Archivi Giornalieri: mercoledì, luglio 22, 2009

Cresce la tensione religiosa nelle isole Figi

In seguito a un colpo di stato, dal dicembre 2006 le Isole Figi sono governate da una giunta militare, guidata dal commodoro Josaia Voreqe (Frank) Bainimarama. Il regime non ha mai manifestato una reale volontà di ripristinare le istituzioni democratiche e di garantire un’effettiva libertà di espressione, tanto che il paese è stato definito una “Bainimarama republic“. Nel programma presentato tre anni fa dalla giunta militare c’era anche la fine delle tensioni etnico-religiose. Il paese è diviso in due sia… Leggi tutto »

Parma, niente crocifisso in consiglio comunale

Non è passata la proposta della maggioranza che amministra il Comune di Parma di dotare di un crocifisso l’aula del consiglio comunale (cfr. Ultimissima del 28 giugno). A quanto si legge su Repubblica.it, si sono manifestati dissensi all’interno della stessa compagine di centrodestra: “Da cattolico non voto l’ordine del giorno. Perchè dobbiamo ostentare il crocefisso? Per mostrare che siamo superiori ad altri? Lo siamo già, da secoli”; “La soluzione non è ostentare. Non sento questa delibera di mia competenza”; “Sono… Leggi tutto »

Russia, tornano i cappellani militari e l’ora di religione (ma anche l’etica laica)

Secondo quanto riporta l’agenzia RIA Novosti il presidente russo Dimitri Medvedev avrebbe deciso di reintrodurre la figura del cappellano militare, nonché l’ora di religione a scuola. Secondo l’agenzia, agli studenti atei sarà comunque riservato un insegnamento di etica laica: il provvedimento avrebbe peraltro carattere sperimentale. Secondo l’opposizione comunista, Medvedev starebbe tentando di aumentare il controllo del governo sui cittadini con l’aiuto indiretto della Chiesa ortodossa. AGGIORNAMENTO DEL 24 LUGLIO. Sarà possibile studiare il cristianesimo ortodosso, islam, buddhismo, ebraismo o etica… Leggi tutto »

Ancora polemiche sulla Sindone

Intervistata ieri dalla Stampa, Barbara Frale, autrice del libro I templari e la Sindone di Cristo (Il Mulino), ha sostenuto che sul lenzuolo vi è una scritta in caratteri ebraici invisibile a occhio nudo, e ciò farebbe supporre che il telo sia effettivamente del primo secolo, e potrebbe pertanto aver effettivamente avvolto il corpo di Gesù. A Frale ha risposto oggi, sempre sulla Stampa, Luciano Canfora: secondo il filologo, “la scritta può essere stata aggiunta in qualunque altro periodo” e,… Leggi tutto »