Archivi Giornalieri: venerdì, settembre 18, 2009

Assassinio di Sanaa: la madre dà ragione al padre, che lo premeditava da una settimana

La madre di Sanaa, la giovane di origine marocchina uccisa dal padre a Montereale Valcellina (PN) perché aveva deciso di andare a convivere con il fidanzato italiano, ha dichiarato che a sbagliare è stata “forse” la figlia. Nel frattempo il padre avrebbe dichiarato che era una settimana “che ci provava”. L’uomo è accusato di omicidio (pluriaggravato dalla premeditazione e dal rapporto di parentela) nonché di tentato omicidio del fidanzato della ragazza.

Letizia Moratti vorrebbe intitolare Malpensa a una suora

Intervenendo alla festa della Lega Nord, in corso a Milano, il sindaco del capoluogo lombardo ha espresso il desiderio che l’aeroporto della Malpensa sia dedicato a suor Maria Cabrini. Il motivo? “E’ stata una suora viaggiatrice, ha varcato 38 volte l’oceano per missioni umanitarie”. Il cambiamento del nome spetterebbe comunque alla SEA. Tre anni fa fu l’aeroporto di Bari-Palese a diventare “aeroporto Karol Wojtyla”.

Annullato il concerto di “Liberi di non credere”

In considerazione degli eventi accaduti ieri in Afghanistan, il Comitato di coordinamento dell’UAAR ha deciso di annullare il concerto previsto per domani sera a piazzale Ankara, a Roma. Il meeting Liberi di non credere si svolgerà invece come da programma, con inizio alle 14.30.

“Liberi di non credere” su “City” e “Left”

Il quotidiano City ha pubblicato oggi una lunga intervista di Elena Tebano ad Adele Orioli, responsabile delle iniziative giuridiche UAAR. Sotto il titolo Difendo la libertà di non credere in Dio, ampio spazio è stato dato all’attività svolta dall’associazione. Sul settimanale Left, invece, Federico Tulli ha ricordato il XX settembre. La laicità non è una bestemmia contiene interviste a Maurizio Turco (anticlericale.net) e Raffaele Carcano, segretario UAAR.

Paternò (CT): per Pietro Galvagno sconfitta in Cassazione

Secondo notizie diffuse negli ultimi giorni dalla stampa locale, la Corte di Cassazione avrebbe bocciato il ricorso presentato da Pietro Galvagno contro la presenza di statue, crocifissi e altarini all’interno del Municipio di Paternò.

Croazia, continua lo scontro tra la Chiesa cattolica e il presidente Mesic

Dopo aver avanzato la proposta di rimuovere i simboli religiosi dagli uffici pubblici, il Presidente Mesic nel suo ultimo intervento ha risposto alle gerarchie ecclesiastiche in merito alla loro ingerenza nelle faccende di stato in vista delle prossime elezioni presidenziali. Infatti, alcuni giorni fa, il vescovo Slobodan Stambuk ha evidenziato durante l’omelia nella località di Udbina che in un paese a maggioranza cattolica sarebbe normale avere un presidente della stessa fede, augurandosi quindi che il prossimo capo di Stato sia… Leggi tutto »