Archivi Giornalieri: lunedì, luglio 6, 2009

“Non credo”, lo spot è ora sul sito

Lo spot Non credo, realizzato dall’UAAR quale ultimo atto della campagna per la visibilità dei non credenti, diffuso in questi giorni attraverso il circuito di Popolare Network, è ora ascoltabile (ma, per ragioni contrattuali, non scaricabile) anche sul sito UAAR.

Precisazioni sulla candidatura di Ignazio Marino

Sul numero odierno de Il Giornale è stato pubblicato un articolo dal titolo L’estremismo dei cattolici adulti. L’ha scritto Luigi Amicone, direttore del periodico cattolico Tempi, con lo scopo di attaccare la candidatura a segretario PD del cattolico Ignazio Marino. L’articolo comincia così: Gode delle simpatie di Repubblica e punta ad essere il simbolo di quel cattolico di sinistra modificato che non teme di rovesciare il paradigma di papa Benedetto XVI: carità, nient’altro che carità, a prescindere da ogni verità…. Leggi tutto »

“Liberi di non credere”: dove e quando ascoltare lo spot

Lo spot Non credo, realizzato dall’UAAR quale ultimo atto della campagna per la visibilità dei non credenti, nata per essere pubblicizzta sugli autobus, proseguita sui giornali e ora nell’etere, è ascoltabile sulle frequenze di Radio Popolare Network da oggi al 17 luglio, sabato e domenica esclusi, indicativamente in questi orari: 07.31 -08.31 -09.34 -10.38 -19.31 -22.31 (in quest’ultimo caso solo fino al 10 luglio).

Monsignor Crociata contro il “libertinaggio gaio e irresponsabile”

Il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, monsignor Mariano Crociata, durante una celebrazione in onore di Santa Maria Goretti, ha dichiarato che stiamo assistendo “a un disprezzo esibito nei confronti di tutto ciò che dice pudore, sobrietà, autocontrollo e allo sfoggio di un libertinaggio gaio e irresponsabile che invera la parola lussuria salvo poi, alla prima occasione, servirsi del richiamo alla moralità, prima tanto dileggiata a parole e con i fatti, per altri scopi, di tipo politico, economico o di… Leggi tutto »

Giovanardi, la CEI e le badanti da regolarizzare

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanrdi (PDL, ex UDC) ha chiesto ieri al consiglio dei ministri di regolarizzare la posizione di quelle colf e badanti extracomunitarie che, in seguito all’approvazione del pacchetto sicurezza, sarebbero ora “fuorilegge”. Intervistato da Repubblica sule ragioni della sua presa di posizione, Giovanardi ha dichiarato di trovare “molto equilibrata la posizione della CEI. Bagnasco ha spiegato che occore legalità e integrazione”. Domenico Sigalini, segretario della commissione episcopale per le Migrazioni della CEI, ha dichiarato… Leggi tutto »

Europarlamento, Mario Mauro rinuncia alla candidatura

Il candidato PDL alla carica di presidente dell’Europarlamento, Mario Mauro, ha rinunciato ufficialmente all’incarico. Mauro si è ritirato dopo che il presidente del Gruppo PPE al Parlamento Europeo, Joseph Daul, ha parlato con Silvio Berlusconi e chiesto a Mauro di ritirare la sua candidatura, ringraziandolo per “aver accettato di ritirare la sua candidatura nello spirito di compromesso e di solidarietà europea”. Contro la candidatura del ciellino Mario Mauro era intervenuta anche l’UAAR (cfr. Ultimissima del 22 giugno).

Honduras, la Chiesa cattolica sostiene Micheletti

Un articolo di Rocco Cotroneo sul sito del Corriere della Sera ci informa che, nel conflitto scatenatosi in Honduras, le gerarchie cattoliche sostengono il golpista Roberto Micheletti contro il legittimo presidente Manuel Zelaya, espulso nei giorni scorsi dal paese (in cui sta peraltro cercando in tutti i modi di rientrare). Il cardinale Oscar Rodríguez Maradiaga ha lan­ciato un appello affinché Zelaya non ritorni in patria: l’alto prelato lo ha anche ritenuto responsa­bile di possibili spargimenti di sangue. Anche i protestanti… Leggi tutto »

Saga degli ateobus, ultimo atto: se lo slogan non circola su strada, lo farà on air

Non credo e sono libero di non credere: è lo spot radiofonico con cui atei e agnostici italiani si presenteranno agli ascoltatori delle reti del circuito di Radio Popolare, a partire da oggi e per dieci giorni. Finisce così la saga degli ateobus, gli autobus che avrebbero dovuto circolare in città con un manifesto pubblicitario sull’incredulità, recante il famoso slogan: “La cattiva notizia è che Dio non esiste, quella buona è che non ne hai bisogno”. Lo stop all’ateobus e… Leggi tutto »