Sedriano (MI): il sindaco fa obiezione di coscienza nei confronti dei matrimoni civili

L’obiezione di coscienza non passa mai di moda nel mondo cattolico. A Sedriano, un comune in provincia di Milano, il sindaco PDL Alfredo Celeste, un insegnante di religione già socialista, ha deciso di non celebrare matrimoni civili in quanto contrari alla propria religione. Lo rende noto il sito del Corriere della Sera. Per Celeste, “il matrimonio è quello davanti a Dio, punto”: ai matrimoni civili ci penseranno altri membri dell’amministrazione.

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70 commenti

Flavio

Faccia un atto di correttezza nei confronti dello stato e dei suoi cittadini, si dimetta.

bamba

Mi sa che cerca pubblicità.
Se stava zitto e ‘mandava avanti’ assessori e consiglieri chi se ne sarebbe accorto?
A questo punto credo siano doverose le dimissioni.

barbara

Allora dia le dimissioni l sindaco deve fare il sindaco !!!!!!!!!

strozzapreti

E chi se ne frega del matrimonio, che per sua etimologia mater munus significa dovere di madre, a me interessa l’ unione civile che riconosca i diritti doveri di chi di qualunque sesso o razza decida di formare un nucleo familiare, il sindaco si rifiuta? ma se ne vada a quel paese lui e chi lo ha eletto, vanno bene anche gli altri assessori e se si rifiutano ance loro.. commissariamento per intrusioni mafiose tra amministratori locali e chiesa.

bismarck

La cosa è talmente ridicola che speriamo i suoi concittadini ridano anche nella cabina elettorale.

maxalber

Ricordiamo che, contariamente all’obiezione di coscienza in ambito sanitario che porta a far rischiare la salute delle donne che potrebbero NON trovare assistenza in caso di necessità, se il sindaco talebano obietta: MEGLIO!
Chiunque può officiare un matrimonio.
Non serve nè quella superflua (ma costosa) figura che è il sacerdote nè un sindaco, assessore o consigliere comunale.
Potete chiedere a un amico caro che la pensa come voi e che può rendere ancora più gioiosa la festa.
Alla faccia degli obiettori di coscienza (che nella maggior parte dei casi poi hanno la coerenza morale dimostrata dai nostri politici).

roberta

anche secondo me questa e’ solo una persona che cerca pubblicita’,e mi dispiace per i cittadini
che lo hanno votato:proprio un sindaco dovrebbe essere il primo a seguire la legge….
tra un po’ si fara’ obiezione di coscienza anche per non aprire le porte e le finestre…
e quello che mi indigna e’ che la fede non c’entra ,si cerca solo di compiacere i cattolici

Capitan Farlock

E’ sicuramente ridicolo, ma un sindaco che si rifiuta di compiere un atto proprio delle sue funzioni, non dovrebbe dimettersi, dovrebbe automaticamente decadere dalla sua carica.

fab

Ricovero coatto immediato. Non è che parlando con un cavallo dimostrerebbe maggiore pazzia.

claudio285

facciamo obiezione di coscienza sull’otto per mille.

Cosa si rischia?

vico

ora capisco perchè uno con i calzini CELESTE non è normale. 🙂

maxalber

Si rischia che ci freghino i soldi.
Nel senso che se li prendono lo stesso.
Quelli sono l’unico vero valore per loro.
Prova a mettere una penale in soldi all’obiezione di coscienza e vedrai che crollo.
Se l’8 per mille dovessero tirarlo fuori solo di tasca loro anzichè nostra, vedremmo un bel crollo elle offerte…

roberta

comunque sono sempre quelli che non rischiano niente a obiettare…
un operaio che vive col suo stipendio non puo’ obiettare neanche sul caffe’

Tommaso

L’ obiezione di coscienza è solo una schifosa forma di ipocrisia!

Quando un pensionato va in banca ad investire i quattro soldi della sua liquidazione,
il bancario gli rifila qualcosa che non serve al pensionato ma fa guadagnare solo la banca!

Non è morale, ma guarda caso tra i dipendenti delle banche non si sono mai verificati casi
di obiezione di coscienza, perchè gli impiegati sanno che se non fanno quello che vuole
la banca, poi qualcosa ci rimettono: una promozione, un trasferimento, una gratifica, ecc. !

L’ obiezione di coscienza la fa solo chi è sicuro di non rimetterci nulla !

La vera obiezione è tale solo quando le conseguenze ricadono su chi la mette in atto
non su chi la subisce !!!!

MicheleB.

Adesso mi informo sulla reazione dei cittadini di Sedriano, perchè non è tanto la sparata dell’ennesimo buffone brigante craxiano passato da una corte all’altra, che mi interessa; ma le risposte della gente sono il vero termometro sociale.

fresc ateo

QUESTO SI DEVE DIMETTERE MAGAI FARSI FRATE TRAPPISTA, MA A CHI HANNO GIURATO FEDELTA’ QUESTI BARBARI????ALL’ITALIA O AL VATICANO? SULLA COSTITUZIONE HO SUL VANGELO??UN SE NO POLE PIU’ DI QUESTI VISIONARI.

robby

allora don alberto si decide a rispondermi sulla qustione del matrimonio che sa da fare ma non si puo consumareììì..vedo ..che in modo elitario a un debole ,per i commenti delle donne(con tutto il rispetto per loro)elude le mie domande perche si rifugia nel vigliacco pregiudizio che io sia un provocatore?vero ..ma tanta l ignavia non paga neanche la sua ,ammantata di di falsa socievolezza che lei vuole intendere qui …io penso che i personaggi come lei in fondo siano i piu pericolosi..perche?perche lei e piu ateo di quanto non credera mai….

frank

Robby,Albertino quando non risponde due sono le cause:
– non sa rispondere e non vuole rispondere;
– attento se risponde è pestifero,intelligenza applicata a scopo malefico.
Si deve pur difendere.

Stefano Grassino

Egregio Prof. Sartori, a questo sindaco, seguendo i dettami della nostra costituzione, si può applicare un bel pedatone nel suo deretano? Una eventuale domanda alla consulta è possibile? Grazie.

enrico mini

Ma il sindaco, come altre cariche, non giura di rispettare la costituzione e simili amenità? E perchè qualora non tenga fede al suo giuramento non decade “latae sententiae”?

paniscus

A quando la pretesa di rifiutare l’iscrizione all’anagrafe o il rilascio della carta di identità ai non battezzati?

Lisa

paniscus

“Ma il sindaco, come altre cariche, non giura di rispettare la costituzione e simili amenità?”

—————-

Ma soprattutto: cosa avrebbe di incompatibile con la coscienza di un cattolico la celebrazione di un atto burocratico civile che NON riguarda affatto la teologia…

…ma riguarda solo il fisco, l’anagrafe, la previdenza sociale, e varie altre cose del genere, che di spirituale non hanno nulla, ma che invece fanno parte integrante delle competenze di un’amministrazione comunale?

Lisa

enrico mini

Ma questo rifiuto lo mette almeno per iscritto e debitamente motivato? Se sì io lo porterei direttamente alla prefettura, poi si discute.

andrea pessarelli

perchè non fa obiezione di coscienza rifiutando la busta paga dal momento che “non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né bisaccia, né pane, né denaro, né due tuniche per ciascuno”?

Stefano Grassino

@ enrico mini

I nostri amministratori non sono intelligenti ma furbi sì. Per iscritto non mettono mai nulla se non sono obbligati dalla legge ed in questo caso, il “signorino” non dice che nel suo comune non si faranno matrimoni civili (fatto incostituzionale che farebbe scattare subito le manette) ma che lui e solo lui fà obiezione di coscienza. Naturalmente chi chiederà di voler celebrare il proprio matrimonio dal sindaco si sentirà rispondere che egli non è obbligato a farlo (magari per cause di forza maggiore) e proprio per questo lo stato prevede che gli assessori possano essere delegati ad assolvere tale compito.

Toptone

Una bella denuncia per omissione di atti d’ufficio e una richiesta di decadimento dalla carica al Prefetto, no??

Poi dicono che sono gli altri a voler privilegi e “diritti speciali”.

Roba da pazzi. Ha ragione Saramago.

Nicla

Ma è assurdo… è un pubblico ufficiale o qualcosa del genere, no? E i matrimoni civili neanche fossero una novità… mah! Voleva farsi un po’ di pubblicità e c’è riuscito!

Gérard

E che cosa fa con gli divorziati che vogliono risposarsi ? Sarebbe interessante di chiedere a questo ” sindaco” cosa ne pensa ….

rik

In provincia di Milano i matrimoni civili hanno superato quelli religiosi. Secondo le ultime statistiche disponibili (2007) erano il 50,5% dei matrimoni. Nel 2009 la loro percentuale è sicuramente aumentata.

Il matrimonio religioso sta per diventare di minoranza in tuta Italia, come lo è già in Francia e Spagna.

Pierluigi

per valutare come siamo caduti in basso, confrontiamo questa Ultimissima con quella appena precedente in cui la Spagna ha dichiarato l’impossibilità di fare obiezione di coscienza ai matrimoni omosessuali…

Antonello Zecca (Napoli)

Questa gente è da mandare al manicomio. Punto.

Antonello Zecca (Napoli)

p.s.: io lo avrei denunciato immediatamente per omissione di atti d’ufficio…

Azalais

La notizia è assurda e indicativa del clima di stupida intolleranza in cui viviamo. E simbolicamente la scelta del sindaco di Sedriano è davvero una grave mancanza di rispetto nei confronti dello stato. Ma all’atto pratico che il sindaco in persona celebri o meno matrimoni non ha per nulla importanza, lo farà un ufficiale comunale.
E’ invece importantissimo che i cittadini vigilino affinché il simpatico sindaco non ponga ostacoli di altro genere alla celebrazione dei matrimoni civili: che non sia messa a disposizione una saletta comunale inadeguata, ad esempio, o a pagamento, o che non vengano concentrati più matrimoni nello stesso giorno e nelle stesse ore.
Nella mia città i matrimoni civili si possono celebrare o gratuitamente ma rischiando di fare un matrimonio in gruppo, o singolarmente pagando quasi 400 euro per la sala in un palazzo storico.

moreno83

Ma potremmo d’ora in poi fare obiezioni di coscienza sui cattolici e rifiutarci di vendergli beni economici, e anche persino di curarli, perché mi invento teste una religione che mi inpedisce di avere rapporti sociali coi cattolici?

Sandro

Dopo le dichiarazioni di Crociata sui farmacisti, io avevo scherzosamente ipotizzato commessi di libreria obiettori di coscienza che non vendono opere di Darwin. Questo perchè ipotizzare un sindaco che obiettava per i matrimoni civili era troppo surreale. E invece…
Si accettano scommesse sulla prossima forma di obiezione.
Dei CAF che non presentano la dichiarazione dei redditi se l’8pm non viene destinato all CCAR?
O dei Ristoranti che si rifiutano di servire carne di venerdì?
O altre idee…?

FloraSol Accursio

evidente che chi si sottrae agli impegni legati ad una carica si deve sottrarre a quella carica. DIMISSIONI IMMEDIATE.

c.j.

…ma… …i neonati possono fare obiezione di coscienza e non subire il battesimo?

Tipo se avessero la parola potrebbero dire: “E chi ve l’ha detto che voglio diventare cristiano? E se crescendo volessi divenire buddista? Scintoista? Taoista? Talebano? Ateo? Antiteista??

Perché i miei genitori mi costringono a subire il battesimo? POSSO FARE OBIEZIONE DI COSCIENZA?”

Nello

D’altronde è un insegnante di religione, parassita come tutti i preti: non può avere certo le rotelle a posto…

enrico mini

E un bel veterinario che per motivi religiosi non cura gli animali “impuri”?

#Aldo#

Se era un socialista, non è stato scomunicato? Che razza di “buon cristiano” è uno che incorre in una scomunica? Perché mi è capitato di leggere quanto segue:

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La scomunica è stata reiterata, rinnovata e confermata, il 4 Aprile 1954, dal seguente decreto del cardinale Alfredo Ottaviani che, presiedendo il Santo Uffizio, estende il provvedimento anche ai socialisti:

1. E’ stato chiesto a questa Suprema Sacra Congregazione se sia lecito ai cittadini cattolici dare il proprio voto durante le elezioni a quei partiti o candidati che, pur non professando principi contrari alla dottrina cattolica o anzi assumendo il nome cristiano, tuttavia nei fatti si associano ai comunisti e con il proprio comportamenti li aiutano. – 25 Marzo 1959

I Cardinali preposti alla tutela della fede e della morale risposero decretando:

1. negativo, a norma del Decreto del Sant’Uffizio del 1/7/1949, numero 1.
Il giorno 2 Aprile dello stesso anno il papa Giovanni XXIII, nell’udienza al Pro-Segrtario del Santo Uffizio, ha approvato la decisione dei Padri e ha ordinato di pubblicarla”

La pubblicazione è stata fatta il 4 Aprile 1959 negli Acta Apostolicae Sedis.
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Così, tanto per “provocare” un po’.

#Aldo#

Se era un socialista, non è stato scomunicato? Che razza di “buon cristiano” è uno che incorre in una scomunica? Dico così perché mi è capitato di leggere quanto segue:

— inizio citazione da http://www.alateus.it/sbattezzo.htm
La scomunica è stata reiterata, rinnovata e confermata, il 4 Aprile 1954, dal seguente decreto del cardinale Alfredo Ottaviani che, presiedendo il Santo Uffizio, estende il provvedimento anche ai socialisti:

1. E’ stato chiesto a questa Suprema Sacra Congregazione se sia lecito ai cittadini cattolici dare il proprio voto durante le elezioni a quei partiti o candidati che, pur non professando principi contrari alla dottrina cattolica o anzi assumendo il nome cristiano, tuttavia nei fatti si associano ai comunisti e con il proprio comportamenti li aiutano. – 25 Marzo 1959

I Cardinali preposti alla tutela della fede e della morale risposero decretando:

1. negativo, a norma del Decreto del Sant’Uffizio del 1/7/1949, numero 1.
Il giorno 2 Aprile dello stesso anno il papa Giovanni XXIII, nell’udienza al Pro-Segrtario del Santo Uffizio, ha approvato la decisione dei Padri e ha ordinato di pubblicarla”

La pubblicazione è stata fatta il 4 Aprile 1959 negli Acta Apostolicae Sedis.
— fine citazione —

Così, tanto per “provocare” un po’.

Macklaus

A quando un macellaio obiettore di coscienza che si rifiuterà di vender carne di animali che ruminano e che hanno lo zoccolo spaccato, diviso in due unghie?

Otto Permille

Poiché i matrimoni civili si fanno per lo più al sabato, il sindaco ha usato questo espediente per potersi godersi in pace i propri week end.

silvia

ma che bisogno c’è del Sindaco? Non ha detto che non farà più celebrare matrimoni civili, ma che non li celebrerà lui. Puoi condividere o meno, ma il cittadino ha suoi diritti comunque garantiti.
Dov’è il problema?

AndreA

Ommadonna. Ci sarebbe da ridere per l’idiozia di questo sindaco (e di tutti i cattolici come lui), se non fosse sintomatico di una situazione così tragica in Italia.

mariaeus

Pubblicità e solo pubblicità (stupida).
Figura facilmente sostituibile.
Comunque, il sindaco è il primo cittadino della città e rappresenta tutti i cittadini non solo chi gli pare (mi pare così elementare).

La fede religiosa vissuta con cecità porta arroganza ed incollocamento nelle democrazie moderne.

roberta

@ silvia
io lavoro in una ditta privata e se mi viene dato un incarico,anche se non mi piace,o lo
eseguo o mi cerco un altro lavoro….non posso certo passarlo ad altri….non vedo perche’
dovrebbe essere diverso per un sindaco eletto e stipendiato dai cittadini….
di questo passo un medico cattolico potrebbe rifiutarsi di curare un gay o un trans o un musulmano appellandosi all’obiezione di coscienza….

roberta

i preti che partito sono tenuti a votare per non incorrere nella scomunica? ^_^

enrico mini

Secondo me, da come rispetta l’insegnamento del vangelo, il 100 % dei cattolici è di fatto scomunicato. A cominciare da dio stesso.

enrico mini

Anche se forse l’unico che crede in dio, dopo essere stato a lungo in terapia da un buon psicologo, è dio. Gli è tornata la fiducia (fede) in sè stesso.

paniscus

“ma che bisogno c’è del Sindaco? Non ha detto che non farà più celebrare matrimoni civili, ma che non li celebrerà lui. Puoi condividere o meno, ma il cittadino ha suoi diritti comunque garantiti.
Dov’è il problema?”

————-

Il problema sta nella sua evidente intenzione di fare la piazzata esibizionistica per finire sui media e stuzzicare la discussione pubblica. Se si fosse limitato a non celebrare matrimoni, delegando volta per volta un assessore o un consigliere (come fanno quasi tutti i sindaci, peraltro), nessuno avrebbe avuto gran che da ridire. Invece no, ha sentito il bisogno di raccontare a tutto il mondo che la sua era una profondissima scelta di coscienza, per farsi bello…

Lisa

charlye

è inadempienza,è anche l’anticamera del nazzismo, se lo fa per la sua religione vuol dire che così impedisce agli altri di procreare quindi per ottimizare si passerà alla sterminazione di massa

giacomo grippa

Celestiale la trovata del Sindaco.
Forse è necessario precisare che la sua è una scelta personale, nel senso di non poter vietare quanto previsto dal Regolamento anagrafico.
Se i nubendi non scelgono altra persona, anche un amico non amministratore o consigliere, il sindaco delegherà altri a celebrare il matrimonio, fosse anche l’Ufficiale di Stato Civile.
Forse a sedriano il sindaco ha ritenuto inconciliabile l’essere celeste con l’essere civile, qu asi un divorzio facile o breve.
l’episodio andrebbe divulgato…Celeste ripudia ciò che è di Cesare.

Giovanni Bosticco

Una cosa auguro a questo sindaco:
che per salvarsi abbia bisogno un
giorno di una trasfusione, e che si
trovi un infermiere testimone di
Geova che gli fa la sua brava obiezione.

Gabriele (studente)

Sinceramente la trovo davvero una esagerazione: torniamo indietro negli anni ’50 al tempo dei concubini di Prato? Io posso capire le riserve che si abbiano sull’aborto o sull’eutanasia, perché non è possibile stabilire con certezza quando comincia la vita e quando davvero finisice, ma non su un argomento del matrimonio civile: bisogna rispettare le scelte degli altri, se non invadono la nostra sfera privata.

Giovanni Bosticco

@Gabriele
Quanto all’eutanasia occorrono severi controlli:
non vorrei che si profittasse di un momento di
sconforto di una persona per fargli firmare la sua
condanna a morte.
Quanto all’aborto, ammesso e non concesso che
l’embrione sia un essere umano ad ogni effetto,
che senso ha vietarlo? Dovremmo piazzare una
telecamera in ogni stanza d’Italia, con un milione
di operatori a controllare cosa vi succede.
“Abolire l’aborto” è come “abolire la prostituzione”.
Basta girare per Torino la sera, per vedere che
proprio non c’è più.

Samuel

Ciao, secondo me ha sbagliato in pieno. La carica di Sindaco lo obbliga a procedere anche in questo caso. Fermo restando che di torti ne ha molti anche il vaticano noto fra i commenti un certo fastidio verso preti & c.(Vedi per esempio “D’altronde è un insegnante di religione, parassita come tutti i preti). Non capisco questo atteggiamento.

Forse non tutti sanno che ci sono sacerdoti (e ce ne sono tanti) che vivono in prima lineaa situazioni (mafia, povertà, …) che poche persone affronterebbero.

Quindi andiamo piano con i soliti commenti da bar che poco aggiungono alla discussione.

Circolo PRC di Sedriano

Gli exploit integralisti del Sindaco Celeste: Imam ultracattolico o
Sindaco di tutti? Qualcuno lo fermi!

Premessa
Da qualche giorno il nostro Comune è finito su tutti i giornali, come
esempio di democrazia negata, da uno strano Sindaco che annuncia di
non volere celebrare i matrimoni civili, essendo lui un credente
cattolico “coerente”! Addirittura un Consigliere Provinciale del PD ha
chiesto al Prefetto di revocare la carica di Sindaco a Celeste e di
indire nuove elezioni. Sono già 4 mesi che in effetti il nostro
Sindaco, con toni vagamente megalomani, cerca di far parlare di
se’ ad ogni costo ma stavolta ha esagerato nel confondere la propria
fede religiosa con la società in cui vive mettendo sicuramente in
imbarazzo la Parrocchia e la stessa Curia Milanese. Persino quei
cittadini che, probabilmente per scarsa conoscenza delle vicende
passate sedrianesi., lo hanno eletto, sanno che in Italia e in Europa .
I Sindaci sono pubblici ufficiali, che rappresentano lo Stato
fondato sulla Costituzione , che sancisce che il nostro è uno Stato
laico e democratico , poichè garantisce i diritti fondamentali dei
cittadini e tra questi c’è ancora quello di potersi sposare solo in
Municipio.

Ma non è la prima volta…

Già in occasione del responso elettorale, che lo ha visto a giugno
prevalere sul candidato del centrosinistra , volle farci sapere che
“ringraziava Dio in persona (!!?) ” per questo risultato e cosi’ è
apparsa la statuina della Madonna di Medjugorie sulla sua scrivania,
sotto lo sguardo perplesso del Presidente Napolitano (in fotografia) .
Poi periodicamente si è abbandonato ad esternazioni ed atti
fondamentalisti, che mai si erano visti compiere da un Sindaco a
Sedriano , nemmeno all’epoca dei monocolori Democristiani.
E cosi’ abbiamo dovuto assistere:
– alla condanna dei matrimoni misti , cioè tra persone di religione
diversa, perchè questa sarebbe la principale causa delle separazioni;
– alla soppressione del Mercato Comunale a Ferragosto , perchè nel
giorno di Santa Maria Assunta bisogna solo pregare;
– allo sfratto del Gruppo giovanile del Gas dalla sede municipale .
Tra le motivazioni annunciate c’è quella che “non sono politicamente in
sintonìa con la nuova Giunta, che preferisce dare spazio ai giovani
cattolici dell’ Oratorio..”

e infine vuol chiudere San Bernardino , tempio civico amato da tutti
i sedrianesi e dai loro antenati! .

La stampa piu’ informata ci fa sapere che il Sindaco avrebbe deciso
di revocare la Convenzione tra Curia e Comune di Sedriano che
consentiva di tenere nella Chiesetta San Bernardino oltre a funzioni
religiose anche iniziative culturali civiche . “Si ritorna all’antico,
niente piu’ iniziative civiche, solo funzioni religiose” – sostiene il
Sindaco. Che evidentemente ha dei vuoti di memoria rispetto al passato
suo e di quello del piu’ amato e importante bene architettonico
sedrianese. Lo invitiamo a dare un sguardo al sito del suo Comune,
laddove si afferma che: “San Bernardino fu eretta nel 1450 e
ricostruita nel 1500 non per volontà parrocchiale,bensi’ di tutta la
collettività sedrianese e mantenne nei secoli un forte legame con essa,
tanto da conservare quasi i connotati di tempo civico… ” I nostri
antenati si radunarono in quella piccola Chiesa a cercare conforto e a
discutere soprattutto nei momenti piu’ drammatici, dalle pestilenze
alle guerre, fino ai tempi moderni, ad esempio nel giugno 1945, quando
il corpo straziato del partigiano antifascista Poldino Fagnani torno’
al Suo paese e tutto il suo popolo ando’ a dargli l’ultimo commosso
saluto proprio in San Bernardino. Poldino era dato per disperso da
almeno un anno,si pensava fosse finito nei campi di sterminio nazisti.
Nel secondo dopoguerra la Chiesetta stava andando in rovina e fu il
Comune a intervenire con un primo intervento di ristrutturazione negli
anni 60 – poi il tempio civico torno’ a rinchiudersi , e si riempi’ di
ragnatele tormentato dall’umidità. E il Comune ritorno’ in campo nel
1975 riaprendolo alla comunità e avviando una discussione sul “tempio
civico” mentre ci fu un altro intervento di ristrutturazione e di
salvaguardia dei preziosi affreschi di Aurelio Luini, Lomazzo e Tibaldi
– furono investiti centinaia di milioni ,senza alcun contributo di
altri e alla fine degli anni’ 80 , dopo vari incontri con la Segreteria
del Cardinal Martini in Milano si arrivo’ ad una soluzione illuminata
e di buon senso: tramite una Convenzione, rinnovabile ogni 5 anni , il
Comune consegnava la Chiesetta alla Parrocchia per la consacrazione e
l’utilizzo per funzioni religiose, con le spese di manutenzione a
carico del Comune, e nel contempo si concordava annualmente un
calendario di iniziatiuve civiche (dibattiti, conferenze di storia
dell’arte, concerti di musica classica), come del resto avviene
tranquillamente a Milano e in altre città italiane. Era anche un modo
per far rivivere la Chiesetta ed evitare il ritorno alle ragnatele di
un tempo. E certamente fu condiviso anche dall’attuale sindaco , allora
amministratore comunale socialista.
In questi anni si è continuato pacificamente su questa strada, tra
stupendi matrimoni religiosi e affollate manifestazioni culturali della
Biblioteca Civica . L’iniziativa del nuovo Sindaco quindi va contro la
storia della nostra comunità. e la ventilata volonta’ di riaprire al
traffico Piazza Cavour darebbe un colpo mortale all’ambiente attorno
alla Chiesetta. Non è un ritorno al passato ma solo un brutto segnale
di chiusura mentale integralista e fondamentalista, mai visti a
Sedriano .

Morale: .
Ci sembrano pruriti elettoralistici di basso profilo, degni dei
farisei che Gesu’ incontra nei Vangeli e di cui disse :”Compiono ogni
cosa per essere ammirati dalla gente. Amano i posti d’onore nei conviti
e i primi seggi nelle sinagoghe.Si fanno salutare volentiere nelle
piazze e amano farsi chiamare dalla gente “Maestro! Maestro! Fanno
mostra di pagare la decima per le piccole cose ma trasgrediscono le
prescrizioni piu’ importanti della Legge: ossia la Misericordia la
Giustizia e la Fede!”
Ci auguriamo che davvero il Prefetto richiami il Sindaco ai suoi
doveri di pubblico ufficiale e che lo stesso facciano con iniziative
adeguate (la richiesta di dimissioni ci sembra il minimo..) , i
consiglieri comunali di minoranza. Sedriano è una comunità pacifica
con usi e costumi democratici e che pretende dal suo Sindaco che si
occupi dei problemi reali e di tutti i giorni della gente (la casa il
lavoro la salute la condizione dei vecchi e dei giovani la qualità
della vita nei quartieri ) e senza discriminare i cittadini per le loro
opinioni religiose.
comunicato stampa a cura della Opposizione di strada del Circolo PRC
“Rachel Corrie” di Sedriano

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