In un’intervista pubblicata sul quotidiano israeliano Jerusalem Post, un anonimo membro dei gruppi paramilitari iraniani (basiji) avrebbe dichiarato di aver più volte stuprato ragazze vergini condannate a morte. Poiché la legge islamica in vigore in Iran vieta di giustiziare vergini, lo stupro delle giovani, la notte prima dell’esecuzione e subito dopo un improvvisato “matrimonio temporaneo”, avrebbe permesso di eludere il divieto.
Archivi Giornalieri: domenica, Luglio 19, 2009
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Zone di accesso sicuro per l’aborto
- La clericalata della settimana, 4: l’Istituto Comprensivo “G. G. Ciaccio Montalto” di Trapani alla Processione dei Misteri
- Quando la salute delle donne deve attendere
- Sisma 2009 e legge di bilancio 2026: un altro favore alla Chiesa
- La clericalata della settimana, 3: l’Istituto Comprensivo “Patari-Rodari-Pascoli-Aldisio” di Catanzaro organizza una mostra su Carlo Acutis
- Siamo tutti sette con i culti degli altri
