Frigento (AV): matrimonio in comune, sposo toglie crocefisso

Nel comune di Frigento (AV) una coppia di sposi ha scelto il rito civile. Una volta nell’aula consiliare, hanno però notato la presenza del crocefisso e ne hanno chiesto la rimozione, ma gli impiegati si sono rifiutati di toglierlo: lo sposo ha quindi rimosso il crocefisso dalla parete. E’ intervenuto il sindaco, che ha ammesso la rimozione solo temporanea del simbolo religioso per poter celebrare il matrimonio.

Archiviato in: Generale

91 commenti

Alessandro S.

Le basamenta del potere ecclesiastico si stanno rivelando sempre più corrose dalle termiti.

bismarck

@ Alessandro S.
Già, anche se per nostra fortuna l’intera struttura è abbondantemente marcia.

#Aldo#

Ci credo che gli impiegati non han voluto toccare il feticcio: con l’aria che tira non è ben chiaro dove inizi e dove finiscano i diritti, e le conseguenze sul posto di lavoro di un gesto da niente come la rimozione di un accessorio da parete potrebbero essere smisurate, quindi… Lo “sposo” invece non ha rischiato nulla, e bene ha fatto ad agire in prima persona. Non è mica detta che gli impiegati fossero dispiaciuti, neh!

Antonio

Ma povera moglie, guarda questo a che pensava durante il matrimonio! Eh (sospiro di rassegnazione)

Rocco

Bravissimo, un gesto romantico. Il carattere forte è bello, forse lei se n’è innamorata ancora di più

Augusto

Se avessero voluto il crocifisso, si sarebbero sposati in chiesa, no?

carcarlo Pravettoni

E cosí entra nella storia, viva lo sposo!
Bravo
Christians to the lions (always)

myself

Bene, finalmente qualcuno prende i diritti che gli spettano!

Dariok

del crocefisso può anche essere fatto buon uso, non siate così blasfemi! mi riferisco alla scena da “l’esorcista”…

Davide C.

dai, in effetti come grattaschiena è ottimo… Diamo a Cesare quel che è di Cesare!

Luca del Monte

Secondo me non lo volevano togliere perchè era un croce-fisso, se fosse stato un croce-mobile sarebbe stato diverso…

roberta

che io sappia nel cast del film non c’era nessun cattolico,ma i protestanti non
credono alle possessioni demoniache?

umberto

Siamo infestati di crocifissi santini e altro.. . Per esempio ho preso un libro in biblioteca è ho trovato un santino usato come segnalibro… Ovviamente l’ho subito strappato e buttato nel contenitore per laraccolta differenziata.

DanielaG

ha fatto benissimo, e che diavolo, ci si sposa in comune e che si trova, un crocefisso, una beffa tremenda

Ateosofia

Suggerisco l’istituzione da parte dell’UAAR di un premio al “gesto laico dell’anno”, compiuto da comuni cittadini, e di cominciare ad annotare tra i detentori questo coraggioso (perché ci vuole anche coraggio) sposo di Frigento. Che ne dite?

Maurizio

Mi pare ci sia un’imprecisione nel post, nell’articolo linkato ad irpiniaoggi.it si legge che è stato il sindaco stesso a rimuoverlo: “…A mettere pace ci ha pensato il giovane primo cittadino che per evitare tensione ulteriori tra la coppia e i suoi impiegati ha celebrato il matrimonio rimuovendo solo temporaneamente il crocifisso. “Credo nella laicità della Stato” – ha commentato Luigi Famiglietti.”

Andrea Poli

Poteva testare l’ areodinamicità del feticcio lanciandolo dalla finestra del comune, non sia mai che poteva essere iciclato come bumeran.
E se mi avesse avvisato in tempo mi sarei presentato nella piazzetta sottostante con una doppietta….PPPPUUUULLLL!!! ……… bang!

strozzapreti

Gli impiegati che si sono rifiutati, vanno denunciati per interruzione di pubblico servizio, finalizzata a difendere personali credi religiosi che nell’ esercizio delle loro funzioni pubbliche e laiche devono essere lasciati a casa. Però li capisco, la subdola minaccia della scomunica, pende sulle loro teste, come una spada di Damocle, poverini, mi fanno quasi pena,comunque auguri agli sposi e grazie allo sposo.

Entità

poverella la sposina _ e se lo sposo fosse sterile?_ adesso avendo ofesso nostro Signore,,il Signore non scenderà con il suo Spirito santo a ingravidare la sposa_ alleluia alleluia-

Manlio Padovan

A me capitò di farlo l’anno scorso pochissimo prima del matrimonio in sala consiliare di un mio amico. Salito al piano superiore di nascosto, tolsi il crocifisso dalla parete e lo nascosi in un angolo ben occultato nella parte inferiore di una libreria. Poi, però, lo ritrovarono e lo affissero anche se in posizione non centrale, com’era prima, ma un po’ defilata. Mi sono pentito di non averlo portato via per gettarlo in PO: forse non lo avrebbero più riaffisso.

fresc ateo

GIUSTO COSA CI FANNO I SIMBOLI DI UN DIO MAI NATO MAI VISSUTO SOLO CREATO DA MENTI UMANE X DOMINARE IL MONDO, ATTACCATO AL MURO DI UNA ISTITUZIONE ITALIANA??
FUORI I PEZZI DI LEGNO DAI COMUNI. SE LI APPICCICHINO IN CASA LORO I SERVILI E DEVOTI POLITICI CATTOLICI..PRONI E STRISCIANTI AL FAMELICO SOGLIO.

Entità

gettarlo in PO , così avresti evangelizzato i pesci _ che da soli saltavano in padella

Il Filosofo Bottiglione

ha fatto benissimo, eccheccacchio!
per Antonio che solleva qualche dubbio da cui trapela un concetto molto cristiano di matrimonio, vorrei dire che le persone si amano e si sposano anche per il loro modo di pensare e di agire, non solo per avere un cacchio di aulico “sì” davanti ad un ufficiale civile (che sia prete o laico).

per Manlio Padovan
buttarlo nel Po sarebbe stato un gesto molto giusto e bello, ma con un rischio. se nel paese più a valle qualche povero di spirito avesse raccolto il feticcio arenato in un recesso melmoso, lo avrebbe portato al prete ed in onore di quel manufatto seriale, salvato dai flutti impervi del grande fiume, avrebbero di certo eretto una cappella latero-stradale, nell’incrocio più frequentato del paese, testimonianza dell’amore di Gesù per i secoli a venire.

Andrea

Solo con questi comportamenti, da parte degli sposi, si può lentamente ma inesorabilmente corrodere quelle assurde tradizioni poco laiche del nostro paese.

El Condor Pasa

Luca del Monte

Secondo me non lo volevano togliere perchè era un croce-fisso, se fosse stato un croce-mobile sarebbe stato diverso…

ahahahahahahahahah!

Antonio

@ Il filosofo bottiglione
Nono, niente di tutto quello che dici tu, ma ritengo che in un momento, per quanto poco rilevante, comunque importante, altrimenti lo sposo in questione non l’avrebbe fatto, farsi condizionare da un soprammobile è a dir poco ridicolo. Sto cominciando a pensare che un pezzetto di legno sia più importante per gli atei che per i credenti. I credenti, oggi come oggi, tutte ste battaglie per un oggetto non le fanno perché sanno che è un oggetto, a differenza di qualcun altro… ma si sa “il sonno della ragione genera mostri”.

Antonio

Ah chiaramente ogni volta che devo passare per l’EUR (quartiere romano di epoca fascista) mando una raccomandata al sindaco di Roma per togliere palazzi, strade e giardini che simbolicamente mi fanno ritornare al terribile periodo fascista vissuto in Italia e lo ritengo un insulto alla mia libertà di essere socialista e non capisco come nel 2009 si debba essere obbligati a guardare un obbrobrio tale e non essere tutelati minimamente da questo stato asservito ai poteri fascisti. Quasi quasi inizio una battaglia di libertà.

paola

@dysphoria
cosa significa dildo nelle sessioni BDSM. scusate l’ignoranza.

comunque se è stato lo sposo è un grande…se è stato il sindaco, finalmente uno che fa il suo lavoro, far rispettare la laicità dello stato…se comunque si potesse “affittare” il sindaco e portarselo che ne so in una bella resort con piscina, o in una bella spiaggia, o in un rifugio sul monte rosa…insomma se si potessero celebrare dei bei matrimoni civili ( e non in una squallida saletta, a parte qualche eccezione)sono sicura che ci sarebbero molti meno matrimoni religiosi…

stefano

in Francia hanno tolto ogni simbolo religioso dai luoghi pubblici per legge nel lontano 1905…
qui ancora troneggiano crocifissi ovunque dai tribunali alle scuole.
il gesto di questa giovane coppia di sposi merita rispetto, è il segno che qualcosa si muove, forse la gente sta divenendo man mano meno passiva riguardo l’invasività della religione e nn solo di quella cattolica.

ONESTO PRESUNTUOSO

@ ANTONIO

-“Ah chiaramente ogni volta che devo passare per l’EUR (quartiere romano di epoca fascista) mando una raccomandata al sindaco di Roma per togliere palazzi, strade e giardini che simbolicamente mi fanno ritornare al terribile periodo fascista”

Per fortuna un crocefisso di plasticaccia pesa meno di un palazzo e, soprattutto, non ha lo stesso valore atristico e culturale.

Altra cosa sono i crocefissi, dipinti e scolpiti, dei grandi artisti del passato, vere e proprie opere d’arte conservate gelosamente nei MUSEI, e chi vuole vederli deve pagare…

P.S. nemmeno l’ ateaccio più incallito si è mai sognato di far togliere le chiese cn un indiscutibile valore storico-artistico.

Stefano Grassino

@ ONESTO PRESUNTUOSO

Ti facevo una persona intelligente. Come puoi perdere il tuo tempo nel vano quanto inutile sforzo di far ragionare chi è privo di materia grigia? Ad Antonio puoi solo fare una carezza amorevole sulla testa e dire: si caro, certamente hai ragione e adesso, da bravo, vai a fare merenda che fede bondi e gasparri ti stanno aspettando.

stefano

bè sinceramente i meravigliosi monumenti della cristianità ( e delle altre religioni) mi attirano poco.
sono stati costruiti col sangue della povera gente spremendola con tasse e balzelli fino alla morte solo per la smania di potere e megalomania di prelati e nobilastri senza scrupoli, non dimentichiamolo mai.

Antonio

Recitava una vecchia canzone: «La verità ti fa maale, lo so!»

ONESTO PRESUNTUOSO

@ STEFANO GRASSINO

-“Come puoi perdere il tuo tempo nel vano quanto inutile sforzo di far ragionare chi è privo di materia grigia?”

Col caldo si è meno lucidi 🙂

@ ANTONIO

-“Recitava una vecchia canzone: «La verità ti fa maale, lo so!»”

Recitava una vecchia canzone: «La verità ti fa maale, lo so!»

ONESTO PRESUNTUOSO

@ STEFANO

-“sono stati costruiti col sangue della povera gente spremendola con tasse e balzelli fino alla morte solo per la smania di potere e megalomania di prelati e nobilastri senza scrupoli, non dimentichiamolo mai.”

Perfettamente d’accordo!

Avrei preferito di gran lunga non avere i monumenti insanguinati -come pure le piramidi- a vantaggio di un’umanità più libera.

Dico solo che l’estetica ha regole “immorali”, nel senso che l’arte e il bello -paradossalmente- possono essere il simbolo anche di eventi moralmente negativi. (Vedi il recente caso di quel quadro raffigurante un prete con un bimbo inginocchiato sotto di lui).

Ripeto: meglio una X eticamente nobile ma esteticamente brutta rispetto a Y eticamente ignobile ma esteticamente bella.

Se poi si può avere insieme la nobiltà etica e la bellezza estetica, allora è il massimo.

stefano

la verità fa male solo a chi soffre di essa caro mio e noi atei non abbiamo 19 secoli di scheletri negli armadi da nascondere.

Entità

Stefano hai capito di quali luoghi pubblici intendevo?

chi la capita?

stefano

eccome se l’ho capita 😉 se specifico mi 40nizzano 😀 cmq QUEL luogo pubblico ce l’hanno tutti a casa, è più intimo!

nebo

@Antonio: il tuo paragone tra crocifisso nella sala del comune e gli arredi urbani all’EUR è sbagliato. Il comune è un luogo pubblico, rappresenta cioè lo Stato che è laico. Deve essere neutro, e con un simbolo di parte diventa, anche solo simbolicamente, di parte.

Tutti i sapientoni che ci prendono per il culo per la nostra battaglia di scrocifizzazione di luoghi e uffici pubblici, e che si chiedono se il crocifisso (o Dio) non sia più importante per gli atei che per i credenti, dovrebbero accendere la lampadina del cervello prima di parlare, e immaginarsi un bel simbolo islamico al posto dei crocifissi. Sì, l’Islam che tanto vi fa paura!
Immaginate una bella mezzaluna appiccicata sul una parete del comune, dietro al sindaco che vi sta sposando, o dietro al maestro che sta facendo lezione a vostro figlio a scuola, o dietro al giudice che sta giudicando vostro fratello in tribunale.

E quando vi lamenterete, quando direte che quello non è il posto per la mezzaluna, o che vi fa sentire a disagio messa lì in quell’occasione, quando cercherete di ricordare che lo Stato è laico…spero, mi auguro vivamente, che tutti vi rispondano….ma che male ti fa??? Ti dà fasidio? Ma è solo un pezzetto di metallo…i tuoi diritti non vengono lesi solo perché c’è quel simbolino lì….quasi quasi sembra più importante per te che per gli islamici!

stefano

x disphorya

stavi parlndo sul serio riguardo le sessioni bdsm? 🙂

Viano di Vagli

@Caricarlo di Gavettoni: e dagli col tuo Christians to the Lions! Noi abbiamo la tessera del Rotary, quella dei Lions la lasciamo agli allezziti come voi.

Macklaus71

paola scrive:
1 Agosto 2009 alle 11:07

@dysphoria
cosa significa dildo nelle sessioni BDSM. scusate l’ignoranza.

Che tenera… Paola non sa cosa sia un dildo: trattasi di un sostituto sintetico di una parte del corpo maschile… ehm, io non lo posso spiegare in maniera più dettagliata, sono un gentleman!

Antonio

@ Stefano
È vero che dimostro più degli anni che ho ma come mi fai vecchio. Ho solo 34 anni non 19 secoli.

Antonio

@ Stefano
Ah quindi non parlavi con me, scusa. ogni tanto capita di capire male. Scusa ancora

stefano

se di nome non fai “cristianesimo” 😉 non parlavo con te.
se condividi le lineee guida della chiesa bè forse potrebbe riguardarti.

Il Filosofo Bottiglione

scusa Antonio, ma se a uno un simbolo sta antipatico e se lo vede piazzato sopra la testa in un luogo pubblico dove deve celebrare qualcosa, quindi lo toglie: penso converrai che ha fatto una cosa giusta.

il resto che hai tirato in ballo non c’entra nulla, tu non sei mica sua moglie.

faccio notare inoltre che avere sopra la testa il crocifisso in luogo pubblico è diverso da un soprammobile.
cosa ci dici? bisogna essere indifferenti al crocifisso?

infine ti voglio chiedere una cosa: tu ti sei sposato all’EUR?

elfo

lo sposo è stato un grande,se io fossi stata la moglie ,dopo il suo gesto lo avrei baciato pubblicamente e gli avrei esclamato:”mio eroe!!!”

Ivo Mezzena

che cattivo gusto, ti costringono a sposarti sotto l’immagine di un in croce con le mani e i piedi inchiodati, che perde sangue, che soffre, insomma, togliamo il crocifisso e mettiamo Jason di Venerdì 13….

barbara

Lo stato “dovrebbe”essere LAICO ,ma certe tradizioni SOPRATTUTTO al sud Italia sono dure a morire(non me ne vogliano gli abitanti del sud)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

simone

antonio, se ti fanno schifo i palazzi dell’eur, puoi benissimo iniziare tutte le proteste, manifestazioni, e campagne che vuoi: si chiama “democrazia”… come pure poter scegliere di sposarsi al di fuori di qualsiasi confessione religiosa e pretendere che il rito si celebri quindi (non è ovvio?) senza riferimenti più o meno diretti ad una qualche religione.
tra l’altro i simboli fascisti SONO stati sradicati in lungo ed in largo da dov’erano posti…
– dove vivi? che storie hai studiato? –
i credenti stanno attenti a ben altre cose hai ragione, magari passano ore per studiare la disposizione dei fiori, come agghindare la il banchetto nuziale, ecc… cose veramente determinati per la somministrazione di un sacramento; proprio cretini “sti atei” ad impuntarsi su stupidi dettagli formali

fab

@ barbara

Io son di Milano; quanto a tradizioni c’è ampiamente da piangere anche qua (cfr Lega).

marcolfo

@paola
dildo e’ un giocatolo erotico, bdsm e’ l’abbreviazione di bondage dominazione sottomissione sadismo, una pratica erotica

Roby

Beh, viva gli sposi (e in questo caso soprattutto lo sposo)! 🙂

spartcus

Lo sposo sicuramente una gran testa di legno; ha compiuto un atto di assoluto bigottismo religioso mostrando un fanatismo senza pari di una dipendenza al più radicale inconscio senso religioso inculcato e assorbito. Il vero laico, anche ateo, se è libero nel suo pensiero non si sarebbe minimamente sentito infastidito dalla presenza del crocefisso, sarebbe rimasto tranquillo e distaccato; il gesto mostra invece anche il bisogno di mettersi in mostra come uno spaccone da quattro soldi con segatura al posto della materia grigia.

dysphoria_noctis

@ paola: t’ha risposto marcolfo, diciamo che il dildo è uno dei due oggetti che raffigurano il fallo, e si usa acchiappandolo dalle dita… 🙂

@ stefano: no, non scherzavo affatto 😀

@cartman: che ha fatto Marduk… dai che sono curiosa come una ienuzza 😀

El topo

@disphorya noctis
E hai mai provato ad un commento musicale di genere sacro?
Personalmente trovo i “Cori della beata vergine” di Monteverdi piuttosto eccitanti, ma la produzione di musica sacra nei secoli è stata ampia e abbondante…
In ogni caso i miei migliori auguri di una vita senza croci ai novelli sposi.

Panda

Tanto per chiarire, visto che c’ero (tra gli invitati).
Nessun baccano di sorta. Lo sposo, in maniera “estremamente” gentile, non volendo urtare gli animi di alcuno, ha chiesto, in privato, all’UNICO dipendente comunale presente sul posto (il matrimonio si celebrava dopo l’orario di chiusura), di rimuovere momentaneamente il crocifisso. Il dipendente ha risposto in maniera altrettanto educata “rimuovitelo tu”. Lo sposo, quindi, ha sottolineato, “Mi scuso, non si preoccupi, lo rimetterò a posto subito dopo” e così ha fatto. Il Sindaco, nel frattempo, è intervenuto autorizzando la rimozione temporanea. Tutto ciò è avvenuto in maniera del tutto ordinata senza che nemmeno gli altri invitati se ne accorgessero. Tra l’altro è rimasta, su un’altra parete, un’effige della Madonna che lo sposo, constatato che non sarebbe apparsa sulle foto, per non urtare oltre il dipendente comunale, ha lasciato al suo posto dicendo “passiamola come opera d’arte”. La questione si è accesa solo il giorno dopo con la comparsa dell’articolo, su un’altra testata locale, che, con toni più calmi e realistici di irpiniaoggi, ha raccontato la vicenda sottolineando la professionalità dimostrata dal sindaco e l’educazione dello sposo.

statolaico

Hanno fatto bene, e poi due sposi che decidono di sposarsi in comune solo con rito civile perchè devono sorbirsi la presenza inopportuna del cadaverino inchiodato?? Cos’è, lo cacci dalla porta e rientra dalla finestra? 🙂

“Poteva testare l’ areodinamicità del feticcio lanciandolo dalla finestra del comune, non sia mai che poteva essere iciclato come bumeran.
E se mi avesse avvisato in tempo mi sarei presentato nella piazzetta sottostante con una doppietta….PPPPUUUULLLL!!! ……… bang!”

Come fece il pioniere adel smith!

dysphoria_noctis

@El topo:

mmh guarda siccome il mio genere preferito è il gothic-metal, sicuramente verrei copiosamente facendolo mentre ascolto del canto gregoriano accompagnato da un paio di bassi ed una batteria… lo devo ancora provare, però 😉

stefano

x disphorya

interessante 😀

x el topo

a me eccita da morire il nabucco di Verdi (io lo vedrei come inno nazionale…) e addirittura le 4 stagioni Vivaldi che mi risulta fosse un prete 😉 che degenerato sono, ecco a cosa porta l’ateismo hihihi…

fresc ateo

x IL TROLL VIANO DELLE BALLE E’ BALLE DAL VERBO CAZZ TE , OPPURE INGANNI ,BUGIE,DELLE DOPPIE DELLE, DELLE BALLE ,PORTA IL NERO IL PRETE BALLA,DANZA PURE IL TROLL CGHE ARRANCA,DA PIOMBINO PUOI BUTTARTI SE LO VOI DALLA ROCCHETTA,E SI LIBERA LO SPAZIO PER IL CASSONETTO DELLE BALLE. CHE SON SEMPRE LORO I PRETI CHE CI CAMPANO ALLE NS SPALLE ,SI CAPISCE CON LE BALLE.MENTRE NOI ATEI AL POSTO DELLE BALLE CI SA’ UN BEL PAIO DI PALL LE

Asatan

Io trovo cusrioso che per i teopitechi l’ateo che protesta per l’esposizione di simboli religiosi in apparati pubblici sia un fanatico. Se un ateo è veramente convinto non deve sentirsi disturbato dall’evidente diprezzo per i non cattolici e la diminuzione dei loro diritti. Se un credente inveceve vede una scritta atea iinfissa in spazi privati e pagata con soldi privati diventa una offesa terribile da censurare all’istante.
Strane bestie….

@Disphorya
Hai presente quegli orrendi rosari a 2 mani. Quelli enormi da 2 kg che trovi in vendita nelle stazioni e nelle zone di turismo religioso? Mai provati come frusta e\o inginochiatoio?

Entità

x Barbara post 16,10 1 agosto

io sono del sud un paesino chiamato la milano del sud

volevo controbbatere tua tesi circa maggior credulità sud ,
ma proprio ieri in contemp ho visto rai storia documentario anni 60tutti del bosco , roba incredibile magia , superstizione e fanatismo cristiano tra puglia ,calabria e campania
rob de matt

dysphoria_noctis

@Asatan:

mmh come inginocchiatoio sì, c’ho pensato, ed un giorno ne comprerò uno usandolo in questo modo.

per il discorso fruste, sono abbastanza “tradizionalista” e difficilmente esco fuori dal seminato di quelle che si trovano comunemente (flogger, 9 code, canes, snakes, da equitazione)… però chissà, un pensierino potrei farlo pure per quelle 🙂

ONESTO PRESUNTUOSO

@ SPARATCUS

-“Il vero laico, anche ateo, se è libero nel suo pensiero non si sarebbe minimamente sentito infastidito dalla presenza del crocefisso, sarebbe rimasto tranquillo e distaccato”.

Si, certo.

Infatti il vero democratico se è libero nel suo pensiero non si sente minimamente infastidito dalla presenza di bandiere con la svastica, rimarrebbe tranquillo e distaccato…

Ma per favore.

Andrea (Mi)

Sti bastardi ti vogliono far sposare sotto il simbolo cattolico anche in comune, da bazzi!
Spero che non mi si presenti mai nella vita la necessità di ribattere a degli impiegati come quelli di quest’articolo. perchè data la loro cafonaggine e intolleranza potrebbero capire solo con gli schiaffoni!

barbara

@Entità

E’ per questa ragione che il cattolicesimo fà proseliti in quantità in Africa e Sud-America purtroppo parti del mondo dove l’istruzione quasi non esiste e quando esiste è gestita da missionari cattolici che di conseguenza istruendo tirano l’acqua al loro mulino.

Lo stesso,in un certo senso avviene qui in Italia:perchè lo stato,per esempio,a livello comunale non provvede ai doposcuola ,spazi pubblici per bambini.No sopperisce il patronato!! e dopo si puliscono la bocca affermando che danno un servizio alla comunità!!!!!
Se lo stato,le regioni,le provincie ed i comuni usassero i soldi PUBBLICI per questo….invece di finanziare le scuole private che son cattoliche ed etc……

fresc ateo

GUARDATE CHE SE UNO SPOSA IN COMUNE ,SI SENTE LAICO E MAGARI ANCHE ANTICLERICALE,PERCHE’ DOVREBBE SOPPORTARE CROCIFISSI ^????SE LI SCANZA NON SPOSANDOSI IN CHIESA???BEN FATTO IL CROCIFISSO ARMAI NON’E’ SOLO UN PEZZO DI LEGNO ,MA E’ UNA BANDIERA DI OCCUPAZIONE CHE RAPPRESENTA QUELLO STATO ASSURDO E RIDICOLO DEL VATICANO.
FUORI I PEZZI DI LEGNO A CROCE DALLE ISTITUZIONI REPUBBLICANE.

Viano di Vagli

@Frescacceo: non ti sarai mica incazzato, vero? Scusami tanto, non volevo…

Loig

Ma guarda te se uno deve avere il crocefisso anche in comune.. ma roba da pazzi.

Commenti chiusi.