROENLANDIA!

Insegnante

Salve a tutti, sono un’insegnante di religione e so che qui non siamo per nulla amati, ma non ho potuto fare a meno di leggere questa sconcertante notizia che mi ha molto preoccupata, esattemente come preoccupa voi. Forse vi sorprenderà, ma secondo la legge dovrebbe esserci una materia alternativa alla religione cattolica e io da anni mi batto perchè ci sia. Molti istituti (quasi tutti?) non la offrono agli studenti e non è una cosa giusta, non solo per gli atei o per gli aderenti ad altre religioni, ma anche per i cristiani, che possono avere altri interessi. Ritengo che la materia che insegno, se fatta nella maniera giusta e seguendo le norme possa essere formativa, ma ritengo anche che gli studenti debbano poter usufruire di una scelta più equilibrata tra l’ora di rel e un’altra ora che possa aiutarli nella loro formazione di cittadini. La norma sulla materia alternativa prevederebbe proprio questo e in alcuni istituti ILLUMINATI questa materia c’è. Tra l’altro coloro che escono prima da scuola o entrano dopo o vanno a studiare da soli o al bar, di fatto, (a mio modesto parere) sono deprivati di un’ora di scuola. Questo professore si è mosso per una causa giusta, solo non credo servisse un sondaggio fra gli studenti, io fossi stata in lui avrei fatto la proposta e basta, i colleghi l’avrebbero votata comunque con entusiamo. Sono scandalizzata comunque: dove va a finire l’autonomia delle scuole, dei Collegi Docenti se si può tarpargli le ali così???
Bene, scusate l’intromissione. Faccio i miei auguri al collega Marani, sperando che la sua disavventura possa concludersi felicemente e che gli facciano pure le dovute scuse, poichè mi pare una persona a modo, tutt’altro che arrogante.

peppe

noto che i cattroll omnipresenti in questo blog non si esprimono…Chissà come mai

Di certo non per vergogna. Non ne hanno.

lindoro

si dimostra ancora una volta lo straordinario potere deflagrante dei numeri: senza di loro saremmo ciechi nel buio, dove qualcuno vorrebbe ancora farci rimanere.

Viano di Vagli

@MaxM: non potete proprio vivere senza di noi? Penso si tratti del solito problema di scarsa comunicazione. Se io fossi Don Pasolini avrei cercato di parlare col Prof. Marani. E magari anche cogli studenti. Il fatto poi che il Prof. Marani sia stato sanzionato anche per una presunta “politicizzazione” su una materia non prevista dal programma ministeriale (bombardamenti Israeliani a Gaza) mi fa sospettare che la colpa del Prof. Marani sia quella di essere, agli occhi di qualcuno, un rompiscatole in una situazione di grigia normalità. Ma, se è tutto vero quello che riportate, i nervi in questo paese sono a livello tale che la guerra civile, preannunciata da tante profezie, può scoppiare da un momento all’ altro. E’ veramente una reazione esagerata per troppo poco. Oramai non ci si chiarisce più, ci si accusa.

Pietro

il problema italiano è che tutto è alternativo a qualcosa che non si capisce bene sia il fisso… non si insegna la matematica, meno la letteratura, e si parla di alternativo? alternativo alla lezione di comportamento a uominie donne? speriamo la scuola torni la scuola…

peppe

La delazione da parte di un prete sorprende quanto un peto dopo la pasta e fagioli.

Vigliacco.

Sergio

Tutto ciò è giustissimo, anzi bisognerebbe ripristinare il tribunale dell’Inquisizione dove il professore verebbe sicuramente condannato al rogo oppure fustigato nella pubblica piazza.

libertà

l’ora alternativa credo sia andata via via estinguendo.
Ricordo una decina di anni fa quando mio figlio frequentava le medie la materia alternativa iniziava sempre dopo più di un mese dall’inizio dell’insegnamento della religione.
Ho proposto più volte di far iniziare insieme le due materia ma….non si poteva perchè l’insegnamente di religione c’era mentre quella/o della materia alternativa veniva pescata/o tra quelli che avevano le ore a disposizione e quindi………molto più tardi.
Inoltre mi sono permessa di chiedere di programmare in anticipo le materia alternative ma……la mia richiesta è stata sempre lasciata cadere.
Ero la solita madre che “scocciava”. Il problema vero è che i genitori non vogliono mettersi a discutere con la scuola perchè dicono che tutto è inutile e che non vogliono mettere in cattiva luce i propri figli.
Non so se il professore abbia infranto qualche regolamento ma secondo me ha ragione da vendere e dovremmo aiutarlo in qualche modo. Se la notizia è veritiera ….la punizione mi sembra molto pesante. Ma già siamo in un periodo buio ….siamo alla ricerca di capri espiatori (Brunetta docet).

Andrea

Pieno appoggio al professore Alberto Marani a cui va tutta la mia personale stima. Clero vergognoso!

Moreno

L’ennesimo attacco alla laicità dello stato, l’ennesimo regalo al clero! Che schifo!

peppe

Mi sto muovendo per pubblicare la notizia sui giornali on-line che coprono Forlì-Cesena…

Claudio

Se le cose stanno così massimo sostegno al professore, tuttavia avrebbe potuto evitare di affiggere certe foto in bacheca:

“All’accusa già riportata è stata aggiunta quella di avere affisso nelle bacheche della scuola, durante il bombardamento di Gaza, 5 immagini di Handala (il bambino palestinese scalzo e sofferente) dopo averle stampate usando la stampante della scuola.”

Affiggere foto del genere serve solo a far leva sul pietismo nella speranza di suscitare reazioni emotive ed istintive, non è questo un comportamento degno di un professore, i problemi del conflitto israelo-palestinese vanno affrontati ed approfonditi con serietà e razionalità, non emotività.

Comunque come materie alternative avrebbe potuto inserire qualcosa di più utile ed interessante di “Storia delle religioni” e “diritti umani”, che pena…

Luigi Fabbrocino

La mia solidarietà al professore Marani. Anche io come tanti sto cercando di diffondere questa notizia che ha dell’incredibile.

calgero

Mah !
che significa sospeso ? cose da Dittatura teocratica !
Qualsiasi docente , specie se incaricato di funzione strumentale, puo’ fare queste cose , anzi servono per programmare meglio le attività scolastiche con rigore scientifico ! Esprimo la solidarietà al collega Marani , se questo è ancora possibile in Italia . Lo invito pure a fare ricorso al giudice del lavoro .

Alberto Marani

Questa è la lettera che ho inviato alla Commissione Autonomia e al Collegio Docenti

________________________________________________
prof Alberto Marani
Liceo Scientifico “Righi”
CESENA

alla Commissione Autonomia
al Collegio Docenti

e p. c.
agli alunni

Cesena, 24/10/08

OGGETTO: proposta di integrazione del POF – opzioni alternative all’Insegnamento della Religione Cattolica

Credo sia evidente che il diritto di scegliere liberamente di avvalersi o meno dell’Insegnamento della Religione Cattolica sia, alla prova dei fatti, un diritto tanto importante giuridicamente e didatticamente, quanto negato. Non si può dire che vi sia pari opportunità di scelta fra una materia di cui si conosce il programma, il docente e il libro di testo, e una materia fantomatica di cui non si conosce neppure il nome né l’impostazione, gli obbiettivi, i programmi, il docente, il testo. Il risultato è che molti che all’IRC preferirebbero materie come Storia delle religioni o Etica e diritti umani si vedono costretti a scegliere IRC perché come alternativa vedono … il “non si sa cosa”. Né tanti che all’IRC preferirebbero un altro insegnamento si sentono, presi uno per uno, di fare la parte dei “rompiscatole” chiedendo espressamente – per uno solo – un insegnamento alternativo.
E’ invece la scuola che deve offrire la Materia Alternativa (non si parla forse di Offerta Formativa?) allo stesso modo con cui offre l’IRC.
Sconcertante è poi il fatto che la Materia Alternativa non venga neppure menzionata nel nostro vecchio POF, e che persino nelle tabelle di tutti i piani di studio la voce “Religione” campeggi solitaria (in questo siamo un caso quasi unico nei diversi POF della Provincia).
Nel mese scorso ho sottoposto agli alunni delle mie tre classi (4Cb – 4Db – 5A), senza avere minimamente prima discusso con loro la questione, un questionario in cui ciascuno doveva indicare quale insegnamento avrebbe scelto (fra Religione cattolica, Storia delle religioni e Diritti umani) qualora la scuola le programmasse tutte e tre. I risultati sono stati i seguenti:

n %
1 – Religione cattolica 8 11,3 11,3
2 – Storia delle religioni 17 23,9 88,7
3 – Diritti umani 46 64,8

In sintesi: l’88,7% di un campione casuale di 71 alunni di 4^ e 5^ sceglierebbe una delle due materie alternative, se venissero offerte!
La Circolare Ministeriale del 29 ottobre 1986, n. 302 dice testualmente:
“…
Al riguardo, è appena il caso di precisare come la programmazione delle attività per gli alunni che comunque non abbiano dichiarato di avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica, costituendo momento integrante della più generale funzione di programmazione dell’azione educativa attribuita alla competenza dei collegi dei docenti dall’art. 4 del D.P.R. n. 416/74, venga a configurarsi con i caratteri di prestazione di un servizio obbligatorio posto a carico dei collegi dei docenti medesimi.
…”

Propongo pertanto che nel nuovo POF

1) In tutte le tabelle elencanti le materie di studio, alla voce “Religione” venga sostituito “Insegnamento della Religione Cattolica / Materia Alternativa”;

2) venga inserito il seguente paragrafo

LAICITA’ DELLA SCUOLA

Il Liceo riconosce e attua i principi di laicità dello Stato e dell’insegnamento stabiliti dalla Costituzione e dalle leggi vigenti, tutelando la libertà di ciascuno di aderire a qualsiasi religione o convinzione non religiosa, senza alcun tipo di discriminazione.
Al momento dell’iscrizione il Liceo offre allo studente la possibilità di scegliere fra le opzioni

– Insegnamento della Religione Cattolica
– Materia Alternativa, da scegliersi fra
– Storia delle religioni
– Etica e diritti umani
– Attività di studio individuale con la guida di un docente
– Attività di studio individuale libera
– Uscita dall’istituto

Per qualunque delle suddette opzioni il Liceo elabora anticipatamente, e in modo paritetico, una programmazione dettagliata della quale chi si iscrive viene, come per tutte le altre materie, informato.
Per le attività di studio individuale il Liceo predispone appositi locali.

3) nella parte inerente agli obiettivi di ciascuna materia venga inserita la programmazione di Storia delle religioni e Etica e diritti umani con una descrizione di obiettivi e metodologie tanto dettagliata quanto lo è la programmazione dell’IRC.

4) venga precisato che “nello scrutinio finale, nel caso in cui la normativa statale richieda una deliberazione da adottarsi a maggioranza, il voto espresso dall’insegnante di RC, se determinante, diviene un giudizio motivato iscritto a verbale” (l’intesa M.P.I.-C.E.I. di cui al DPR 202/90 e alla C.M. n. 9/1991);

5) venga precisato che “non è ammesso lo svolgimento di atti di culto in orario scolastico” (sentenza definitiva del T.A.R. Emilia Romagna n. 250/93 riconosciuta con la CM Prot. N. 3084 CM),

In allegato invio, oltre al testo di alcune delle norme a cui ho fatto riferimento, il programma dell’ora alternativa adottato e sperimentato per una quindicina di anni al Liceo Scientifico “Cattaneo” di Torino. E’ sicuramente una programmazione troppo vasta per essere utilizzabile nella sua integrità, ma costituisce senz’altro un esempio e un utile modello con cui confrontarsi.

Ringrazio per l’attenzione

prof Alberto Marani

________________________________________

Riferimenti normativi:
• L.121/1985 (di applicazione del Concordato);
• L.449/1984, 516 e 517/1988, 116 e 520/1995 di applicazione delle Intese fra lo Stato e le minoranze religiose;
• Dl 297/1994: Testo Unico
• Dpr 751/1985 Intesa Ministero P.I. – CEI
• Dpr 202/1990 (modifiche)
• Sentenze Corte Costituzionale: 203/1989; 13/1991
• C.M. 128, 129, 130, 131/1986 (regolano l’organizzazione dell’irc nei vari ordini di scuole); C.M. 9/1991 (applicativa della sentenza 13/91 della Corte Costituzionale)

Alberto Marani

Per Helios che scrive
“Un po’ di tempo fa ero stato a scuola e avevo sentito che c’erano stati casini fra la Preside e quel professore. Alcuni studenti (allievi dello stesso prof. Marani) mi hanno detto che addirittura si tentava di far passare il professore come pazzo! Insomma, questo è stato solo un pretesto per mandarlo fuori dalle palle.”

Sarà utile sapere che oltre alla sospensione, Ispettrice e Dirigente scolastica hanno imposto per me una Visita Medica Collegiale (che è già avvenuta a inizio maggio) in vista di una mia assegnazione dall’alto ad altro incarico (bibliotecario) o messa a riposo definitiva per motivi di …salute.
In parole povere, questa procedura viene seguita esclusivamente in caso di problemi psichici estremamente gravi, quando il docente non è in grado di svolgere il proprio lavoro ma non ne è consapevole e non chiede spontaneamente l’invalidità.
Si è cercato insomma di farmi passare per… pazzo da allontanare definitivamente dalla scuola.

lindoro

ho studiato a cesena, non in quel liceo, e sono sconvolto caro prof. Marani.
Nel mio piccolo, all’ITIS, ho combattuto (quando ero rappresentante degli studenti) contro il diffusissimo strapotere ciellino. con qualche piccola soddisfazione.

le offro il mio sostegno morale e anche materiale qualora intendesse promuovere una causa.

saluti
marco tonti

PS: lo ripeto: il potere dei numeri è enorme, non per niente ci sono certi numeri che si cerca di tenere sempre ben nascosti. È il numero, non dio, a essere la misura di tutte le cose.

Domenico Neri

ritengo che sia evidente …che l’ora di religione comincia ad essere un problema per la scuola publica italiana… sarebbe meglio eliminarla dato che con piena libertà di scelta i genitori volendo possono mandare i loro figli in chiesa il pomerigio…

peppe

Ho letto i messaggi del prof. Marani qui sopra (testo della lettera al collegio docenti) e, mi sembra, abbiano un contenuto più che condivisibile e ampiamente suffragato da riferimenti normativi: insomma proposte lecite oltre che sensate.

La delegittimazione personale (l’accusa di pazzia è veramente scandalosa) è tra le armi che i clericali, e i loro asserviti, hanno sempre usato ed usano per raggiungere i loro scopi. E’ uno schifo… ma un vantaggio c’è: contribuirà a far aprire gli occhi su quanto di marcio e ignobile vi sia nelle lobby che controllano e beneficiano dell’IRC (mi riferisco ai docenti), una classe di privilegiati spesso a danno dei docenti di altre materie, e tra cui figurano molti preti… che come si vede, in quanto a carità cristiana, sono abbastanza scarsi se preferiscono le coltellate alle spalle piuttosto che il confronto serio e il rispetto della legge.

@Moderazione
Quando tra qualche ora i commenti a questo post saranno chiuso, spero non cada il silenzio sulla faccenda: cerchiamo di tenere aggiornata e viva l’attenzione sulla questione con nuove ultimissime.

vincenzo zamboni

fateci sapere se c’è bisogno di raccogliere fondi per spese legali di difesa: bisogna difendersi co solidarietà da questi soprusi pazzeschi e inaccettabili.

Helios

@ Prof. Marani:

Sospettavo ci fosse del vero in quel che mi avevano detto, e leggendo le sue parole rammento che mi avevano esattamente spiegato della visita medica. Comunque sappia che anche fra gli studenti c’è sempre stata questa opinione, mi ricordo bene, l’anno scorso e i precedenti, quando ero ancora in quel liceo, che ero io stesso, parlando con i miei compagni, quello che sottolineava quanto fosse inappropriato, al giorno d’oggi, l’IRC, e anche noi avevamo convenuto che sarebbe stato più utile Storia delle religioni. (Se avessi provato a proporlo, sono sicuro al 100% che mi avrebbero ignorato: “perché tanto sono uno studente”)

Quindi, sappia che non è il solo ad avere avuto queste idee all’interno del Righi!

Il problema, a mio avviso, è che quando c’è qualcuno che cerca di muovere un po’ le acque, si cerca sempre di isolarlo e di tarpargli le ali. Non dico che ha fatto bene, o che ha fatto male,ma stimolare la coscienza critica degli studenti dovrebbe essere il primo obbiettivo di ogni docente. (un “bravo” insomma, a stimolarli!)

Ah, quanto si rimpiange il caro e vecchio Marione 🙂

Spero che gli studenti non rimangano fermi e si mobilitino. Che sia la volta buona?

Un saluto e sostegno morale, insieme ai miei più cordiali auguri di subitanea reintegrazione!

marcigno

@ prof. Marani
Lei ha proposto al Collegio dei docenti il risultato della sua personale indagine, diciamo per rafforzare ed accompagnare con l’evidenza dei numeri, la sua proposta. Il Collegio ha discusso la sua proposta? Ha deliberato? Come? Nell’attuale Pof del suo liceo non trovo traccia di quello che lei ha proposto. Quindi l’assemblea dei docenti non ha approvato o se ha approvato (e come e quanto della sua proposta lo si può evincere solo dal deliberato collegiale…) non è stato riportato nel Pof. In ques’ultimo caso, i responsabili sarebbero sia la Dirigente che la Funzione strumentale per il Pof, per inadempienza.
Se veramente il Collegio ha votato e deliberato a favore della sua proposta, da quel momento non è più proposta, ma è una decisione collegiale (e tutti i docenti che hanno votato la sua proposta sono responsabili, diciamo così, quanto lei) che deve trovare rispondenza nell’offerta formativa (pof) visto che il Collegio è l’organo collegiale responsabile dell’offerta formativa della scuola. Allora, come spiegare il fatto che i docenti del suo liceo in un momento come questo stiano zitti e non prendano posizione (penso ad un Collegio straordinario…)?

Viano di Vagli

A questo punto direi che il Prof. Marani si è ritrovato di fronte a un caso di Mobbing (io lo chiamo linciaggio, anche perché il reato di Mobbing non esiste nel nostro C.P.). Ha fatto una battaglia per la laicità dell’ insegnamento nel suo istituto, che io non condivido, ma che chiunque ha il diritto di fare. Mi piacerebbe tanto che Don Pasolini scrivesse e dicesse la sua, e magari anche il dirigente dell’ ufficio scolastico.Perché dagli elementi fin qui riferiti non si capisce di cosa possa essere stato accusato il Prof. Marani.

calogero

il collega marani non può postare il provvedimento disciplinare? mi sembra l’unico documento che manca e che invece è necessario .

paolo margari

che vergogna! farò il possibile per far girare questa notizia in rete

inoltre è bene che l’istat al prossimo censimento della popolazione (2011) cominci a rilevare la fede religiosa degli italiani, come accade in altri paesi civili.

Lucy Van Pelt

Al professor Marani va tutta la mia solidarietà per la vicenda paradossale che sta vivendo e la mia ammirazione per aver sollevato il problema del rispetto della laicità nella scuola pubblica, troppo spesso tarpata dal cattoconformismo dilagante.

peppe

Ha fatto una battaglia per la laicità dell’ insegnamento nel suo istituto, che io non condivido

Nessuno aveva dubbi. Quando prendi la cittadinanza vaticana e ti togli dai piedi è sempre tardi.

Tuna°

Sono così contenta che nella scuola dove andrò ad insegnare NON CI SIA l’ora di religione…

stefano

Racconto la mia esperienza.
Quando facevo il Liceo metà della nostra classe disertava l’ora di religione…una roba che nel resto dello Scientifico non sarebbe mai avvenuto.
Io, pur essendo ateo/scettico/agnostico (come si fa a prendere posizione su una roba così intangibile come il Credo?), non sono mai mancato alle lezioni del nostro insegnante di religione perchè mi pareva una mancanza di rispetto.
Tra l’altro, il prete (brava e buona persona) non faceva catechismo in classe ma cercava discutere con noi su fatti attuali e questo lo ritengo un segno di grande saggezza.

Comunque, ciò che è accaduto non è una grossissima sorpresa…bisognava aspettarselo. Il potere della Chiesa in Italia è senza limiti.

Michele

Una vicenda assurda…pechè si parla tanto di docenti demotivati, alunni problematici…etc…e quando uno cerca di fare qualcosa…ci si mette in mezzo il solito moralismo…davvero pessima…l’Italia su queste cose!

davide fabbri

Solidarietà nei confronti del prof. Alberto Marani colpito da una gravissima e ingiustificata sospensione dall’insegnamento.
Intervento di Davide Fabbri, candidato dei Verdi a Sindaco di Cesena
Alberto Marani diversi mesi fa mi aveva raccontato di questa sua idea – per me splendida – di realizzare un questionario a circa 70 studenti delle sue tre classi di insegnamento: capire quanti ragazzi avrebbero scelto la materia alternativa all’ora di religione, qualora l’Istituto scolastico avesse messo nelle condizioni gli studenti per effettuare questa scelta.
Nel dare la mia piena solidarietà all’insegnante Alberto Marani, colpito da una ingiustificata sospensione dall’insegnamento, condanno con forza tale decisione presa dall’Ufficio Scolastico Provinciale, che reputo gravissima e inaudita; sanzione che ha fatto scattare la sospensione dalle proprie funzioni e dallo stipendio per due mesi. Queste sono sanzioni previste per un delinquente!
Sono certo che Alberto Marani vincerà il ricorso presentato al Tribunale del Lavoro (nell’auspicio che il Giudice del Lavoro non si faccia intimidire e condizionare dagli integralismi religiosi).
Nel questionario elaborato da Alberto Marani (che ha fatto infuriare la nomenclatura di Comunione e Liberazione e l’insegnante di religione delle classi coinvolte dal questionario), ogni studente doveva indicare quale insegnamento avrebbe scelto (fra religione cattolica, storia delle religioni e diritti umani), qualora il Liceo le programmasse tutte e tre.
I risultati sono stati estremamente eloquenti:
11,3 % – religione cattolica
88,7% – materia alternativa
(di cui 23,9% – storia delle religioni; 64,8% – diritti umani).
Di questi risultati dovrebbe partire una bella discussione nelle scuole e nella città. Anche i candidati a Sindaco della città dovrebbero prendere posizione.
Davide Fabbri – Candidato dei Verdi a Sindaco di Cesena
Tel 333.1296915 – http://www.verdicesena.it

Marco C.

“Mi piacerebbe tanto che Don Pasolini scrivesse e dicesse la sua, e magari anche il dirigente dell’ ufficio scolastico”

Hanno anche scritto e detto (e fatto, purtroppo) fin troppo.

paniscus

Caro Marani, sono una tua collega di Firenze.

Potresti metterti in contatto con me, seguendo i link che compaiono anche in questo stesso post?

Grazie
Lisa

Bruno Gualerzi

@ all’insegnante di religione
Certamente da apprezzare il tuo discorso… tranne l’aver tralasciato (si fa per dire, perchè è più che comprensibilie da parte tua) la questione di fondo: perchè mai nella scuola pubblica italiana deve essere contemplata un’ora – sia pure facoltativa e sostituibile con altra materia – di religione? E lasciamo perdere che ciò magari è legittimato da un concordato tra stato e chiesa… ma è propria questa l’anomalia che provoca tutte le altre.

Mauro

Ragazzi è una mia opnione questa non vi offendete.Molto tempo prima c’era rispetto tra cattolici e atei adesso non cè più rispetto tra nessuno,nè tra padre e madre.nè tra sorella e fratelloecc.Poi il prof.Marani voleva abolire in quel istituto,poi gli altri si sono ribellati e hanno sanzionato il prof.Poi non si sà cosa è successo dopo,cosa si è deciso boh????’chi lo sà…

peppe

@Bruno
Non solo. Gli unici salvaguardati dalla riforma Gelmini sono proprio gli insegnanti di IRC: docenti di ruolo di materie serie risultano sovrannumerari e vanno a casa, mentre le ore di religione addirittura aumentano.

http://neroassenso.splinder.com/post/18572474

Che vergogna…

Mauro

peppe ma da tutti è un’ora di religione e la fanno in pochi boh.e certo che ogni giorno si dicono tantissime cose è uno poi si confonde e non sà a chi dare retta.

peppe

Non ti offendere nemmeno tu, eh…

Molto tempo prima c’era rispetto tra cattolici e atei

Mi risulta che molto tempo fa i cattolici li bruciavano gli atei… fra i tanti leggiti la storia di Giulio Cesare Vanini su wikipedia…

adesso non cè più rispetto tra nessuno,nè tra padre e madre.nè tra sorella e fratelloecc.

Ti faccio rispondere da gesù… Matteo 2,34-36: Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera: e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.

Poi il prof.Marani voleva abolire in quel istituto,poi gli altri si sono ribellati e hanno sanzionato il prof.Poi non si sà cosa è successo dopo,cosa si è deciso boh????’chi lo sà…

Il prof. Marani non voleva abolire nulla ma solo proporre un’offerta formativa alternativa agli studenti, visto che è risaputo – sono stato studente anch’io – che l’insegnamento della religione cattolica non frega praticamente a nessuno: soldi dello Stato sprecati per mantenere un’orda di insegnanti nominati dai vescovi… bah…

marea

Non piangiamoci troppo addosso, se tutti come ho fatto io, escludessero dall’ora di religione i propri figli, come scelta già fin dagli esordi scolastici…. ora non ci sarebbero neppure gli amati professori di religione imposti dalle varie Curie di competenza territoriale (che se non sbaglio sono passati di ruolo in massa nelle ultime assunzioni un paio di anni or sono e ora insegnano le più disparate materie)

Andrea

Prof. Alberto Marani hai la mia massima solidarietà.
E’ una vergogna che avvengano fatti come questo, la nostra Italia è davvero governata da cattofascisti. Tra l’altro dovrebbe essere prassi che si faccia un questionario o qualcosa di simile al momento dell’iscrizione degli alunni, proprio per poter organizzare le ore alternative, in quanto previsto per legge l’obbligo della scuola di garantire un servizio alternativo.
Se il dirigente scolastico non l’ha previsto potrebbe essere passibile di denuncia per omissione d’atti d’ufficio.
Che vergognosi i cattolici, arroganti e prepotenti.

Ciao a tutti

Noemi

Che schifo… Che schifo… Solidarietà anche da parte mia al prof. Marani. Facciamoci sentire… Questa cosa non può cadere nell’indifferenza. Abbasso la nuova Inquisizione…

paniscus

Stefano:

“Racconto la mia esperienza.
Quando facevo il Liceo metà della nostra classe disertava l’ora di religione…una roba che nel resto dello Scientifico non sarebbe mai avvenuto.
Io, pur essendo ateo/scettico/agnostico (come si fa a prendere posizione su una roba così intangibile come il Credo?), non sono mai mancato alle lezioni del nostro insegnante di religione perchè mi pareva una mancanza di rispetto.
Tra l’altro, il prete (brava e buona persona) non faceva catechismo in classe ma cercava discutere con noi su fatti attuali e questo lo ritengo un segno di grande saggezza.”

Scusa la brutalità, ma… che q*zz dici? :/

Adesso il non seguire religione sarebbe una mancanza di rispetto verso l’insegnante?

Cosa ci sarebbe, di “mancanza di rispetto”, nell’avvalersi legittimamente di un diritto di scelta paritario previsto da tutte le normative?

Evidentemente fai riferimento alla situazione come stava decenni fa, in cui la libera scelta paritaria non c’era, e religione la seguivano tutti, tranne rarissimi e farraginosi casi di “esonero”. Ma adesso non è più così da almeno 20 anni, non lo sapevi?

Disertare l’ora di religione da parte di studenti che sono iscritti e che dovrebbero seguirla, è scorretto se va sanzionato, questo sì. Ma qua si stava parlando di gente che NON E’ iscritta a quell’insegnamento, che al momento dell’iscrizione ha barrato la casella del NO, capisci la differenza?

Che dovrebbero fare, stare in classe lo stesso altrimenti il poveretto si mette a piangere?

Guarda che è previsto per legge che in classe, durante quell’ora, non ci stiano proprio! Non è solo che “possono” uscire, è che DEVONO uscire!

Quanto all’idea che l’insegnante di religioneusi quell’ora per discutere di attualità INVECE che insegnare religione, semmai, è un’aggravante, non certo un punto a favore. Vuol dire che, pur di raccattare qualche alunno in più, non fa nemmeno il mestiere per il quale è pagato. Altro che fannulloni di Brunetta.

Lisa

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