Archivi Giornalieri: mercoledì, ottobre 7, 2009

“Agorà” arriverà mai nelle sale italiane?

Presentato al festival di Cannes (cfr. Ultimissima del 18 maggio 2009), il fim Agorà, diretto dal premio Oscar Alejandro Amenabar e con l’altro premio Oscar Rachel Weisz come protagonista, è dedicato alla filosofa neoplatonica Ipazia, assassinata da monaci cristiani nel V secolo. La pellicola, nonostante il cast e le buone accoglienze ricevute, non è ancora arrivata in Italia, e rischia peraltro di non arrivarci proprio: come ha scritto oggi Flavia Amabile sul sito de La Stampa, le voci di “pressioni”… Leggi tutto »

Il papa: “Cristo è la medicina contro la secolarizzazione”

Anche durante l’odierna udienza generale Bendetto XVI è tornato ad affrontare il tema della secolarizzazione, e della conseguente necessità di una nuova evangelizzazione. La catechesi è stata infatti dedicata a san Giovanni Leonardi, un sacerdote italiano del sedicesimo secolo, promotore del Collegio Missionario di Propaganda Fide. Secondo il papa, “in quegli anni, nel passaggio culturale e sociale tra il secolo XVI e il secolo XVII, cominciarono a delinearsi le premesse della futura cultura contemporanea, caratterizzata da una indebita scissione tra… Leggi tutto »

Lega propone il carcere per chi indossa il burqa, Bonino d’accordo

Una proposta di legge della Lega Nord, primo firmatario il capogruppo alla Camera Roberto Cota, propone di punire fino a due anni di carcere chi, “in ragione della propria affiliazione religiosa”, si mostra in pubblico indossando indumenti che rendono “impossibile o difficoltoso il riconoscimento”. Contrario il PD, favorevole Emma Bonino (radicali): “È da tempo immemore che ritengo che indossare il burqa o il niqab integrale in pubblico violi le leggi dello Stato e il concetto della piena assunzione della responsabilità… Leggi tutto »

Parigi, squadra di calcio islamica: “Non giochiamo contro gay”

La squadra di calcio del Creteil Belel, composta da musulmani, si è rifiutata di giocare contro la squadra del Paris Foot Gay, formata da omosessuali, domenica scorsa. Il giorno prima il Creteil Belel aveva inviato una comunicazione all’altro club in cui spiegava le motivazioni: “Siamo spiacenti ma tenuto conto del nome della vostra squadra e conformemente ai principi della nostra, composta da musulmani praticanti, non possiamo giocare contro di voi. Le nostre convinzioni sono di gran lunga più importanti di… Leggi tutto »