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	Commenti a: USA, il profilo sociologico dei non appartenenti	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Sep 2009 19:22:28 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Rocco		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2009/09/24/usa-profilo-sociologico-dei-non-appartenenti/#comment-303496</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 19:22:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Dalila

Magari esisterà veramente la chiesa del chihuahua!  :)  Non sono lontani da quel tipo di chiese.  C&#039;è un&#039;enorme ignoranza negli USA.  Se non vai all&#039;università rimani veramente ignorante come un cane perché al liceo non si studia.  Il liceo in Italia è molto più completo e rigoroso secondo me.  E&#039; facile convincere persone ignoranti a credere in qualunque ca..ata superstiziosa. Poi in realtà spesso le &quot;chiese&quot; in America sono veramente dei gruppi politici con una superficie di religione finta che si riuniscono per un comune interesse o addiritura per un hobby.  Per esempio un gruppo anti-gay  di estrema destra o anche un gruppo di progressisti di sinistra che vuole protestare contro la politica estera americana si organizzano come delle &quot;chiese&quot; per tre motivi: primo, ci sono vantaggi fiscali che i gruppi apertamente politici non hanno (niente tasse sulle chiese), secondo, la copertura delle &quot;credenze religiose&quot; li protegge dai critici esterni perché negli USA c&#039;è la mentalità che bisogna &quot;rispettare&quot; le credenze &quot;sincere&quot;.  Terzo, c&#039;è ancora questa mentalità negli USA che per essere &quot;normale&quot; devi andare in qualche chiesa (non importa quale). per essere un bravo &quot;member of the community&quot;.  È quest&#039;ultima abitudine che spero sarà in via di estinzione, questa idea la vita degli atei/agnostici sia in qualche maniera strana o incompleta.  Vedremo come andrà a finire, non sono molto ottimista x quanto riguarda gli USA però.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Dalila</p>
<p>Magari esisterà veramente la chiesa del chihuahua!  🙂  Non sono lontani da quel tipo di chiese.  C&#8217;è un&#8217;enorme ignoranza negli USA.  Se non vai all&#8217;università rimani veramente ignorante come un cane perché al liceo non si studia.  Il liceo in Italia è molto più completo e rigoroso secondo me.  E&#8217; facile convincere persone ignoranti a credere in qualunque ca..ata superstiziosa. Poi in realtà spesso le &#8220;chiese&#8221; in America sono veramente dei gruppi politici con una superficie di religione finta che si riuniscono per un comune interesse o addiritura per un hobby.  Per esempio un gruppo anti-gay  di estrema destra o anche un gruppo di progressisti di sinistra che vuole protestare contro la politica estera americana si organizzano come delle &#8220;chiese&#8221; per tre motivi: primo, ci sono vantaggi fiscali che i gruppi apertamente politici non hanno (niente tasse sulle chiese), secondo, la copertura delle &#8220;credenze religiose&#8221; li protegge dai critici esterni perché negli USA c&#8217;è la mentalità che bisogna &#8220;rispettare&#8221; le credenze &#8220;sincere&#8221;.  Terzo, c&#8217;è ancora questa mentalità negli USA che per essere &#8220;normale&#8221; devi andare in qualche chiesa (non importa quale). per essere un bravo &#8220;member of the community&#8221;.  È quest&#8217;ultima abitudine che spero sarà in via di estinzione, questa idea la vita degli atei/agnostici sia in qualche maniera strana o incompleta.  Vedremo come andrà a finire, non sono molto ottimista x quanto riguarda gli USA però.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: #Aldo#		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2009/09/24/usa-profilo-sociologico-dei-non-appartenenti/#comment-303452</link>

		<dc:creator><![CDATA[#Aldo#]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 18:07:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Paul: &quot;Il fatto che chi piu’ si e’ allontanato dalla religione, era stato ebreo o cattolico non mi stupisce per niente, anzi!&quot;

Sai perché non ti deve stupire? Perché si allontana da &lt;b&gt;alcune altre&lt;/b&gt; (ehm... una in particolare) religioni viene condannato a morte. A volte, per fortuna, virtualmente. Ma tant&#039;è.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paul: &#8220;Il fatto che chi piu’ si e’ allontanato dalla religione, era stato ebreo o cattolico non mi stupisce per niente, anzi!&#8221;</p>
<p>Sai perché non ti deve stupire? Perché si allontana da <b>alcune altre</b> (ehm&#8230; una in particolare) religioni viene condannato a morte. A volte, per fortuna, virtualmente. Ma tant&#8217;è.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Paul Manoni		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2009/09/24/usa-profilo-sociologico-dei-non-appartenenti/#comment-303443</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paul Manoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 17:44:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La buona notizia implicita nell&#039;articolo e&#039; che stiamo crescendo di numero giorno dopo giorno... ;)
Il fatto che chi piu&#039; si e&#039; allontanato dalla religione, era stato ebreo o cattolico non mi stupisce per niente, anzi! ;)
Un caro saluto a tutti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La buona notizia implicita nell&#8217;articolo e&#8217; che stiamo crescendo di numero giorno dopo giorno&#8230; 😉<br />
Il fatto che chi piu&#8217; si e&#8217; allontanato dalla religione, era stato ebreo o cattolico non mi stupisce per niente, anzi! 😉<br />
Un caro saluto a tutti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Brian di Nazareth		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2009/09/24/usa-profilo-sociologico-dei-non-appartenenti/#comment-303437</link>

		<dc:creator><![CDATA[Brian di Nazareth]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 17:18:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ El Topo 

Il tuo O.T.  è un buon segnale di speranza nelle nuove generazioni. Sono sempre più numerosi i ragazzi che rifiutano il catechismo, e molti fanno la comunione solo per beccare i soldi del regalo, per fare contenti i genitori, o per entrambi motivi. Non so quanto sia educativo lasciarsi corrompere, ma questa responsabilità è dei genitori.

@ Dalila

Se questa tendenza continua, i giovani ribelli troveranno sempre meno resistenza da parte dei genitori censori-castratori (mi auguro in via d&#039;estinzione pure loro).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ El Topo </p>
<p>Il tuo O.T.  è un buon segnale di speranza nelle nuove generazioni. Sono sempre più numerosi i ragazzi che rifiutano il catechismo, e molti fanno la comunione solo per beccare i soldi del regalo, per fare contenti i genitori, o per entrambi motivi. Non so quanto sia educativo lasciarsi corrompere, ma questa responsabilità è dei genitori.</p>
<p>@ Dalila</p>
<p>Se questa tendenza continua, i giovani ribelli troveranno sempre meno resistenza da parte dei genitori censori-castratori (mi auguro in via d&#8217;estinzione pure loro).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: El Topo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2009/09/24/usa-profilo-sociologico-dei-non-appartenenti/#comment-303428</link>

		<dc:creator><![CDATA[El Topo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 16:04:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[abbiate pazienza per l&#039;O.T.
Un piccolo evento occorsomi di recente e che mi ha rallegrato non poco:
Ho iniziato da breve a lavorare in una azienda. Dopo che un mio collega aveva fatto una osservazione su come svlgere un lavoro gli ho chiesto scherzando:&quot;bella idea, quasi illuminata, sarai mica buddhista?&quot; La risposta, secca, è stata:&quot;no sono ateo, non sono nemmeno mai stato battezzato!&quot;.
Gli ho chiesto se era sicuro del suo essere ateo, l&#039;ho sondato anche con cattiveria ma si è dimostrato saldo e convinto. 
Si sta parlando di un giovanotto di quasi trent&#039;anni, ed il luogo è il cattolicissimo veneto.
Se penso ai catechismi patiti da ragazzo ed a quanti cunicoli ho dovuto scavare per vedere la luce e liberarmi dai condizionamenti subiti provo quasi invidia...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>abbiate pazienza per l&#8217;O.T.<br />
Un piccolo evento occorsomi di recente e che mi ha rallegrato non poco:<br />
Ho iniziato da breve a lavorare in una azienda. Dopo che un mio collega aveva fatto una osservazione su come svlgere un lavoro gli ho chiesto scherzando:&#8221;bella idea, quasi illuminata, sarai mica buddhista?&#8221; La risposta, secca, è stata:&#8221;no sono ateo, non sono nemmeno mai stato battezzato!&#8221;.<br />
Gli ho chiesto se era sicuro del suo essere ateo, l&#8217;ho sondato anche con cattiveria ma si è dimostrato saldo e convinto.<br />
Si sta parlando di un giovanotto di quasi trent&#8217;anni, ed il luogo è il cattolicissimo veneto.<br />
Se penso ai catechismi patiti da ragazzo ed a quanti cunicoli ho dovuto scavare per vedere la luce e liberarmi dai condizionamenti subiti provo quasi invidia&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Dalila		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2009/09/24/usa-profilo-sociologico-dei-non-appartenenti/#comment-303409</link>

		<dc:creator><![CDATA[Dalila]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 15:07:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Rocco

Quantomeno essere abituati alla diversità in quanto tale potrebbe essere un piccolo passo avanti per il mondo italiota che è, da sempre, conformista e monolitico (pertanto poco propenso ad accettare altri modi di essere o pensare).

Se tali religioni hanno radici europee (e non solo), io direi piuttosto che si parla di deviazioni delle religioni stesse.
I primi ad emigrare nel continente americano furono proprio quelle persone perseguitate per cause religiose in Europa.
Non mi stupisco quindi se un folle qualsiasi un giorno decidesse di fondare la &quot;Chiesa del chihuahua&quot; o quella degli &quot;adoratori del formaggio nero&quot;.
So già che in America sarebbe un modo come un altro per classificare e controllare gli individui ed i loro comportamenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Rocco</p>
<p>Quantomeno essere abituati alla diversità in quanto tale potrebbe essere un piccolo passo avanti per il mondo italiota che è, da sempre, conformista e monolitico (pertanto poco propenso ad accettare altri modi di essere o pensare).</p>
<p>Se tali religioni hanno radici europee (e non solo), io direi piuttosto che si parla di deviazioni delle religioni stesse.<br />
I primi ad emigrare nel continente americano furono proprio quelle persone perseguitate per cause religiose in Europa.<br />
Non mi stupisco quindi se un folle qualsiasi un giorno decidesse di fondare la &#8220;Chiesa del chihuahua&#8221; o quella degli &#8220;adoratori del formaggio nero&#8221;.<br />
So già che in America sarebbe un modo come un altro per classificare e controllare gli individui ed i loro comportamenti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rocco		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2009/09/24/usa-profilo-sociologico-dei-non-appartenenti/#comment-303387</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 14:25:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;La parola religione maschera quindi la paura folle degli americani nei confronti del fantasma comunista, più immaginario che reale.&quot;

L&#039;unico problema con la tua teoria della religione negli Stati Uniti è il fatto che questa diversità caotica di piccole sette esiste da secoli in Nordamerica come in Inghilterra e nel resto del mondo anglosassone.  La maggior parte di queste sette hanno radici europee.  E&#039; il frutto della Riforma.  Voltaire a fatto il contrasto tra l&#039;Inghilterra e la Francia, dicendo che la Francia ha una religione e 500 salse, l&#039;Inghilterra ha 3 salse e 500 religioni.  
E&#039; un po&#039; difficile da spiegare agli italiani che sono abituati a una sola Chiesa]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La parola religione maschera quindi la paura folle degli americani nei confronti del fantasma comunista, più immaginario che reale.&#8221;</p>
<p>L&#8217;unico problema con la tua teoria della religione negli Stati Uniti è il fatto che questa diversità caotica di piccole sette esiste da secoli in Nordamerica come in Inghilterra e nel resto del mondo anglosassone.  La maggior parte di queste sette hanno radici europee.  E&#8217; il frutto della Riforma.  Voltaire a fatto il contrasto tra l&#8217;Inghilterra e la Francia, dicendo che la Francia ha una religione e 500 salse, l&#8217;Inghilterra ha 3 salse e 500 religioni.<br />
E&#8217; un po&#8217; difficile da spiegare agli italiani che sono abituati a una sola Chiesa</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Dalila		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2009/09/24/usa-profilo-sociologico-dei-non-appartenenti/#comment-303312</link>

		<dc:creator><![CDATA[Dalila]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 07:13:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Lorenzo

Una mia amica si definisce profondamente atea ed è non solo xenofoba ma simpatizzante di Adolf Hitler...

@ Brian di Nazareth

Quando ero liceale, tutti seguivamo l&#039;ora di religione, io inclusa (ora di dialogo-dibattito-cazzeggio) eppure molti di noi erano e sono tuttora atei.
Il liceo pieno di miscredenti non è una fortunata anomalia, penso piuttosto che laddove il giovane si ribella, c&#039;è anche un genitore censore-castratore...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Lorenzo</p>
<p>Una mia amica si definisce profondamente atea ed è non solo xenofoba ma simpatizzante di Adolf Hitler&#8230;</p>
<p>@ Brian di Nazareth</p>
<p>Quando ero liceale, tutti seguivamo l&#8217;ora di religione, io inclusa (ora di dialogo-dibattito-cazzeggio) eppure molti di noi erano e sono tuttora atei.<br />
Il liceo pieno di miscredenti non è una fortunata anomalia, penso piuttosto che laddove il giovane si ribella, c&#8217;è anche un genitore censore-castratore&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Brian di Nazareth		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2009/09/24/usa-profilo-sociologico-dei-non-appartenenti/#comment-303292</link>

		<dc:creator><![CDATA[Brian di Nazareth]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 21:02:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Lara,

Per quanto mi riguarda, nel caso di mio figlio solo la metà della classe partecipa al &quot;catechismo scolastico&quot;. Nella classe della figlia invece, 4 su 5 sono assenti perché l&#039;ora di religione è l&#039;ultima, e molti preferiscono andarsene a casa.

Certo, come campione statistitico non è valido, ma io mi domando spesso se questo liceo pieno di eretici e miscredenti è una fortunata anomalia isolata, oppure il fenomeno si ripete in altri istituti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Lara,</p>
<p>Per quanto mi riguarda, nel caso di mio figlio solo la metà della classe partecipa al &#8220;catechismo scolastico&#8221;. Nella classe della figlia invece, 4 su 5 sono assenti perché l&#8217;ora di religione è l&#8217;ultima, e molti preferiscono andarsene a casa.</p>
<p>Certo, come campione statistitico non è valido, ma io mi domando spesso se questo liceo pieno di eretici e miscredenti è una fortunata anomalia isolata, oppure il fenomeno si ripete in altri istituti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lorenzo Galoppini		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2009/09/24/usa-profilo-sociologico-dei-non-appartenenti/#comment-303289</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Galoppini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 20:57:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;...una mia conoscente atea crede all’influsso dei cristalli sulla salute.&quot;

Questo non é niente: nel gruppo &quot;Laicità dello Stato&quot; su Facebook mi é capitato di trovare un paio di ATEI XENOFOBI (per fortuna erano gli unici; in generale il gruppo tende più o meno a seguire lo stesso orientamento dell&#039;Uaar)!!!! Una delle innumerevoli riprove di come la mente umana non abbia limiti al peggio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;&#8230;una mia conoscente atea crede all’influsso dei cristalli sulla salute.&#8221;</p>
<p>Questo non é niente: nel gruppo &#8220;Laicità dello Stato&#8221; su Facebook mi é capitato di trovare un paio di ATEI XENOFOBI (per fortuna erano gli unici; in generale il gruppo tende più o meno a seguire lo stesso orientamento dell&#8217;Uaar)!!!! Una delle innumerevoli riprove di come la mente umana non abbia limiti al peggio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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