Caso Coppoli: domani l’udienza sul reclamo

Avrà luogo domani, 27 luglio, alle ore 12.30 presso il Tribunale di Terni, l’udienza sul reclamo presentato dal prof. Coppoli contro l’ordinanza di rigetto del suo ricorso per discriminazione nei luoghi di lavoro presentato nei confronti del dirigente Scolastico dell’IPSS Casagrande. Il dirigente, come si ricorderà, ha imposto al prof. Coppoli l’obbligo di tenere lezione in presenza del crocifisso, simbolo della religione cattolica. Al docente, per essersi rifiutato di accondiscendere a tale pretesa, è stata in seguito comminata una sospensione. Al prof. Coppoli va ancora una volta la solidarietà dell’UAAR, che ha sostenuto tecnicamente il suo ricorso.

Archiviato in: Generale, UAAR

190 commenti

cullasakka

Dato che il rigetto sembra essere giustificato dalla violazione della volontà degli studenti, il problema qui diventa: gli studenti hanno il diritto a obbligare il professore ad esporre il crocifisso?

Paul M.

Ancora il burocrati dei tribunali non si sono resi conto che la COSTITUZIONE ITALIANA definisce il nostro paese LAICO!?!?

Ancora non si sono accorti che IL CROCEFISSO DISCRIMINA i non credenti!?!?

Sai quanto gli frega agli studenti di far lezione sotto il feticcio cattolico!?!?
E’ mai possibile che con tutti gli immigrati che ci sono in questo paese, non se ne trovi uno di fede diversa da quella cattolica che si indigna per la presenza del crocefisso nelle scuole, tribunali, ospedali e seggi elettorali!?!?

Mi auguro che l’UAAR abbia organizzato una delegazione di soci da mandare a Terni domani…
Nel frattempo attendiamo i risultati.
In bocca al lupo Prof. Coppoli! 😉

brunaccio

FORZA PROF IN BOKKA AL LUPO ANKE DA PARTE MIA!

con stima profonda

Horace

Sono tempi difficili per la laicità in Italia, Coppoli perderà, purtroppo.

strozzapreti

Sembra la triste cronaca di una normale giornata di un paese mussulmano, ma tristemente, siamo in Italia triplo, … sigh! Solidarietà anche da parte mia a Coppoli.

Manlio Padovan

In bocca al lupo! E ancora complimenti al professor Coppoli e all’uaar: a loro va tutta la mia solidarietà.

ser joe

Un augurio di solidarietà al Prof. Coppoli. E se va male denunciare i giudici per violazione della Costituzione Italiana nell’espletamento delle loro funzioni.

brunaccio

x HORACE 7:10

mai esagerare col pessimismo amiko,stiamo a vedere…poi semmai trarrò la tua stessa conclusione..ma cerko di essere fiducioso

😉

ankora FORZA PROF!!!!

Ipazia

Siamo tutti con lei professore!
Viva la libertà di pensiero.

mariaeus

Il professore vuole togliere il crocifisso, gli studenti vogliono il crocifisso.
W la Francia che ha vietato nei licei e nelle università indumenti e oggetti che manifestano un credo, una fede religiosa.

Dubbio: ma questi ragazzi sono stati veramente spinti da una fede così forte (il bisogno di avere un oggetto religioso è comunque un retaggio pagano) o sono stati uso di strumento di qualche prete o di un ultraortodosso-cattolico all’interno della scuola? Oppure non sopportano questo docente?

Certo che questa Italia è sempre più allo sbando.
Da una parte il popolo accetta il presidente-puttaniere-mitomane-ricco-potente-corrotto e dall’altra hanno un bisogno costante ad avere un simbolo che rappresenta ben altri valori.

Bruno Gualerzi

Scusate l’OT completamente fuori tema (solidarietà piena, va da sè, al prof Coppoli), ma lo propongo qui perchè è il post più recente e non ho tempo per aspettarne uno più pertinente a quanto mi premeva dire.

@ A TUTTI I DON E I FRA, O COMUNQUE A TUTTI I RELIGIOSAMENENTE CREDENTI, CHE CIRCOLANO SU QUESTO BLOG.

E se provaste una volta per tutte a dare una risposta intellettualmente onesta a ciò che qui ripetutamente vi si richiede, cioè di giustificare le tante assurdità logiche, che si possono riassumere – in quanto rappresentativa di tutte le altre – nella domanda:
COME SI PUO’ CONCILIARE L’ONNISCIENZA DIVINA COL LIBERO ARBITRIO?
Possibilmente senza ricorrere a trattati di teologia, ma alla luce della logica più elementare o, se si preferisce, del semplice buon senso.
Francamente non trovo altra risposta ‘intellettualmente onesta’ che non consista nell’ammettere, senza tanti giri di parole, trattarsi di una contraddizione logicamente insanabile… ma che, si sa, la ragione umana ha dei limiti, per cui esiste una verità superiore la quale – proprio in quanto trascende le facoltà umane – va ACCETTATA PER FEDE! Punto! Si tratta di una razionalità ‘superiore’? Benissimo, ma non si pretenda di farla passare per qualcosa che può essere compresa e accettata da chi non crede. Dialogo tra sordi sarebbe, ed è, e dialogo tra sordi sarà sempre!
E non si tratta, come ben si vede, di una questione puramente formale, accademica, che lascia il tempo che trova, per le ovvie conseguenze pratiche (in sintesi: su quali basi debbo impostare ogni mio comportamento?) che comporta. E che alimenta la quasi totalità delle polemiche tra credenti e non credenti qui riscontrate… e che regolarmente – per quanto detto – più in là di una sterile polemica non faranno mai approdare… per cui, se polemica ha da essere, almeno si tenga conto di questo.

(Per quanto mi riguarda dico subito che nel merito, dal punto di vista puramente razionale – sia pure di una razionalità esercitata sul nulla – sono molto più ‘logiche’ quelle dottrine che parlano di PREDESTINAZIONE. Che a loro volta hanno mille gatte da pelare (come del resto ogni assunto religioso se rapportato alla facoltà razionale), ma almeno provano a sbrogliare la matassa con un minimo di coerenza. Con risultati forse ancora più aberranti, ma, se si sposa l’assurdo (‘credo quia absurdum’), o si va fino in fondo o vi si rinuncia.)

Stefano Grassino

@ mariaeus

Da una parte il popolo accetta il presidente-puttaniere-mitomane-ricco-potente-corrotto……………ma il popolo italiano culturalmente è così, almeno in larga parte

brunaccio

x BRUNO GUALERZI

..così.. un’obiezioncina agli uomini di fede…da niente…

😉

sei sempre un mito!!!!

p.s ma va da sè..

..so ke nn intendi me (già in privato discusso a pieno..) vedrò risposte.

complimenti prof.!!!(anke coppoli sempre)

Vito

dio , sono sveglio e penso a te
mentre dormo penso a te ,
faccio l’amore e penso a te ,
sono in bagno e penso a te,
lavoro e penso a te,
oh ma possibile? che mi stai sempre davanti al C….,
C…. devo fare per farti andare fuori dai C…….ni,

brunaccio

x ONESTA’

BRUNO GUALERZI

antonio e anonimox hanno già detto in cntraddittorio con me ke è questione di Fede…indi loro nemmeno farli affannare….spetta ad altri rispondere….

ciao grazie

Stefano

@ Bruno

il tuo ritorno è una delle più belle notizie trovate sulle ultimissime.

Oltre alla mia domanda sul senso del datore si senso (che rimane senza risposta, v. post su Benedetto XVI), permettimi di aggiungere qualche considerazione alla tua.

Ma dio il libero arbitrio ce l’ha? Se un senso deve avere questa parola, prima della scelta deve esistere un periodo di incertezza, durante il quale si valutano e rimangono aperte almeno due opzioni e durante il quale si può cambiare opinione. Aggiungo, per esistere il libero arbitrio dever esserci incertezza, non si deve conoscere il futuro.

Se sei onnisciente e conosci che scelta farai non sei libero di cambiare. O se cambi non sei onnisciente.

Quindi, ammesso che si riesca a sciogliere il dubbio tra onniscienza e libero arbitrio per l’uomo (e secondo me non si può), come la mettiamo per dio stesso?

Sai, ultimamente mi sto chiedendo se i concetti che i credenti rimandano a dio siano validi per lui o no, e su quale base. Ha poco senso rimandare qualcosa a dio se la medesima cosa non può aver senso in dio.

Dalila

@ Bruno Gualerzi

La libertà (di non credere) logora chi non ce l’ha facendo scaturire un sentimento inquisitorio e castratore in chi si sente di diritto nel giusto nei confronti di coloro che non si piegano allo standard prestabilito dalle religioni:

non si spiegherebbe altrimenti la presenza di commenti insistenti a dir poco retrogradi ed irrazionali su un sito ateo-agnostico nonchè razionalista (io non mi sognerei mai di far lo stesso su un sito religioso per un fatto di rispetto dello spazio altrui ma anche per non sentirmi rinfacciare di non aver FEDE in mostri volanti, grazia divina e quant’altro nasce dall’umana fantasia).
Come vedi sono atea ma molto, molto misericordiosa…

Stefano Grassino

Non sò come andrà a finire la vicenda del Prof. Coppoli, a cui va tutta la mia solidarietà. In questo paese di avvocati azzeccabarbugli di Manzoniana memoria, anche l’impossibile si può avverare per cui non mi voglio fare illusioni. Come socio UAAR mi sono comunque posto una sola regola: LOTTARE, LOTTARE, LOTTARE.

Stefano Grassino

@ Dalila

Preghiera dell’ateo nei confronti dei credenti:

PADRE MIO CHE SEI NEI CIELI, PERDONALE PERCHE’

Stefano Grassino

@ Dalila

Preghiera dell’ateo nei confronti dei credenti:

PADRE MIO CHE SEI NEI CIELI, PERDONALE PERCHE’

Stefano Grassino

@ Dalila

Preghiera dell’ateo nei confronti dei credenti:

PADRE MIO CHE SEI NEI CIELI, PERDONALI PERCHE’ NON SANNO QUELLO CHE DICONO.

Stefano Grassino

Scusate la confusione ma le preghiere non sono per me.

fresc ateo

COME GLI EROI DEL RISORGIMENTO CHE COMBATTERONO CONTRO IL PAPA RE….LORO VINSERO FINCHE’ UN PSUDO STATISTA FANTOCCIO DEI LATIFONDISTI DI ALL’ORA NON GLI RIDETTE FIATO.
W COPPOLI, W TUTTI GLI UOMINI LAICI E LIBERO PENSIERO.FUORI LA RELIGIONE CATTOLICA DALLE ISTITUZIONI.

DarioK

@Bruno G.
sono personalmente convinto che vari don trolls siano la stessa persona con diverso nick, per darsi manforte da soli

DEMETRIO STRATOS

@BRUNO GUALERZI
La risposta c’è, ma credo che servirà solo a ulteriori polemiche (xla verità mi c apita sovente anche con credenti).
Come si concilia l’omniscienza divina col libero arbitrio? NON SI CONCILIA; infatti non esiste il libero arbitrio: gli uomini non sono liberi. Posso citare parole di Gesù, o, poichè siamo su sito ateo/razionalista/umanista/agnostico ecc, viene ritenuto provocazione/maleducazione/invasione ECC.?
Prima di procedere attendo via libera.
Saluti

Paul M.

@ mariaeus
Se ti vai a leggere i documenti riportati nell’articolo (ricorso per discriminazione) scoprirai cio’ che cerchi 😉

Paul M.

@Bruno G.

Solo quando li vedro tutti coloro che hai invitato alla risposta, “fora di ball!” con le loro affermazioni su:

Magie, miracoli, ressurrezioni, guarigioni, moltiplicazioni, onniscenze, onnipotenze, onnipresenze, santi, beati, peccatori, vergini in cinta, re magi, crocefissi, mari che si aprono, preghiere cosmiche, liturgie, dogmi, comandamenti, pane e vino, apostoli, profeti, concilii, concordati, benedizioni, fulmini divini, levitazioni, acqua santa, parola di dio, bibbie, testamenti, giudei, diavoli, demoni, paradisi, purgatori, inferni, ss trinita, spiriti santi, piaghe, vaticani, 8×1000, ici evase, ore di religione, catechismi, te deum, angelus, tuniche, e tanto altro ancora…

ALLORA IN QUESTO BLOG POTREMMO DAVVERO COSTRUIRE INSIEME, DA ATEI UNA NOSTRA COSCENZA COMUNE E RAZIONALE.

Grazie per averli invitati alla risposta…o all’abbandono del blog.
Paul

brunaccio

personalmente faccio i nick…di quelli ke talvolta vengono un po’ a testa bassa..

-fra pallino (ke debbo ben capire)
-daniele,frafra,kefa,amedeo,biondino e vari altri….

essi spesso vengono a fare la pulce ma non contro-affermano,ora è il momento avrei kuriosità….

poi ci pensa BRUNOGUALERZI io mi lurko qua…

brunaccio

donalbert no,lo si evince ke crede x FEDE

ma io parlo x me…il contraddittorio è gualerzi…in quanto ha affermato…ora tocca contro-argomentare…poi ki si sente oltre a quelli “in lista” affermi…

appunto xkè faccenda di BRUNOgualerzi ma interessa anke a me rispetto a post mio precedente

ciao a dopo

Vito

quello che non comprendo è la mancanza totale di dubbi nei credenti,
quello che mi sorprende è la presenza di credenti nei blog atei,
ognuno delle 2 parti resta irremovile nei propri convincimenti,però diciamo e rispondiamo ,
non ritengo da parte mia comunque di bandire dal blog gli oppositori ci rafforziamo dalle loro opposizioni

GIULIA

Vorrei sapere dal documentato Paul M quali sono i massacri nei quali gli Ebrei “non scherzano”: Mi auguro, per lui, che non mi citi le guerre dell’Antico Testamento. No, nessuno è nazi, ci mancherebbe, ma che soddisfazione poter parlar male di sti ebreacci rompiballe, in fondo Mosè era uno di loro, magari senza gli Ebrei si viveva tutti senza Dio, in un mondo meraviglioso. Mah, il capro espiatorio dev’essere profondamente inserito nel DNA umano.

Vito

x Giulia

lo scorso natale gli israeliani , legg ebrei , hanno sterminato migliaia di palestinesi indifesi

negli ultimi 40/30 anni il popolo eletto è specialista di stragi di nemici del proprio dio , anche se le stragi in verità sono per le ricchezze locali , petrolio, diamanti e acqua, la cosa piu buffa che pare litighino per lo stesso dio

Vito

x Giulia

lo scorso natale gli israeliani , legg ebrei , hanno sterminato migliaia di palestinesi indifesi

negli ultimi 40/30 anni il popolo eletto è specialista di stragi di nemici del proprio dio , anche se le stragi in verità sono per le ricchezze locali , petrolio, diamanti e acqua, la cosa piu buffa che pare litighino per lo stesso dio

Paul M. ci sei?

brunaccio

x GIULIA

nn si rifriv a te gerard io credo

ricordati una cosa

“vale più la quiete della SAGGIA ke parla ferma dell’ agitazione del folle ke si dimena”..se nn erro il qoelet dice qualcosa del genere

come dire stai calma..i razzisti poi vengono da soli…

ti diko questo perkè con gerard ci ho già diskusso io e si è riveduto,ieri ha avuto momento difficile qua…

CIAO.RESPECT.

GIULIA

@Brunaccio
Grazie per la citazione sapienziale (credo si tratti del Siracide). Un caro saluto.

Antonio

@ Bruno Gualerzi

Onniscienza e libertà?
Secondo me Dio sa tutto quello che io scelgo liberamente.

E senza ricorrere a filosofie, p1pp3 mentali, arzigogoli intellettualoidi (non ne sono capace, sono un povero ignorante) non vi trovo nessuna contraddizione. Mi sembra, e lo dico con tutta l’onestà di cui sono capace e spero mi crediate, sia anche molto semplice.

brunaccio

anche a te..ora vi lascio

GIULIA

Buona giornata a te e a tutti i tuoi cari. per me qui sei la benvenuta(ma io sono ospite..)

frank

# DarioK scrive:
27 Luglio 2009 alle 11:09

@Bruno G.
sono personalmente convinto che vari don trolls siano la stessa persona con diverso nick, per darsi manforte da soli
__________
Ho la stessa sensazione ed è anche probabile che usino questo sito per preparare la predica
domenicale,in pratica una palestra in cui allenarsi.

Nebo

@Cullasakka: non credo che il rigetto sia motivato dal voto degli studenti. Se non sbaglio, uno degli appigli a cui fanno affidamento i sostenitori della presenza del crocifisso è una vecchia legge di epoca fascista (o forse un precedente regio decreto) che non fu poi abolita, e che prevede effettivamente la presenza del simbolo nelle scuole e negli uffici pubblici. E’ quindi probabile che gli abbiano motivato il rigetto con quella leggina.

L’altra possibilità è l’argomento “il crocifisso è simbolo universale di pace e amore quindi nessuno può sentirsi discriminato da esso”, usata in precedenti sentenze di altri casi documentati anche sul sito UAAR.

anonimox

@Bruno Gualerzi
Io non ho fatto nessun studio riguardo a tutto ciò, ho letto cose quà e là, provo a risponderti
In realtà però non ho capito dove sta il problema, io ti parlo della vita di tutti i giorni, mi si pongono davanti due diverse cose, una conforme al volere di Gesù l’altra no, dipende da me quanto voglio seguire la prima o la seconda; colui che decide sono io nessun altro, mi potrà venire in contro ma a dire sì o no sono e sarò sempre io.

bismarck

Discorso del cancelliere tedesco Otto von Bismarck al Bundestag.
Parliamo degli anni 70 dell’Ottocento ditemi se non è attuale oggi anche se questo riguardava l’impero tedesco.

E’ volontà precisa, e nessuno può, credo, dubitarne onestamente, che ogni confessione, e soprattutto questa confessione cattolica così così considerevole e grande per il suo numero, possa muoversi in piena libertà dentro i limiti dello Stato.

Ma che essa, al di là della propria sfera, eserciti un potere, non lo possiamo veramente consentire, e la lotta, a mio avviso, è impegnata meno sul terreno della difesa che non su quello della conquista a profitto di tendenze gerarchiche.

La soluzione non starà in meschine misure, in puntigli, ed io deploro che a mo’ d’esempio la faccenda di Braunsberg (era stato rimosso da vescovo di Ermeland un professore ecclesiastico del liceo di Braunsberg, perchè protestava contro il dogma dell’infallibilità) abbia trascinato a conflitti giudiziari, sia per la causa della difficoltà, che ostacola ogni cangiamento della legislazione statale fin nelle più piccole conseguenze, sia per la violenza con la quale dalla parte opposta si è entrati nelle vie aggressive.

Le leggi dello Stato interdicono di vonferire ad un vescovo della Chiesa cattolica il diritto di revocare un funzionario pubblico; qui è diventata legalnete inevitabile una collisione tra il diritto ecclesiastico, qual è stato oggi modelllato, e la legislazione dello Stato attualmente in vigore; una collisione che sarà a mio modo di vedere compito di un’ulteriore legislazione di dirimere, e di farlo in una maniera soddisfacente, e credo che un tal compito il nuovo ministro dei culti assumerà sopra di sè prima e con maggior premura d’ogni altro.

Dall’intavolare discussioni dogmatiche sopra variazioni o dichiarazioni che entro la sfera dei dogmi della Chiesa cattolica possano esserzi prodotte, il Governo si tiene lontanissimo e così deve essere per suo conto; qualsiasi dogma, anche se nio non vi prestiamo fede, per il fatto che tanti e tanti milioni di persone lo professano, deve essere per i loro concittadini e per lo Stato in ogni caso una cosa sacra.

Ma non possiamo concedere all’autorità ecclesiastiche il diritto permanente, cui esse pretenderebbero, di esercitare una parte del potere pubblico, e in tanto esse posseggono questo diritto, siamo costretti, nell’interesse della pace, a limitarlo, per poter aver posto gli uni accanto agli altri, per poter così il meno che ci sia possibile essere obbligati a crucciarci con problemi teologici […].

L’onorevole preopinante se è rimasto cristiano evangelico, non può certo spingersi fino al punto di rivendicare per S. Santità il Papa quei diritti in Prussia, che gli altri membri della frazione reclamano forse come conseguenza strettamente logica della loro fede; con ciò egli si collocherebbe da quel punto di vista, da cui un cattolico, l’ammetto, secondo la fede che professa, può porsi; in tal caso però egli è un membro pericoloso pr la comunità politica – che cioè non può esserci in Prussia nessuna legge, che non abbia l’approvazione del Papa, dopo il Concilio vaticano (non lo numera perchè era il 1°) – o almeno, che per lui nessuna autorità secolare è autorizzata ad emanare una legge che il Papa abbia espressamente condannata; il che, penso, voi, Signori del Centro (partito cattolico all’epoca in Germania), troverete meno inesatto.

Ma un principio tale, non lo potete far prevalere altrove che in un paese dove la religione cattolica sia religione di Stato, e ancora, ove si trattasse di uno Stato laico, non potreste venire con ciò fino alle estreme conseguenze logiche, verso le quali vorreste spingervi, questo lo potreste fare a rigor di termini solo in uno Stato ecclesiastico, che abbia un capo spirituale.

Tutta la questione si pone in questi termini: ha o non ha lo Stato il dovere di prendersi cura di quei suoi cittadini che sono nella miseria? Per mio conto affermo che questo dovere gli spetta, e non solo lo ha lo Stato cristiano – come mi sono fatto lecito di esprimermi una volta con la frase “cristianesimo pratico” – ma qualsivoglia Stato in quanto tale.

Sarebbe pura follia che una corporazione, o in genere una comunità, assumesse quei compiti che possono essere assolti dall’individuo.

Ma i compiti che la comunità può adempiere con giustizia e vantaggio, questi bisogna lasciarli ad essa.

Infine ci sono uffici, che lo Stato solo, nella generalità delle sue funzioni, può esercitare, e di tali uffici fa parte anche il dovere di assistere i bisognosi e quello di toglier di mezzo le cause alle legittime lamentele, che sono poi quelle che in realtà forniscono il materiale sfruttato dalla democrazia socialista.

Questo è un vero ufficio di Stato, nè esso potrà sottrarvisi a lungo.

Discorsi di Otto von Bismarck al Reichstag.
Otto von Bismarck Cancelliere dell’impero tedesco e Primo Ministro di Prussia

Essendo attuale questo discorso oggi in Italia come nella Germania di fine Ottocento ci rende bene l’idea di dove siamo finiti.

Stefano Grassino

@ GIULIA

Voi Ebrei dovete smetterla con i piagnistei. Nessuno è esente da colpe quando c’è una disputa come quella che investe il medio oriente. I massacri sui palestinesi non sono invenzioni. Tra l’altro mi pare che nella stessa Israele, molti tuoi connazionali, li stanno condannando.
La faziosità è una brutta cosa che produce razzismo contro voi stessi. Cerca di essere obbittiva al fine di non dare pretesti a chi ancora oggi vi vorrebbe rinfilare nei forni.

Viano di Vagli

@Bruno Gualerzi ti ripeto il mio bentornato! e l’ auspicio che tu abbia fatto buone ferie. Ti ho già salutato al tuo rientro, ma i miei commenti vengono digeriti per diverse ore e, forse, non l’ hai letto. Riprovo, per almeno la quarta volta, a rispondere qui a questa domanda che da secoli i non credenti pongono ai credenti, ma, ti prego, almeno tu: 1) non darti già la risposta come fai anche oggi. 2) Non dire che la risposta non c’è, dì che non la consideri soddisfacente. Risposta: Dio sa cosa pensiamo e cosa facciamo, ora. Sa anche cosa faremo e cosa penseremo, perché il tempo per lui è un libro aperto in tutte le pagine, mentre per gli uomini i libri sono fatti di pagine che leggeranno e capiranno solo dopo averle aperte. Quando nasciamo non siamo predestinati momento per momento, come marionette in mano al manovratore dei fili. Abbiamo delle carte da giocare, che condizionano pesantemente la nostra partita. Queste carte sono eredità di quello che hanno compiuto i nostri antenati, come un DNA spirituale. Noi abbiamo poche probabilità di cambiare, in meglio o in peggio, le nostre carte e l’ esito della partita. Ma la volontà è quello che conta alla fine. Prendiamo due casi estremi: un Dio incarnato, Gesù, e un demone incarnato, Hitler. Il destino di Gesù era compiere il Sacrificio e tornare Dio. Ma se lasciava prevalere la natura umana, poteva precipitare nell’ abisso e diventare demone. Dio avrebbe perso una parte di Se stesso, con gravi conseguenze su tutto l’ Universo, senza per questo perdere i Suoi poteri: se da un insieme matematico infinito, ad esempio i numeri interi, togli i numeri dispari, rimane sempre un insieme infinito. Questo è un esempio per facilitare la comprensione, intrinsecamente inadeguato come tutti gli esempi, ma di grande ausilio per chi vuol sforzarsi di capire. Ma anche Hitler poteva cadere nelle tentazioni angeliche al bene, che ha avuto davanti tutta la vita, fino all’ ultimo. Nel caso, al limite dopo un feroce Purgatorio, avrebbe perso la sua natura di demone e sarebbe diventato angelo. Con grandi conseguenze positive su tutto l’ Universo.Poche probabilità, ma esistenti, e tanto, tanto peso alle buone intenzioni! Questo è il nostro libero arbitrio. L’ onniscienza di Dio ha, nel mondo materiale, pari limiti: Ninive “doveva” non convertirsi, le probabilità che i Niniviti credessero a Giona erano minime. Ma questo è avvenuto e, nonostante Dio ne avesse già programmata la distruzione, ha dovuto, con Suo sommo piacere, rinunciarvi.

Anthony Logan

Confondere gli ebrei con gli israeliani è come confondere i cattolici con gli italiani.

Jan Hus

gerardReve scrive:
27 Luglio 2009 alle 12:41

peró i commenti bloccati sempre io, che nn sono né un prete né un papaboy, e che per di piú sono iscritto all’ UAAR!

Perdonali perchè non sanno quello che fanno 😉

Alien

Scusate l’OT, ma non sono arrivato in tempo nell’altro thread a rispondere:

@ Asatan

Non offenderti tu ora, ma hai un concetto di “probabilità” piuttosto sbagliato.

Non ha senso definire un livello di probabilità ad un evento unico che non ha alternative quantificabili. O dio esiste, ed allora la probabilità della sua esistenza risulta 100%, oppure non esiste, e la probabilità risulta zero.

Per poter quantificare la probabilità dell’esistenza di dio, bisognerebbe considerare l’insieme di tutti i possibili dei in tutti i possibili universi, cioè contando quanti universi hanno un dio e quanti no. Ovviamente, tale calcolo non è possibile, quindi qualunque quantificazione risulta senza senso.

Dato che il teista è convinto che dio esista al 100%, e l’ateo che dio non esista al 100% (cioè che esista allo 0%), io mi ritengo agnostico perchè non posso e non voglio quantificare assolutamente niente.
Non capisco e rifiuto l’affermazione di chi dice che l’agnostico sta al 50-50 tra le due possibilità.

Bright77

Massima solidarietà,forse chi lo ha sospeso pensava che con la fede si possa aumentare di ragione!
Penso(non credo) che pretendere di aumentare la ragione con la fede è come pretendere di aumentare l’eloquenza con la balbuzie.

Bruno Gualerzi

Riaccendo ora il PC e non vorrei intasare un post dove si parla di ben altra, importantissima, questione… ma un rapido riscontro a quanti, credenti, ho chiamato in causa penso di doverlo.

@ DEMETRIO STRATOS
Se ho capito bene onniscienza e libero arbitrio a tuo parere non si conciliano per il fatto che ‘gli uomini non sono liberi’… e per avallare questo chiedevi la possibilità di citare le parole di Gesù. Non spetta certo a me dare o non dare ‘via libera’ ad alcunchè, mentre non posso che rimarcare quanto sia impegnativa la tua affermazione. Da tutti i punti di vista.
Comunque – dal mio punto di vista e in merito a quanto chiedevo – risposta onesta.

@ antonio
Scusami ma qui non si tratta di ‘pippe’ mentali o altro, anche perchè, come tu rivendichi, la risposta può essere molto semplice ancorchè contraddittoria. Come credo sia la tua.
“Secondo me Dio sa tutto ciò che io scelgo liberamente” sostieni.
Non credo occorrano particolari ‘arzigogoli intellettualoidi’ per ricavarne che dio, essendo onnisciente e quindi – se le parole hanno un senso – conoscendo anche il futuro ‘sa già’ se io mi salverò o meno… altrimenti lasciandomi libero di scegliere dovrebbe rimettersi alla mie scelte e NON SAPERE cosa succederà. Anche questo mi sembra un discorso molto semplice.

@ anonimox
Qui non si trattava di essere o non essere liberi di seguire l’insegnamento di Gesù in fatto di libero arbitrio (detto per inciso: l’interpretazione delle parole di Gesù di chi parla di ‘predestinazione’ è, per esempio, ben diversa da altre interpretazioni sempre cristiane), ma di ritenere rispondente o meno ad una logica elementare ‘conciliare onniscienza e libero arbitrio’. Dove sta il problema? Per come lo proponi tu si tratta ‘semplicemente’ di scegliere se essere o non essere cristiani: in questa scelta sei certamente libero, ma se scegli di seguire l’insegnamento di Gesù poi ne devi trarre le conseguenze proprio in termini di salvezza o di dannazione. Nel qual caso si ripropone la questione della scelta fatta ‘fer fede’ o razionalmente. Il che non mi sembra così irrilevante per un credente anche per i problemi di tutti i giorni.

PS. In quanto agli amici atei (tra i quali ci sta o non ci sta brunaccio? ^_^) che sono intervenuti nel merito con tante interessanti considerazioni spero ci sarà tempo per riprendere la questione… in prospettiva, appunto, atea.

brunaccio

io sono teista filosofiko,indifferente alle religioni in sè….

poi decidete vobis cosa io sia,

più di così BRUNO, ke debbo dire?

😉

brunaccio

…x BRUNO GUALERZI

basta ke non devo rifare tutta l’argomentazione dall’inizio aal fine con obiezioni e risposte.. sennò svengo….

fate di me ciò ke credete!!!!!

:=)

barbara

Se domani il prof.Coppoli ne usciràsconfitto sarà la riprova che viviamo in uno STATO CONFESSIONALE DI MAGGIORANZA e non in una democrazia!Questa è l’amara verità!!

brunaccio

hey

GIULIA parlò di Ebrei come popolo nel suo insieme,mai di Israele stato…ragazzi attenzione!!! il sionismo è altro dall’Ebraismo,non coincidono se nn nella destra israeliana.

i falasha,ebrei sempre stati in Etipoia fino al rimpatrio

i sefarditi ebrei spagnoli

askenaziti ebrei di germania

e altri…ma legget come li ha scritto prima di tirare in ballo Israele e Palestina….

brunaccio

poi le persone come lei nemmeno rispondono più di fronte a tanta approssimazione nello studio degli Israeliti o Ebrei, non israeliani…..

brunaccio

lo stato di israele emanò legge sul rimpatrio,cioè ogni etnia ebrea poteva rientrare…i falasha scapparono per il genocidio del dittatore pseudo-comunista haile mariam menghistu

poi si può critikare finkè si vuole…ma si studi un poco!!!!

brunaccio

lei probabilmente è ebrea italiana, forse da sempre (vedi lombroso,volterra,levi,rita montalcini levi) grossi cultori di scienze matematike e razionalisti spesso più di noi qua insieme.

ebreo=sionista è razzismo.

brunaccio

io non do del razzista nessuno…ma l’ignoranza…e su questo campo ho letto una perla dietro l’altra…genera razzismo…attenzione..ogni tanto studiate qualcosa in più non fa male….anzi…

brunaccio

mod

non do del razzista solo un po’ di ignoranza in merito

poi il riskio razzismo più facile

basta studiare ogni tanto un po’….

brunaccio

allora ci riprovo….

io nn diKo razzista a nessuno,solo ke vedo tanta prosopopea e poka disposizione allo studio e alle novità…male non fanno

l’ignoranza genera raxismo

Bruno Gualerzi

@ brunaccio
L ‘colpa’ è dovuta (almeno credo) al fatto che, nonostante le tue indicazioni, non so tirar fuori dal mio PC le faccine. Ho convenuto di sostituirle con ^_^, per cui la mia era un’annotazione più che altro scherzosa. Conosco la tua posizione e, per quanto tutt’altro che, almeno per me, di facile comprensione (ne abbiamo discusso, come sai), la considero di grande rilievo… e non ti chiedo certo di riprenderla.
Ciao.

fresc ateo

INSOMMA gli Ebrei di colpe ne hanno ,sono loro che hanno inventato il DIO UNICO.
DA LORO VIENE LA DEMENZIALE IPOTESI DEL DIO GELOSO, IRASCIBILE, FAZIOSO E ANCHE
GUERRAFONDAIO, NONCHE’ DILUVISTA E STRAGISTA. MA GLI DEI CHE CERANO UN VI BASTAVANO???
E LAVETE FATTA LA VOSTRA ….??????DEH MA VI RENDETE CONTO DEL CAS INO CHE AVETE FATTO ??
DA QUEL GIORNO INFAUSTO GLI ESSERI UMANI UN HANNO AVUTO PIU’ PACE.

brunaccio

x bruno

ma ci mankerebbe..skerzavo anke io..poi mi indignai di fronte a certe equazioni ben più gravi del nostro confronto

🙂

Stefano

@ Demetrio Stratos @ anonimox & co

“gli uomini non sono liberi”

e dio neanche, immagino.

Sto ancora attendendo risposta a libero arbitrio e onniscienza di dio …
Voglio vedere come la risolvete.

brunaccio

io spero si smoderi presto..non volevo offendere nesuno..solo invitare a conoscere le kose prima di dire frasi pesanti.

finito.

anonimox

@Bruno Gualerzi
il fatto che Dio sappia già se mi salvo o meno non pregiudica il fatto che possa scegliere autonomamente;

brunaccio

OFF TOPIC

X PAULM (quando leggi)

io non penso di te come GIULIA..sono sincero…penso ke tante volte azzardi troppo presto e ke ti è rimasta addosso la kultura del prete..ma vedo ke sei sempre pronto a cambiare idea.

spero nulla tra noi.

ciao

Bruno Gualerzi

@ anonimox
“il fatto che Dio sappia già se mi salvo o meno non pregiudica il fatto che possa scegliere autonomamente”
Ma scusa, che valore avrà la tua scelta se COMUNQUE il tuo destino è già segnato? O pensi di condizionare dio e fargli fare marcia indietro col tuo comportamento? Questa è un classica antropoformizzazione della divinità alla quale si attribuiscono poteri che l’uomo non ha… ma che vorrebbe avere. Proiettandoli, e alienandosi, in dio.

anonimox

@Bruno Gualerzi
ma il mio destino non è segnato, la mia vita è frutto delle mie scelte, se poi Dio sa già come andrà a finire non vuol dire che io non abbia potuto scegliere.
una volta ho sentito un immagine di non so quale filosofo o teologo, che descriveva tutto ciò così: Dio è come sopra una montagna, le persone sono come dei guidatori che percorrono una strada sulla motagna; ma dietro ad una curva c’è un burrone. Dio può mettere tutti i cartelli che vuole per indicare il pericolo ma la scelta ultima spetta al conducente, se ascoltare Dio o invece fare di testa propria. Dio sa che la dietro c’è il burrone per chi non ascolta i suoi ammonimenti, e sa che se non li si ascolta ci sarà la morte ma non può fermare chi vuole continuare ad andare per la sua strada e non può costringere chi non vuole ascoltarlo a fare ciò che vuole.

anonimox

vediamo se così passa:
il fatto che Dio sappia ciò che io scelga o meno non significa che io non possa scegliere.

anonimox

scusa, ho praticamente ripetuto ciò che avevo scritto sopra. in moderazione c’è spiegato meglio, almeno spero, è necessaria però un po’ di pazienza

cullasakka

@Nebo

Ho letto le motivazioni del rigetto e la “leggina” fascista che dici non sembra essere citata. Invece, nelle 6 pagine di sentenza, viene nominata parecchie volte la “volontà degli studenti”.

@anonimox
Se Dio conosce già le scelte che farò “in libertà”, significa che il nostro libero arbitrio (nel quale peraltro io, da ateo, non credo) è del tutto illusorio. Vuol dire che Dio ci avrebbe creati non liberi ma con l’illusione del libero arbitrio.

brunaccio

x FRASC ATEO

sarebbe come dire ke gli italiani siamo colpevoli del cattolicesimo…bada bene..già diskusso no?

brunaccio

qua kiudo..mi dispiace PER GIULIA magari nata cresciuta qui qualke parente al lager e noi disquisiamo sugli ISRAELITI come facevano i preti un tempo…

evitiamo stessi errori

DOMANI TESA PROF. COPPOLI E LEONARD PELTIER…

Attendiamo segnali di GIUSTIZIA IN CASA E FUORI

Raffaele Carcano

Attenzione: abbiamo appena constatato che i nick DARIO, DEMETRIO STRATOS, GIULIA, LEIBOWITZ, SARA, SONIA fanno capo alla stessa persona, che è stata posta in moderazione

Laurentia

Sul Prof. Coppoli. La battaglia per la laicità dello Stato in Italia è importante. Credo che ci siano da fare tante cose prima di rimuovere i simboli religiosi, comunque capisco chi cerca di richiamare l’ attenzione sul tema con azioni clamorose. Nel caso specifico, se è vero che gli studenti gli sono andati contro, diciamo che lui avrebbe dovuto, prima di intraprendere l’ azione, coinvolgerli. Speriamo, comunque, che la sanzione gli sia tolta e che torni la pace in quella scuola.

brunaccio

X frasc ateo

GIULIA KIARAMENTE DETTO KE NN CREDE ALLA BIBBIA STORIKA LEGGI SOPRA TUTTO PRIMA DI SPARARE

POI SE SEI FELICE DI VEDERLA COSì…BUON PER TE

saluti

brunaccio

oppure sono diversi ragazzi Ebrei…a me pareva in ottima fede…speriamo si kiariska…

Asatan

@Alien

Sempre senza offesa sei tu che non hai ben presente il metodo scientifico e il suo concetto di probabilità. Estendiamo il discorso.

Le varie religioni ci porpongono deità che intervengono direttamente nella realtà influenzandola in vari gradi sino alla inversione\annullamento delle leggi di natura. Ora simili interventi lascierebbero prove lampanti di quegli eventi. Un esempio il diluvio universale avrebbe dovuto lasciare traccie di sedimenti particolari in TUTTO il pianeta. Tali tracce non esistono. E via una prova dell’esistenza del dio X, questo abbassa le probabilità che tale dio esista.
Il che è applicabile a tutte le prove adotte dai vari credenti, che alla fine si riducono a: favole, deliri schizofrenici (visioni e profezie) e falsi palesi (le varie simil reliqui e miracoli).
Tutto questo riduce praticamente a zero le probabilità che le divinità descritte dalle varie religioni esistano. Ovviamente fatti realmente scientificamente inspiegabili, che violino le leggi di natura, farebbero aumentare le probabilità.
Non mi sembra un discorso molto complicato. E la stessa logica che si applica a tutte le teorie scientifiche.

Tu invece dicendo di non poter conosere assegni pari valore ad entrambe le teorie a prescindere dalle prove o dalla loro assenza. In questo modo le poni entrambe al 50%. Una posizione comoda, ma poco scientifica. Se vuoi affrontare la questione dell’esitenza di dio col metodo razionale non puoi assegnare aprioristicamente un 100% di esistenza o meno e nemmeno ignorare il problema dando di default le probabilità come identiche (non si può rispondere).

Sono le religioni stesse a dare risposta: tutto ciò che influenza la realtà lascia traccia, se le divinità non lasciano traccia le porbabiità che l’ipotesi teista si a corredda perde credibilità.

Credo che il nocciolo della questione sia che tu affronti la cosa filosoficamente, noi altri la si affronta con metodo scientifico-razionle. Ognuna delle parti in causa è libera di fare le proprie scelte (ci mancherebbe altro), ma prima di tranciare giudizi pesanti dovresti chiedere che metodo usano gli altri. Paragonare chi usa un metodo scientifico di vaglio delle prove è difficilmente paragonabile a chi accetta per abitudine e sentimento la stessa teoria. Non credi?

Vito

x Raffaele Carcano

finalmente sono riuscito a trovare il tempo x leggere il tuo libro sullo Sbattezzo

è O.K.

Antonio

@ Bruno Gualerzi
“Non credo occorrano particolari ‘arzigogoli intellettualoidi’ per ricavarne che dio, essendo onnisciente e quindi – se le parole hanno un senso – conoscendo anche il futuro ’sa già’ se io mi salverò o meno… altrimenti lasciandomi libero di scegliere dovrebbe rimettersi alla mie scelte e NON SAPERE cosa succederà. Anche questo mi sembra un discorso molto semplice”.

Veramente a me non sembra così difficile. Certo che lui, secondo la mia prospettiva, si rimette alle mie scelte (cioè mi lascia libero), ma le scelte che farò le conosce prima. Perché ritieni che sapendo già se mi salverò o meno pensi che non mi lasci libero? Sarà che non ci arrivo ma non capisco quale sia il problema, molto sinceramente e umilmente.

brunaccio

x ASTAN

ma scusami,come affrontare un problema di per sè irrisolvibile con la SCIENZA (non potrà mai negare l’esistenza di dio poikè non può non essere materiale salvo follie)?

lì è ambito della filosofia e basta.

poi uno può dire io la trovo irrilevante perkè sono più conkreto e pratiko e vabbè,ma metodo scientifiko è anke quello filosofiko-induttivo

brunaccio

non può essere materiale..scusa

x anonmox

anke io penso ke più persone possano usare stessa mail…io in siti meno tesi lasciata tante volte…

Laurentia

Sull’ interessante OT sollevato da Bruno Gualerzi, innanzitutto sia Bruno che Viano usano molto la mente e la mente va in qualche modo “allentata” con la meditazione per avvicinarsi alla comprensione del mondo che è al di fuori della materia. Io sento di essere stata creata libera, ma sento anche che sopra di me c’è un Principio Unico da cui vengo e al quale devo tornare. Purtroppo la visione cattolica è personale verso Dio e le persone si rendono facilmente simpatiche o antipatiche. Noi nasciamo con una eredità che la parola destino non rende bene come la parola kharma: le nostre azioni passate creano una corazza, un guscio all’ anima, di cui la mente è parte essenziale. Ci ritroviamo non propriamente a percorrere un binario, ma a dover superare gli errori passati per liberarci di questo guscio. In questo senso Dio conosce il nostro futuro: siamo rimessi in gioco e lui questo gioco lo ha già visto. ma sento che accanto a me c’è uno Spirito Guida che mi aiuta a uscire dalle conseguenze delle azioni. La libertà nell’ azione è molto condizionata, nel pensiero mentale un po’ meno, ma è molto forte anche lì. Se ascolto più il cuore “spegnendo” la mente con la meditazione, allora sento di avere un pensiero divino libero, quello assomiglia al libero arbitrio. Ed è creativo, specialmente se lo seguo nel bello e nell’ amore verso tutto e tutti.

brunaccio

infatti io l’agnosticismo stretto non lo condivido…uno sospendendo di sua volontà il giudizio mentre la testa ce lo porta fa un atto contro ragione..poi non so ognuno è agnostiko a modo suo…ma l’agnosticismo filosofiko è auto-limitarsi prima ke la Ragione senta il proprio limite

brunaccio

scusa LAURENTIA ERA X ASATAN SEMPRE

poi io non giudiko le persone ma i concetti filosofici…

a dopo ora mangio.

cullasakka

@anonimox

No, non penso di essere artefice del mio destino, ma al contrario penso che sia naturale averne l’illusione (per motivi di sopravvivenza). Posso essere un po’ antiquato col mio determinismo, ma è comunque compatibile con le osservazioni.

Antonio

@ Stefano
Per quanto riguarda le tue obiezioni su Dio sono proprio d’accordo con Bruno Gualerzi, non si può antropomorfizzare Dio. Libertà e tante altre cose riguardano noi. Per me che ci credo Dio fa come gli pare. Penso.

anonimox

@laurentia
non capisco alcune cose
cosa significa ” Purtroppo la visione cattolica è personale verso Dio e le persone si rendono facilmente simpatiche o antipatiche”
e questo”lui questo gioco lo ha già visto”

Bruno Gualerzi

@ Antonio
lascia perdere l”umilmente’, mentre credo senz’altro al tuo ‘sinceramente’. Cosa posso dire? Rimetto a te quanto ho già replicato, e di nuovo replico, ad anonimox anche se le due posizioni sono un pò diverse.
@ anonimox
Prendiamo pure la metafora del burrone. Domanda, la solita: dio, onnisciente, sa o non sa se, nonostante tutti i cartelli, io precipiterò o meno nel burrone? E allora, come posso essere io a determinare in un modo o nell’altro, questo evento che già è stato reso inevitabile? L’onniscienza di dio implica ovviamente anche l’onnipotenza. Non vedo proprio – razionalmente parlando – come si possa trarne altre conclusioni.

Paul M.

@TUTTI

Raffaele Carcano scrive:

27 Luglio 2009 alle 19:07
Attenzione: abbiamo appena constatato che i nick DARIO, DEMETRIO STRATOS, GIULIA, LEIBOWITZ, SARA, SONIA fanno capo alla stessa persona, che è stata posta in moderazione.

Nessuno ne parla?? cos’e’ dall’uno e trino siamo passati al 7×1??? Nessuno si domanda cosa viene a fare un personaggio simile in questo blog?? a me sembra evidente il tentativo di sabotare, sovvertire e incasinare i post…Mi chiedo cose ne pensate.
ATEI CI SIETE?

Stavo per rispondere a Giulia o come stracaiser si chiama, quando mi sono accorto del post di Carcano.
Con tipi simili mi riservo di non rispondere.
L’hanno gia’ fatto benissimo VITO e STEFANO GRASSINO…
AU REVOIR INFILTRATA DELLE MIE BALL!!

anonimox

ma perchè ti ostini a dire che è inevitabile, tu puoi fermarti in macchina nessuno te lo impedisce; il fatto che Dio conosce l’esito della scelta non implica che tu debba seguire un tracciato necessario e che tu non possa fare altrimenti; l’omino si può fermare nella macchina come non può fermarsi, questo dipende da lui

brunaccio

io reputo che non voglia dir nulla un’unika mail apriori…se uno posta con nick uguale..vedi antonio il razzista e antonio il cattolio…allora è diverso

se metti 5 persone (e anke leibowitz suona ebreo…) abitano assieme..perkè non possono usare stessa mail?

metti io,ci sto attento apposta,ma l’inghippo è se arriva un altro dal nick brunaccio..

ma leibowiz scriveva altro modo e cose da giulia

aspettiamo prima di sentenziare..nn facciamoci uguali ad altri…

si vedrà

brunaccio

lei ha detto le stessissime cose in tutti gli interventi…sul net si valuta così…appunto è bene usare nomi fantasiosi oppure nome cognome…non ci si guarda in faccia,pesa molto la parola..se la si lascia.

spererei GIULIA possa aver diritto replika almeno..poi vedete vobis

brunaccio

x PAUL M

aspetta prima di vedere sempre infiltrati o troll (o infami…parola meglio) essi prima o poi cadono da soli,basta l’arte dell’attesa e del leggere bene.

Popinga

Attenzione: abbiamo appena constatato che al nick Brunaccio fanno capo diverse persone. Solo così si può spiegare l’affollamento dei suoi post. Pare che tutti si siano messi d’accordo nello scrivere in quell’incomprensibile codice da SMS. Ciò senza contestare il merito dei suoi interventi.

Antonio

@ Bruno Gualerzi
Veramente anch’io, come anonimox (e non siamo la stessa persona, potete controllare), continuo a non capire quale sia l’obiezione. L’onniscienza non implica niente se non l’essere onnisciente. Nessuno sta dicendo che Dio è onnisciente (sa tutto) perché è onnipotente (ha deciso tutto), no no. Forse sta qui l’incomprensione. L’onnipotenza di Dio non si manifesta nel creare il futuro di ognuno di noi e scriverlo su un libro d’istruzioni da seguire. E non mi chiedete dove si manifesta l’onnipotenza di Dio perché in questo momento (con un po’ di bicchieri di vino sullo stomaco) non vi saprei rispondere. A naso mi viene da dire che la manifesta e la usa quando e come vuole lui (non è che anche Dio è libero? chissà!)

Paul M.

@brunaccio
GIULIA E DARIO, a prescindere dalla stessa mail, non sono nick simili o che richiamano allo stesso pensiero….
DEMETRIO E SONIA, nemmeno…
Questa o questo ci marciava…cvd.
A c a g a r e lui e buonanotte suonatori.

brunaccio

guarda ke leibowitz nn provocava solo un po’ confuso…giulia decisissima e precisa

un troll cambia anke mail nn ci vuole molto c’è gente ke ne ha 7 o 8 indirizzi mail..suvvia

demetrio sonia nn li rikordo…

Bruno Gualerzi

@ anonimox
Ma perchè ti ostini a dire che l’omino può fermarsi o non fermarsi quando dio SA GIA’ cosa farà? Ancora e sempre: puoi tu ritenere che dio veda qualcosa che poi invece non accadrà, e quindi abbia le traveggole? E se no, dova sta la tua autonomia? Come potrai fare qualcosa di non già previsto… e previsto da chi non può che vedere sempre giusto? Tu non lo sai cosa ha predisposto dio per te? No, ma sai – in quanto credente – che, se lui sa, è perché le cose non potranno procedere diversamente. Come ti è già stato replicato, a te sembrerà di essere libero di scegliere, ma c’è chi ha già scelto per te… e questo – nel momento che credi nell’esistenza di un essere perfettissimo creatore del cielo e della terra, onnipotente, onnisciente ecc. – non puoi non saperlo anche tu. Almeno se vuoi esercitare il tuo raziocinio. Se invece rimetti tutto alla fede, allora il discorso cambia.

brunaccio

cosa ha detto GIULIA di così male io non capisko…ha parlato precisa poi se ha dei lutti è kiaro ke perde la pazienza,magari è ankora giovane..nn guardare me io il controllo l’ho imparato studiando..senza maestri preti o dottori,testi pubblici skolastici

brunaccio

ERA X PAULM

ANONIMOX SE LA GIOKA LUI…

SCUSA BRUNO MA SENTO DEL RAZZISMO E MI BUTTO…ORA VI LASCIO A VOI

Paul M.

@brunaccio
Si tratta di correttezza nei confronti di chi ti legge…non per cio’ che ha detto. Assumere diverse identita’ per i post mi sembra una chiara forma di presa per il c u l o nei confronti dei partecipanti al blog.
Se a te sta bene parlare con gente una e trina e’ ok, ma a me per niente.
Io inserisco sempre e solo un indirizzo mail che corrisponde per altro al mio nome e cognome…non ho nulla da nascondere.
Ciao, ora stacco

P.S: io il controllo lo perdo quando mi prendono per i fondelli….per questo ce l’ho con la chiesa.

brunaccio

ma loro hanno assunto diversi nomi e tenuto ferme diverse idee…poi se vuoi la ragione te la do

ma leibowitz e giulia diversissimi si sente

sta nel nick la correttezza..poi io uso sempre stessa mail xkè molta gente nn sa nulla del net la prende per un’osteria o un cirkolo ma è diversa la legge proprio giuridika..

pensaci poi ti lascio come pensi

..i razzisti sono in Iran e Afghanistan..quelli ci dikono ancora del complotto dei GIUDEI come i Papi di un tempo e come hitler

ciao PAUL

brunaccio

e in Israele il likud e i falki….e i palestinesi della nuova jihad

ce n’è per le idee…non per i singoli…guarda giulio agnostik-devoto o amantearte come si capiva facile…

Bruno Gualerzi

@ antonio
“L’onniscienza non implica niente se non l’essere onnisciente” (?)
“A naso mi viene da dire che la manifesta e la usa quando e come vuole lui”

Pensaci – magari tra un bichiere e l’altro (‘in vino veritas’) – e ti renderai conto che in realtà fai fare a dio quello che vuoi tu e non quello che vuole lui… perchè in realtà, entro i limiti della condizione umana, il libero arbitrio è concepibile solo se non c’è alcun dio a dirigere l’orchestra.

brunaccio

o si posta NOME E COGNOME SUL NICK o NON CONTA NULL’ALTRO SALVO TENERE IL NICK

poko da ribattere io reputo

anonimox

non è che lo sa perchè non c’è altra via possibile ma perchè semplicemente è onnisciente.
la prima non è onniscienza è semplice conoscenza che si muove nel determinismo; se dico che se una persona fa giusta un’espressione matematica troverà come risultato 24 anche se questa persona non sa quale sia il risultato non sono onnisciente, se Dio sa che alla fine l’omino cadrà nel burrone non è perchè è costretto ad andarci, perchè è l’unica cosa possibile ma perchè non ha voluto fermarsi
“No, ma sai – in quanto credente – che, se lui sa, è perché le cose non potranno procedere diversamente” mi dispiace ma non penso proprio questo

Bruno Gualerzi

Ho consultato i nomi dei nostri ‘zelig’ e non vi ho trovato né antonio nè anonimox, solo un Demetrio Stratos. E, per fortuna, con quest’ultimo il discorso è finito lì. Con gli altri due – magari poi in un altro post più indicato di questo – posso continuare a dibattere…
Anche se credo che ci siamo già detto tutto.

brunaccio

E ALLORA IN ATTESA DI ALTRI SLANCI ANTI-SEMITI(perkè tali sono anke in buona fede..ma stat verbum come si dice…conta la parola) TANTI AUGURI PROF.COPPOLI (e leonard peltier x mia parte) SPERIAMO KE UN PO’ DI GIUSTIZIA CI FACCIA KIAREZZA

brunaccio

e personalmnte un caro saluto a GIULIA…se leggi non te la prendere…ti hanno capito moltissimi lo si capisce bene.

BUONANOTTE PROF COPPOLI

Antonio

@ Bruno Gualerzi
Anch’io credo che ci siamo già detti tutto.
Ma se continui a pensare che sapere come andrà una cosa coincide con l’aver determinato quella cosa, mi dispiace ma c’è qualcosa che non va perché sono due cose ben diverse, ma nella vita di tutti i giorni, non so se anche nella filosofia.

Posso fare un’esempio anch’io? Domani vengo a trovarti a casa e ti chiedo di rivolgere, insieme a me, una preghiera a Dio Padre per la pace nel mondo (tranquillo non lo faccio 😉 ). Sarò presuntuoso o forse onnisciente ma SO che tu, dandomi giustamente le tue motivazioni, non ti unirai alla mia preghiera. Io questo lo so con certezza, ma pensi che, sapendo già la tua risposta, ti stia obbligando in qualche modo a declinare il mio invito? No. Infatti c’è anche la possibilità (remota, remotissima, rasenta l’impossibilità) che tu ti unisca alla mia preghiera perché in quel momento scegli (per rispetto, per vigliaccheria, il motivo sceglilo tu) di unirti alla mia invocazione. Io questa seconda eventualità la metto solo nel campo delle possibilità (perché tutto è possibile a questo mondo), ma Dio invece sa con certezza se tu sceglierai liberamente di declinare il mio invito o di accettarlo. Perché in questo caso dovresti sentirti obbligato a fare qualcosa che Dio sa che tu farai ma che in nessun caso ti impone? Scusami ma proprio non capisco.

cullasakka

@Antonio

Mi permetto di intervenire nella disputa tra te e Bruno Gualerzi. Sapere che Bruno rifiuterà la tua proposta, anche se “certa”, continua ad essere una certezza “con riserva”, nel senso che nel mondo fisico niente è prevedibile con una precisione infinita. Da quello che invece dite di Dio penserei piuttosto che essendo onnisciente Dio sappia tutto in anticipo, senza quel margine di incertezza che caratterizza la nostra vita quotidiana.

cullasakka

(mancava un pezzo)
Quindi sapendo tutto con certezza, è come se avesse già un piano prestabilito dal quale non possiamo uscire, ma che prevede che noi abbiamo l’illusione del libero arbitrio, niente di più.

Stefano

@ Antonio

Per quanto riguarda le tue obiezioni su Dio sono proprio d’accordo con Bruno Gualerzi, non si può antropomorfizzare Dio. Libertà e tante altre cose riguardano noi. Per me che ci credo Dio fa come gli pare. Penso.

La libertà riguarda noi
L’amore riguarda noi e dio
La misericordia riguarda dio
Dio fa come gli pare.
Chi decide cosa è di dio e cosa no?
Dipende dal fatto che la cosa sia difendibile o meno?
Per me che non credo e quindi non ho vincoli di risultato come hai tu no.
Le contraddizioni inficiano il concetto stesso di dio.
Non può essere al contempo onnisciente e onnipotente. Se è onnisciente non può decidere un corso di azione diverso, quindi non è onnipotente. Se decide di cambiare un corso di azione usando la sua onnipotenza non è onnisciente.
E il vostro è un dio interventista, non il dio dei deisti.

Non potete mangiare il dolce e allo stesso tempo conservarlo.

Antonio

@ cullasakka
«Quindi sapendo tutto con certezza, è come se avesse già un piano prestabilito dal quale non possiamo uscire»
È qui che non riesco più a seguire. Perché ‘sapere’ dovrebbe coincidere con ‘decidere’? Secondo me è una trasposizione impropria e non riesco proprio a capire da cosa nasca.

brunaccio

… ma nn vi annoia mai la TEODICEA???

a momenti attakko anke io faciamo mattina

🙂

anonimox

@brunaccio
mi ha fatto ridere leggere tutti i post dove mi nominavi e poi stefano che ti domanda chi sono, chissà cosa pensava che fossi.

brunaccio

x anonimox

mah..STEFANO oggi gli gira nero… ormai ti fiskieranno le orekkie guglielmo!

brunaccio

..povero prof coppoli

dalla teodicea alla mod della cara giulia di nuovo alla teodicea…

vabbè PREGIUDIZI SU GIULIA a parte si sarà fatto due risate se legge…speriamo

Antonio

Brunaccio scrive: «povero prof coppoli»
🙂 vero emarginato dovunque va, forse un po sfigato. Scherzo. Non condivido minimamente la sua battaglia ma stare in trincea è comunque una grana e la solidarietà non si nega a nessuno, almeno da parte mia.

cullasakka

@Antonio

Una scelta veramente libera presuppone che nessuno la conosca in anticipo. Altrimenti quando parliamo di “libera scelta” parliamo di due cose diverse.

brunaccio

x antonio

guarda se vuoi..

lasciami skritto perkè nn la condividi e dove,poi leggerò..ora migro “in altro luogo”

..ovvero mi guardo un po’ di cose….

ciao

cullasakka

Mi spiego meglio. Una scelta libera presuppone che si possa cambiare idea. Ma se Dio già conosce la scelta, non è più possibile cambiare idea. Ergo, la scelta non è libera.

Bruno Gualerzi

@ agli amici anonimox e antonio
Non è che voglia avere l’ultima parola (quando non ci si intende c’è sempre la possibilità di rilanciare e non ho dubbi che lo potreste fare come lo faccio io), ma mi va di filosofare.
C’è un concetto, che credo inscindibile dalla nozione di dio, e che è questo: dio non può che essere ‘causa sui’ (cioè creatore prima di tutto di se stesso) proprio per essere causa prima e ultima di tutto… altrimenti dovrebbe essere lui stesso effetto di una causa la quale a sua volta ecc. ecc.. Ora, cosa significa questo in termini di libero arbitrio? Scendo dalle vette della filosofia (^_^) e mi rimetto all’adagio popolare, là dove recita “non si muove foglia che dio non voglia!” E figuriamoci se un dio così concepito possa accettare che io viva in autonomia, come se anch’io fossi (parlo sempre della contraddizione in cui incorre chi crede in dio, ovviamente) ‘causa sui’! Perchè questo significa ‘autonomia’, mentre, in caso contrario, la mia sarà sempre una ‘libertà condizionata’, cioè una contraddizione in termini.
Ecco perchè – nei limiti della condizione umana – l’ateo è libero, mentre non lo sarà mai chi si comporta necessariamente secondo la volontà di colui che è ritenuto causa di tutto.
In realtà nessuno dei credenti sa cosa veramente voglia se non rimettendosi ad una sua rivelazione nella storia… che però, come tutti i fatti storici, può essere interpretato, e quindi vissuto, in modi anche diametralmente opposti. Come avviene regolarmente per l’insegnamento di Cristo o di chiunque altro messia.
Buona notte a tutti.

Antonio

Mi spiace culasakka ma dire che io non posso cambiare idea perché qualcuno già conosce la mia ultima scelta prima di una determinata azione o di qualunque altra cosa mi pare una stupidaggine colossale. E molto onestamente non mi sembra sostenibile sotto nessun punto di vista. Sarà che ragiono io in maniera troppo semplice…
Ti ripeto: se (sto facendo un’ipotesi/esempio) so che sei etero e ti chiedo se ti piacciono le donne so che mi dirai di sì e lo dirai liberamente (perché sei sincero o per tutti i motivi che vuoi). Mi spieghi come, pur sapendo la tua risposta, ti sto togliendo la libertà di rispondere sì o no? In questo caso (visto che si parla di noi) io non posso essere certo al 100% perché non ti conosco al 100% e potresti (possibilità reale) rispondermi di no (perché vuoi prendermi giro, perché vuoi scherzare o per qualsiasi altro motivo). Ma se ti conoscessi perfettamente al 100% saprei al 100% cosa risponderesti (valuterei anche la possibilità che tu liberamente in quel preciso momento e luogo e condizione ti va di scherzare o di prendermi in giro o qualunque altra cosa). Ecco Dio ci conosce al 100% e quindi sa al 100% cosa risponderesti. Come cavolo fa questa situazione a compromettere o condizionare o obbligare la tua risposta proprio non lo capisco. Mi fai un esempio, una situazione, un qualcosa che me lo spieghi, sinceramente?

cullasakka

@Antonio

Ipotizziamo che Dio sia onnisciente e conosca tutte le nostre scelte in anticipo. Dopodiché, ci giudicherebbe per queste, pur conoscendole già da prima. (Ammetto che qui esulo dalla domanda “Se Dio è onnisciente allora le nostre scelte sono libere?”.) Che senso ha quindi condannare qualcuno per scelte che si sa già che compirà? È come se il nostro destino già fosse scritto, e noi non fossimo in grado di cambiarlo.

Antonio

@ Bruno Gualerzi
Ecco filosofeggiare non è il mi campo e in questo caso mi sembra complichi molto una cosa semplice.
Dio sa cosa sceglierò e questo non prevede sotto nessun punto di vista che mi obblighi a fare qualcosa, ma sono pienamente libero di scegliere tutto ciò che voglio in barba ai proverbi popolari.
E secondo me Dio è Dio e non un concetto filosofico e come tale non è soggetto né al tempo né allo spazio né tantomeno ai nostri ragionamenti per forza di cose limitati.

Antonio

cullasakka infatti io non credo in quello che tu affermi e non lo afferma neanche la Chiesa.

E soprattutto dire «È come se il nostro destino già fosse scritto, e noi non fossimo in grado di cambiarlo» non significa che “è così” ma che “è come se fosse”, molto diversi i due concetti.

Alien

@ Asatan

Mi spiace, ma forse non mi sono spiegato bene.

Proprio perchè l’esistenza o meno di dio non puo’ essere analizzata scientificamente, non ha senso assegnare a tale esistenza alcun valore di probabilità.

Quoto la definizione classica di probabilità:
“Secondo la prima definizione di probabilità, per questo detta classica, la probabilità di un evento è il rapporto tra il numero dei casi favorevoli all’evento e il numero dei casi possibili, purché questi ultimi siano tutti equiprobabili.”

Mi spieghi come puoi quantificare tutti i casi favorevoli (tutti gli universi dove dio esiste) e, separatamente, tutti i casi possibili (tutti gli universi)? Solo così potresti quantificare la probabilità che dio esista.

Comunque, indipendentemente dal calcolo delle probabilità, qualunque questione teologica è destinata a fallire miseramente al vaglio della scienza proprio perchè la teologia non puo’ essere considerata scienza. Non è che io non utilizzi il metodo scientifico, al contrario, il metodo scientifico è perfettamente agnostico rispetto alla teologia. Un ateo ritiene che la scienza dimostri che dio non esiste (me lo stai dicendo tu), un teista ritiene che la scienza dimostri che dio esiste (vedi Zichichi e ID), ma la scienza è agnostica e dice che non ha, e non puo’ avere, niente a che fare con le questioni di fede.

brunaccio

x alien

tanto mi fa male skiena

scusa ma zikiki nn è un teista è un bigotto

il teista pone la sicenza come riferimento e da essa ASTRAE filosofikamente….solo un pazzo o un gaudioso religioso può confondere filosofia e scienza

nessun serio teista lo farebbe..non confondiamo filosofia e zikikate…please…

brunaccio

x antonio

infati causa sui vuol dire ke esieste di suo senza altri ke lo ponga in essre indi in divenire (indi “dio” non soggetto a spazio tempo dunque non materiale x logika)… autocrearsi non è concepibile,ci vorrebbe un altro essere ke dia cmq inizio al movimento…

nn so se si kapiska ma nn è difficile….a domani vediamo come va…

brunaccio

x BRUNO GUALERZI

skusa la filosofata..sul resto non entro

ma causa sui è come dico io…se si autocreasse sarebbe soggetto al divenire,bisognerebbe porre un terzo ente inkausato sennò si va sul panteismo se ci rifletti domani bene…

UAAR PER FAVORE…
RIDIAMO PAROLA A GIULIA!!!!!BANNARE UNA RAGAZZA E’ INUMANO….NON HA DETTO NULLA DI GRAVE!

brunaccio

..poi mi preciso…

causa sui (gentile…) ci ho ripassato su..

ciò è una sekka contraddizione in termini…una cosa per essere causa di sè (cioè autocrearsi)..dovrebbe prima esistere…scusate..altrimenti come si può operare se nn si esiste…srebbe (esempietto kosì) APRIRE FINESTRA APERTA..ciò contraddice la ragione.

uniko modo di pensare dio è come kausa inkausata ..io appunto altri temini nn gli do peso,poi ci ripenso e ci ripasso….

detto ciò vediamo se dormo un po’…buon prsoeguimento e speriamo bene PROF COPPOLI (e peltier da parte mia)

SCUSA BRUNO MA IO QUANDO SENTO KE UNA COSA NON E’ LOGIKA MI SENTO DI DIRE LA MIA.

ciao

Stefano

@ Antonio

contraddizioni a ogni piè sospinto.

come tale non è soggetto né al tempo né allo spazio né tantomeno ai nostri ragionamenti per forza di cose limitati.

Non si può essere creatore e fuori dal tempo.
Se dio è fuori dal tempo il tempo è fuori da dio.
E con ciò avremmo stabilito, intanto, che prima della creazione, esistevano due cose, il tempo e dio (assurdo).
Dire che dio esiste fuori dal tempo e dallo spazio significa semplicemente dire che non esiste.
Il tempo è un’unità di misura, non una cosa.
E’ l’unità di misura dell’esistente, nella dimensione del temporale.
Il tempo, di per sè non ha inizio.
Il tempo 0 è il punto temporale a partire dal quale misuro l’esistenza.
L’inizio di una dimensione non è da nessuna parte.
Le cose che esistono sono misurate lungo la dimensione spazio-tempo.
Parlare di inizio del tempo vorrebbe dire misurare l’unità di misura, un errore di livello logico.
Ogni istante è adesso, ogni istante è inizio ogni istante è fine.
Se ammettessimo che dio esiste fuori dal tempo, come potrebbe interagire con noi, nel tempo?
Se è fuori dallo spazio, come fa ad essere onnipresente?
Come potrebbe aver deciso di creare l’universo?
Una decisione deve precedere temporalmente l’azione. Creare è verbo transitivo, non esiste transitività fuori dal tempo. Prima che un’azione sia posta in essere deve esistere uno stato antecedente in cui non lo era.
Neanche ne esci dicendo che dio ha creato il tempo. Dovrebbe esistere un prima del tempo.
Se ha senso decidere qualcosa, nella mente del creatore deve esistere una serie di antecedenti causali e questa definisce inevitabilmente una serie temporale.
Mi fermo per pura carità.
Scusa ma mi sembra disonesto dire che si continua ad essere razionali chiudendo gli occhi davanti a tutto questo “pestando” i piedi e dicendo che deve essere per forza così.
Se mi dici io credo a prescindere fai pure, ma non si può credere a prescindere e pretendere allo stesso tempo di essere razionali.

popkorn

@ hol l@
qui si dovrebbe “parlare” se è giusto che in”luoghi”pubblici “scuole” si possano esporre simboli di qualsiasi religione,,e se per caso qualcuno es….: “COPPOLI”..non è d’accordo viene “punito”

se esiste una legge che obbliga la presenza del “crocifisso” è giusto cambiarla ..SI&NO ..???
come gia qualcuno spesso ha detto (non ricordo il nome) per mè è giusto fare come fanno in FRANCIA.. siccome non si possono esporre tutti i “simboli” una cosa di BUON SENSO è non esporre nessun simbolo .SEMPLICE!!!!!!!
che centra “dio esiste”,, non esiste…libero di fare quello che voglio,,,ecc,,,ecc..ecc?????????BHOOOOO!!!!
scusate.

brunaccio

x popkorn..

la disputatio è stata aperta da membro uaar…dillo a lui..io solo korretto alcuni errori di ragione…

infatti volevo tenermi fuori…come nn c’entrava nulla il diskorso su ISRAELITI,ma da cosa nasce cosa…

io già detto ke sono sulla linea francese…indi SPERIAMO 1230..sto cerkando su peltier io figurati poi ke mi importi…io nella mia mente questi problemi già riflettuti e risolti,mi viene di istinto poi se sento ERRORE

SULLA LINEA DELLA FRANCIA SPERIAMO SIA L’ITALIA

CIAO GIULIA LEGGICI!!!!

brunaccio

poi io se ho dolore fisiko e nn dormo,finkè sopportabile,mi distraggo con la teoretika meglio ke coi farmaci(se sopportabile come ora),ma credimi mai avrei aperto una disputa tanto x ripassare….quello bastano i libri.

brunaccio

x popinga

vacci piano con le prese in giro! capiscono il 90% abolite i filtri e scrivo bene!!!

già detto,sennò mi bannate voi.

brunaccio

mi banna uaar…io se mi adiro…e sull’antisemitismo mi adiro vado a getto

POPINGA PUOI KIEDERE A UAAR DI BANNARMI MI RIMETTO A LORO.

brunaccio

COME E’ FACILE GIUDIKARE SENZA CAPIRE

BRAVO POPINGA DICESI SUPERBIA

brunaccio

ok scusate,poi certo affollo…ma in molti post vado tranquillo,basta ke nn sento offese all’Umanità..allora un attimo vado a getto…poi se si evitasse mod e si decidesse da UAAR altro modo tutto più scorrevole

PENSACI POPINGA

Laurentia

Un esercizio per tutti gli amanti della mente e del pensiero logico (chiedo scusa, è una provocazione). Provate a definire cosa è un bambino. Poi provate a definire fanciullezza. Il tutto in termini che trovino l’ accordo in tutto il mondo e che non cadano in contraddizione con la realtà. Alla fine qualcuno provi a dimostrare, in base alle definizioni, che non esistono né i bambini né la fanciullezza.

brunaccio

X LAURENTIA

brava hai saputo sdrammatizzare.!..seriamente.

..io quando si tratta di logiKa sulla logiKa sto ma se sento qualcosa di DISUMANO poi skatta la passione(istinto)…siamo sempre animali LAURENTIA(per me)

sempre in amicizia..anzi provocazione intelligente.

Bruno Gualerzi

@ brunaccio
In extremis (ormai il post sta per chiudere): il ‘causa sui’ è, per me, riferibile alla natura divina come comunemente viene intesa… ma dal momento che non credo – nel senso che non posso farne alcuna esperienza – in nessun dio, anche il ‘causa sui’ non mi dice proprio niente, mentre dovrebbe dire molto per il credente. Logika o non logika.
Buona giornata

brunaccio

x BRUNO GUALERZI

ma sì…facciamola finita,anzi scusa..

era per passare il tempo e calmarmi sia la skiena sia certe faccende sempre malcomprese.

fortuna tu BRUNO ke sai quando è il momento.

io sono ancora un ragazzo.

ciao a te

Antonio

Domanda iniziale di Bruno Gualerzi del 27 luglio 2009 alle 9:54
«E se provaste una volta per tutte a dare una risposta intellettualmente onesta a ciò che qui ripetutamente vi si richiede, cioè di giustificare le tante assurdità logiche, che si possono riassumere – in quanto rappresentativa di tutte le altre – nella domanda:
COME SI PUO’ CONCILIARE L’ONNISCIENZA DIVINA COL LIBERO ARBITRIO?
Possibilmente senza ricorrere a trattati di teologia, ma alla luce della logica più elementare o, se si preferisce, del semplice buon senso.»

Io non ricorro a trattati di teologia, ma evitiamo tutti i trattati in genere. Usiamo solo logica e buon senso.
DIO CONOSCE DA SEMPRE CIÒ CHE FARÒ TRA 10 ANNI (spero di arrivarci chiaramente:) ).
In questa frase così semplice non c’è nessun trattato teologico, nessuna speculazione filosofica, è dimostrabile (e l’ho fatto con mille esempi) che la prescienza non lede in nessun modo la libertà, è una frase non presuntuosa, non è una predica, è da parte mia intellettualmente onesta (e qui ti devi fidare pur non conoscendomi). In quella frase sono conciliati l’onniscienza e la libertà, come la vedo io. Questo mi era stato chiesto e a questo ho risposto. Il resto sono trattati, speculazioni, cavilli, arzigogoli e non erano contemplati. Se quella frase non concilia onniscienza e libertà discutiamo ma se dobbiamo aggiungere carne al fuoco, a me non va. A domanda risposta questo è il mio buon senso e il mio essere intellettualmente onesto. Parlare di «Sì però questo implica che… ha come conseguenza che… viene da…» mi pare disonesto in quanto non si ferma (in maniera semplice) all’argomento e quando non si trova scappatoia la si prova a buttare in caciara (come si dice dalle mie parti). A bien tot

Antonio

Scusate ma la formulazione dell’ultima frase forse è poco da prendere in considerazione.

Bruno Gualerzi

Caro Antonio, solo un paio di precisazioni. Per quanto mi riguarda non ho mai messo in dubbio la tua onestà intellettuale, e riconosco senza difficoltà come tu abbia colto l’invito cogliendone e rispettandone il senso… il che naturalmente non comporta che si siano condivise le rispettive posizioni. Per me la contraddizione resta e non credo che tu l’abbia superata coi tuoi argomenti; per te, più che legittimamente, vale il contrario.
In quanto alla filosofia, cui sono ricorso l’ho fatto con la convinzione (per te presunzione) di portare argomenti non certo per specialisti (quale per altro non sono nè ho mai inteso essere, anzi… v., se vuoi, il mio sito) e comunque con un tono – forse non colto – che voleva essere anche autoironico.
Infine, che tu lo creda o no, sono convinto di essermi sempre attenuto all’argomento, e comunque di non avarla mai buttata in caciara.
In sincerità.

PS. Trovo molto efficaci – ovviamente in merito alla tesi anche da me sostenua – gli interventi di cullasakka. Soprattutto l’ultimo.

Bruno Gualerzi

@ Antonio
Ho letto solo dopo aver inviata la mia replica, la tua precisazione circa l’ultima frase del tuo intervento. Ne prendo atto con piacere, anche se ormai l’avevo già ripresa per dissociarmene.
Di nuovo saluti.

Stefano

@ Antonio

continua a sfuggirti che dio (il vostro) non è un semplice contemplatore onnisciente, ma (secondo voi) è un interventista. E di qui non ne esci. Non puoi essere onnisciente e interventista, non puoi conciliare contemporaneamente il libero arbitrio di dio, quello dell’uomo, l’onniscienza e l’onnipotenza. Non ne puoi venire fuori. Se dio è onnisciente non è onnipotente riguardo ai suoi atti. Il fatto di agire (inevitabilmente nel tempo – vedi mio intervento precedente -) rende vana la sua onniscienza, e pone problemi insolubili sul suo libero arbitrio

Ivo Mezzena

@ Bruno Gualerzi

peccato che le menti religiose non sappiano cosa sia la logica…

Il Filosofo Bottiglione

mi permetto di dire che tutte queste dissertazioni su Dio esulano un po’ dall’argomento principale.
si sa qualcosa, invece, di come è andato il reclamo?

se andasse male sarebbe veramente un’infamia.
solo leggendo l’istanza di rigetto (che non gli è favorevole) si capisce a chiare lettere che il professore è stato vittima di un’angheria. infatti, tutti coloro che si sono accaniti a voler imporre un crocifisso sulla sua testa sapevano bene delle posizioni filosofiche del Coppoli, quindi loro, prima di tutti, hanno dimostrato nessuna ricerca di quel “pensiero condiviso” di cui parla l’istanza. passi per gli studenti (per quanto resto basito di fronte a studenti che decidono, seppur a maggioranza, di imporre il crocifisso sulla testa dei prof), ma tutto ciò è inaccettabile da parte del preside, che ha rilanciato, chiaramente contro il prof, il gioco dei ragazzi. inoltre l’istanza porta solo attacchi al prof, anche un po’ ripugnanti, per giustificare il rigetto e non prende in considerazione le sue motivazioni.

brunaccio

x il filosofo bottiglione

si dovrebbero riunire alle 12 30 tra poKo

brunaccio

x Stefano

dispiace se diko la mia?

se “dio” ritorna sulla Storia (e kiaro indi sullo spaziotempo) per metterci lo zampino,violerebbe il principio di non contraddizione,ora un dio (Perfetto come dicevamo altrove io e te…) non può cadere in contraddizione…l’errore logiko è possibile solo al fenomeno…in quanto costituzionalmente limitato dal korpo(cioè l’uomo è un animale come tutti a parte l’inferire dio dopo aver studiato il mondo e tratto le leggi dei fenomeni)

scusate ma già ke c’ero….

brunaccio

x PAUL

scritto ke inizia 12 30..vedrai ke presto uscirà apposito thread…

io aspetto esito qua….nn sto a fare il pupazzo (come alluso…)

non da te PAUL..anzi spero siamo ok (opinione su GIULIA -anke fosse nick col nick si kiama) a parte

Paul M.

@brunaccio
Casini coi nick risolti…
Io lo trovo scorretto solo perche’ mi aspetto sincerita’, trasparenza e rispetto da chi leggo e non posso guardare in faccia…
Poi come dice Clint Eastwood “le opinioni sono come le palle…ognuno ha le sue..! 😉

brunaccio

x paul

rielaboro un proverbio…l’arte dell’attesa è la virtù del forte!

😎

brunaccio

x IL FILOSOFO BOTTIGLIONE

ops…giusto! e allora si dovrebbe sapere da ieri…salvo non abbiano rimandato….

brunaccio

kiedo scusa,era uscito sera tardi ho letto male…sui giornali online comunque stamane non ho letto niente..(repubblika,unità,manifesto,corsera…)

fresc ateo

brunaccio scrive:
27 Luglio 2009 alle 19:02
x FRASC ATEO

sarebbe come dire ke gli italiani siamo colpevoli del cattolicesimo…bada bene..già diskusso no?
SPIACENTE MA NON SONO D’ACCORDO ,gli ebrei hanno inventato dio,quel dio che oggi imperversa nelle menti dei creduloni ;noi Italiani non abbiamo inventato il cattolicesimo, che centriamo noi??’Costantino mica era ITALIANO casomai noi italiani siamo responsabili di una politica serve del cattolicesimo, mi sembrano cose diverse,, scusa sempre fidelis…tuo fresc,

Pastella.

Da UAAR TERNI:

Sull’udienza per il ricorso del prof. Franco Coppoli
Comunico che la seduta del Tribunale di Terni nella quale si discuteva del caso Coppoli si è conclusa oggi con la decisione di rinviare il tutto alla data del 15 settembre.
Un saluto a tutti
Eraldo

Stefano

@ brunaccio

dispiace se diko la mia?

Mai! Anzi!

Inutile dire che sono pienamente daccordo
un saluto

Paul M.

@UAAR

QUALCUNO NE SA NIENTE DI COME SIA ANDATA AL PROF. COPPOLI??????????
Mi sento come la particella di sodio in acqua lete….c’e’ nessuno????????????

brunaccio

x UAAR TERNI….

ci avrei scommesso ke rinviavano dopo l’estate..peccato non gioco!

xStefano
grazie.un saluto anke da parte mia

Asatan

@Alien e Brunaccio
Non nascondetevi dietro ad un dito, dai. La questione dell’esistenza di divinità è affrontabile cientificamente proprio per come il teismo imposta il discorso. Le deità intervengono pesantemente fino alla sospensione\inverisione delle leggi natura secondo TUTTI i testi teisti. Questi interventi se reali lascerebbero traccie e prove. Le traccie e le prove non esistono, ne consegue logicamente che le prove addotte dai teisti siano inesistenti. Ergo TUTTA la loro teoria viene a cadere.
Ciò che non è provato è inesistente. E non stiamo parlando di fenomeni fisci ancora non spiegati: parliamo della palese falsità di miracoli, avatar e quant’altro…. tutte cose strettamente materieli e scientificamente spiegate da un bel po’.
La teoria proposta non ha uno straccio di prova, quindi è fallace. Guardate che la scina funziona così: teoria, prove a sostegno, valgio delle prove e di conseguanza validazione o demolizione. Non vedo perchè non possa essere applicato alle religioni teiste. Perchè è più comodo no porsi problemi scomodi?

Io personalmente non assegno lo 0% all’esistenza di divinità perhè il dio del deismo è veramente indimostrabile. Indimostraile quanto inutile.

TEISMO: posizione religiosa che ritiene esistenti deità personali che intervengono a favore o a sfavore degli umani modificando, interropendo o sospendendo le leggi di natura. In pratica TUTTE le religioni a esclusione di certo buddismo, del taoismo del confucianesimo (che non prevedono deità). Visti i presupposti è facile smontare la teoria in quanto non ha addotto nessuna prova del passaggio delle sue deità personali nterventiste.

DEISMO: credenza in un’enità che ha reato l’universo per poi ritirarsi immediatamente dopo e non interagire in alcun modo con la sua creazione. Non intervenendo non lascia traccia ergo è indimostrabile in entrambi i sensi. Certo un dio che guarda la tv e basta non è che serva a molto.

Quale parte del discorso non è chiara? La teoria teista è falsificabile proprio perchè per la sua stessa strutture, se fosse reale, dovrebbe lasciare traccie (diluvi, piaghe d’egitto, ecc).

brunaccio

x astan

teismo=posizione filosfika ke ritiene ke la ragione umana poikè capace di trovare le leggi dei fenomeni(scienza empirika) con la Ragione e con essa dovendo introdurre una Causa non fisika su un Piano diverso dell’Essere(meta fisiko) per spiegarsi il Mondo arguisce ke questa causa rappresenti perlomeno l’oggettiva validità della Ragione.E qui mi fermo…senza il Teismo non vi è nessuna garanzia della validità conoscitiva della Ragione..è solo un assioma.

questo è il teismo filosofiko.

brunaccio

ASATAN NON CONFONDERE ANKE TU FILOSOFIA E RELIGIONE KE SUCCEDE OGGI?

quello è il teismo delle religioni.

brunaccio

poi mi sono spiegato proprio in stretto se nn convince kiarisko tutto subito quando vuoi….

brunaccio

non arguisce..INFERISCE arguisce sembra ke tira a indovinare…inferisce vuol dire da lì induce (non deduce ke è il contrario esatto e spesso sento da qua DEDUCO, da qua INDUKO..così tanto x fare il sapientino)

brunaccio

..non è perikoloso il teismo..anzi quando LENIN dikiarava ke la ragione è oggettiva,lo lanciava là,…ma senza l’induzione fino alla Ragione Metafiska non vi è modo di considerare oggettiva e vera la ragione in alkun ambito.

Commenti chiusi.