Archivi Giornalieri: martedì, settembre 29, 2009

Registro del testamento biologico a Cagliari

La giunta provinciale di Cagliari (centrosinistra) ha presentato alla stampa la propria iniziativa istitutiva di un registro del testamento biologico. Secondo il presidente Graziano Milia, si intende in tal modo “garantire la possibilità ad effettuare una scelta in piena coscienza”, evitando nuovi “casi drammatici come quelli di Eluana Englaro, Piergiorgio Welby o Giovanni Nuvoli”. Le modalità di accesso al servizio sono illustrate sul sito della Regione Sardegna.

Pedofilia, scontro IHEU – Vaticano in sede ONU

La scorsa settimana Keith Porteous Wood, delegato IHEU (l’organizzazione che unisce le associazioni secolariste di tutto il mondo, UAAR compresa), ha attaccato il Vaticano nel consiglio dei diritti umani dell’ONU sostenendo che la Santa Sede copre gli abusi nei confronti dei minori, accusa le vittime di mentire e protegge gli ecclesiastici direttamente o indirettamente coinvolti. Della risposta vaticana dà oggi notizia il Guardian: si sta facendo pulizia, si ribatte, e in ogni caso “nelle altre confessioni religiose succedono le stesse… Leggi tutto »

Spagna: testimone ha deposto togliendosi il burqa

Ha infine dovuto levarsi il burqa la musulmana Fatima Hassini, chiamata a testimoniare nel corso di un processo anti-terrorismo che si sta svolgendo a Madrid. La settimana scorsa si era rifiutata, e il giudice le aveva paventato una condanna per offese alla corte: le convinzioni religiose, aveva sostenuto il magistrato, non possono ergersi al di sopra della legge, e la giuria deve avere la possibilità di guardare negli occhi i testimoni per scoprire se mentono. Hassini si è comunque totta… Leggi tutto »

I video di “Liberi di non credere”

L’UAAR ha cominciato a pubblicare i video degli interventi succedutisi durante Liberi di non credere – primo meeting nazionale per un paese laico e civile, svoltosi il 19 settembre a Roma. La playlist su YouTube continuerà a essere aggiornata nei prossimi giorni. Altri video sono stati pubblicati su un’altra playlist non ufficiale, sempre su YouTube.